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Non solo kakebo - Estratto da "Il Quaderno dei Conti di Casa"

  27 giorni fa


Non solo kakebo - Estratto da "Il Quaderno dei Conti di Casa"

Leggi l'introduzione al quaderno dei conti di Altraeconomia e scopri uno strumento efficace per tenere sott'occhio le tue spese e anche migliorare la tua vita

La civiltà dei consumi ha vinto, almeno da questa parte del mondo: il globo è percorso da tonnellate di merci, la maggior parte superflue, che spesso compriamo senza averne davvero bisogno. La nostra è inoltre un’epoca sempre più “virtuale”, che esige velocità e connettività: si fanno acquisti con strumenti tecnologici rapidi, “freddi”, immateriali. Così è sempre più facile perdere il controllo dei propri conti, non solo del flusso di entrate e uscite, ma anche della qualità delle merci e del loro significato, pratico ed etico.

Indice dei contenuti:

Che cos'è il "quaderno"

Un quaderno dove segnare i conti di casa è un oggetto che sa di passato, di calamai e di carta assorbente. Lo usavano i nostri nonni, che annotavano sul quaderno a righe le entrate e le uscite, con scrupolosa attenzione e spesso con un amore per la parsimonia che nessuno chiamava ancora “sobrietà”.

Ma a differenza dell'ormai celebre kakebo giapponese - a cui si ispira - il nostro quaderno dei conti di casa non nasce solo per aiutarci a monitorare le nostre spese e a risparmiare, ma ci invita, ci motiva e ci guida a cambiare i nostri consumi e il nostro stile di vita.

Il Quaderno dei conti di casa serve a...

  1. tenere in ordine il bilancio familiare o personale in modo semplice
  2. essere sempre puntuali nei pagamenti e rispettare le scadenze
  3. avere maggior consapevolezza delle proprie entrate e delle uscite
  4. riflettere di più sui propri acquisti e dare un limite al proprio budget
  5. favorire il risparmio, individuando e controllando le voci di spesa più critiche
  6. creare le condizioni per cambiare alcune delle proprie abitudini di consumo
  7. darsi uno strumento “zen” di autodisciplina e un momento per riflettere
  8. avere una sempre maggior indipendenza dai condizionamenti pubblicitari
  9. scoprire nuove modalità di consumo, più sostenibili ed ecologiche
  10. fare un bilancio dell’anno e scoprire se si è conseguito il risparmio sperato

Lo spirito del quaderno

Il Quaderno dei conti di casa ha molteplici piani di lettura (e di compilazione).

Il primo elemento è sicuramente il controllo dei propri conti, che porta ordine e una maggiore consapevolezza delle proprie risorse economiche e del loro uso. Nell'epoca dei pagamenti elettronici, infatti, tener traccia “a mano” delle proprie entrate e uscite dà il tempo, e il respiro, per riflettere sulla gestione dei propri soldi.

Il secondo elemento è il risparmio, che si può conseguire attraverso scelte di consumo più razionali e meditate, riducendo alcuni sprechi - che saltano all'occhio proprio compilando questo “libro mastro” - e scegliendo infine di eliminare alcune voci “critiche” o superflue. Un uso costante e sistematico del Quaderno permette un risparmio che può arrivare al 20% rispetto al proprio budget annuale.

Il terzo elemento è l’autodisciplina, che nasce e si consolida con la consapevolezza di avere un appuntamento quotidiano, settimanale e mensile con il rendiconto delle proprie economie: un rituale che aiuta a instaurare un vero e proprio momento “zen”, fonte di benessere e serenità personale.

Il quarto elemento è il cambiamento dei propri consumi, lo switch, ovvero un passaggio dai consumi “convenzionali” ai consumi ecologici e solidali. Il Quaderno dei conti di casa dà l’opportunità di scoprire come consumare in modo più corretto per l’ambiente, per le persone e per se stessi.

L’ultimo e quinto elemento è lo stile di vita: l’ordine nei conti, la consapevolezza delle proprie spese, il risparmio, la disciplina, permettono di riflettere a 360° sulle proprie abitudini di consumo e scoprire altri e ulteriori valori che non hanno prezzo: il tempo, la salute, le relazioni, l’indipendenza, l’autoproduzione.

E dare così - nel nostro piccolo - un futuro migliore per sé e per il Pianeta.

Piccoli e grandi cambiamenti

Vi abbiamo proposto - tra gli obiettivi - un cambiamento delle nostre abitudini di consumo nella direzione del rispetto dell’ambiente e dei lavoratori.

Ma di quali alternative stiamo parlando? Ci sono acquisti che sono la norma nella quotidianità, ma che potrebbero essere occasione di riflessione. Pensiamo solo all’impatto sull’ambiente dell’acquisto di cibo industriale iperconfezionato. O alle conseguenze sul clima dei nostri spostamenti quotidiani. O allo sfruttamento dei lavoratori nella coltivazione di alcuni prodotti che compriamo tutti i giorni, come il caffè da Paesi lontani. O la salsa di pomodoro dei campi di casa nostra.

Non possiamo cambiare tutto in una volta, certo! Il nostro Quaderno vi propone però di provare a “risparmiare”, oltre ai soldi, anche l’acqua e l’aria, le risorse naturali, il paesaggio, la salute, il tempo... Le alternative ecologiche e solidali ci sono e le scopriremo strada facendo, grazie a testi curati da esperti e ai nostri oltre 200 consigli. Per ora provate a ispirarvi con questa tabella.

12 brevi scritti d'ispirazione

Sempre più persone sono consapevoli che la “civiltà dei consumi” e l’economia globalizzata, oltre ad aver trascinato l’intero pianeta in una crisi senza precedenti, hanno tuttora un impatto devastante sull’ambiente, il clima e le vite di miliardi di persone.

Questo libro ha l’ambizione di coniugare la propensione al risparmio - e a volte la necessità di tirare la cinghia - con l’idea che consumare meno e meglio sia non solo possibile ma giusto e necessario.

Per questo nelle pagine di apertura dei 12 mesi troverete altrettanti brevi scritti che potranno informare e ispirare le vostre scelte. I testi sono stati scritti in esclusiva per noi da alcuni dei maggiori interpreti delle “economie solidali”, esperti molti dei quali hanno un ruolo importante in organizzazioni che da anni si battono per promuovere un’economia più equa, la sobrietà nei consumi, soluzioni eco-sostenibili nella vita quotidiana: AITR Associazione Italiana Turismo Responsabile, Banca Etica, Bilanci di Giustizia, Mutua Cesare Pozzo, Cooperativa ènostra, Cooperativa FAIR, F1AB Federazione Italiana Amici della Bicicletta, FAI Fondo Ambiente Italiano, Legambiente, Greenpeace, Slow Food.

I “temi” sono stati scelti tra quelli centrali della nostra vita quotidiana: il risparmio, il denaro, la salute, il cibo, i viaggi, la cultura, l’ambiente, la mobilità, la cosmesi e la pulizia, i vestiti, l’energia, la tecnologia.

12 consigli utili

Ecco qualche suggerimento prima di iniziare.

Il primo è di carattere generale: non dimenticate che il Quaderno dei conti di casa non è un sistema “chiuso” e immutabile. Potete utilizzare le sue griglie nel modo che vi è più consono, anche personalizzando le sue pagine oppure usandole come un vero e proprio “diario” o un’agenda di casa.

I consigli che seguono sono rivolti in particolare a chi tiene un “libro dei conti” per la prima volta.

1. Il primo consiglio è quello di stabilire - fin dal principio - uno o più obiettivi che possano fornire forti e giuste motivazioni alle proprie scelte di fondo: ad esempio decidere di dedicare il risparmio conseguito a un proprio progetto (o sogno) personale; o anche quantificare i propri cambiamenti e i loro effetti, calcolando - on line è possibile - il risparmio di CO2 immessa nell’atmosfera; oppure usando le “torte” (vedi a pagina 15) per monitorare il trend delle nostre scelte in tema di relazioni, cibo, spostamenti e informazione.

2. Compilate il vostro Quaderno seduti, ascoltando musica, bevendo una tazza di tè. dopo aver sgombrato fa mente dagli impegni e dalle inquietudini quotidiane, quando - miracolo! - i bambini sono immersi in un gioco. Fatelo con le persone care, soprattutto se il bilancio è quello familiare, gustatevi il momento e fatevi una risata se avete comprato due prodotti uguali. La perfezione non esiste.

3. Provate ad analizzare con calma le vostre maggiori spese fisse e le vostre abitudini più consolidate e a scoprire quali sono le voci che potreste eliminare o calmierare: ad esempio un’offerta (non farlocca) che vi consenta di abbattere le tariffe del cellulare o di Internet, un escamotage per ridurre le salate bollette dell’energia elettrica, l’ipotesi di partecipare a un carpooling e rinunciare alla seconda macchina che oltretutto è “euro zero” e non si può usare quasi più...

4. Confrontate - mese dopo mese - le vostre spese settimanali, anche quelle piccole ma quotidiane, che incidono in misura maggiore sul vostro budget e limitate quelle che vi appaiono preoccupanti: ad esempio la serata del giovedì con le amiche è divertente anche se ogni tanto ci si vede in casa invece che in giro per locali. 11 “terzo tempo” dopo il calcetto potrebbe finire con la prima birra.

5. Sul versante di uno stile di vita più ecologico e solidale non provate - lo abbiamo già detto - a cambiare le vostre abitudini di consumo tutte in un colpo solo: se vi interessa essere sostenibili non solo economicamente, provate ad applicare nella pratica un nostro suggerimento ogni mese. Magari a partire da quello che vi è più congeniale.

6. Quando fate la spesa alimentare o di oggetti di consumo per la casa - o a maggior ragione se ordinate dei prodotti on line - scrivete sempre una lista accurata e attenetevi a quanto stabilito, senza acquistare altro; valutate con attenzione se state comprando una quantità eccessiva di cibo che potrebbe andare sprecato e come potreste utilizzarlo nelle giornate a seguire.

7. Usate il meno possibile la carta di credito o altre forme di pagamento elettronico che consentono di “dimenticarsi” in un attimo di quanto si è appena speso: preferite i contanti e conservate gli scontrini come “memoria concreta”. Se fate un prelievo dal bancomat date sempre un’occhiata al vostro saldo per non avere sorprese o per scoprire magari che è più alto di quanto pensaste.

8. Pensate in grande e a lungo termine: valutate - “stressando” l’esempio ma non troppo - se mangiare cibo pronto anziché fresco tutti i giorni, alla lunga non potrebbe costringervi a rimanere una giornata senza lavorare per un fastidioso mal di stomaco, una visita medica o ad assumere farmaci (con conseguenti spese) per qualche tempo. Questo vale anche per altre abitudini, quali la sedentarietà, la postura o altre per le quali vale la pena di iscriversi a un gruppo di jogging o comprare una sedia ergonomica, risparmiando in salute.

9. Allenatevi a pensare il denaro come uno strumento e non come un fine: non abbiate paura di spenderlo per alimentare le vostre passioni più sincere, per concedervi una giusta gratificazione, per la salute fisica e psichica, per le persone care. Provate a eliminare tutte le spese surrettizie e compulsive, quelle che comportano dipendenza: il junk food, le videolottery del bar, l’ennesimo vestito uguale agli altri, il caffè di troppo.

10. Valutate in particolare con attenzione queste 5 forme di risparmio, che possono incidere in modo importante sul vostro budget. Forse vi sembreranno ovvietà. O forse non ci avevate proprio pensato:

  • sostituite l’automobile di proprietà (benzina, bollo, assicurazione, multe, riparazioni) con bicicletta, mezzi pubblici o soluzioni quali bike sharing, car sharing, car pooling aziendale o privato;
  • scegliete il “cestino” invece di spendere 5-10 euro ogni giorno per un panino al bar o un primo (cattivo), procuratevi dei contenitori ermetici e portatevi da casa un piatto (buono) che avrete cucinato in più la sera prima;
  • preferite solo prodotti freschi, stagionali e locali (possibilmente biologici): sono molto più sani, costano meno a noi e all’ambiente, non hanno viaggiato e ci “rappresentano”. E soprattutto evitate cibo troppo artefatto;
  • non comprate - salvo eccezioni - prodotti di cui non conoscete la “storia” e prima di comprare qualsiasi prodotto leggete l’etichetta: vedrete che questo in molti casi vi dissuaderà;
  • non comprate prodotti a obsolescenza programmata, che per “moda” o per cattiva qualità dovrete sostituire ben presto: in questo caso “chi più spende meno spende” è un proverbio azzeccato.

11. Sperimentate almeno una o due di queste 5 prassi, fra le decine proposte in questo quaderno. Non tutte portano a un risparmio immediato, ma sicuramente rendono migliori voi e il mondo:

  • bevete acqua di rubinetto, salvo che sia in corso un’emergenza nel vostro Comune: è quasi gratis, controllata, spesso anche buona;
  • partecipate a un Gruppo d’acquisto solidale: non spenderete molto di più, mangerete cibo di qualità, di cui conoscete l’origine, farete amicizia con gli altri “gasisti” e i produttori; > portate sempre con voi una sporta di stoffa capiente e resistente e dite il vostro “no grazie” a qualsiasi altro sacchetto, anche se riciclabile;
  • l’autoproduzione apre orizzonti sconfinati per un’alimentazione più consapevole e sana, cosmetici e prodotti per l’igiene sicuri ed economici, oltre a una grande soddisfazione personale;
  • spegnete sempre le luci inutili, eliminate gli standby, consumano molto e producono calore: basta una ciabatta con l’interruttore.

12. Leggete, informatevi, partecipate. E non state da soli: confrontatevi con i familiari, gli amici, i colleghi, entrate in un gruppo d’acquisto, in un coro, in un’associazione, perché spesso sono le relazioni, le occasioni collettive, a dare l’ispirazione per scoprire sempre nuove vie per risparmiare e per fare acquisti più consapevoli ed ecologici.

Il Quaderno dei Conti di Casa

Lo zen e l’arte di risparmiare in modo ecologico e solidale - Il Kakebo di Altreconomia

Il kakebo, in Giappone, è il “libro dei conti di casa”: un’agenda da compilare, per tenere in ordine e sotto controllo - in modo semplice ed efficace - la propria contabilità personale o familiare... “Il quaderno...

€ 13,90 € 11,82 -15,00%

Disponibilità: Immediata

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“Altreconomia” è un mensile nato nel novembre del 1999. Da allora, obiettivo di “Altreconomia” è di dare visibilità e spazio a stili di vita e iniziative produttive, commerciali e finanziarie ispirate ai principi di sobrietà, equità, sostenibilità, partecipazione e solidarietà. In...
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