Vai al contenuto principale Vai al footer

  +39 0547 346317
Assistenza dal Lunedì al Venerdì dalle 8 alle 18, Sabato dalle 8 alle 12

Macerati naturali per orto e giardino

Matteo Cereda
Divulgatore sui temi dell’agricoltura e fondatore di Orto Da Coltivare

Quando le piante vengono attaccate dai parassiti, non è semplice trovare soluzioni efficaci e al tempo stesso rispettose dell’ambiente, eppure ci sono: ecco le più adatte

Tra i vari accorgimenti che possono mantenere sano l’orto e il giardino, ci sono i macerati vegetali repellenti. Scopriamo quando possono servire e come prepararli, con 5 ricette utili alle nostre coltivazioni naturali. 

Prima di mettersi a preparare i macerati, è bene chiarire che non faranno miracoli.

Lo scopo di un repellente è emettere un odore sgradevole, che può scoraggiare la presenza dell’insetto sgradito. Se il parassita è determinato a nutrirsi, sarà disposto a tollerare un po’ di puzza e arriverà comunque a fare danni.

Possiamo paragonare il macerato a una tisana: è qualcosa che contribuisce al nostro benessere, con effetto blando e senza controindicazioni. Una tisana ci può aiutare nella digestione, favorire il sonno, calmare la tosse; non ha l’effetto di un farmaco, ma neppure i suoi effetti collaterali.

I macerati repellenti sono rimedi gentili, quando vengono usati con costanza possono ridurre i problemi, ma non sempre li evitano. Il grande vantaggio del repellente è ridurre l’impiego di sostanze con azione insetticida, che uccidono forme di vita. Quindi perché permette l’aumento di biodiversità, portando alla diffusione di insetti utili, predatori dei parassiti, che ricreano un equilibrio di ecosistema.

Indice dei contenuti:

Chi si iscrive a questa newsletter sceglie di stare meglio, ogni giorno

Iscriviti ora per ricevere consigli pratici, approfondimenti selezionati e ispirazioni utili per prenderti cura di te, scegliere con più libertà e consapevolezza per stare bene ogni giorno.

In più, ricevi subito il 10% di sconto sul tuo primo ordine e 50 punti premio da spendere sul sito.

Ancora un passo e sei dentro...

Iscrivendoti alla newsletter di Macrolibrarsi riceverai:

  • la newsletter con i nostri consigli di benessere: una guida indispensabile per fare chiarezza e trovare le soluzioni per stare bene più adatte a te
  • il 10% di sconto sul tuo primo ordine su Macrolibrarsi;
  • 50 punti premio da usare sul sito;
  • le migliori promozioni e offerte speciali. Niente spam, solo contenuti selezionati, dai quali potrai disiscriverti in ogni momento.

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Niente spam e potrai disiscriverti in ogni momento.

L’importanza della prevenzione

L’uso dei repellenti è un metodo di prevenzione, non si tratta di rimedi in grado di risolvere un’infestazione in corso. 

Una pianta coperta di cocciniglia, ad esempio, difficilmente verrà salvata con un macerato. Prima bisogna eliminare il parassita (possiamo usare olio di soia o sapone di Marsiglia), poi entra in gioco il repellente, per fare in modo che non si ripresenti il problema.

Ecco 3 punti necessari per una buona prevenzione:

  • tempestività: bisogna conoscere il periodo in cui arriva l’insetto sgradito e usare i preparati prima che si presenti,
  • costanza: l’effetto dei preparati svanisce rapidamente, il trattamento deve essere ripetuto ogni 7-10 giorni,
  • monitoraggio: teniamo gli occhi aperti; se il repellente non basta, bisogna intervenire subito, prima che il parassita proliferi. Molti insetti dannosi (come dorifora, cimici, cavolaia) possono essere eliminati manualmente se vengono intercettate le prime generazioni o addirittura le uova.

Come fare un macerato

Preparare un macerato è semplice: si lasciano le sostanze vegetali a mollo in acqua a temperatura ambiente per un certo periodo di tempo.

Possiamo fare un macerato breve (1-3 giorni) oppure un macerato lungo (10-15 giorni, in cui fermenterà).  I macerati, in particolare quelli fermentati, puzzano: bisogna tenerne conto se si decide di prepararli in prossimità di abitazioni.

Terminato il periodo di macerazione, si filtra il liquido che sarà pronto da usare, a seconda dei casi, puro o diluito in altra acqua.

Quando parliamo di preparati vegetali non ci sono ricette precise. La ricerca scientifica si è sempre concentrata sui fitofarmaci, dove esiste un interesse commerciale. Per le autoproduzioni invece ci muoviamo un po’ a tentoni, basandoci su un sapere tramandato, frutto di tentativi e osservazioni. Insomma: si sperimenta!

5 ricette per difendere le nostre piante

Ecco di seguito 5 semplici ricette che puoi preparare in casa a costo quasi zero.

Macerato di aglio

L’aglio è una vera e propria medicina naturale. Nell’orto si usa come repellente per vari parassiti, come afidi, aleurodidi e mosche della carota. Oltre all’azione repellente ha proprietà antibatteriche e contiene zolfo, per cui possiamo ipotizzare un effetto preventivo per alcune malattie.

Come si prepara: macerare 100 g di bulbo schiacciato ogni 10 l d’acqua. Si usa senza diluizione.

Macerato di felce

La felce è una pianta antica, ricca di silicio, si trova in zone ombrose di sottobosco. Ne esistono diverse specie, è ottimale la felce aquilina, ma possiamo usarne anche altre. Si ottiene un repellente per cocciniglia e afidi. Sembra abbia effetto blando anche per talpe e limacce. Ha inoltre azione corroborante, stimolando le difese della pianta contro le patologie fungine.

Come si prepara: macerare 1 kg di foglie ogni
10 l d’acqua per 7-10 giorni, mescolando ogni due giorni. Si usa tal quale oppure diluito 1:10.

Macerato di menta

La menta è una pianta officinale, impiegata in erboristeria per le proprietà balsamiche. La sua essenza pare sia sgradita a formiche e afidi.

Come si prepara: tagliamo la parte aerea della pianta e lasciamo a macerare in dose di 1 kg ogni 10 l d’acqua, per 7-10 giorni. Si usa puro.

Macerato di ortica

Dall’ortica si ricavano due macerati: il macerato breve è un repellente, utile contro un’ampia gamma di insetti, mentre il macerato lungo è un fertilizzante, ricco di elementi preziosi.

Come si prepara: tagliamo la parte aerea della pianta e lasciamo a macerare 1 kg ogni 10 l d’acqua, per 12-24 ore o 7-10 giorni.

Macerato di pomodoro

La pianta di pomodoro contiene un alcaloide chiamato solanina. Ha effetto repellente per la cavolaia, bruco tipico dell’orto autunnale. Sembra essere repellente anche per gli afidi.

Come si prepara: si macera la pianta di pomodoro (foglie, tralci) non i frutti, in dose 1 kg ogni 10 l d’acqua, per 7-10 giorni. Si usa puro o poco diluito.

Chi si iscrive a questa newsletter sceglie di stare meglio, ogni giorno

Iscriviti ora per ricevere consigli pratici, approfondimenti selezionati e ispirazioni utili per prenderti cura di te, scegliere con più libertà e consapevolezza per stare bene ogni giorno.

In più, ricevi subito il 10% di sconto sul tuo primo ordine e 50 punti premio da spendere sul sito.

Ancora un passo e sei dentro...

Iscrivendoti alla newsletter di Macrolibrarsi riceverai:

  • la newsletter con i nostri consigli di benessere: una guida indispensabile per fare chiarezza e trovare le soluzioni per stare bene più adatte a te
  • il 10% di sconto sul tuo primo ordine su Macrolibrarsi;
  • 50 punti premio da usare sul sito;
  • le migliori promozioni e offerte speciali. Niente spam, solo contenuti selezionati, dai quali potrai disiscriverti in ogni momento.

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Niente spam e potrai disiscriverti in ogni momento.


Ultimi 4 commenti su Macerati naturali per orto e giardino

M
Mirea L.

Recensione del 07/11/2025

Valutazione: 5 / 5
G
Gilda M.

Recensione del 07/08/2025

Valutazione: 5 / 5
L
Lia M.

Recensione del 21/02/2025

Valutazione: 5 / 5
B
Barbara B.

Recensione del 18/07/2024

Valutazione: 5 / 5

Altri articoli che ti potrebbero interessare

Cos'è la rosa di Gerico e come curarla

6404 visualizzazioni. 4 commenti.

Guida alla Coltivazione della Stevia

15178 visualizzazioni. 7 commenti.

Erbe aromatiche da raccogliere in estate

892 visualizzazioni. 4 commenti.

Che bello averti qui!

Grazie per la tua iscrizione alla newsletter di Macrolibrarsi! Abbiamo inviato un’email contenente il tuo buono sconto del 10%.

Qualcosa è andato storto