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Le nostre origini: perché sono importanti - Human Matrix - Libro di Gregg Braden

di Gregg Braden 11 mesi fa


Le nostre origini: perché sono importanti - Human Matrix - Libro di Gregg Braden

Gregg Braden fa il punto sull'evoluzione quantica, forte degli ultimi studi scientifici

Indice dei contenuti:

Introduzione

È dall'alba dei tempi, quando i nostri antenati contemplavano con soggezione il cielo stellato nelle notti senza luna, che l'umanità si pone incessantemente una domanda fondamentale. Questa domanda è il fulcro stesso di qualsiasi prova, grande o piccola, che dobbiamo affrontare nella vita, è l'essenza di ogni nostra scelta, è il fondamento di ogni decisione che prendiamo.

Il quesito da cui hanno avuto origine tutte le altre domande che ci poniamo da circa duecentomila anni, epoca in cui si colloca la comparsa del genere umano sulla Terra, è semplicemente: "Chi siamo?".

Per ironia della sorte - forse l'ironia più sconcertante della nostra vita -, dopo cinquemila anni di storia documentata e a dispetto di progressi tecnologici inimmaginabili non sappiamo ancora rispondere con certezza a questa domanda cruciale.

Punto 1. Nonostante le straordinarie conquiste tecnologiche del mondo moderno, la scienza non è ancora in grado di rispondere al quesito più basilare della nostra esistenza: "Chi siamo?".

Perché le nostre origini sono importanti

Il modo in cui rispondiamo alla domanda su come siamo diventati ciò che siamo permea l'essenza di ogni momento della nostra vita e forma il nostro sguardo "percettivo", ossia il filtro attraverso il quale vediamo le altre persone, il mondo che ci circonda e soprattutto noi stessi.

Per esempio, se ci percepiamo come un'entità separata dal corpo fisico, quando ci ammaliamo ci sentiamo vittime inermi di un'esperienza che sfugge al nostro controllo. Invece alcune scoperte recenti confermano che se affrontiamo la vita sapendo che il nostro corpo è progettato per rigenerarsi, rinnovarsi continuamente e guarire, il cambiamento di prospettiva che si verifica innesca una reazione chimica a livello cellulare che rispecchia la nostra nuova visione.

La nostra autostima, il senso del nostro valore personale, la fiducia in noi stessi, il nostro benessere e la nostra sicurezza derivano direttamente dalla visione che abbiamo di noi stessi nel mondo.

Le decisioni più importanti che prendiamo nella vita - dalla scelta del partner alla durata di un rapporto di coppia, fino al tipo di lavoro a cui sentiamo di poter aspirare - si basano sulla nostra personale risposta a questa semplice ed eterna domanda: "Chi siamo?".

A livello spirituale tale risposta costituisce il fondamento del nostro modo di intendere il rapporto con il divino e rispecchia il nostro sistema di valori quando ci prodighiamo per salvare una vita umana o quando decidiamo di porre fine a una vita.

La visione di noi stessi si riflette anche negli insegnamenti che impartiamo ai figli. Se, per esempio, la loro fragile autostima è minacciata dai bulli della scuola, la loro personale risposta alla domanda "Chi sono io?" dà loro la forza di superare il trauma e può addirittura far loro decidere se si sentano o no degni di vivere.

Su una scala più ampia la visione di noi stessi determina le politiche di imprese e governi che possono sentirsi legittimati a scaricare ogni anno milioni di tonnellate di rifiuti di plastica e una quantità enorme di scorie radioattive negli oceani, oppure dimostrarsi abbastanza sensibili alle questioni ambientali da investire nella salvaguardia dell'ambiente. Persino la decisione di tracciare le frontiere o il modo in cui un governo giustifica l'invasione di un altro paese è determinato dalla visione che un popolo ha di sé.

A pensarci bene, la risposta al quesito più basilare - "Chi siamo?" - è il fulcro di ogni nostra azione e definisce tutto ciò che ci sta a cuore.

Punto 2. La nostra autostima, il senso del nostro valore personale, la fiducia in noi stessi, il nostro benessere e la nostra sicurezza, così come la nostra visione degli altri e del mondo, scaturiscono direttamente da come rispondiamo alla domanda "Chi siamo?".

Proprio perché il modo in cui ci consideriamo svolge un ruolo cruciale nella nostra vita, abbiamo il dovere morale di spiegare a noi stessi chi siamo e da dove veniamo, con la massima sincerità. Dobbiamo perciò tener conto di tutte le fonti di informazione di cui disponiamo, dalle conoscenze scientifiche più avanzate alla saggezza accumulata in cinquemila anni di esperienza umana e, se nuove scoperte ci danno motivo di farlo, dobbiamo anche modificare la storia attuale.

Perché abbiamo bisogno di una nuova storia

Oltre un secolo e mezzo fa Charles Darwin pubblicò un testo fondamentale che rivoluzionò i paradigmi del sapere: L'origine delle specie per selezione naturale, spesso abbreviato in L'origine delle specie. Il libro si prefiggeva di spiegare scientificamente la complessità della vita e la sua trasformazione nel corso di milioni di anni, dalle cellule primitive agli organismi che esistono oggi. Darwin riteneva che l'evoluzione che aveva osservato in certe parti del mondo e in alcune forme di vita si applicasse a tutti gli esseri, umani compresi.

Per una delle grandi ironie del mondo moderno, dall'epoca di Darwin in poi la stessa scienza che avrebbe dovuto confermare la teoria darwiniana, e quindi risolvere i misteri della vita, ha fatto esattamente il contrario. Le scoperte più recenti rivelano fatti che contraddicono tesi scientifiche a lungo accettate soprattutto nell'ambito dell'evoluzione umana: ne elenco di seguito alcuni.

Fatto 1. I rapporti evidenziati dal convenzionale albero evolutivo umano - i "trattini" che collegano un fossile all'altro e conducono all'uomo moderno in cima all'albero - non sono basati su prove scientifiche. Comunemente si crede che questi rapporti esistano, ma non sono mai stati dimostrati perché sono frutto di deduzioni o ipotesi.

Fatto 2. L'uomo moderno è comparso improvvisamente sulla Terra all'incirca duecentomila anni fa, dotato dei tratti avanzati che lo distinguono da tutte le altre forme di vita conosciute e già sviluppate.

Fatto 3. La mancanza di un DNA comune tra l'uomo di Neanderthal, che si ritiene faccia parte dei nostri antenati, e i primi umani che avevano un DNA simile al nostro, rivela che non discendiamo originariamente dai neandertaliani, anche se a un certo punto ci siamo incrociati con loro.

Fatto 4. Analisi sofisticate del genoma umano rivelano che il DNA che ci distingue da altri primati è il risultato di un'antica, misteriosa e precisa fusione di geni. Questo suggerisce che a rendere possibile la nostra umanità è stato qualcosa che va oltre l'evoluzione.

Bisogna inoltre precisare che le caratteristiche avanzate a cui si fa cenno nel Fatto 2 non si sono sviluppate gradualmente in un arco temporale prolungato, come suggerirebbe la teoria dell'evoluzione. Quei tratti, che includono un cervello del 50 per cento più grande di quello dei primati a noi più simili e un sistema nervoso complesso con facoltà sensoriali ed emozionali sintonizzate sul mondo che ci circonda, esistevano già nell'uomo moderno al momento della sua comparsa. E da allora gli esseri umani non sono cambiati.

In altre parole, l'uomo contemporaneo è lo stesso di duecentomila anni fa.

Questi fatti, che si basano su fonti scientifiche vagliate da esperti competenti, rappresentano un problema per la storia "ufficiale" delle nostre origini basata sull'evoluzione. Chiaramente le nuove prove non confermano la ricostruzione convenzionale del nostro passato. La teoria che ci viene insegnata nelle aule scolastiche e nei libri di testo ci porta a credere che siamo esseri insignificanti comparsi nella notte dei tempi per una fortuita casualità biologica, che abbiamo attraversato duecentomila anni di brutale competizione e lotta per la sopravvivenza del più forte, per poi scoprire che siamo vittime indifese in un mondo ostile dominato dalle divisioni, dalla prepotenza e dai conflitti. 

Tuttavia, le scoperte scientifiche esposte in questo libro suggeriscono una realtà radicalmente diversa. E' per questo motivo che abbiamo bisogno di una nuova storia che sia coerente con le nuove prove. Oppure dobbiamo basarci sulle prove che già possediamo per scoprire la nuova storia che raccontano. 

Prima di morire il fisico danese Niels Bohr, insignito del Premio Nobel e scomparso nel 1962, ci ha ricordato che la chiave per risolvere un mistero risiede nel mistero stesso. "Ogni grande difficoltà racchiude in sé la propria soluzione" disse "e ci costringe a pensare in modo diverso per trovarla." Oggi le parole di Bohr hanno la stessa efficacia di quando furono pronunciate, oltre mezzo secolo fa.

Dai fossili e dai siti funerari alle dimensioni del cervello e al DNA, le prove esistenti stanno già risolvendo il mistero delle origini della nostra specie e ci stanno già raccontando la nostra nuova storia. Per accettare le verità di questa storia è essenziale innanzitutto cambiare il nostro modo di percepirci. Questo libro è un invito a farlo.

Punto 3. Se ci lasciamo guidare dalle nuove scoperte e ascoltiamo la nuova storia che raccontano, invece di incastrarle in uno schema concettuale predeterminato, possiamo finalmente rispondere ai quesiti fondamentali della nostra esistenza.

Lo scopo di questo libro

Questo libro ha un duplice scopo: nella prima parte intende rivelare le nuove scoperte sulle nostre origini, mentre nella seconda vuole mostrare come applicare queste scoperte alla vita quotidiana.

Invece di formulare congetture sulla comparsa della prima cellula sulla Terra, comincerò, esattamente come Darwin, dal momento successivo alla nostra misteriosa origine.

In entrambe le parti sono inclusi esercizi per aiutarti a cogliere il valore che ogni singola scoperta riveste nella tua vita.

Che cosa non è questo libro

  • Non è un manuale scientifico, anche se illustra conoscenze scientifiche d'avanguardia che invitano a ripensare il nostro rapporto con il mondo, e non intende conformarsi agli standard dei manuali scolastici di scienze e delle pubblicazioni di settore.
  • Non è un testo religioso, per cui non appoggia alcuna credenza religiosa sulle origini dell'uomo, come, per esempio, il creazionismo. Questo testo si basa su prove scientifiche vagliate da esperti titolati e competenti negli ambiti dell'antropologia, della paleontologia, della biologia e della genetica, che riguardano ciò che è accaduto un istante dopo la comparsa della nostra specie sulla Terra. Di conseguenza, la nuova storia presentata in questo libro può apparire in certi casi in aperto contrasto non solo con le religioni ma anche con la scienza tradizionale.
  • Non è una relazione scientifica approvata da esperti competenti. Nessuna parte di questo libro è stata sottoposta ai tipici processi di revisione condotti da commissioni certificate o da gruppi selezionati di ricercatori abituati a vedere il mondo nell'ottica riduttiva di un'unica disciplina, che sia la fisica, la matematica, la psicologia o altro.

Che cos'è questo libro

  • È il frutto di ricerche approfondite e ampiamente documentate. Scritto in una forma accessibile a chiunque, combina aneddoti tratti dalla vita reale, scoperte scientifiche ed esperienze personali a sostegno di una visione di noi stessi e del nostro rapporto con il mondo che ci responsabilizza e ci fa crescere.
  • È un esempio di ciò che possiamo compiere quando varchiamo il confine convenzionale tra scienza e spiritualità. Sposando le scoperte più avanzate negli ambiti della biologia, della genetica e delle scienze naturali con la saggezza degli antichi, possiamo costruire un solido impianto concettuale che illustra le possibilità che abbiamo a nostra disposizione nella vita.

Le nuove scoperte delineano una nuova storia

Se abbiamo l'onestà di riconoscere che il mondo sta cambiando, dobbiamo essere disponibili a modificare anche la nostra storia sulla Terra. Con ogni probabilità la nuova storia umana sarà una combinazione di teorie già esistenti che si intrecceranno per dipingere il grande affresco di uno straordinario passato epico. E con questa nuova storia, finalmente avremo un quadro della storia umana che nessuna delle teorie esistenti, presa singolarmente, è in grado di spiegare.

Un corpo sempre più consistente di prove scientifiche suggerisce che siamo il prodotto di qualcosa di più di semplici mutazioni biologiche casuali. Ma le prove arrivano solo fino a un certo punto. I fossili, il DNA, l'antica arte rupestre e i siti funerari ci mostrano le tracce di ciò che è accaduto in passato, ma non possono dirci perché quelle cose siano accadute.

A meno che non si trovi un modo per viaggiare a ritroso nel tempo, probabilmente non sapremo mai con assoluta certezza che cosa abbia reso possibile la nostra esistenza. Ma forse non abbiamo bisogno di saperlo. Forse non è necessario possedere una conoscenza cosi dettagliata per modificare la visione di noi stessi e cambiare la nostra vita.

La scoperta che siamo il prodotto di qualcosa di più della semplice evoluzione - probabilmente il frutto di un atto creativo consapevole e intelligente - può essere ciò di cui abbiamo bisogno per abbracciare una visione nuova, più corretta e positiva della storia umana.

Il fatto innegabile è che duecentomila anni fa è accaduto qualcosa che ha reso possibile la nostra esistenza. Qualcosa che ci ha dotati delle straordinarie facoltà dell'intuizione, della benevolenza, dell'empatia, dell'amore, della rigenerazione e molte altre ancora.

E' un dovere verso noi stessi recepire le prove scientifiche e la storia che raccontano e riconoscere i benefici che possono apportare alla nostra vita. La forza della storia umana che sta emergendo può aiutarci a superare definitivamente gli odi razziali, le violenze sessuali, l'intolleranza religiosa e altre tragedie del nostro tempo, dall'uso sconsiderato della tecnologia alla piaga dilagante del terrorismo. Qualunque altro rimedio sarebbe come applicare un semplice cerotto sulle grandi ferite emotive procurate da queste espressioni della paura.

Per la prima volta nei tre secoli di vita della scienza moderna stiamo scrivendo una nuova storia umana che offre una risposta diversa all'eterna domanda su ciò che siamo.

Punto 4. Le nuove scoperte sul DNA suggeriscono che siamo il risultato di un atto creativo intenzionale che ci ha dotati delle straordinarie facoltà dell'intuizione, della benevolenza, dell'empatia, dell'amore e della rigenerazione.

Questo libro ha un unico scopo: darci il potere di compiere scelte responsabili e consapevoli per vivere più felici in un mondo diverso.

Human Matrix

Studi scientifici sull'evoluzione quantica

Gregg Braden

(6)

Un libro affascinante che offre una nuova comprensione delle nostre origini e spiega che l’evoluzione non racconta tutta la storia dell’umanità. Cosa comporterebbe l’eventualità che siamo stati progettati per...

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