800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza — Lun/Ven 08:00-12:00/14:00-18:00

La finanza è una scienza - Estratto da "I Quattro Pilastri dell'Investimento"

di William J. Bernstein 2 mesi fa


La finanza è una scienza - Estratto da "I Quattro Pilastri dell'Investimento"

Leggi l'introduzione al libro di William J. Bernstein e scopri le quattro regole fondamentali per utilizzare la finanza in maniera consapevole

La mia vita professionale non inizia nella finanza; mi sono formato in campo scientifico e in seguito in medicina.

I medici praticanti, di cui ritengo ancora di fare parte, tendono ad avere una fama, non immeritata, di pessimi investitori. Le spiegazioni convenzionali di questo dicono che le nostre incombenze sono così impegnative che non abbiamo tempo di investire adeguatamente, o che siamo troppo sicuri di noi per accettare i consigli di un professionista.

Stai leggendo un estratto dal libro

I Quattro Pilastri dell'Investimento

Lezioni per costruire un portafoglio vincente

William J. Bernstein

“Leggere questo libro è come incontrare un vecchio amico che porta nuova saggezza nella tua vita”.John C. Bogle, Fondatore ed ex Presidente di Vanguard La guida per costruire un solido portafoglio senza consulenti...

€ 24,00 € 20,40 -15,00%

Disponibilità: Immediata

Vai alla scheda

Indice dei contenuti:

Le basi scientifiche

In realtà, non è vera nessuna delle due spiegazioni. Imparare a investire correttamente non richiede uno sforzo straordinario, e non considero molti dei miei colleghi eccessivamente sicuri di sé. La professione medica è un’esperienza che rende profondamente umile chiunque abbia un’ombra di onestà intellettuale; i migliori dottori giungono ben presto a riconoscere che quanto più vedono, tanto meno sanno. E lo stesso principio, guarda caso, vale in campo finanziario.

Il vero motivo per cui i medici sono pessimi investitori è che tendono a non capire che la finanza è una scienza, proprio come la medicina. La pratica medica di tutti i giorni è profondamente scientifica, informata da una gran quantità di ricerca sottostante; oggi quasi nessun farmaco o intervento chirurgico viene adottato senza rigorose sperimentazioni finalizzate a compararlo con altri placebo o trattamenti accettati. In breve, quasi nessun medico comincerebbe la cura persino di un raffreddore senza avere alle spalle una ricca messe di evidenze sperimentali e statistiche.

Gli studi più importanti appaiono su riviste peer-reviewed come il New England Journal of Medicine e Lancet. Il termine chiave è peer-reviewed. Niente compare su queste riviste di alto livello senza essere attentamente esaminato dai massimi esperti del settore; e le richieste di molteplici quanto estese revisioni costituiscono la norma. Anche il vostro medico, se tutto va bene, legge queste pubblicazioni di punta con cadenza regolare, in cerca di informazioni rilevanti per la sua pratica.

Purtroppo, quando i dottori vestono i panni di investitori, si dimenticano completamente dei principi della loro formazione scientifica. Esiste, infatti, una ricca e informativa letteratura scientifica su cosa funziona e cosa non funziona in campo finanziario; e viene regolarmente ignorata. Invece di affidarsi al Journal of Finance (l’equivalente finanziario del New England Journal of Medicine), vanno in cerca di consigli sulle pagine di EISA Today o, peggio, dal loro agente di borsa.

Naturalmente, se me la prendo soltanto coi miei colleghi medici, è solo per simpatia; da questo punto di vista, i medici non sono diversi dagli avvocati, dai commercianti o da chiunque altro. Ciò che è davvero scandaloso è che persino gran parte degli operatori finanziari è inconsapevole in merito alle basi scientifiche della finanza, che consistono di quattro grandi aree, corrispondenti ai Quattro Pilastri che scandiscono questo libro.

Primo pilastro: Teoria

La caratteristica fondamentale di ogni investimento è che il suo rendimento e il suo rischio vanno a braccetto. Come molti risparmiatori hanno imparato negli ultimi anni, un mercato che raddoppia rapidamente ha buone probabilità di dimezzare rapidamente; e un’azione che si rivaluta del 900% ha buone probabilità di crollare del 90%.

Perciò, quando un broker ti dice che il prezzo di certe azioni andrà alle stelle, ciò che ti sta dicendo è che non è molto impressionato dalla tua intelligenza. Altrimenti capiresti che se davvero sapesse che il prezzo sta per crescere, non verrebbe certo a dirlo a te, né a sua madre. Lascerebbe il lavoro, chiederebbe prestiti a chiunque e comprerebbe tutte le azioni che può, dopodiché andrebbe al mare.

La prima, e la più importante, parte del libro fornirà una disamina del meraviglioso corpus di teorie e di dati, che risultano rilevanti per chi investe quotidianamente. Non lasciarti scoraggiare: il mio compito principale è presentare queste informazioni in termini che possano risultare al tempo stesso comprensibili e stimolanti per tutti. Impareremo quanto segue:

  • Che tu investa in azioni, obbligazioni o bond, immobili o qualunque tipo di asset finanziario, sarai compensato per esserti esposto soprattutto a una cosa: il rischio. Imparerai come misurare il rischio ed esplorare il rapporto fra rischio e rendimento di ogni investimento.
  • Nel lungo periodo non è così difficile misurare il probabile rendimento di diversi tipi di azioni e titoli; ma, di solito, persino gli esperti più stimati riescono a combinare pasticci.
  • Quasi tutte le differenze nelle performance dei gestori finanziari possono ascriversi alla fortuna, non alle capacità; non sarai sicuramente remunerato per aver cercato di scegliere le migliori azioni, i migliori fondi d’investimento, i migliori broker, i migliori hedge fund.
  • Il rischio più grande che potrai correre è non riuscire a diversificare correttamente.
  • Ciò che conta maggiormente è il comportamento del tuo portafoglio nel complesso, non dei beni che contiene. Imparerai anche che un portafoglio può comportarsi in modi radicalmente diversi dalle sue varie parti, e che questo può essere sfruttato a tuo vantaggio. L’arte di mixare diverse classi di asset in una miscela efficace si chiama “teoria del portafoglio” e ha una posizione centrale nel grande campionato degli investimenti.

Secondo pilastro: Storia

È un dato di fatto: di tanto in tanto, i mercati e gli investitori danno fuori di matto. Naturalmente, la follia diventa riconoscibile solo con il senno di poi. Ma uno studio delle passate manie e dei passati crolli perlomeno ti darà la possibilità di riconoscere quando i prezzi delle azioni sono diventati assurdamente elevati e rischiosi, quando sono diventati troppo bassi e depressi per essere scambiati. Il metodo più semplice per separare i manager che ancora abboccherebbero alla mania delle dotcom (o, più di recente, i proprietari di case che accenderebbero finti mutui solo per intascarsi gli interessi) da quelli capaci di evitare gli errori, sarebbe sottoporre un breve questionario sulla crisi del 1929.

Purtroppo, la finanza non è una scienza “dura”, ma una scienza sociale. La differenza è semplice: un ponte, un circuito elettrico o un aereo devono sempre rispondere nello stesso, identico modo a un determinato insieme di circostanze. Ciò che separa le cosiddette scienze dure come la fisica, l’ingegneria, l’elettronica e l’aeronautica dalle scienze sociali è che nel campo della finanza (o della sociologia, della politica e della pedagogia) molti sistemi apparentemente simili si comporteranno in modo diverso col passare del tempo.

Detto altrimenti, un medico, un fisico o un chimico che non conosca la storia della propria disciplina non risente in modo particolare di questa lacuna; invece, l’investitore che non conosce la storia finanziaria soffre di un handicap insuperabile. Per questa ragione, una comprensione della storia finanziaria fornisce un’ulteriore dimensione alla tua expertise. In questa parte del libro studieremo la storia della finanza attraverso una lente molto ampia, esaminando i seguenti aspetti:

  • Cosa ci dicono, esattamente, i secoli di storia finanziaria sul comportamento a breve e a lungo termine di varie attività finanziarie.
  • Perché ogni tanto gli investitori diventano follemente euforici, mentre in altri casi appaiono patologicamente depressi.
  • In che modo la tecnologia finanziaria ha esposto gli investitori a nuovi rischi.

Terzo pilastro: Psicologia

Gran parte di ciò che chiamiamo affettuosamente “natura umana” si trasforma in fatali sabbie mobili di comportamenti non adattativi quando lasciamo che scorrazzi liberamente nell’arena degli investimenti.

Piccolo esempio: le persone tendono a farsi attrarre da opzioni finanziarie con basse probabilità di elevati guadagni. Sebbene il guadagno medio di un biglietto della lotteria sia di soli 50 centesimi per un dollaro, milioni di persone “investono” in questi biglietti. Anche se questo, per molti, è soltanto un piccolo vizio, diventa molto più insidioso come strategia d’investimento. Una delle vie maestre verso la povertà è fare della ricerca di una nuova Microsoft il vostro principale obiettivo d’investimento.

Solo di recente gli accademici e i professionisti hanno cominciato a studiare seriamente come gli stati mentali dei singoli risparmiatori influenzino i loro processi decisionali. Esploreremo l’affascinante territorio della finanza comportamentale. Imparai come evitare i più comuni errori cognitivi e come correggere il tuo comportamento disfunzionale in campo finanziario. Per esempio, scoprirai che molti investitori commettono i seguenti errori:

  • Tendono a diventare esageratamente fiduciosi.
  • Tendono a pagare sistematicamente troppo per certe classi di azioni.
  • Scambiano troppo, a costi elevati.
  • Tendono con regolarità a prendere decisioni irrazionali di acquisto e di vendita.

Quarto pilastro: Business

Gli investitori tendono a essere tristemente ingenui per quanto riguarda gli agenti di borsa e le aziende di fondi d’investimento: i broker non sono tuoi amici, e gli interessi delle aziende finanziarie divergono radicalmente dai tuoi. In realtà, sei impegnato in una lotta finanziaria per la vita e la morte con l’industria degli investimenti; se perdi questa lotta, corri il rischio di perdere tutti i tuoi beni prima di quanto tu possa pensare. Quanto più saprai sulle priorità dell’industria finanziaria e su come opera, più probabilità avrai di essere in grado di contrastarla.

Le aziende d’intermediazione e di fondi d’investimento formano un colosso finanziario che domina la vita finanziaria e, sempre più spesso, sociale e politica dei nostri tempi. (Se hai qualche dubbio a riguardo, accendi il televisore e misura quanto tempo passa tra due annunci di servizi finanziari.)

Nella penultima parte del libro, esamineremo quindi come l’industria dei moderni servizi finanziari sia progettata soltanto per servire se stessa, sottolineando due questioni:

  • Come essa esista esclusivamente per uno scopo: prelevare tariffe e commissioni dalla platea degli investitori, intanto che in realtà siamo tutti impegnati in un gioco a somma zero con questo mostro di dimensioni bibliche.
  • Come essa operi a livello degli imperativi educativi, morali ed etici in un modo che sarebbe inconcepibile in ogni altro settore professionale. Piccolo esempio: i banchieri, gli avvocati e i commercialisti hanno tutti, per legge, una responsabilità fiduciaria nei confronti dei loro clienti. Non è così per gli intermediari finanziari.

Solo una volta che avrai acquisito una padronanza di queste quattro aree potrai elaborare una strategia di investimenti a tutto tondo. Solo dopo aver formulato un programma che si concentra su classi di asset e sul comportamento di diversi mix di varie classi di asset avrai qualche possibilità di successo nell’insieme. Una carenza in uno dei Quattro Pilastri farà saltare il tuo programma con brutalità immediata.

Ecco due esempi di come la mancata padronanza dei Quattro Pilastri possa mandare in rovina persino gli investitori più sofisticati.

  • Player di punta. I titolari di LTCM - Long-Term Capital Management, l’azienda che nel 1998, quasi da sola, giunse ad azzoppare il sistema finanziario globale attraverso una speculazione fortemente indebitata, non aveva alcun problema con il Primo Pilastro (la teoria degli investimenti), visto che in molti casi erano stati loro a inventarla, guadagnando il Premio Nobel. Anche la loro comprensione dell’importanza del Terzo e Quarto Pilastro (psicologia e business degli investimenti) era ottimale. Purtroppo, nonostante il nome della loro azienda, nessuno di loro aveva una conoscenza operativa del Secondo Pilastro (la storia a lungo termine dei mercati dei capitali). Concentrandosi in modo limitato su pochi anni di dati finanziari, dimenticarono il fatto che occasionalmente i mercati vanno completamente fuori strada, spesso in modi senza precedenti. Una conoscenza operativa della storia finanziaria occidentale li avrebbe avvertiti che la loro strategia di investimenti portava con sé la quasi certezza di autodistruzione.
  • Piccoli risparmiatori. Del resto, l’investitore medio va spesso in rovina a causa di qualche carenza nel Primo o nel Terzo Pilastro (la teoria e la psicologia). Questi spesso non comprendono quale rapporto operativo e quotidiano ci sia fra rischio e rimunerazione, e di solito non riescono a tenere la rotta quando arriva la burrasca.

I due esempi appena considerati sono caricature: le carenze che incontriamo concretamente nei singoli investitori sono varie quanto le loro personalità. In questo libro desidero offrirti questi preziosi strumenti (i Quattro Pilastri) per evitare questi errori tipici. Voglio anche farti conoscere il meraviglioso meccanismo a orologeria (nonché la storia) dei mercati dei capitali, davvero degni di essere presi in considerazione.

Si può dire che la più importante questione interna che la Repubblica debba affrontare è la previdenza sociale, un settore in cui le privatizzazioni sono spesso l’opzione più citata. Per la prima volta nella storia, conoscere il comportamento dei mercati finanziari è diventato un prerequisito per essere cittadini competenti, fatto salvo il suo indiscusso valore monetario.

Usare i Quattro Pilastri

Nell’ultima parte del libro vedrai come la padronanza dei Quattro Pilastri possa portare a una strategia coerente che ti consentirà di realizzare i principali scopi dell’arte d’investire: conquistare e mantenere l’indipendenza finanziaria e dormire sonni tranquilli. Presenterò le tecniche essenziali per gestire un portafoglio d’investimenti efficiente:

  • Calcolare quanto ti convenga risparmiare e quando potrai andare in pensione.
  • Distribuire i tuoi asset su varie classi di azioni e obbligazioni.
  • Scegliere quali fondi d’investimento e quali garanzie utilizzare.
  • Liberarti della zavorra e costruire il tuo portafoglio. Mantenere e allineare il tuo portafoglio nel lungo periodo.

Conclusione

Anche se mi auguro di averti trasmesso il mio entusiasmo per la teoria, la storia, la psicologia e la strategia finanziaria, naturalmente riconosco di aver svolto un compito impegnativo in un settore assai difficile; dopotutto, questo libro non è un romanzo erotico, né una spy-story. Non avrebbe senso negare che alcuni aspetti della finanza possano risultare terribilmente opachi, persino agli esperti. Questo libro andrebbe quindi preso a piccole dosi, per esempio dieci o venti pagine alla volta, e se possibile a inizio giornata.

Infine, pur avendo cercato di rendere questo libro il più possibile comprensibile e leggibile, nessun libro può pretendere di essere una fonte onnicomprensiva di istruzioni d’investimento. Vuole offrirti una guida allo studio della materia, come fosse un tour finanziario. La finanza personale, come molti aspetti della vita, è una ricerca senza fine. L’investitore competente non smette mai di imparare. Da questo punto di vista, la parte più preziosa è l’elenco di letture alla fine del Capitolo 11.

E' interessante notare che a distanza di otto anni dalla prima uscita, quell’elenco viene ripubblicato con una sola modifica, l’aggiunta della nuova edizione dell’incredibile libro di Jack Bogle, Common Seme on Mutual Funds. Questo elenco dovrebbe guidarti attraverso le tappe successive del viaggio (lungo una vita) verso l’autosufficienza finanziaria.

I Quattro Pilastri dell'Investimento

Lezioni per costruire un portafoglio vincente

William J. Bernstein

“Leggere questo libro è come incontrare un vecchio amico che porta nuova saggezza nella tua vita”.John C. Bogle, Fondatore ed ex Presidente di Vanguard La guida per costruire un solido portafoglio senza consulenti...

€ 24,00 € 20,40 -15,00%

Disponibilità: Immediata

Vai alla scheda


Non ci sono ancora commenti su La finanza è una scienza - Estratto da "I Quattro Pilastri dell'Investimento"

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.IVA e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
SDI C3UCNRB
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l.