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La Donna - Estratto da "Il Libro dell'Amore Universale"

di Hernàn Huarache Mamani 3 mesi fa


La Donna - Estratto da "Il Libro dell'Amore Universale"

Leggi in anteprima un estratto dal libro di Hernàn Huarache Mamani e scopri come l'amore può definire il giusto sentiero della nostra vita

Molte donne vedono il mondo in due modi: uno illusorio e uno concreto. Alcune sono abili nell’arte di vivere grazie alle illusioni, anche se non ne sono totalmente vittime, mentre altre sono più realiste e conducono l’esistenza con pienezza, muovendosi nel mondo dell’esperienza. Questo modo di agire si raggiunge creando un ponte fra il reale e l’immaginario. Ecco perché alcune donne, usando la loro potente energia, riescono a far materializzare quasi tutti i loro pensieri: a loro basta desiderare per ottenere quello che vogliono. Da sempre, però, questa caratteristica è una prerogativa femminile.

Indice dei contenuti:

La leva che solleva la terra

La donna è capace di sopportare i sacrifici più tremendi perché sa di essere la base del Tempio, la leva che solleva la terra, colei che semina le idee nel cervello dell’uomo, facendone un essere positivo o negativo.

La salvezza dell’umanità è nelle mani della donna che, non appena diventerà una vera donna, s’incontrerà con altre vere donne e tutte insieme, unite, potranno salvare la terra.

La madre occulta

Quel pomeriggio Maura mi disse: «Devi sapere che la donna è la guardiana della natura, madre di tutti gli animali e di tutte le cose; è la madre occulta, quella che non si vede e che, più tardi, sarà la nonna di tutte le cose che crescono. La vita e la morte degli uomini sono nelle sue mani, perché lei è sorgente di salute o di morte. Infatti le donne possono farti rivivere, ma possono anche ucciderti».

«Cosa significa» le chiesi «che possono far rivivere oppure uccidere?»

«Con questo» disse, indicando il suo sesso «la donna può far risuscitare l’uomo più defunto, oppure debilitare il più forte degli uomini. Noi abbiamo potere di vita e di morte sugli uomini.»

L’architetto della società

La donna è libera in casa; può fare ciò che vuole e può esprimere tutta la sua creatività. Può fare in modo

che la casa sostituisca il mondo, ma è ben chiaro che il mondo non potrà mai essere sostituito dalla casa preparata dalla donna. In casa, la donna fa una rappresentazione del grande mondo esterno, creando all’interno un piccolo mondo. E' la regina. E' il pilastro del luogo dove nascono, crescono e muoiono intere generazioni che passano attraverso la porta di casa. Se lei deve lavorare fuori casa, che c’è di male? I motivi per cui vuole farlo possono essere diversi; o perché è molto povera e ha bisogno di lavorare, oppure perché vive sola o non ha figli.

La donna può e deve lavorare una parte del tempo fuori casa, senza per questo rinunciare né alla casa né alla maternità, che è uno dei ruoli fondamentali che la Pachamama le ha affidato: essere l’architetto della società e la guida dell’umanità.

La colonna vertebrale della società

La donna è la colonna vertebrale e il sistema scheletrico della società, la struttura che mantiene in piedi l’umanità stessa.

La guardiana della vita

Quando le raccontai delle mie esperienze con una guida spirituale sul monte Ampato, lei disse con grande immediatezza: «L’ho sempre saputo ed è per questo che sono venuta a insegnarti le cose che tu devi sapere delle donne. Solo la donna può redimere questa umanità, perché le sue basi sono nella terra; è dolce e generosa come la natura ed è la guardiana della vita e la maestra dell’amore. Noi curandere viviamo con la terra, ecco perché la nostra strada è quella della terra. Questa è la prima via che ogni donna deve percorrere. La seconda è quella dell’acqua, con cui impara a manipolare un elemento che le permette di creare, sognare e rendere tutto possibile».

Curandera per natura

Gli uomini hanno tolto il potere alla donna per paura e invidia. La donna ha insegnato loro come curare, come guarire, eppure gh uomini non hanno voluto imparare. La donna è curandera per natura. Tutte noi donne abbiamo qualcosa della curandera.

Le mani che curano

«E dove è localizzato questo potere?» domandai, dopo averla ascoltata con pazienza.

«Quei poteri si concentrano qui» continuò, indicando un punto poco più in basso dell’ombelico. «Le mani della donna fanno circolare l’energia, ecco perché sono mani che curano. Dammi la tua mano» disse, sollevando le sue verso l’alto. Respirò profondamente, poi le avvicinò, fermandosi a un centimetro di altezza dalla mia mano. Sentii una scarica di energia.

«Hai sentito?» disse. «Questo è il potere della donna. La donna risana perché cura con amore, con affetto. Lei cura con il cuore, non con la mente.»”

La curandera dell’acqua e della terra

...Io sono Maura, la curandera dell’acqua e della terra e quando amo, curo; quando creo, curo; quando desidero, curo; quando lavoro, curo. Alcune donne hanno paura di se stesse: sono insicure, perché non sanno ciò che possono, né sanno ciò che possiedono. Io so cosa posso fare col mio corpo, so cosa posso fare con tutto quello che mi porto dentro. So anche a cosa stai pensando, adesso.

La donna deve solo entrare in contatto con l’acqua e con la terra: l’acqua le dà questa capacità di intuito e la terra le insegna a essere istintiva.

Un essere unico

Una donna non è una terra da conquistare, ma un essere umano con determinate qualità che la rendono unica.

Amala senza riserve

La donna va amata, non va compresa. È questa la prima lezione che devi apprendere. La donna, come la vita, è misteriosa e ha bisogno di aprire il suo cuore per raggiungere le cime e le profondità del suo amore. Solo così riuscirai a capire la sua natura e potrai aspirare alla conoscenza suprema.

Dietro ogni grande uomo c’è una grande donna

Quando arrivò il momento di tacere, cominciai a riflettere sulle sue parole: in realtà il Divino dovrebbe essere il maestro supremo, ma da nessuna parte si diceva che il maestro dovesse essere uomo. Poteva benissimo essere una donna. Per secoli, nella cultura occidentale, caratterizzata da una visione maschilista, si è insegnato che fu sempre un uomo a guidare i grandi movimenti.

Tutti si guardarono bene dal dire che questo aveva sempre avuto al suo fianco una donna che lo sosteneva e lo incoraggiava. Nei resoconti a volte troviamo donne potenti, maestre che riuscirono a cambiare il destino dell’umanità grazie alla loro influenza sui propri compagni, in qualità di madri, mogli o figlie. Purtroppo, però, la storia venne scritta da uomini solo per lodare persone dello stesso sesso.

«Anche i grandi che passarono alla storia come leader riuscirono a diventare importanti grazie a una figura femminile, che seppe consigliarli e guidarli nel cammino verso la grandezza.»

Quelle parole mi fecero ricordare una frase che spesso avevo sentito ripetere dagli anziani andini: «Onora la donna come una dea che saprà condurti per mano sul sentiero della vita».

Più potente dell’uomo

Tutti i giorni mi parlava delle donne, ma una volta mi disse: «Ricorda: la donna è più potente dell’uomo ed è più forte».

La parte sacra

Osservando il mio volto il maestro comprese ciò che provavo e, per calmarmi, precisò: «L’uomo che vuole raggiungere la vera saggezza può farlo solo attraverso la porta del cuore della donna, perché è lei il cammino che gli permette di viaggiare nel tempo e nello spazio».

«Non capisco, potresti essere più chiaro?» lo incalzai; le sue parole avevano trasformato la mia irritazione iniziale in curiosità.

«Nella vita dell’essere umano esiste una parte sacra e una profana. Noi, gli uomini, siamo più affini a quella profana, mentre le donne a quella sacra.»

«Perché esiste questa differenza fra i sessi?» domandai.

«Nella donna la maggior energia vitale, quella che le ha donato la natura, le permette di elevarsi di più verso il pensiero spirituale. Per questo è più vicina alla divinità.»

I quattro attributi della donna

[La donna] è caratterizzata da quattro attributi: la capacità di controllare gli elementi («se vuole, lei può»); la capacità di raggiungere pace e armonia («basta una richiesta, uno sguardo o poche lacrime per calmare l’impeto dell’uomo e gli spiriti elementari»); la capacità di potenziare le abilità e la creatività dell’uomo; la capacità di distruzione, se usa questa enorme energia in maniera negativa.

Una marcia in più

La donna è psicologicamente più resistente dell’uomo. Anche se, alle volte, sembra più emotiva, pronta a piangere, più sensibile e il suo stato d’animo è mutevole, nei momenti drammatici o in situazioni di emergenza, affiora la sua natura interiore e quel sangue freddo che agli uomini manca tanto. Ci sono lavori che stancano gli uomini, ma che la donna con pazienza e senza stancarsi riesce a fare. La donna può soffrire di depressione, ma vi sono più pazzi che pazze, più suicidi tra uomini che tra donne.

E in una cosa la donna è veramente forte: nella sessualità. La sua attività sessuale inizia prima e prosegue molto più a lungo di quella dell’uomo. In alcuni casi quest’ultimo già a cinquant’anni deve sforzarsi per continuare ad avere una regolare attività sessuale. La donna, invece, può conservarla senza particolari problemi fino ai sessantacinque, settant’anni.

Sempre vigile

Kantu aveva paura ma, mentre cercava disperata-mente di sfuggire a quel castigo, ricordò nel sogno le parole di Condori: «Anche nei sogni la donna deve rimanere sempre vigile, attenta, deve affrontare le sue paure»

Colei che risveglia i poteri addormentati

L’uomo le sorrise; «Piccola, la Natura concede a tutti gli esseri umani grandi poteri ma, di solito, rimangono come addormentati dentro di noi. La vita che conduciamo, tutto ciò che facciamo, pensiamo o sentiamo fanno in modo che, poco a poco, i canali che ci permettono di comunicare con la Natura, si chiudano. Di solito, sono le donne, esseri più spirituali e meno materialisti degli uomini, ad accostarsi più facilmente a questi poteri».

Colei che parla col mondo interiore

La donna sa che gli alberi parlano; il vento e le rocce parlano fra loro e parleranno anche a te, se li ascolterai.

La donna parla col mondo interiore. Una donna incinta può parlare col figlio che porta in grembo, con quella vita che palpita dentro di lei.

La donna è anche capace di farsi canale dello Spirito, permettendo all’uomo di elevarsi sino all’Essere Divino. Può fare molto, al giorno d’oggi, se lo desidera. Ma alle volte la donna non vuole, oppure ha dimenticato il potere che la Pachamama le ha affidato.

Sei una viaggiatrice cosmica che si muove sulla terra e il tuo corpo è il mezzo che si trasforma a mano a mano che tu procedi nel tempo. Il progredire o l’arrestarsi del tuo cammino dipendono unicamente da te. Sei tu che dovrai decidere e assumerti la piena responsabilità di ciò che farai, dirai o penserai. Nel tuo mondo, che è il tuo universo individuale, sei tu che dovrai creare, ma per creare, dovrai prima saper amare e per amare dovrai essere femmina, altrimenti non diventerai mai donna.

La guida sulla strada dell’amore, della verità e del rispetto

Molte donne credono di essere tali solo perché, credendosi deboli, accettano determinate limitazioni fino a quando non raggiungono la consapevolezza di se stesse e comprendono che essere donna è qualcosa di speciale.

Per una donna che raggiunge la consapevolezza di sé, tutto diventa più semplice. Si fa più saggia perché finalmente conosce la verità; nelle sue emozioni vi è maggior serenità perché è ormai capace di esprimere il suo amore senza riserve e riesce finalmente a vivere la propria sessualità senza più paure né timori.

La conoscenza di se stessa le infonde potere: sa quando è il caso di dare e quando non lo è. Solo conoscendo tutte le sue potenzialità una donna si può avvicinare a un uomo e guidarlo sulla strada dell’amore, della verità e del rispetto.

Un uomo può essere solamente un istruttore o un educatore, ma non può insegnare l’amore. Solo una donna può giungere a essere una maestra perché lei, nel silenzio e con grande pazienza, sa guidare, sa trasmettere le sue conoscenze. Guida con il suo esempio, senza dover ricorrere alle parole. Un maestro non predica, insegna con l’esempio della sua vita.

Maestro è colui che insegna con molto amore e questo lo può fare solo la donna. E vero che alcuni uomini ci riescono, ma sono pochissimi e comunque non potranno mai arrivare al suo livello.

L’artista dell’amore

Solo nel momento in cui avrai chiarito a te stessa chi sei, sarai sulla buona strada per diventare una vera donna. Donna, nel vero senso della parola, è colei che un giorno diverrà la compagna di un uomo, la madre dei figli che la natura vorrà darle e la maestra di entrambi.

Sarà un’abile amministratrice della sua casa, una signora rispettata da tutti, un’eccellente compagna, una dea e un’artista dell’amore. La sua prudenza, la sua saggezza e la sua grazia saranno il suo principale ornamento.

Una donna che scopre la sua vera natura, che risveglia i poteri sopiti dentro di lei e che rendono vano il ricorso alla forza, può riuscire a fare tutto questo. Se tu non lo farai, rimarrai a vegetare come la maggior parte delle donne.

La luce dell’amore

Fintanto che nel cuore della donna continuerà a brillare la luce dell’amore il mondo sarà salvo ma, se quell’amore scemerà, allora l’odio e l’indifferenza dilagheranno e finiranno col distruggerlo.

La donna è il ponte teso verso l’eternità, è il senso dell’ordine morale, intellettuale, spirituale, è uno stato di coscienza. Non appena l’uomo avrà realizzato lo scopo per il quale è venuto sulla terra, non appena si sarà unito al cielo e alla terra, allora si ricongiungerà con il Creatore e la donna sarà il ponte che gli permetterà di accedere a lui.

L’espressione più profonda dell’amore

...Se sei donna, sei compagna della natura e il tuo camminare è un pellegrinaggio. Sei nata donna per insegnare al mondo a stare più vicino alla Pachamama perché tu sei l’espressione più profonda dell’amore. Ma ricorda, anche tu, come tutti gli altri elementi della natura, puoi essere portatrice d’amore oppure di odio, di discordia. Allo stesso modo in cui puoi ospitare dentro di te una vegetazione bella e rigogliosa dalle montagne maestose e dai paesaggi incantati, puoi anche portare in te il deserto, terreno sterile, privo di vita.

L’arma più potente

L’arma più potente di una donna è la sua energia interiore che protegge lei e tutti coloro che ama.

Il Libro dell'Amore Universale

Hernàn Huarache Mamani

L'equilibrio individuale non è una condizione permanente, ma nasce da una ricerca incessante che oscilla tra positività e negatività e si nutre del costante alternarsi di sentimenti, passioni, incontri. L'essere umano è...

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Hernàn Huarache Mamani

Hernán Huarache Mamani è un indio nato a Chivay, un villaggio della Cordigliera delle Ande. Laureato in Economia e Agraria, è un sacerdote, ultimo erede di un'antica generazione di curanderos andini. Da anni lavora a un progetto di conservazione della cultura del suo paese e gira l'Europa per...
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