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L'uomo spirituale

di Draja Mickaharic 11 mesi fa


L'uomo spirituale

Leggi l'introduzione del libro " Manuale di Pulizia Energetica e Spirituale" di Draja Mickaharic e scopri cosa sono le energie e vibrazioni negative

Il fatto che l'uomo abbia un corpo è fuori discussione; i cinque sensi ci rendono continua testimonianza dell'organismo fisico di cui noi e i nostri simili disponiamo.

Nella vita quotidiana interagiamo con le altre persone come se trattassimo con il loro corpo abbigliato. Stiliamo valutazioni su nuovi conoscenti, clienti, avventori o sconosciuti in base alla maniera in cui ne percepiamo il corpo coi nostri sensi; il modo in cui vediamo come si vestono e si prendono cura del fisico è il fondamento dal quale traiamo la «prima impressione».

La parte umana avulsa dalla fisicità, quella che ci appartiene ma che non fa parte del corpo fisico, è invece tutto ciò che è sempre in discussione. Le religioni si basano proprio su quest'aspetto della specie umana, e le pratiche spirituali si occupano di tale aspetto, su cui si esprimono anche i dubbi scientifici.

Il motivo è semplice: gli stessi sensi fisici che ci danno prove continue della parte corporea dell'uomo non ci danno alcuna attestazione della parte umana che si astrae dalla corporeità. La scienza, siccome si basa su dati misurabili, su cose che vengono percepite dai sensi, se vuole preservare la sua integrità deve negare l'esistenza di tutto quanto non è misurabile.

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Manuale di Pulizia Energetica e Spirituale

Protezione da energie e vibrazioni negative

Draja Mickaharic

Tutti, una volta o l’altra, abbiamo incontrato un individuo che appare circondato da negatività, o abbiamo visitato un luogo che sembra emettere «vibrazioni negative». Pulizia energetica e spirituale significa rimuovere queste vibrazioni...

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Per i nostri scopi, possiamo dividere l'essere umano incarnato in queste due parti, quella fisica percepita dai sensi e quella spirituale che i sensi non possono dimostrare.

L'aspetto fisico è il regno dei professionisti del corpo: medici, chirurghi, biologi, ecc. La loro preparazione scientifica li abilita a trattare le parti umane che sono misurabili e classificabili grazie alla mediazione sensibile.

L'aspetto spirituale è il regno dei praticanti spirituali: sacerdoti, streghe, sciamani, ecc. La loro preparazione non scientifica li qualifica a trattare le partì dell'essere umano esplorabili con sistemi di misurazione e classificazione che sono avulsi dai regni dell'essere basati sui sensi.

Questi due regni si fondono soltanto quando il praticante di uno di essi ammette di essere sconcertato da qualcosa che pare esulare dalla sua zona di competenza e tracimare nell'altro regno. Eppure, i due ambiti sono fusi in ogni uomo in modo tale da collaborare strettamente per consentire a ognuno di noi di procedere nell'esistenza così come fa. Gli individui usano armoniosamente le due parti della loro natura (fisica e spirituale) in ciascuna azione che compiono!

Si potrebbe sostenere che tutte le cose viventi al mondo hanno una loro qualità. Si tratta della «sensazione» a cui coloro i quali sono sensibili alle diverse qualità delle cose e delle persone si riferiscono anche col nome di «vibrazione» o emanazione.

La qualità o vibrazione non è una cosa fisica, cioè non è possibile misurarla mediante i sensi umani, né per mezzo delle estensioni dei nostri sensi che sono gli strumenti delle metodologie scientifiche. Tuttavia, l'essere umano sensibile che ha imparato a farlo è in grado di sviluppare i «sensi spirituali» con cui individuare la qualità o «vibrazione» dei diversi individui, luoghi o cose.

Si dice spesso che ogni cosa terrena è avvolta in un campo di energia spirituale, che però non va confuso col flusso magnetico che circonda una calamita. Il campo dell'energia spirituale, al pari della qualità o vibrazione di cose, luoghi e persone, non è rilevabile attraverso i sensi fisici.

Allorché sarete in grado di distinguere fra le parti concrete e quelle spirituali che costituiscono l'uomo, vi sarà facile capire come funziona la purificazione spirituale.

Se concordiamo sul fatto per cui ogni uomo porta in sé la propria vibrazione, e per cui la vibrazione deriva dal campo dell'energia invisibile che la circonda, sapremo comprendere in che modo adoperare l'energia dì una parte dell'universo affinché collabori col campo energetico umano al fine di eliminare le scorie indesiderabili. In un certo senso, ciò assomiglia a usare l'amalgama di grasso e liscivia (che chiamiamo sapone) per strofinarci il corpo al fine di togliere lo sporco. In entrambi i casi, si usa una parte del creato per eliminare materiale indesiderato dal corpo, fisico o spirituale, di un essere umano incarnato. 

Ciascun oggetto inanimato (una casa, un edificio, un mobile o un capo di abbigliamento) conserva le tracce «energetiche» degli esseri animati a cui è stato esposto.  Le «energie» di chi ha prodotto l'oggetto o lo ha venduto, e di chi lo aveva posseduto in precedenza, impregnano ancora la struttura (o corpo) spirituale di ogni cosa esistente.


Il corpo spirituale di un essere umano incarnato interagisce con l'energia spirituale del suo ambiente, in termini di persone e di luoghi.


Un'analogia fisica di questo stesso genere avviene durante l'ipnosi, dal momento che una persona è in grado di ricordare dettagliatamente i fenomeni sottili del suo ambiente, anche se non è nemmeno consapevole di averli visti nel dettaglio. I nostri occhi interagiscono con l'ambiente fisico in modo tale che possiamo rammentare perfino i modelli dettagliati della carta da parati nella sala d'aspetto dell'ambulatorio medico in cui ci recammo quando avevamo tre anni di età. Sotto ipnosi, potremmo inoltre ricordare gli odori e le sensazioni tattili dell'ambulatorio, benché sia arduo comunicare agli altri tali osservazioni a causa della mancanza di un comune parametro di riferimento. 

A prescindere dal tempo che trascorriamo in una determinata località fisica, la nostra natura spirituale, se siamo attenti osservatori, ricorderà i dettagli dell'intero ambiente. Possiamo analogamente osservare un'area e individuare quali «vibrazioni spirituali» o tracce di energia spirituale sono in essa presenti. Interagiamo così col mondo circostante, a livello sia fisico sia non fisico.

È ovvio che, se passiamo un mucchio di tempo nei pressi di una persona o una cosa che producono un'intensa vibrazione negativa, può capitarci di captarla ed esserne influenzati. Quando ciò accade, potrebbe soffrirne la nostra vibrazione spirituale.

La purificazione spirituale rimuoverà la vibrazione negativa e ripristinerà la nostra, proprio come quando ci laviamo le mani, eliminando la sporcizia che vi si è depositata dopo aver sbrigato le indispensabili faccende domestiche.

Una volta, questo tipo di nozioni erano diffuse e note a tutti. Le si tramandava da una generazione all'altra, di famiglia in famiglia. Oggi le si definisce «storielle da comari» o «superstizioni». Ma non è così.

Nell'ultimo secolo, il mondo è cambiato notevolmente, e ancor di più nei recenti cinquant'anni. Certo, i progressi scientifici ci hanno garantito passi in avanti a livello materiale, senonché essi ci sono costati molto cari, in particolare la perdita di alcune delle informazioni dipendenti dalla nostra natura spirituale. Abbiamo smarrito una parte delle «antiche conoscenze».

Possiamo volare da New York a Los Angeles in poche ore, ma mescoliamo anche i nostri campi energetici con centinaia o migliaia di individui che ci sono estranei. I sensi fisici imprimono su di noi tutti i dettagli del volo aereo, però non riceviamo alcuna impressione delle conseguenze della commistione del nostro campo energetico con tante altre persone. Solo i pochi che hanno sensi spirituali molto affinati sono consci delle difficoltà create da tale mescolamento.

Nei vecchi tempi, si viveva più tranquilli. Non si conoscevano spesso persone esterne alla cerchia famigliare. Molti trascorrevano l'intera esistenza in una fattoria, o al massimo in un villaggio. Nel 1900, tante persone ritenevano che viaggiare un paio di volte all'anno in un paese a 30 o 40 chilometri di distanza per effettuare le spese stagionali fosse un evento eccezionale. La gente viveva in intimità col proprio ambiente personale, e lo teneva pulito. In esso, entravano pochi sconosciuti. Quando arrivava uno straniero, si sapeva come gestire il campo energetico che apportava. Ogni abitazione possedeva il suo incantesimo protettivo, e ciascuna famiglia aveva i propri rituali domestici.

Da ragazzo, più di 50 anni fa, crebbi in una zona agreste dell'Europa centrale, e allora era impensabile andare a letto se la nonna non spazzava via un pizzico di sale dalla porta d'ingresso e il nonno non tirava la stanghetta del chiavistello per isolarci dal mondo. Dopodiché recitavamo le preghiere, chiedendo a Dio la protezione per il sonno notturno. Solo a quel punto ci coricavamo, sentendoci difesi e rassicurati come se abitassimo nel castello più grande di tutta l'Ungheria.


La protezione ci difende dal male, e la purificazione spirituale lo elimina dopo che esso ci ha colpito.


Poche famiglie moderne praticano ancora i riti domestici per tener lontani i danni, mentre in parecchi gruppi etnici si usano tuttora gli incantesimi e i talismani della tradizione. Vedo persone di Paesi mediterranei che indossano un amuleto sotto forma di «corno» dorato per sventare il malocchio. Numerosi cristiani portano la croce al collo per lo stesso scopo; e tutte le religioni hanno la loro forma di talismano protettivo.

Il concetto di purificazione spirituale è parte integrante del rituale religioso e fa appello alle nostre emozioni. Dopo aver partecipato a uno di questi riti, ci sentiamo meglio.

Frequentiamo la messa latina, da cui usciamo sentendoci più leggeri e puliti, laddove non capita lo stesso quando usciamo da una messa celebrata in lingua volgare. Magari assistiamo alla funzione pasquale mattutina, rigenerandoci e pensando di «essere una persona diversa», oppure ci rechiamo al tempio per la festa dello Yom Kippur, sentendo di avere una rinnovata forza interiore.

La purificazione che avvertiamo deriva dal fatto di aver introiettato il rituale religioso. Anche se potremmo cominciare a sentirci di nuovo «bacati» appena pochi giorni dopo.

Abbiamo inoltre la tendenza a dimenticare il significato dei riti religiosi perché vi partecipiamo in gruppo, e nessuno ci spiega perché ci comportiamo in quella maniera.

Una volta, la religione di una persona esprimeva il senso del suo stile di vita. Oggi la fede a cui dichiariamo di appartenere è solo una filosofia «nominale». Ce ne dimentichiamo per l'intera settimana, dopodiché andiamo in chiesa o al tempio solo per esigenze sociali, perché per noi il rituale non ha più alcun significato. Alcuni conoscono forse il senso esteriore dei riti della religione in cui sono nati, ma sanno raramente il loro riferimento simbolico. E raramente la gente comprende i riti di una credenza religiosa diversa dalla loro.

Tutte le religioni condividono una cosa: un rituale che serve per mantenere puro il credente a livello spirituale. 

Molti bramano ancora di avere riti che facciano appello alle forze della natura, o divine, poiché nei tempi andati era così che si esprimeva la venerazione personale.

I rituali attingono da qualcosa che è profondamente radicata dentro di noi, e dopo averli eseguiti ci sentiamo meglio. Essi producono al nostro interno uno straordinario effetto di purificazione spirituale in quanto raggiungono e stimolano le parti non fisiche del nostro essere, di cui non siamo solitamente consapevoli.

Questo è pertanto un libro di istruzioni per chi vuole mantenersi puro, indipendentemente dal fatto se frequenti la chiesa. L'uso delle informazioni che qui trovate non interferirà con nessuna pratica religiosa, anzi la rafforzerà. E i lettori che non sono coinvolti in alcuna organizzazione religiosa si renderanno conto che i rimedi qui presentati li aiuteranno a focalizzarsi sulle loro credenze.

Molti potrebbero anche essere all'oscuro dei vari riti religiosi. È per questo che occorre prendere in esame il concetto di purificazione da un punto di vista religioso.

I rituali religiosi sono il complesso di pratiche adottate da una fede specifica. Essi non includono solamente il ciclo annuale dei culti, ma anche le funzioni riservate a eventi particolari, come i matrimoni, i funerali, l'ordinazione e altri. E sono considerati dei rituali anche Bar-Mitzvah, circoncisione, battesimo e cresima, tutte cerimonie che segnano un evento vitale e l'accesso della persona nella congregazione.

La concezione sottesa ai rituali è che si tratta di azioni che realizzano l'avvicinamento del credente al suo Creatore.

Essi sono atti reiterati: quanto più li si ripete tanto più potere acquisiscono, e tanto più diventano efficaci. Affinché abbiano l'effetto desiderato, devono essere efficaci a livello non-fisico, oltre che fisico. Una persona, se si avvicina al Creatore in senso sia fisico che spirituale, viene durante tale processo purificata dalle negatività accumulate che potrebbe afferire nel rituale.

I riti della Chiesa cattolica, di quella ortodossa dell'Europa orientale e degli ebrei ortodossi sono più completi, perché queste confessioni coltivano un concetto della natura divina e della comunione fra Dio e l'uomo maggiormente elaborato rispetto alle tante confessioni protestanti. Nel protestantesimo, i rituali si limitano al battesimo e alla comunione, mentre i cattolici, gli ortodossi e gli ebrei celebrano ritualità specifiche quasi per ogni avvenimento della vita.

Ciononostante, quale che sia la religione o il rituale, la purificazione della spiritualità è connaturata in qualsiasi esperienza religiosa, anche se forse non la comprendiamo più.

C'è negli Stati Uniti un gruppo religioso che ha perfezionato una serie completa di rituali operativi: si tratta dei mormoni, o Chiesa cristiana dei santi degli ultimi giorni. Essi vantano una serie di riti intesi specificamente per la purificazione spirituale, un «sigillo» per la protezione dalle forze negative o programma di addestramento che non è secondo a nessun'altra purificazione religiosa. Ogni tempio o congregazione dei mormoni permette di accedere direttamente ai servizi di un praticante spirituale nominato dalla gerarchia interna. Basta che un mormone si rivolga al presidente della congregazione, a un anziano o a un sacerdote, e subito sarà disponibile la guida di un esperto. È l'unica confessione cristiana dove la linea della pratica spirituale è così aperta e diretta.

Le cosiddette culture primitive sono talmente legate al concetto di ritualità e all'idea del sacerdote in quanto guida o praticante spirituale che numerosi popoli primitivi accolsero di buon grado la conversione alla fede cristiana. Ecco perché il cristianesimo fece breccia tra i «pagani» dell'antichità e la fa ancora ai nostri giorni. I pagani si rendevano conto che il Dio cristiano doveva essere più potente dei loro dèi, talché decisero di adottarlo.

I popoli provenienti da zone meno materialiste e sofisticate del mondo, quando emigrarono negli USA, portarono con sé i rituali per la purificazione magica e spirituale. Il crogiolo etnico americano ha favorito anche un crogiolo occulto. Negli USA si mescolano tutte le pratiche etniche del mondo, e vi è l'amalgama di ogni pratica religiosa immaginabile.

L'effetto di questa fusione provoca spesso un annacquamento delle pratiche culturali di purificazione, perché i membri più giovani delle famiglie si fanno coinvolgere troppo dalla televisione, dai tornei giovanili e da altre questioni mondane. I figli della prima generazione di migranti ripudiano abitualmente il retaggio ancestrale, e la prima cosa che si perde sono le pratiche famigliari occulte, fra cui i rituali domestici e il processo di purificazione spirituale. 

Sebbene si stia smarrendo la conoscenza delle pratiche famigliari e religiose di purificazione spirituale, oggi entriamo in contatto con un numero di persone maggiore rispetto al passato. La visita a un supermercato di periferia o un viaggio sulla metropolitana cittadina ci fa conoscere più persone di quante i nostri nonni incontravano in tutta la vita. Inoltre, le tensioni sociali derivanti dall'accento messo sulle ricchezze materiali inducono tanti individui a perdere l'equilibrio personale.


Abbiamo bisogno di imparare di nuovo a gestire le manifestazioni dell'energia spirituale che ci si presentano mentre svolgiamo gli affari quotidiani.


Un reale attacco psichico non è un'esperienza diffusa, perché pochi sono quelli abbastanza importanti da ricevere attacchi psichici, e ancor meno sono quelli sufficientemente preparati per scagliare un simile attacco. La negatività psichica si può però trasmettere a un livello più sottile, ed è tale energia negativa che eliminiamo grazie alla purificazione spirituale.

Esistono diverse forme di negatività spirituale che possiamo facilmente eliminare da soli.

Una di esse è la sporcizia psichica veicolata da chi vive in un mare di negatività.

Un mio cliente aveva una sorella che era stata a lavorare all'estero per diversi anni. La sua azienda era fallita, dopodiché lei ritornò nel Paese in cui viveva la sua famiglia. Quindi decise di visitare regolarmente a turno tutti i parenti del nucleo più o meno allargato. Ovviamente, recava con sé il racconto delle sue disgrazie, spingendosi a pronosticare un futuro tetro per tutti i membri della famiglia. Il mio cliente e sua moglie si sentirono a disagio dopo la prima visita della sorella. Quella notte, ebbero un sonno insolitamente agitato. Allora gli fornii alcuni consigli, che lui mise in pratica: dei bagni e la bruciatura degli incensi che menzionerò più avanti. Ne conseguì non solo che le visite della sorella risultavano meno stancanti, ma nell'arco di poche settimane esse si ridussero a una al mese, anziché una alla settimana come accadeva nei primi tempi.

È abbastanza facile anche sbarazzarsi dell'energia negativa acquisita quando si comprano mobili usati o ci si trasferisce in una casa o appartamento con «pessime vibrazioni».

Una mia altra cliente aveva acquistato una vecchia scrivania che doveva essere piena di vibrazioni malefiche. L'aveva collocata nella stanza degli ospiti. Nel giro di poco tempo, quella stanza divenne particolarmente «buia». La donna, sospettando qualcosa di strano, fece purificare spiritualmente sia la scrivania sia la stanza degli ospiti. Non appena lei ebbe realizzato la purificazione, la gente si mise a chiederle se avesse pitturato la stanza, che in effetti appariva luminosa e vivace.

Forse vi chiederete in che modo distinguere fra la negatività altrui e quella che potrebbe provenire da voi stessi. È una cosa molto importante da fare quando ci si sente depressi.

Le persone mature sono solitamente capaci di analizzarsi per scoprire i motivi per cui si sentono depresse o avvilite. «Come mai mi sento male?», si domandano, e la vocina interiore replica: «Perché hai sbagliato». E lo sapete che la vocina ha ragione. Potete confermarlo perché siete al corrente delle vostre azioni.

Ma cosa succede se vi svegliate di buon umore e alle 10 di mattina siete di pessimo umore senza comprenderne la ragione? I vostri rapporti interpersonali sono ottimi, il lavoro attuale vi piace e vi state godendo la vita. Eppure, avete la netta sensazione di una profonda depressione. Magari non riuscite a non pensare a una certa persona e, qualsiasi cosa facciate, quella persona continua a occuparvi la mente. Forse si tratta di un collega, o di un amico. Questi fenomeni possono essere causati da voi soltanto, o da entrambi. Una purificazione spirituale è capace di eliminare gran parte della deprimente energia negativa.

Il tipo di purificazione spirituale che propongo in questo volume può essere visto come una soluzione di pronto intervento per tanti problemi spirituali in cui la gente s'imbatte nella vita quotidiana.

Se avete un problema che tratterete come indicherò, accorgendovi che esso non scompare o non cambia in qualche modo, dovrete rivolgervi ai servizi di un praticante spirituale. Ma almeno avete a disposizione una soluzione di pronto soccorso.

Tenendo presente questo, potete iniziare a studiare il presente libro. Leggetelo fino in fondo prima di intraprendere qualunque pratica di purificazione.

Per molti, la purificazione spirituale è un processo talmente insolito che, prima di cominciare, vale la pena di dotarsi della maggior quantità possibile di intuizioni e conoscenze a tal riguardo.

Manuale di Pulizia Energetica e Spirituale

Protezione da energie e vibrazioni negative

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