800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza Clienti — Lun/ven 9:00-18:00

L'inganno del cibo - Anteprima del libro "Il Mostro in Tavola"

  2 anni fa


L'inganno del cibo - Anteprima del libro "Il Mostro in Tavola"

In questo libro ci metteremo sulle tracce sia di geniali mistificatori sia di semplici goffi criminali da strapazzo.

Scenari di una spy story in cui il protagonista, il consumatore, non riesce a venire a capo della verità nella babele del cibo.

Ingredienti che possono diventare veleni senza antidoto.

Una trappola a basso prezzo o falsificazioni delle migliori opere d'autore, come i prosciutti o i premiati formaggi stagionati.
Vini battuti alle migliori aste, falsi vinacci da tavola, apprezzati, rifiutati e ancora apprezzati, nella totale confusione tra i veri e i falsi.
Finanza criminosa e speculatrice della nera bevanda chiamata caffè.
L'oro giallo del mondo, lo zafferano, un bene prezioso che cresce nella terra, contrabbandato e rivenduto a ignari consumatori.

Dietro ad alcune operazioni di mistificazione si nascondono rozze manovre che mirano come ultimo guizzo di speranza al colpaccio, mescolando qualche ingrediente di troppo, provocando danni oltre ogni immaginazione. Un'onda anomala che si dilaga creando il panico tra la folla.

Altre volte parliamo di veri pionieri del gusto che inventano nuovi sapori, diventando inconsapevolmente dei rivoluzionari, personaggi capaci di cambiare il destino dei sensi.

Il dubbio sempre più frequente è che il cibo si stia trasformando in un prodotto di cui non conosciamo gli ingredienti.

È il 2010 quando appare la classifica dell'organizzazione statunitense US Pharmacopeial Convention, pubblicata su «Science».

Gli alimenti più adulterati sono: l'olio di oliva, il latte, il miele, lo zafferano, il succo d'arancia, il caffè e il succo di mela. Il movente è spesso esclusivamente economico e i colpevoli sono sempre più difficili da rintracciare.

I crimini alimentari sono in crescita, gli investimenti della criminalità organizzata si stanno facendo sempre più corposi. Un mercato in continua evoluzione, quello dei prodotti alimentari criminali, dove l'unica arma che il consumatore possiede per difendersi è quella di diventare più consapevole.

Alcune scoperte scientifiche importanti diventano in seguito ingredienti dei prodotti alimentari, finiscono nei nostri piatti, ma alcuni di questi ingredienti sono tossici. In attesa delle leggi che li vietino, gli ingredienti sospetti per una svista o una lentezza burocratica a volte rimangono in libera circolazione sui banchi del supermercato. Questo accade perché la loro tossicità viene scoperta a posteriori.

Di altra natura invece sono i crimini alimentari che adoperano ingredienti falsi o nocivi per semplificare i processi o risparmiare. Ci alimentiamo di cibo prodotto da atti criminosi.

Secondo una recente indagine, il fenomeno dell'investimento della criminalità nell'agroalimentare ha un tasso di crescita di 8 reati all'ora, con un giro di affari di ben oltre i 50 miliardi di euro all'anno solo nel 2012; inoltre le frodi alimentari sono in costante aumento.

In Italia, entrano prodotti alimentari «clandestini» e «pericolosi» per un valore di ben oltre 2 miliardi di euro all'anno, un quantitativo che raggiunge il 5% della produzione nazionale.

I sequestri si sono quadruplicati,

ma non basta per scoraggiare il crimine che non conosce crisi.

Ti consigliamo...


Gli ultimi articoli


Non ci sono ancora commenti su L'inganno del cibo - Anteprima del libro "Il Mostro in Tavola"

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.iva e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l. - Nimaia e Tecnichemiste