800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza Clienti — Lun/ven 9:00-18:00

Introduzione - Metti la Magia nella tua Vita! - Libro di Monica Colosimo

di Monica Colosimo 4 mesi fa


Introduzione - Metti la Magia nella tua Vita! - Libro di Monica Colosimo

Leggi un estratto dal libro di Monica Colosimo "Metti la Magia nella tua Vita!"

Nel cuore di questo libro vi è un desiderio: che quel che leggerete sostenga la connessione creativa con la saggezza del vostro cuore, con l'energia di quel Regno Incantato che ognuno porta dentro di sé, in cui si può sempre entrare, se solo lo si chiede e desidera.

Questo è un libro a base di fiabe, ma è anche un concentrato di esercizi creativi e meditazioni, da mettere in pratica in prima persona, perché le fiabe sono proprio questo: uno strumento utile per penetrare nel nostro mondo interiore. Un mezzo per attraversare passaggi delicati, comprendere come superare ostacoli, trovare soluzioni.

Tantissimi professionisti, autori e terapeuti usano le fiabe nel loro lavoro e molti libri esistono già su questo argomento. Perché allora scriverne uno in più? Per fare delle fiabe una via di meditazione, uno strumento di ascolto, percezione e visione di sé. Per far sì che il progetto di vivere al meglio diventi un allenamento quotidiano. Per usare le risorse della fantasia per accendere nuovi sguardi sulle cose, che siano accessibili qui ed ora. Per diventare come maghi alchimisti, capaci di trasmutare il piombo emotivo in nuove e brillanti idee dorate.

E poi le fiabe parlano con il linguaggio dell'anima, che è caldo, dolce, piacevole anche quando le cose si fanno dure, difficili, disperate! Nel sottofondo fiabesco la Presenza di quella Forza Benevola di cui nel mondo magico si parla dalla notte dei tempi è ben viva, vigile, in ascolto. E da qualche parte si sa… che la soluzione giusta apparirà! Per quanto ingarbugliate siano le cose.

Questo è il bello delle fiabe: ci insegnano che ce la si può fare! Sempre e indipendentemente!

L'invito è di leggere le storie che seguono come parabole creative: sul coraggio di evolvere in grazia e fiducia, sulla priorità di non rinunciare mai alla gioia di chi siamo davvero, sul diritto di essere se stessi e quindi, per questo, felici e in amore. Così da trasformare le ombre che qualche volta si incontrano nel viaggio della vita in un prezioso passo successivo, verso equilibri sempre nuovi e più corrispondenti a chi siamo e a come evolviamo durante le varie fasi di crescita.

Vi auguro gran divertimento nello svolgere gli esercizi creativi e le piccole meditazioni collegate ad ogni racconto. Scrivete, se vi piacerà! Scarabocchiate il libro stesso! Usatelo come un laboratorio di carta, per guardare… annusare… perdervi… ritrovarvi.

Auguro ai ragazzi e alle ragazze che avranno occasione di leggere queste storie di ricevere idee e supporto per trovare già da ora in sé il senso di chi sono. Confido che le donne più adulte scorrano le parole per recuperare la loro anima feconda, così da poterne godere per se stesse e trasmetterla poi ai loro figli e figlie. Auguro che gli uomini trovino orme leggere tra le righe, da seguire con piacere lungo la via del loro stesso Cuore.

Possa questo libro rendere sempre più luminoso il vostro sguardo sulla vita, per farla diventare un'avventura fantastica con tutti i suoi imprevisti e le sue possibilità. Per annaffiare le radici della fiducia ogni giorno, per allenarvi alla positività del futuro, per contare sui talenti che dimorano in voi e riconoscerli in chi vi è vicino.

Indice dei contenuti:

Di storia in storia: la vita come avventura magica

Ognuno di noi ha la sua storia con le storie. Quando ero piccola, mio padre amava raccontarmi avventure che si inventava all'istante, che prendevano forma nella sua mente proprio mentre me le narrava.

Ho amato talmente tanto quel suo talento che, appena ne ho avuto modo, da mamma, l'ho messo in pratica anche io. E per molti anni, ogni sera, ho fatto la stessa cosa per il mio bambino.

Inventavo storie che si creavano proprio mentre le raccontavo; adoravo assistere al miracolo della fantasia che si organizzava all'istante, solo perché chiamata all'appello.

In questi racconti, non sapevo mai esattamente dove sarei andata a parare: non sapevo come sarebbero andate a finire quelle storie; quel che mi piaceva era l'osservare come esse si creavano quasi autonomamente dal nulla e si concludevano sempre nel modo giusto! Mio figlio ne era felice, e spesso partecipava ai racconti, aggiungendo personaggi e inventandosi pezzi di storia anche lui. È stato un bel modo per dialogare, per essere insieme, per contattarci in territori inusuali dai soliti ruoli di madre e di figlio!

Sempre da piccina, ricordo di aver avuto un libretto che parlava di una famiglia che viveva in un'isola in mezzo al mare. Come adoravo quella famiglia! C'era una bambina che possedeva un pupazzo fatto di legno da suo padre. Quel pupazzo era tutto ciò che aveva. E io, che potevo avere tutte le famose bambole di plastica che volevo, ricordo di aver chiesto al nonno di farmi un pupazzo uguale a quello della ragazzina della storia. Lui me lo fece, un po' più sciatto per la verità: aveva una tozzissima testa quadrata dalla quale sporgevano due occhi tondi presi a prestito da un'altra bambola: era piuttosto bruttino ad onor del vero!

Ma Testagrossa, così si chiamava il pupazzo, che aveva della stoppa al posto dei capelli e una bocca disegnata col pennarello rosso in mezzo alla faccia piatta, era (ed è anche adesso) l'essere inanimato che ho amato di più. E veniva dalle “storie”.

Poi più nulla: sul mondo delle fiabe è calato il sipario dell'oblio con i colori (completamente diversi) dell'adolescenza e della gioventù. Ho aspettato trent'anni per incontrare quel mondo di nuovo. E questa volta, aveva i toni delle parole che scrivevo io stessa in momenti speciali, in cui avevo un messaggio da dare (o da darmi), oppure quando c'era un passaggio forte, una strettoia della vita da cui dovevo pur uscire viva!

Ho ricominciato a storieggiare per trasformare momenti delicati e a volte dolorosi in nuovo piacere, in fresca voglia di vivere.

Ed è questo che ora vorrei condividere con chi si è trovato questa raccolta tra le mani.

Le storie che seguono sono un invito a condividere fiabe che sono “le nostre” fiabe. Fiabe che nessun altro ha mai scritto o letto prima. Fiabe uniche, come la nostra stessa vita è!

Vorrei che questo libro vi aiutasse ad essere consapevoli che ogni momento è un momento perfetto. Che non c'è bisogno di molto per dare l'avvio al “magico file”: basta una musica, un alito di vento che entra dalla finestra e porta il profumo di un fiore, muove i capelli e offre una carezza al viso, sussurrando che la vita va avanti fantasticamente. Indipendentemente da ciò che accade nella realtà esterna. Anzi, quel che ci capita è proprio un invito a cambiare positivamente qualcosa, a intraprendere nuovi percorsi, nuove relazioni, nuovi modi di vedere il mondo!

E poi, con il senso della fantasia in circolo, c'è più gusto a rendere omaggio al giorno, al susseguirsi delle notti, al preparare i bambini per la scuola, a scrivere un nuovo libro, ad affettare cipolle e peperoni per la cena della sera!

L'unica cosa che importa davvero è coltivare l'emozione del fantastico dentro di noi e sentire che, in ogni momento, una forza magica è in atto, per sostenerci e indicarci una nuova direzione, per aiutarci a rialzarci se siamo inciampati. Per tirarci su il morale se abbiamo il cuore a pezzi. Sempre la magia della vita è in azione.

Cronistorie dell'anima

Ho svolto per anni il mestiere di giornalista, spesso raccogliendo “cronache” dell'anima delle persone che andavo intervistando. Poi mi sono trovata ad usare le parole in modo diverso, ho scoperto che scrivere di sé aiuta a riprendersi in mano la vita, a darle un senso nuovo. Questa è una grandiosa opportunità! Negli ultimi quindici anni, conducendo laboratori dedicati alla scrittura autobiografica ed emotiva, ho spesso usato il mondo delle fiabe per trarne (e farne trarre) insegnamento. E dell'arte del trasformare memorie dolorose attraverso strumenti creativi ho già descritto in altri libri: in “La Saggezza viene dal cuore” (Tea), “Il Manuale della Regina dell'Amore” (Om) e ne “La Via Creativa al Benessere” (FrancoAngeli).

Questa volta però la farcitura espressiva che troverete è proprio a base di fiabe. Inventarle è un talento che abbiamo tutti e può essere usato per curarci e per spruzzare nella nostra vita quel pizzico di sana magia utile a far diventare il quotidiano una dimensione più gustosa.

Che siate giovani o vecchi non ha importanza, sicuramente sapete cosa significa innamorarsi, avere la sensazione di essere stati traditi, essere alle prese con una sfida, sentirsi vacillare sulle nostre forze, non sapere da che parte andare rispetto a qualche faccenda, trovarsi alle prese con problemi che appaiono senza soluzione.

Pensarci su però non serve, perché gira e rigira i pensieri si aggrovigliano sempre sulle stesse prospettive; i pensieri, da soli, non sanno cambiare punto di vista. Solo la connessione con la Coscienza Profonda, Magica, che siede sul trono del nostro cuore può farlo.

Perché non provare allora a far nostro quello sguardo, e scoprire che possiamo osservare le cose della vita con occhi fantastici?

È una possibilità, anzi è la possibilità che queste pagine vi offrono. In tre precisi passaggi.

Leggendo le storie vi risuoneranno certe situazioni emotive e passaggi d'anima.
Svolgendo gli esercizi suggeriti comprenderete copioni in atto nel vostro Palcoscenico del Profondo.
Facendo vostra l'arte di scrivere fiabe potrete usarla per trasformare la vostra stessa realtà.
Vi ritroverete tra le mani le chiavi per aprire il lucchetto del problema e appendere al suo posto la giusta soluzione!

La bellezza delle storie comuni

Tutti quanti abbiamo ascoltato fiumi di storie. Ce le hanno raccontate a scuola, per farci stare buoni o per distrarci, e prima di dormire per addormentarci. Ecco il punto: noi ora useremo le storie per svegliarci. Chiamiamo a raccolta la magia del mondo incantato, quello in cui riverbera lo stesso battito del nostro cuore, per renderlo parte viva della nostra stessa storia. Useremo storie che parlano di noi per raccontarci a noi stessi e conoscerci meglio.

Le fiabe che seguono ora sono fotografie di particolari situazioni dell'animo, momenti che ognuno si trova a vivere prima o poi nella vita. Quando succede che un equilibrio si spezza e la vita cambia rotta, sottoponendoci a nuove prove; quando si perde qualcuno o lo si incontra, quando il cuore chiede giustizia per qualcosa; quando manca il coraggio e lo si deve chiamare all'appello.

Quando si è in cerca d'amore o di un consiglio per amare in modo più sano. Quando qualcosa non va né su né giù e ci si sente braccati, come Pinocchio tra il gatto e la volpe, oppure disperati e totalmente delusi, come Cenerentola sulla panchina del giardino in quella notte in cui, gli abiti laceri e le lacrime agli occhi diceva: “Io non credo più ai miei sogni!”, ma subito dopo appariva la fata Smemorina e… tutto ridiventava possibile.

Tutti abbiamo avuto momenti del genere: sono passaggi turbolenti, ma è in questi frangenti che scrivere, inventare una storia, potrebbe sostenere; perché la trasformazione creativa delle emozioni è sempre un'opportunità di guarigione, un modo per coccolare noi stessi e farci un regalo.

Come vi ho detto, in situazioni così io ho favoleggiato. Sono felice, ora, di condividere con voi questi figlioli creativi. Leggendoli forse vi specchierete in alcuni riflessi della vostra stessa anima e magari troverete una carezza.

Se racconterete queste storie ai vostri figli, alle persone in relazione con voi o ai vostri allievi a scuola, vi consiglio di farlo come se fossero fiabe qualsiasi: spero in questo caso che arrivi loro un messaggio di incoraggiamento per crescere, per accettare, o per guardare il mondo interiore senza perdersi ma anzi per trovarsi di nuovo.

Il mio desiderio è che queste fiabe non siano solo un ponte di comunicazione tra alcune comuni emozioni che attraversano la vostra personalità e l'anima profonda, ma soprattutto un abbraccio fra voi e i vostri ragazzi, fatto di quel linguaggio comune, profondo e vero, che ci appartiene dalla nascita e possiamo comprendere tutti.

Possa questo essere un modo affinché i meriti (solo quelli!) dei padri (e delle madri) passino ai figli.

Buona lettura allora e… Buon risveglio!

Tratto dal libro

Metti la Magia nella tua Vita!

Fiabe, storie ed esercizi per liberare la fantasia e essere felici

Monica Colosimo

Le fiabe ci parlano di noi, di ciò che si agita nel nostro profondo, ci mostrano strade interiori dove vivono personaggi che rappresentano aspetti della nostra psiche. E ci offrono chiavi di lettura preziose, capaci di sciogliere nodi emotivi anche molto delicati, se solo potessimo connetterci con la forza benevola di cui le storie ci raccontano dalla notte dei tempi, una forza che accende intuizioni e che ci permette di trovare punti di equilibrio sempre nuovi.

L’idea del libro è di utilizzare le fiabe, la scrittura autobiografica, la meditazione e altri esercizi creativi come strumenti di crescita personale.

Vai alla scheda

Monica Colosimo, è giornalista,  si è laureata in Comunicazione al DAMS di Bologna. Scrittrice, esperta in tecniche di comunicazione emotiva e scrittura autobiografica, è formata in Energy Work e conduce gruppi mirati alla crescita personale.
Leggi di più...

Dello stesso autore


Gli ultimi articoli


Non ci sono ancora commenti su Introduzione - Metti la Magia nella tua Vita! - Libro di Monica Colosimo

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.iva e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l. - Nimaia e Tecnichemiste