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Introduzione - Il Libro della Medicina Cinese di Carlo Moiraghi

di Carlo Moiraghi 11 mesi fa


Introduzione - Il Libro della Medicina Cinese di Carlo Moiraghi

Carlo Moiraghi ci spiega fondamenti e tecniche di una medicina tradizionale millenaria per ripristinare l'armonia del corpo e della mente.

Ai giorni nostri ovunque sul pianeta, a ogni latitudine e longitudine, viene praticata l'antica medicina cinese.

Persone d'ogni razza e d'ogni cultura, menti educate secondo modelli logici profondamente differenti, analogici come analitici, tradizionali come moderni, ogni giorno si sottopongono con fiducia alle cure delle diverse metodiche terapeutiche tradizionali cinesi.

Da circa vent'anni mi dedico a questa affascinante tradizione, la studio, la pratico, la insegno, e non raramente, eseguendo un esame obiettivo secondo il protocollo di questa tradizione medica, mi capita di domandarmi che cosa mai possa intuire e comprendere la persona distesa sul lettino circa le coordinate mediche che guidano il mio processo diagnostico.

L'agopuntura è cioè certo oggi metodica medica, nota e accettata dalla gran parte della popolazione occidentale, ma che cosa conosce, che cosa suppone questa stessa popolazione circa le coordinate e i modelli di riferimento che, nel benessere come nella malattia, governano questa millenaria metodica medica? E quali sono le altre metodiche mediche tradizionali cinesi? Quali i fondamenti del pensiero e dell'antica scienza cinese, di cui questa medicina tradizionale non è che semplice applicazione?

Certo, risulta subito evidente come, per avvicinare diagnosi e terapia, convenga muovere un passo all'indietro, dalla malattia alla salute.

Solo avendo ben chiare conoscenze e certezze tradizionali cinesi circa il benessere organico potremo infatti poi avvicinare il vasto campo della patologia in modo significativo e fattivo.

Se dunque il percorso medico tradizionale cinese conosce una sua direzione precisa che valuta dapprima la fisiologia organica e poi la patogenesi, visita, diagnosi, terapia, percorso che accomuna in realtà circa ogni medicina al mondo, sia essa tradizionale sia moderna, per quanto ora ci riguarda mi preme introdurre un'altra variabile, troppo spesso di questi tempi dimenticata.

Come, in quale modo, in quale atteggiamento e stato interiore, il medico tradizionale cinese procede nel percorso diagnostico e terapeutico? Fra due direttive estreme, entrambe ben vive nella tradizione medica cinese, starà a ogni terapeuta incontrare qui il proprio modo personale. E non sarà incontro da poco. Solo compiendolo nel nostro personale intimo individuale modo è infatti dato a ognuno di noi di compiere al meglio il proprio compito.

Da un lato, dunque, la mente fredda e l'ingegno più acuto e allertato a indagare ogni sottile sfumatura sintomatologica, e a inserirla in un preciso puzzle diagnostico che si va istante per istante meccanicamente e incessantemente costruendo.

Dall'altro lato la mente radicata nella fiducia e nella certezza e l'ascolto centrato e vuoto che lascia affiorare ed emergere e mostrarsi ciò che ha significato, e dissolvere e svanire ciò che è solo mero segno illusorio.

Insomma la via esterna e la via interna, essoterismo ed esoterismo, accademia e alchimia, da sempre i due complementari modelli della conoscenza e dell'azione umana, si fronteggiano anche nei millenni cinesi, proprio come nel nostro passato.

Tratteremo dunque di Wai Jia e Nei Jia, Scuola Esterna e Scuola Interna, e delle loro reciproche complementarietà e opposizioni, chiarendo fin d'ora come a questo riguardo, quanto al modo dell'atto medico, razionale o esperienziale, freddo e impersonale o intimo ed empatico, ben poco si tratta nelle odierne scuole di medicina cinese, in Cina come in Occidente.

E nelle scuole della medicina moderna, peraltro, non se ne tratta affatto, quasi fosse tempo perso, o peggio, un peccato, un reato. Pure, un tempo, per millenni, in Occidente come in Oriente era proprio questo il segreto centrale dell'arte del curare. Anticipo comunque fin d'ora come l'antica medicina cinese scelse la via interna, analogica e simbolica ed empatica ed esoterica.

Anche per portare un piccolo, minimo contributo personale nella direzione del più ortodosso sguardo medico tradizionale cinese, scrivo questo volume.

Certo, per trattare i temi proposti in queste poche righe di introduzione, o almeno per indicarne ambiti e caratteristiche, come detto si rende necessario muoversi dal significato che la Cina antica diede allo svolgersi della vita e dell'esistenza, retrocedendo ancora di un passo dal pensiero medico tradizionale cinese al pensiero filosofico, religioso, etico, e questo significa rivolgersi a taoismo, buddhismo, confucianesimo, per rimanere alle religioni, filosofie e prassi più frequentate in Cina. Evidente che, in questo caso, gli orizzonti di questa esposizione si amplino, come si suole dire, a trecentosessanta gradi, e in questo caso ben oltre, assumendo tinte e toni e colori vivi che in tutto rispecchiano quel quotidiano indicibile arcobaleno che è il vivere.

Se dunque questo è il nostro proposito, certo conviene muovere i nostri passi dalle orme pervenuteci, dalle vive tracce rimaste di queste infinite anonime antiche generazioni affinché, come può accadere, trattare di culture e di scienze tradizionali, quale che sia l'etnia e il continente di riferimento, non si traduca nei fatti nel tradire quella millenaria quotidianità, fatta di respiri, di opere e di intenzioni, di certezze e di emozioni e di scelte, di esperienze insomma del tutto analoghe, fatte salve le dovute diversità, a queste della nostra odierna vita.

Sulle prime potrà sembrare inusuale accostare archeologia e medicina cinese. Si consideri però come, mentre nell'odierna medicina moderna la ricerca scientifica si attua specialmente in ambito clinico e in ambito sperimentale, in una plurimillenaria medicina tradizionale quale è la medicina cinese conviene che la ricerca si rivolga soprattutto in altre due direzioni, da un lato nella ricerca delle fonti vive, dall'altro lato rifacendosi direttamente ai testi storici.

Quanto alle fonti vive, la pratica della medicina cinese è certo al giorno d'oggi quanto mai fertile e viva su tutto il territorio cinese. Ma certo il complesso percorso sociopolitico attraversato da questa grande nazione e l'ormai dilagante attenzione e attrazione che vi si respira per i modi e i modelli della cultura occidentale rischiano di avere purtroppo ormai profondamente inquinato, se non la pratica medica, almeno le radici culturali su cui la scienza medica tradizionale cinese riposa.

Si badi bene, se oggi la medicina tradizionale cinese è amata e praticata in ogni continente, ciò è merito delle accademie e delle università cinesi che da decenni la promuovono e insegnano agli studiosi occidentali. Pure, l'impressione è che oggi, per gli studiosi orientali come per gli occidentali, si tratti di rintracciare e rivolgersi a quei maestri cinesi che più si sono mantenuti distanti da confronti e scambi con la moderna medicina occidentale. E questa distanza culturale si tradurrà, le più volte, in una pari distanza spaziale. Sarà così percorrendo le aree remote dell'illimitato territorio cinese che sarà possibile venire in contatto con realtà culturali e mediche taoiste di indole solitaria e schiva, e proprio per questa loro natura sopravvissute intatte allo scorrere dei millenni. Già è accaduto.

Quanto poi ai testi storici, ovvio come gli antichi libri taoisti, buddhisti e confuciani non si consultino nella biblioteca sotto casa, anzi sovente non si consultino affatto, dato che magari ne è pervenuto fino a noi il titolo, forse anche l'argomento, ma il testo è andato perduto. Pure, a volte ritornano. Riaffiorano infatti da letarghi millenari in ritrovamenti archeologici a volte fortuiti e fortunosi, a volte per anni e anni instancabilmente perseguiti.

Di qui l'inserimento di un paragrafo di tenore diverso al principio di ogni capitolo di questo libro, con annotazioni e circostanze di talune delle numerose scoperte archeologiche che varie volte hanno mostrato e spiegato la cultura e la medicina cinese in modo vero e reale, attraverso palpabili reliquie di una vita vissuta, chiarendola sovente ben oltre le tante relazioni congressuali.

Il Libro della Medicina Cinese

Fondamenti e segreti di una medicina tradizionale millenaria

Carlo Moiraghi

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I segreti di una medicina plurisecolare: fondamenti e tecniche per ritrovare l'equilibrio dell'organismo e ripristinare l'armonia del corpo e della mente. Quando siamo ammalati è come se qualcosa nel nostro organismo si...

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Carlo Moiraghi

Carlo Moiraghi medico chirurgo, esperto in medicina cinese, omeopata, psicoterapeuta, vive e lavora a Milano. È Presidente di ALMA, Associazione Lombarda Medici Agopuntori, Direttore della Scuola ALMA di formazione in agopuntura, medicina cinese, qigong e taijiquan. È membro del Consiglio...
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