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Introduzione - Diversità - Libro di Cristina Cuttica

di Cristina Cuttica 26 giorni fa


Introduzione - Diversità - Libro di Cristina Cuttica

Leggi un estratto dal libro "Diversità" di Cristina Cuttica e scopri il grande valore di bambini e ragazzi con difficoltà!

Perché un libro sulla relazione famiglia e scuola?

Perché la relazione che tutt'oggi la famiglia con un figlio in difficoltà ha con la scuola non è sempre virtuosa; perché ci sono ancora studenti e famiglie che si sentono sbagliate e incomprese, un errore, che soffrono per non essere considerate parte della scuola.

Perché ci sono ancora tanti genitori che non sanno come aiutare i propri figli ad essere inclusi nella didattica di classe e soccombono alla rigidità della scuola, al suo essere muro di gomma che rimbalza chi presenta delle differenze, chi chiede di essere ascoltato in modo diverso, chi ha una storia di vita particolare. Chi chiede di essere accolto per come è. Chi ha bisogno di tempi e modi personalizzati.

Perché ci sono persone splendide nella scuola che sanno il significato di inclusione e di sofferenza e sanno essere partner delle famiglie con figli diversi.

Perché 16 anni della mia vita sono stati scanditi dalla scuola e dalla qualità della relazione con essa. Perché tutto ciò che in questi anni ho imparato tramite mia figlia possa essere di utilità ad altri genitori e ad altri studenti perché non abbiano a soffrire le stesse sue situazioni.

In questo libro ho scelto di evitare l'elenco delle miserie umane che mia figlia ha vissuto nel tempo a scuola, anno dopo anno: non avrebbe giovato a nessuno, tantomeno a lei.

Ho preferito soffermarmi ad analizzare come la mia esperienza di genitore nel contesto scuola si è espressa, cosa ho fatto e come ho agito negli anni. Ho preferito descrivere le modalità che, come famiglia, abbiamo adottato nella relazione con la scuola per essere di utilità a nostra figlia, nel creare quelle condizioni che le hanno consentito di perseguire i suoi personali obiettivi di vita.

Come genitori abbiamo messo tanto in gioco di noi stessi, sia come persone che come professionisti.

Io in modo particolare mi sono dedicata alla relazione con la scuola, a costruire e a mantenere una relazione quanto più possibile attiva e costruttiva con la scuola.

Un grande aiuto per me è stata la mia professione. Sono consulente di comunicazione aziendale e nella relazione con la scuola ho inevitabilmente messo in gioco le mie competenze professionali, a volte in modo consapevole e altre volte in modo spontaneo.

Lavorando per anni nel marketing e nella comunicazione, le parole, i collegamenti, i messaggi indiretti, la ricerca di dati oggettivi come spunto per individuare soluzioni concrete, il lavorare per obiettivi ed in team coordinando differenti professionalità, la capacità di problem solving, ecc. mi hanno portato ad essere presente e propositiva sia con la scuola che con i clinici. La mia formazione scolastica, poi, è stata una base di conoscenza da cui partire per collegare tra loro i particolari della clinica di mia figlia.

Affascinanti letture sono stati i libri di neuroscienza per le riflessioni e i collegamenti che ho potuto realizzare sulla modalità di apprendimento e sul funzionamento del cervello umano, utili strumenti per affinare metodi di apprendimento mirati ai bisogni di mia figlia. Fondamentali sono state le letture di spiritualità che mi hanno portato a considerare la sacralità della persona, centrale ad ogni azione e riflessione, che mi hanno portato a guardarmi dentro, ad ascoltarmi, a considerare la vita come una opportunità in qualunque modo si manifesti.

Non ultimo in termini di importanza, l'esperienza di genitore adottivo che include in sé implicazioni intime e profonde sul significato di vita e di relazione con l'altro e che promuove riflessioni e sentimenti infiniti sul significato di essere genitore.

È come se la vita mi avesse dotato di un bagaglio di conoscenze e di sensibilità tali che, nel loro insieme e in modo sinergico, mi hanno condotta ad essere partecipe e attiva al fianco di mia figlia.

Partendo dall'analisi di che cosa ho fatto nel tempo nella scuola e in che modo l'ho fatto, ho creato il Sistema relazionale di comunicazione famiglia - scuola che in questo testo propongo a tutti voi, genitori, insegnanti, clinici, che per amore o per lavoro vi trovate a scuola al fianco di studenti in difficoltà.

Questo Sistema considera lo studente in difficoltà come una risorsa e i suoi genitori come partner nel percorso scolastico; come una ricchezza da rimettere in circolo, una ricchezza che porta vantaggio alla scuola nella sua totalità che apprende così conoscenze, comportamenti ed atteggiamenti virtuosi, tesi alla valorizzazione della persona e di ogni sua espressione, qualunque essa sia.

Una scuola che promuove veramente l'inclusione di ogni diversità, che considera la diversità un'opportunità di nuovo per una nuova società più accogliente e libera.

Per questo motivo, il Sistema relazionale di comunicazione che qui presento è una modalità che può essere utilizzata da ogni genitore che voglia essere genitore, indipendentemente dall'avere o no un figlio in difficoltà.

E poiché per me le parole sono energia e azione che agiamo verso l'altro, nelle pagine seguenti troverete scritto l'acronimo B.E.S. (comunemente Bisogni Educativi Speciali) come bisogni educativi specifici: gli studenti in difficoltà non hanno dei bisogni educativi speciali, eccezionali, ma hanno dei bisogni educativi specifici al loro personale essere.

Mi auguro che questa lettura sia di stimolo per cambiare alcune cose della scuola che veramente non vanno e che sia un valido strumento di riflessione per tanti che sulla scuola hanno potere decisionale e che nella scuola credono.

Un grazie speciale ai clinici che negli anni abbiamo avuto la fortuna di incontrare e che tuttora ci sono vicini. Grazie per averci sostenuto come persone e come genitori nei momenti di maggiore criticità, per aver compreso il nostro voler essere genitori, per aver accolto le nostre paure e preoccupazioni e averci affiancati nelle nostre scelte.

Diversità

Una ricchezza per i genitori, la scuola e una nuova società

Cristina Cuttica

Genitori e scuola hanno un ruolo educativo sinergico e complementare che, in situazione di bisogni educativi speciali, trova nella diversità una ricchezza utile a creare le basi per una nuova società centrata sulla persona...

€ 10,00 € 8,50 -15,00%

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Cristina Cuttica si occupa di comunicazione aziendale e ha lavorato in agenzie di comunicazione nazionali e in aziende private. Personalità eclettica, mette in correlazione sinergica la formazione umanistica e scientifica con lʼesperienza professionale, la passione per la neuroscienza, la...
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