800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza Clienti — Lun/ven 9:00-18:00

Insospettabili alleati - Estratto da "Erbette che Passione!"

di Miriana Caldart 2 mesi fa


Insospettabili alleati - Estratto da "Erbette che Passione!"

Leggi in anteprima le prime pagine del libro di Miriana Caldart e scopri tutte le proprietà e gli usi delle erbe spontanee

Questo libro è dedicato prevalentemente alla cucina, ma ciò non toglie che le piante trattate si possano usare in diversi modi. 

Indice dei contenuti:

Le preparazioni fondamentali

Di seguito indichiamo le spiegazioni dei preparati principali.

Decotto: si mettono le erbe in acqua bollente o fredda e si fa bollire, coperto e a fuoco basso, per un minuto. Si filtra e si beve caldo o tiepido. Si consiglia di non far bollire troppo le erbe perché il composto diventerebbe amaro.

Infuso: si versa acqua bollente sulle erbe, si copre e si lascia in infusione. Si filtra e si beve caldo o tiepido.

Tisana: è un infuso o un decotto molto diluito.

Compressa: è una garza bagnata in una soluzione e applicata in loco.

Lozione: si fanno macerare le erbe per il tempo e nel liquido indicati. Se il liquido è un olio si ottiene un olio medicinale, se è alcool da liquori si ottiene una tintura, se è vino bianco o rosso si ottiene una tintura vinosa o vino medicato.

Polpa: si mettono nel mortaio (o frullatore) le foglie, i frutti o le radici e li si pesta; si trasferiscono in una tela a trama fitta e si strizza con energia per eliminare il succo.

Cataplasma: consiste nello stendere, previo riscaldamento a vapore, le erbe medicinali avvolte in una tela sopra la parte malata del corpo.

Suffumigio: consiste nel mettere le erbe in una pentola d'acqua bollente (preparazione di un decotto) e aspirarne poi i vapori che scaturiscono dalle erbe.

Pomata o unguento: si confezionano unendo i succhi dei vegetali estratti per triturazione con sostanze grasse. Una variante delle pomate e degli unguenti è l'olio: si riempie un vaso con le erbe che ci interessano, senza comprimerle, si colma con l'olio extravergine di oliva e si fa macerare al sole per almeno un mese.

Sin dalla preistoria l'uomo per curarsi ha fatto uso delle piante e già con i grandi studiosi delle civiltà egizie, greche, mesopotamiche la fitoterapia raggiunge altissimi livelli. E' solo in tempi più recenti, con la rivoluzione industriale in particolar modo, che la medicina ufficiale ha preso il sopravvento. In farmacia i preparati che troviamo si avvalgono della biologia e della chimica, ma fanno comunque uso delle proprietà medicinali delle piante.

Tuttavia utilizzare solo le sostanze chimiche, cioè quelle ricavate per sintesi, spesso è nocivo all'organismo; troviamo infatti sempre delle controindicazioni nei farmaci.

Nelle piante invece si hanno solo benefici (se utilizziamo una pianta per digerire, ad esempio, questa oltre ad aiutare la digestione, sarà d'aiuto contro le infiammazioni, il gonfiore, sarà depurativa, diuretica ecc., in base ai principi della pianta stessa), rispettando le giuste dosi e stando ovviamente attenti alle piante velenose!

È chiaro che non tutti i malesseri possono essere guariti con le piante medicinali, ma possono però essere di aiuto. Guardiamo cosa la natura ci offre per salvaguardare la nostra salute psichica e fisica attraverso infusi, tisane, decotti ecc., ma anche semplicemente aggiungendo le piatte medicinali ai piatti che prepariamo.

Agastache (Agastache anisata)

Il nome della pianta deriva dalle parole greche agan (molto) e stachys (stelo di grano), in riferimento alle spighe fiorali.

Habitat e diffusione

Queste perenni aromatiche, rigidamente erette, provengono dalle zone aride di Cina, Giappone, Stati Uniti e Messico. Moderatamente resistenti al gelo, la loro altezza va da 50 a 80 cm. Vivono bene in un suolo ben drenato e che non permette alcun ristagno.

Fusto

Lo stelo ha un caratteristico profilo quadrato. In genere hanno portamento eretto e cespitoso.

Foglie

Le foglie sono lanceolate, dentate, lievemente tomentose, verde scuro o verde chiaro, perfino gialle, a seconda della varietà e hanno una delicata fragranza di liquirizia o bergamotto (nelle estati torride l'aroma è molto più intenso).

Fiori

Portano spighe di fiori piccoli, bilabiati, tubolari, disposti in verticilli, di colore blu, viola, rosso o arancio. La fioritura è da Luglio a Settembre.

Proprietà

Come altre specie del genere Agastache, ha proprietà terapeutiche: foglie e sommità fiorite possono essere usate per problemi di stomaco e intestino come aerofagia, ansia, nausea, infezioni batteriche o gas.

L'agastache rugosa è segnalata per avere proprietà antimicotiche, antibatteriche, carminative e antifebbrili. Contiene sostanze che riducono la quantità di gas prodotto nel sistema gastrointestinale e possono anche prevenire le rianimate di malattia da reflusso acido.

E' stata utilizzata anche come fungicida per impedire la crescita dei funghi su colture di patata. In dosi elevate l'agastache può essere utile nel prevenire e alleviare condizioni virali, come il raffreddore o l'influenza. Gli effetti carminativi della pianta possono anche aiutare a risolvere un mal di stomaco.

Le foglie hanno un delizioso sapore simile a quello dell'anice che si sposa bene con dolci, insalate, tè o bevande; si aggiungono a piatti a base di carne di vitello, maiale, formaggi a pasta morbida o semi stagionati.

La ricetta: Torta dolce

Ingredienti

  • 180 gr di farina semi-integrale (tipo 2)
  • 50 gr di farina di mais
  • 150 gr di zucchero integrale di canna
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere
  • mezzo cucchiaino di bicarbonato
  • un quarto di cucchiaino di sale
  • succo e buccia di un limone bio (due se la si preferisce più limonosa)
  • 80 ml di olio di mais o arachidi
  • 160 ml di latte di soia (o altro vegetale)
  • 1 fiore di agastache

Mettere nel mixer l'olio con lo zucchero e il fiore di agastache. In una ciotola mescolare il latte e il limone e buttarlo subito dentro il mixer perché inizierà subito a cagliare. Mentre si amalgama il tutto, in una ciotola mescolare gli ingredienti secchi tra loro e infine versarli nel mixer un po' alla volta. Lasciare riposare nello stampo per un'oretta prima di infornare a 180° in forno statico per circa 30-40 minuti.

Erbette che Passione!

Sono buone e fanno bene - Schede botaniche, proprietà, ricette

Miriana Caldart

Schede tecniche, proprietà delle erbette selvatiche e ricette molto gustose! Un prezioso e pratico manuale per saper riconoscere e utilizzare le erbe di montagna. Oltre a presentare le schede botaniche con le caratteristiche...

€ 8,80 € 7,48 -15,00%

Disponibilità: Immediata

Vai alla scheda


Non ci sono ancora commenti su Insospettabili alleati - Estratto da "Erbette che Passione!"

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.iva e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l. - Nimaia e Tecnichemiste