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Il sole è davvero un nemico per la pelle?

  1 mese fa


Il sole è davvero un nemico per la pelle?

Come preparare al meglio la pelle all’estate imparando a difenderci anche dalla disinformazione

In primavera, preparare correttamente la pelle grazie anche ai primi bagni di sole è importantissimo per limitare gli inestetismi tipici che possono, in alcuni casi, manifestarsi in estate.

Le persone che in estate tendono a mostrare i tipici inestetismi, come macchie solari e secchezza cutanea, sono spesso le stesse che in primavera, o durante l’arco dell’anno, si espongono al sole troppo poco o nel modo sbagliato, proteggendosi in modo compulsivo dal sole poiché convinte che rappresenti principalmente un nemico da combattere.

Oggigiorno è tipico considerare il sole come un nemico da cui difendersi, mentre in realtà, se preso nel modo corretto, può essere un’enorme fonte di benefici.

- Stimola la Vitamina D e il Calcio
- Stimola la Melanina
- Migliora il sonno grazie all’influenza diretta sulla melatonina
- Aiuta a curare vere e proprie malattie della pelle come psoriasi e dermatiti
- Protegge contro il melanoma

D’altra parte senza il sole la vita non esisterebbe sulla terra.

La verità è che c’è molta confusione intorno all’argomento e molte persone, in buona fede, esagerano nel considerare il sole solo come un nemico da cui difendersi, dimenticando invece i numerosi e salutari benefici che esso può regalare.

Applicare sulla pelle filtri solari elevati anche a primavera limita nel corpo la produzione di importanti sostanze benefiche e lo sviluppo delle naturali difese che la pelle attinge quando lasciata libera di interagire con il sole.

I filtri solari possono essere utili per proteggersi da lunghe ed obbligate esposizioni durante le ore centrali estive e vanno utilizzati, come ogni strumento, con la giusta consapevolezza, evitando di abusarne.

Il sole andrebbe preso nelle giuste dosi e, per limitare i rischi di inestetismi ed invecchiamento cutaneo precoce, è necessario tenere sotto controllo un fenomeno chiamato perossidazione lipidica, un processo ossidativo a danno dei naturali lipidi cutanei che vengono degradati durante l’esposizione solare.
Esistono specifici Fitocosmetici ricchi in lipidi, acidi grassi essenziali e vitamina E, studiati per gestire al meglio questo processo che è all’origine di molti inestetismi tipici dell’estate.

Cerchiamo ora di comprendere in quale periodo dell’anno ci troviamo e quali sono le azioni necessarie per preparare correttamente la pelle all’estate nel modo più naturale e responsabile possibile, tenendo conto di tutte le considerazioni fatte finora.

Veniamo da un periodo freddo e le rigide temperature invernali possono aver compromesso le funzionalità della pelle.

PERDITA DI NUTRIMENTO


La pelle, per far fronte alle rigide temperature invernali, ha ristretto i vasi sanguigni. Questo ha comportato una riduzione del naturale nutrimento superficiale e così, terminato l’inverno, la pelle appare più secca del solito.


OPACITÀ CUTANEA


Per far fronte ai repentini cambi di temperatura e al freddo, la pelle in inverno si è ispessita ed è diventata più cheratinica.
In superficie, ora, sono quindi presenti una grande quantità di cellule morte che rendono la pelle grigia e opaca.


PERDITA DI LEVIGATEZZA CUTANEA


Le cellule morte, se non opportunamente rimosse, rendono la pelle meno uniforme in superficie, con ispessimenti e rugosità.
Il turnover cellulare viene compromesso e, se non opportunamente trattata, in estate la pelle tenderà ad abbronzarsi in modo non omogeneo.

Per arrivare all’estate con una pelle perfettamente preparata, esistono quindi opportuni accorgimenti.


RINNOVO DEL VISO


In primavera, eseguire una volta a settimana trattamenti rinnovatori permette di accelerare il naturale turnover e riportare la pelle ad una condizione di levigatezza davvero apprezzabile.
Rimuovere correttamente le cellule morte dallo strato corneo grazie a Fitocosmetici ben concepiti, permetterà alla melanina di distribuirsi in modo più uniforme durante l’esposizione solare, limitando anche il rischio di future macchie solari.


ATTIVITÀ ALL’APERTO


Non necessariamente occorre fare attività sportiva intensa.
Anche solo semplici camminate contribuiscono a rigenerarci. Il timido sole primaverile non obbliga necessariamente all’utilizzo di Filtri solari, che andrebbero utilizzati, salvo diversa prescrizione dermatologica, per proteggerci dalle ore centrali estive e se si è costretti a lunghe esposizioni obbligate.

Possiamo beneficiare del sole grazie all’applicazione topica di Reintegratori Epidermici, ricchi in antiossidanti (vitamina E in primis) e proprietà officinali, che non occludono la pelle ma la lasciano libera di interagire con il sole, sviluppare la vitamina D ed attingere alle sue naturali difese, riducendo inoltre i rischi perossidativi a carico dei naturali lipidi epidermici.


ACIDI GRASSI ESSENZIALI


Applicare sulla pelle Fitocosmetici ricchi di acidi grassi essenziali (acido linoleico ed acido linolenico in particolare) anche durante le prime esposizione solari, permette di riportare la pelle a condizioni di nutrimento davvero ottimali, oltre a neutralizzare i naturali processi ossidativi attivati dai raggi solari.
L’acido linoleico e linolenico sono lipidi naturalmente presenti nella pelle che tendono a degradare a contatto con il sole.

Per prevenire inestetismi solari tipici, reintegrarli cosmeticamente è davvero importante, al pari dell’assunzione interna tramite mandorle, noci ed oli vegetali come l’olio di semi lino e l’olio extravergine di oliva.


TEMPI DI ESPOSIZIONE GRADUALI E CONTROLLATI



In primavera, gli orari migliori per i bagni di sole sono quelli che vanno dal mattino presto fino alle ore 11.00 e, nel pomeriggio, dalle ore 14.00 in poi.
Riuscire ad esporsi almeno una volta ogni due giorni in una di queste due fasce orarie per almeno un’ora permette di sviluppare i migliori benefici.

Applicando un Reintegratore Epidermico sulle zone di pelle esposta, come viso, braccia e mani, permette di arricchire la pelle di acidi grassi essenziali, ridurre i rischi ossidativi all’origine degli inestetismi e stimolare una corretta abbronzatura uniforme, sana e brillante. L’obiettivo resta quello di esaltare i naturali benefici dei raggi solari, consapevoli che il sole, se preso nel modo corretto, è vitale per la salute del corpo e della pelle.


Mary Rose è un'azienda romagnola produttrice di una linea per viso, corpo e capelli a base di un principio attivo chiamato "Fior di Linfa". Il laboratorio cosmetico Mary Rose nasce oltre trent'anni fa dalla mente di uno dei più innovativi geni del mondo della cosmesi moderna: Il...
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