800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza Clienti — Lun/ven 9:00-18:00

I sali del mar Morto: quando usarli?

di Lo Staff di Macrolibrarsi.it 7 mesi fa


I sali del mar Morto: quando usarli?

Riscopriamo insieme i benefici dei sali del mar Morto

Indice dei contenuti:

Perché usare i sali del mar Morto?

I sali del mar Morto sono tra i più conosciuti rimedi, soprattutto noti e utilizzati nell’ambito dell’estetica e della bellezza.

Le loro proprietà detossinanti e drenanti, li rendono un rimedio eccellente per contrastare gli inestetismi della cellulite e per contrastare l’effetto buccia d’arancia. In ambito cosmetico, i sali del mar Morto sono molto impiegati anche per esfoliare la pelle: li troviamo alla base di molte formulazioni di peeling, per rimuovere gli strati di pelle secca e disidratata.

Possono essere utilizzati in formulazione classica oppure aggiunti ai fanghi snellenti e detossinanti. Alcuni preparati a base di fanghi che troviamo in commercio abbinano la sostanza fangosa con i sali del mar Morto.

I sali del Mar Morto, sciolti in una calda e abbondante acqua, in vasca da bagno, ci permettono di effettuare bagni rilassanti per contrastare la fatica e i dolori muscolari.

I bagni con i sali del mar Morto svolgono anche un’azione drenante sui liquidi accumulati dai tessuti: favoriscono il drenaggio, decongestionando i canali linfatici.

I sali del mar Morto per la salute della pelle

Certamente l’utilizzo più comune che se ne fa dei sali del mar Morto è quello legato all’estetica e alla bellezza ma questo rimedio naturale può essere utilizzato anche per la cura di alcuni disturbi della pelle, come psoriasi, eczemi, acne.

L’origine dei disturbi sulla pelle è sempre attribuibile ad un fattore interno, nella maggior parte dei casi ad un carico tossinico. La presenza massiccia di tossine a carico degli organi escretori come fegato, reni, polmoni e intestino possono mettere a dura prova il loro operato. Quando gli organi escretori interni sono carichi di tossine e non riescono a smaltirli facilmente, chiedono aiuto alla pelle. Attraverso la pelle e disturbi come eczema o psoriasi, si eliminano una buona quantità di tossine. Il discorso è diverso per l’acne giovanile che spesso ha un’origine ormonale.

I sali del mar Morto agiscono favorevolmente anche sui disturbi della pelle, attenuando il fastidio e favorendo il ripristino del tessuto epidermico. 

Come utilizzare i sali del mar Morto

Come abbiamo detto, i sali del mar Morto possono essere utilizzati puri per favorire il rilassamento, durante un bel bagno caldo. Si prestano molto bene anche ad essere miscelati con altre sostanze per aumentare le loro proprietà benefiche.

Se si desidera preparare un buon peeling anticellulite, si possono miscelare insieme i sali del mar Morto con sale fino, aggiungendo olio essenziale di lavanda, olio essenziale di cannella e olio di mandorle dolci. Ecco la proporzione:

  • 5 cucchiai di sali del mar Morto
  • 2 cucchiai di sale fino
  • 4 cucchiai di olio di mandorle
  • 10 gocce di olio di lavanda
  • 10 gocce di olio essenziale di cannella

I sali miscelati al sale, svolgono un’azione di pulizia superficiale dell’epidermide mentre l’olio essenziale di lavanda decongestione. L’olio essenziale di cannella, assorbito nei sali del mar Morto, contrasta gli inestetismi della cellulite.

Ti consigliamo...


Dietro Lo Staff di Macrolibrarsi si nascondono in realtà ben tre nomi: Claudia, Francesca e Valeria. Tre ragazze che hanno in comune la passione per la scrittura e la curiosità e il desiderio di conoscere il più possibile di questo nostro bellissimo mondo.  Avide...
Leggi di più...

Dello stesso autore


Gli ultimi articoli


Non ci sono ancora commenti su I sali del mar Morto: quando usarli?

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.iva e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l. - Nimaia e Tecnichemiste