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I Gemelli Meraviglia delle peggiori lezioni di vita

di MJ DeMarco 10 giorni fa


I Gemelli Meraviglia delle peggiori lezioni di vita

Leggi un estratto da "Unscripted " di MJ DeMarco e scopri come uscire dal copione scritto per te

Nel 2005, Steve Jobs tenne un leggendario discorso di apertura alla Stanford University in cui ripeteva a macchinetta l'ormai famosa frase: "Ama quello che fai", che si è poi trasformata nella sdolcinata cugina: "Fa' quello che ami". Ogni volta che la sento perdo un altro millimetro dei miei molari.

La massima universalmente accettata di Jobs è un chiaro esempio di quanto possa diventare inattaccabile una citazione mal interpretata quando viene elogiata letteralmente - unisci l'essere drogati di palco e il puntare i riflettori sulla sopravvivenza e, sbam, otterrai raccapriccianti e inconfutabili lezioni di vita e, improvvisamente, orde di persone si butteranno giù dai palazzi. Ma aspetta, c'è dell'altro.

"Fa' quello che ami" ha anche un gemello, il conciso proverbio: "Segui le tue passioni". Ancora una volta, un'altra pericolosa dose di direttive, generalmente dispensate da blogger sconosciuti con esperienza sconosciuta che, inconsapevolmente, non sanno che la teologia è una cavolata.

Mettili insieme e otterrai i gemelli meraviglia delle peggiori lezioni di vita.

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Unscripted

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MJ DeMarco

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Questa asta del bestiame del mondo dello sviluppo personale ha generato un devoto esercito di "fanatici" per i quali "Fa' quello che ami" e "Segui le tue passioni" soppiantano richieste, modelli di business ed economia. Cancellali entrambi dal tuo vocabolario e, prima lo farai, prima riuscirai a USCIRE DAL COPIONE. Ecco perché.

Ancora una volta, entrambe le frasi imbastardiscono il puntare i riflettori sulla sopravvivenza e l'essere drogati di palco. Pensaci.

Tutti hanno una qualche passione. Il problema è che nessuno intervista i fallimenti delle passioni.

Gli appassionati falliti non hanno palchi, non hanno pubblico e nemmeno chi sbava al loro cospetto. Gli appassionati in bancarotta che hanno seguito la loro passione per vent'anni e non sono riusciti a comparire su Inc. Magazine non sono qui a dispensare consigli.

Vedila così: i vincitori di American Idol sono appassionati di canto? Sicuramente sì. Se così non fosse, avrebbe senso presentarsi ai provini? Tuttavia, anche le altre 190.000 persone che hanno partecipato alle audizioni ma sono tornate a casa con la coda tra le gambe avevano la stessa passione. Sentirai mai parlare di loro? No.

Secondo: pensa al corollario del cancro come se si riferisse alla frase di Steve Jobs "Ama quello che fai". Ti ricordi il motivo per cui hai comprato un prodotto Apple? Hai tenuto conto della storia o delle motivazioni personali di Steve Jobs quando hai sganciato i soldi? L"'Ama quello che fai" di Steve Jobs è stato un fattore determinante nel tuo processo decisionale? Una delle persone che decidono di farsi diciotto ore di coda fuori dall'Apple store starà pensando a Steve Jobs? O a Tim Cook? Sicuramente no.

Spendi soldi per questi ottimi prodotti perché, beh, sono ottimi prodotti. Nelle tue decisioni di acquisto hai identificato il valore percepito e, dopo l'acquisto, il valore percepito si è trasformato in valore reale. Sbam. Cliente soddisfatto. I sentimenti egoisti del fondatore non hanno trovato posto sul tuo albero di decisione.

Lascia che te lo spieghi in un altro modo. Sei in un ristorante di lusso e ordini una bistecca, cottura media. Quando te la portano sembra una suola di scarpa grigliata e, probabilmente, non la mangerebbe nemmeno un avvoltoio. Ti lamenti con il cameriere e ti rifiuti di pagare. Il cameriere chiama il titolare, che è anche lo chef. Quando il titolare/chef arriva al tuo tavolo gli spieghi che la tua bistecca sembra cartone e ti rifiuti di pagarla. Lui ti risponde: "Mi spiace, signore, ma amo cucinare e, dato che io amo cucinare, lei dovrebbe amare quello che faccio".

Morale della favola: a nessuno interessano le motivazioni che ti spingono a fare qualcosa. A nessuno interessa una mazza del fatto che tu ami quello che fai! A nessuno interessa che tu vuoi "essere il capo di te stesso", "diventare ricco" o qualsiasi altra cosa egoisticamente concepita.

Ricorda il corollario del cancro, dove il valore batte tutto: se hai qualcosa che non è ancora stato trasformato in commodity e comunichi in modo efficace il suo valore a me, tu ottieni i miei soldi. Se hai odiato il lavoro dietro la formulazione di quella cura contro il cancro, non importa, otterrai comunque i miei soldi. Passione, amore e tutto il resto sono irrilevanti.

Terzo: il momento in cui cavalcherai i gemelli meraviglia come la bussola della tua vita, il principio fiduciario sarà violato e l'egoismo diventerà il tuo navigatore. L'indole si allineerà con il pensiero da COPIONE, lo stesso istinto del gregge che spinge la gente a correre da Walmart alle 2 del mattino per il Black Friday. Tutte le volte che ti metti in società con l'egoismo, l'egoismo ti rende cieco alle opportunità perché sei troppo concentrato su ciò che vuoi (e non vuoi) rispetto a ciò che vogliono gli altri.

Per esempio, qualche anno fa un mio conoscente fu persuaso dai gemelli meraviglia. L'avevo avvertito, ma la promessa di gloria era troppo allettante. A trentasei anni, senza un reddito, lasciò il suo lavoro di rappresentante e, con l'aiuto della Banca del Consenso di Mamma e Papà, provò a "fare quello che amava".

La sua idea? Cominciamo con un blog, come se gli altri undici milioni di blog non bastassero. Peggio ancora, il suo modello di business a quanto pare consisteva nello scrivere di se stesso incessantemente: io, io, io, e ancora io. Vedi, io sono speciale, io sono unico, e io sto seguendo la mia passione! In pochi mesi dovrei riuscire a racimolare un bel po' di entrate da Google AdSense!

Per oltre un anno, ho visto quel povero ragazzo scrivere cazzate di cui non importava a nessuno. Ho pulito il mio garage; gli scaffali non sono fighissimi così? Ho appena letto questo libro che dice: "Fa quello che ami", dovresti leggerlo anche tu! Ecco una storia divertente di quando avevo nove anni! Alla fine, gli unici fan (clienti?) ad acclamarlo sugli spalti erano quella stessa famiglia che aveva reso possibile il suo cambiamento. Per me, ormai non c'era più nulla di nuovo sotto il sole e smisi di seguirlo. Probabilmente fecero io stesso anche i suoi trentuno follower su Twitter.

Ancora una volta è il caso di prenderne atto: non importa a un cazzo di nessuno. 

I tuoi genitori hanno detto che sei speciale. Forse, ma agli occhi del mercato è solo una meravigliosa bugia.

Il mercato è una brutta bestia, e se anche tu insisti nell'essere egoista, non avrai nessuna speranza. Se la passione non risolve i problemi della gente, non ti consentirà nemmeno di pagare le bollette. E questi sono i punti numero quattro e cinque.

Perlomeno esiste un mercato relativo a "quello che ami"? Le altre persone hanno bisogno di "quello che ami" e, se sì, sei eccezionale in quel campo e nel comunicare una proposta di valore unica? Se non è così, preparati a vendere il tuo amore in nome del pagare le bollette.

I mercati inondati di "Fa' quello che ami" sono estremamente affollati e competitivi da strapparsi i capelli. Internet ha davvero bisogno di 190.000 blog su come perdere peso? Sì, ho capito, tu sei riuscito a dimagrire, sei entusiasta del risultato e vuoi diffondere il vangelo. Ma come te ci sono altre 400.000 persone e, a meno che tu non stia facendo qualcosa di diverso, passerai inosservato.

I mercati saturi significano mediocrità e prodotti mediocri e il paese delle meraviglie del "Fa' quello che ami" non può sopravvivere a meno che si tratti di qualcosa di eccezionale. L'eccesso di offerta abbassa il prezzo e, improvvisamente, il tuo amore viene trasformato in commodity dove "è il prezzo più basso a spuntarla".

Posso attribuire i miei primi fallimenti aziendali a questi due mantra. Seguivo i miei interessi e le mie passioni ignorando le esigenze del mercato e le proposte di valore facilmente vendibili. Dagli integratori agli impianti audio per auto, tutto ciò che ho provato non offriva né comunicava un valore unico al mercato. Esigenza del mercato: inesistente. La passione non pagava le bollette perché la passione non soddisfaceva un'esigenza del mercato.

Se solo il mio amico blogger si fosse chiesto: "Scrivere per 300 giorni filati un blog incentrato su di me risolve il problema di qualcuno 0, perlomeno, è un intrattenimento fuori dal comune?" No e no.

Unscripted

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MJ DeMarco

MJ DeMarco, multimilionario americano che si è fatto da solo, è un imprenditore, investitore, e autore. Mj è andato in pensione da giovane, durante i suoi trent'anni, e attualmente risiede nella bellissima Phoenix, Arizona, dove coltiva la sua passione per le macchine sportive, il fitness e la...
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