800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza Clienti — Lun/ven 9:00-18:00

Houston, abbiamo un problema - Estratto da "Cavalca l'Energia"

di Pam Grout 18 giorni fa


Houston, abbiamo un problema - Estratto da "Cavalca l'Energia"

Leggi in anteprima un estratto dal libro di Pam Grout e scopri come liberarti da tutti gli schemi mentali e imparare a sfruttare tutte le tue possibilità

Lasciate che vi avverta subito che la vostra visione del mondo, ammesso che continuiate a leggere questo strano libro alla rovescia, sta per ribaltarsi su questo piccolo punto.

Indice dei contenuti:

Preparatevi al cambiamento

Se pensavate che la testa di Linda Blair girasse su se stessa nell'Esorcista, ebbene, preparatevi a vedere un bel po’ di verdastra crema di piselli.

Se state leggendo questo libro in metropolitana o in un caffè e temete che la gente si domandi, Ehi, chi è questo ignorante che tiene in mano un libro alla rovescia? ho solo un paio di cose da dire.

1. Quello che pensano gli altri non ha importanza. Questa è una parte del vostro vecchio condizionamento, dovuto alla scuola, che vi invito prendere a calci alla prima occasione. Difatti, se volete davvero fare colpo, sogghignate e levate i pugni in aria ogni volta che girate una pagina. Quanto più vi attenete a quello che volete pensare (e senza sbagliare: siete voi a decidere) e quanto meno prendete per buono quello che pensano gli altri, tanto più in fretta vi fate del bene.

2. L’unica cosa che conta è quello che voi pensate. Proprio così. Quello che pensate è quello che avete. E questo libro mira soprattutto a migliorare il vostro pensiero. A potenziare la vostra consapevolezza. A farvi diventare i primi utilizzatori di Visione del mondo 2.0. Alla fine accetteremo comunque tutti la nuova realtà. Dunque, perché aspettare?

Ma cos’è esattamente Visione del mondo 2.0?

Questa nuova e migliore visione del mondo è l’esatto opposto - o la versione rovesciata - di tutto ciò che ora pensate di sapere. Due sono i principi più importanti:

1. Il mondo energetico, quello che non si può vedere, toccare, assaggiare né annusare è la base su cui poggia tutto il resto. E' il mattone da costruzione, l’elemento più importante che dà forma a ogni cosa. Gli scienziati scoprirono questa matrice di energia (spesso definita il campo) un centinaio d'anni fa ma, visto che è così sconvolgente e che spalanca innumerevoli nuove porte, per ora ben pochi di noi ne hanno sfruttato appieno il potere. La maggior parte delle persone, dopo cento anni, si focalizza ancora sul mondo materiale, che è un po' come tifare per Wile E. Coyote. Nonostante innumerevoli schemi e bizzarri macchinari, questo patetico coyote non arriva mai a catturare lo struzzo. E la nostra cocciutaggine (beep-beep!) nel credere che questo mondo così meccanico, chiaro e ben definito sia il non plus ultra ci costringe a indossare una sorta di bendaggio spirituale. Il mondo incorporeo, il mondo che la maggior parte di noi non può vedere, ci connette con una coscienza enorme, smisurata, priva di margini, di confini e di limiti a ciò che può creare.

2. Per tutti c’è un lieto fine. Nel mondo non fisico tutto è cooperativo, accessibile e senza vincitori né vinti. In effetti, il mondo reale, tolti i paraocchi, non è come pensate che sia. Non è come il set cinematografico che avete allestito per conformarsi alla vostra « realtà ». A prescindere da come possa apparire a occhio nudo, la vita nella sua forma pura, inalterata (senza la consapevolezza che «la vita fa schifo, e poi muori») è un calderone ribollente di possibilità composte da amore puro e assoluto.

Il fatto stesso che continuiamo a vedere intorno a noi angoscia, limiti e morte è la prova che non capiamo per nulla la realtà. Ci focalizziamo su una banda di esperienze molto ristretta, negando del tutto l’esistenza delle molte dimensioni che vanno al di là dei cinque sensi fisici.

La nostra ignoranza ha costruito una visione del mondo basata soltanto su problemi, paure e sulla protezione da ciò che potrebbe andare male. Questo ci ha portati a separare noi stessi dal tutto e a credere che questo «mirino» limitato, pieno di singoli individui, sia la realtà con cui abbiamo a che fare.

Di conseguenza, utilizziamo un inesauribile numero di conoscenze per individuare qualche via di fuga. Ogni momento che sprechiamo formulando le ipotesi peggiori incrina la nostra capacità di creare il vero e il bello. Ogni momento trascorso a preoccuparci innalza una barriera tra noi e i segni, le opportunità e, ebbene sì, il palese amore che esiste con l’unico scopo che noi ne godiamo. Abbiamo capovolto la mappa della Verità riempiendola di «fatti» generati dal nostro orientamento negativo.

Quando la negatività viene a galla (e lo farà, perché la nostra consapevolezza, a prescindere da quanto possa essere alterata e disorientata, è potente), vediamo convalidare le nostre ipotesi. Sogghigniamo e pensiamo Vedi, te l’avevo detto.

Ma come imparerete in Visione del mondo 2.0, il principio dominante «la vita fa schifo, e poi muori» non è che una storia di fantasia, una montagna di bugie che ci raccontiamo da almeno... che so... 40.000 anni?

Siamo allenati fin dalla tenera età a indossare un paio di occhiali da sole grigi e a guardare il mondo attraverso le lenti della sconfitta e della sofferenza. Per individuare i problemi ci affidiamo a indicazioni nebulose. Aspettarsi del bene nella vita e sperare nel miglior risultato suona pericolosamente simile al « non guardare in faccia la realtà ». Siamo prevenuti nei confronti di ottimismo e felicità eccessivi.

Persino i terapisti, che pretendono di illuminarci la vita, ci incoraggiano a portare alla luce vecchi ricordi e a sbirciare scheletri scricchiolanti nascosti negli armadi del nostro subconscio. Ci danno una pacca sulla spalla per avere individuato il nodo dolente, per esserci concentrati sulla nostra sofferenza.

Ma questo non è più vero di tutti quei film sugli zombie che vanno tanto di moda oggigiorno.

Come cresce il vostro giardino mentale?

In Visione del mondo 2.0 arriverete presto a capire che bisogna approcciare la vita con esuberanza e gioia e che «Inseguite i vostri sogni» non è un vuoto luogo comune da adesivo per paraurti, ma piuttosto un piano dazione per l’esistenza. Se la vostra vita non si svolge così, allora, come ama dire Andy Cordan, giornalista vincitore di un Emmy Award, qualcosa si è incasinato. Se la magia non si manifesta ogni giorno - se non vi alzate ogni mattina pieni di passione e di gusto per la vita - allora vivete nel raccapricciante scenario che avete inventato per divertirvi.

Ed è questo che Cavalca l’energia intende dimostrare. Che il vecchio modo di pensare ha fatto il suo tempo e sta per essere sostituito da una realtà superiore. Non dobbiamo fare altro che lasciare perdere il dramma e renderci conto che il film di zombie che consideriamo realtà è noioso, eccessivo e del tutto inutile.

Perciò, in questo libro, vi chiederò di mettere in pausa Visione del mondo 1.0 mentre eseguite i nove esperimenti della seconda parte. Vi pregherei, almeno per i 30 giorni necessari a provarli tutti, di accantonare le vostre convinzioni, le vostre certezze e categoricità.

In Crea la tua realtà, il libro che ha ispirato questo, sottolineavo che l’energia si tramette all’intemo di qualsiasi struttura nella quale la nostra consapevolezza si organizzi.

Senza l’azione di quadratura della nostra consapevolezza il mondo rimane in uno stato senza tempo né spazio di possibilità in continuo cambiamento. Se le nostre percezioni limitate creano una struttura di energia che nega l’inesauribile sostanza nella quale viviamo, ci ritroviamo con una realtà limitata e spesso spaventosa e, poiché ci identifichiamo così tanto con essa, questa realtà ristretta ci sembra molto concreta.

Abbiamo l'impressione di non avere scelta, ma non ci rendiamo affatto conto che dipende tutto dal nostro modo di fare. La negatività, furbescamente travestita da «realtà», è diventata un concetto che, come il mantello magico di Harry Potter, ora ci è invisibile.

In Crea la tua realtà, incoraggiavo i lettori a iniziare a guardare il mondo con gli occhi del Cosa potrebbe andar bene? invece del più popolare principio Cosa potrebbe andar male? Se Crea la tua realtà forniva la spinta iniziale per adottare questo radicale nuovo principio, con Cavalca l’energia siamo pronti a volare.

Vertigini quantiche

Viviamo in un’era quantica in cui le persone possono mandare un messaggino da una parte all'altra del pianeta, riparare retine distaccate solo con i raggi laser e utilizzare piccoli dispositivi portatili per acquistare convenienti buoni Groupon. Tuttavia, nel nostro modo di pensare, nell’applicare queste nuove verità siamo in massimo ritardo. Usiamo ancora il pensiero dell’era industriale, senza sfruttare l'incredibile potere della consapevolezza, la stessa che può creare, e in effetti crea, i mondi.

Siamo entrati da oltre un secolo in questa nuova realtà quantica, ma abbiamo modificato ben poco il nostro pensiero. Non abbiamo nemmeno iniziato a usare questi sorprendenti nuovi processi nelle nostre vite personali. Al contrario, investiamo i nostri pensieri - il nostro potere, se volete - nel vittimismo, in questa idea che la vita sia qualcosa che ci passa davanti. Questa visione distorta della realtà non sarebbe un problema se i pensieri fossero soltanto sbuffi di fumo che una folata di vento può spazzar via.

Ma i nostri pensieri hanno un potere pazzesco.

Come segnali radio, i pensieri trasmettono convinzioni e aspettative nel campo quantico (o CdP, campo delle infinite potenzialità, come mi piace chiamarlo) e riportano nelle nostre vite vibrazioni esattamente corrispondenti. I fisici quantistici hanno dimostrato che ci è impossibile osservare un oggetto qualsiasi senza produrre un impatto su di esso.

Questo fenomeno viene definito effetto osservatore e, sebbene getti nel caos tutto quello che pensavamo di sapere su come funziona il mondo, è senza alcun dubbio entusiasmante perché significa che:

  • Non siamo bloccati nella realtà 3D che pensiamo.
  • Non siamo vittime impotenti.
  • Ce un’intera squadra supporter di multidimensioni in trepidante attesa che adottiamo il programma.

Ora sappiamo che quello che riteniamo essere un oggettivo mondo « là fuori » non è che il riflesso di ciò che esiste all’interno. E con «all’interno» intendo la consapevolezza che effettua l’osservazione.

L’avete già sentito dire: se i vostri pensieri si concentrano su gioia, amore e pace vivrete una vita gioiosa, amorevole e pacifica. Ma se la vostra consapevolezza continua ad ascoltare la colonna sonora dominante della nostra cultura, quella del dolore e della sventura otterrete... devo proprio dirvelo io?

Guardate cosa si sono trascinati dietro i vostri pensieri

La nostra consapevolezza è come il gatto di casa che deposita sul gradino dell'ingresso lo scoiattolo o lo scricciolo al quale ha avidamente teso un agguato. E il suo modo di dire Ehi, mio inferiore padrone, guarda cosa ti ho portato.

È davvero un bene che i vostri pensieri producano questo tipo d’influenza. Significa che voi e un’immaginazione relativamente attiva potete creare quasi tutto ciò che desiderate. I pensieri che inviate nel campo quantico come esploratori ritornano con ricchezze d’ogni sorta. Chiedetelo ai lettori di Crea la tua realtà, la cui consapevolezza in espansione ha concretizzato di tutto, dall’apparizione in una puntata del Dr. Oz a sei Tesla Roadster, a offerte lusinghiere da parte di importanti agenzie letterarie.

Il rovescio della medaglia dei vostri pensieri da grandi esploratori alla Lewis & Clark è che quando la vostra visione del mondo, di voi stessi e di tutto ciò che si trova nel mezzo viene pesantemente influenzata dal passato - da ciò che è accaduto ieri, da una serie di superati paradigmi vecchio-stile che promuovono insufficienza, restrizioni e nasi chiusi - i vostri pensieri, come il gatto di casa, si trascinano dietro un sacco di sorprese tipo scoiattoli martoriati.

Anziché godere della munificenza del mondo, anziché considerare ogni giorno una nuova opportunità di ballare l’allegro boogie-woogie dell’anima, i vostri pensieri ritornano alla stessa vecchia, marcia, pidocchiosa zuppa di scoiattolo spiaccicato.

Volevo pestare i piedi e urlare «Basta! ». Invece ho scritto questo libro.

Dipende solo da come ci muoviamo

La vera Realtà (che siamo un tutt’uno, che il mondo è generoso e stranamente accomodante e che l’amore è la risposta definitiva) inizia a emergere nei cuori e nelle menti degli individui di tutto il pianeta, persone che si stanno alzando in piedi e proclamano: «Questo non è giusto. Ci deve essere un modo migliore!»

Secondo me, sono solo due le cose che dobbiamo sapere:

  • L’universo ci guarda le spalle.
  • Tutto andrà per il meglio.

Undici scioccanti parole. Tutto il resto è solo un grosso errore che, con pensieri fuorviati, abbiamo chiesto ai nostri esploratori di recuperare dal campo delle infinite potenzialità.

Perciò, sì, in questo libro propongo altri nove esperimenti riguardanti l’energia. I più ambiziosi saranno persino sfidati a tramutare l’acqua in un bicchiere del loro Cabernet preferito.

Ma, soprattutto, questo libro concerne l’invio degli esploratori (ovvero le vostre credenze, quelle onnipotenti onde vibranti) alla ricerca di cose diverse per «capire» che la gioia è il vostro stato naturale e che dovrebbe essere la luce che vi guida in questo viaggio terreno.

Divertirvi e sentirvi bene, ecco il vostro fine. Ecco perché siete qui. Ecco il segreto di tutto quanto.

Se avete seguito il mio blog (e se non l’avete fatto, vi pongo una domanda importante: Perché no? - siete invitati a farlo e a unirvi al divertimento), forse saprete che ho scritto Crea la tua realtà nove anni fa. Il volume uscì, con un titolo diverso, pressappoco insieme al film The Secret, molto prima del libro omonimo e dei cloni che l’hanno seguito.

Ma anziché catturare l’attenzione del pubblico, come immaginavo sarebbe successo, finì in picchiata nel vasto oceano dei titoli dimenticati, uscendo presto di stampa. Io sventolai bandiera bianca, mi diedi da fare a scrivere tre libri di viaggi per il National Geographic e non persi molto tempo a ossessionarmi. (D’accordo, un pochino di tempo lo persi.)

Un paio d’anni fa rispolverai il libro, gli diedi un nuovo titolo e lo sottoposi alla Hay House, una casa editrice specializzata in questo genere di scrittura. E... Crea la tua realtà entrò nella classifica dei bestseller del New York Times. I due libri, seppur con titoli diversi, sono in sostanza uguali. Perché uno è incespicato mentre saliva sulla pista da ballo e l’altro volteggiando leggero è finito sul palcoscenico delle celebrità intemazionali?

Io la penso così. Il titolo Crea la tua realtà potrebbe essere un po’ più avvincente di Dio non ha giornate no. E, sì, la scelta dei tempi è azzeccata (evoluzione delle coscienze e così via), ma in realtà credo che la variabile più importante sia stata che con il cambiamento della mia vibrazione ho aggiornato la mia consapevolezza. Come Hans e Franz nel Saturday Night Live, ho detto ai miei canali della gioia: «Adesso vi pompo io».

Mi sono sbarazzata dei ramoscelli negativi che ostruivano le condutture. Vi sembrerà piuttosto discutibile, ma mi sono impegnata a vivere sempre in maniera gioiosa. Ho iniziato a notare tutte le benedizioni che ricevevo e che ora, come ho detto anche nel mio blog, mi perseguitano a mo’ di Freddy Krueger.

E mentre diventavo felice, il mondo esteriore, che altro non è che la proiezione dei miei pensieri interiori, ha iniziato a mostrare un quadro differente.

Guardando indietro, me ne sarei dovuta accorgere.

Cavalca l'Energia

Liberarsi dagli schemi, aprire la mente e scoprire il mondo delle infinite possibilità

Pam Grout

Una guida che dimostra che miracoli, abbondanza e gioia sono più vicini di quanto pensiamo. Dall'autrice best seller del New York Times, una guida imperdibile per diventare davvero padroni della nostra vita! Se nel suo libro...

€ 14,00 € 11,90 -15,00%

Disponibilità: Immediata

Vai alla scheda


Pam Grout vive a Lawrence (Kansas), ed è autrice di libri e sceneggiature. Scrive per numerose riviste americane tra cui People, CCNgo.com, The Huffington Post.
Leggi di più...

Dello stesso autore


Gli ultimi articoli


Non ci sono ancora commenti su Houston, abbiamo un problema - Estratto da "Cavalca l'Energia"

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.iva e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l. - Nimaia e Tecnichemiste