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Estratto del libro “Succhi freschi di frutta e verdura”

di Norman Walker 9 mesi fa



Leggi un’anteprima del libro “Succhi freschi di frutta e verdura”

Indice dei contenuti:

I succhi non sono alimenti concentrati


Il nostro Creatore ci ha dato il cibo sia come nutrimento che come medicina. Ed è dunque naturale utilizzarlo con entrambi questi due obiettivi in mente.
È sciocco sostenere che i succhi siano cibo concentrato. Nulla potrebbe essere più lontano dalla realtà. Un alimento concentrato è un prodotto che è stato disidratato, da cui cioè è stato tolto il contenuto di acqua. I succhi sono invece un cibo molto liquido, l’acqua biologica di più alta qualità con dentro atomi e molecole nutritivi in un volume microscopico. Ed è proprio di quel volume micro-scopico che le cellule e i tessuti del corpo sono affamati!
Nell’estrazione di succhi “completi”, è essenziale che le fibre siano adeguatamente triturate (polverizzate). Il succo va ottenuto dalla spremitura della polpa eseguita con una spremitura idraulica o equivalente, altrimenti le vitamine, gli enzimi e l’intero volume degli elementi vitali delle verdure non possono essere mantenute nel succo.


Comunque sia, il succo fresco di verdure crude è prontamente e velocemente assimilato dal corpo umano. Poiché sono cibi organici e vivi, rigenerano l’intero corpo con risultati sorprendentemente rapidi.
Non considerate mai, dunque, i succhi freschi di verdure crude come cibo concentrato o medicine concentrate quando sono al loro stato naturale. Sono invece tra i cibi meno concentrati eppure tra i più nutrienti.


Per far capire bene quanto non abbia senso il ritenere questi succhi come cibi concentrati, basta considerare quanto maggiormente concentrati siano i seguenti prodotti utilizzati come alimenti: i fagioli di soia e la farina di fagioli di soia sono più concentrati dell’870% rispetto al succo di carote e del 940% rispetto al succo di sedano. I popcorn sono più concentrati del 2100% del succo di carote e del 2300% rispetto al succo di sedano. Lo zucchero bianco è più concentrato del 4200% rispetto al succo di carote e del 4600% rispetto a quello di sedano.
Quando comprendiamo quale colossale concentrazione abbiano questi alimenti rispetto ai succhi, allora abbiamo almeno un vago sentore della principale causa di acidità che viene generata nel corpo in conseguenza dell’assunzione di prodotti a base di soia, popcorn, zucchero e simili. E se ci fosse bisogno di ulteriori argomentazioni per convincervi di quanto sia falsa l’asserzione secondo cui a causa della loro “concentrazione” (o di qualsiasi altra ragione) questi succhi sono pericolosi, mettete a confronto il succo di carote con il latte vaccino fresco e non diluito. Abbiamo scoperto che nella loro composizione chimica naturale il contenuto di acqua di questi due prodotti è pressoché identico in volume e il contenuto naturale di acqua è la base sulla quale la concentrazione di un prodotto viene stabilita.


Norman Wardhaugh Walker (4 gennaio 1886 / 6 giugno 1985) è stato un pioniere del crudismo, del movimento vegetariano e nel campo dei succhi vegetali, convinto che la pulizia del colon attraverso i succhi freschi fosse la chiave per una buona salute. Autore di numerosi libri dedicati alla salute...
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