+39 0547 346317
Assistenza — Lun/Ven 08-19, Sab 08-12

Dolcificanti naturali a confronto: qual è la scelta migliore?

di Rachele Giorgetti 11 mesi fa


Dolcificanti naturali a confronto: qual è la scelta migliore?

Sciroppo d'agave, d'acero, malto, miele, zucchero di cocco e stevia. Quale scegliere?

Le linee guida dell'Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) riguardo al consumo di zuccheri aggiunti sono bene chiare: non dovrebbero superare il 10% dell'introito calorico giornaliero (in riferimento ad un individuo adulto, normopeso e in buono stato di salute).

Niente di così difficile o complicato se pensi al fatto che questa percentuale esclude gli zuccheri naturalmente presenti  in alimenti come frutta e latte. E i dolcificanti naturali? L'appellativo "naturali" potrebbe essere fuorviante e farci credere di poterli usare senza prestare attenzione alle quantità, eppure, rientrano a tutti gli effetti all'interno della categoria degli zuccheri aggiunti.

Ecco perché in questo articolo ne analizzerò varie tipologie per capire quale potrebbe essere più indicato per le tue esigenze. Prima di far questo, cerchiamo di capire insieme cos'è il saccarosio (zucchero bianco) e il fruttosio, ci tornerà utile per capire come scegliere il miglior dolcificante naturale. 

Indice dei contenuti:

Zucchero bianco e fruttosio

Il saccarosio (zucchero bianco), è costituito da glucosio e fruttosio. Il suo indice glicemico è elevato e produce un innalzamento repentino della glicemia, che a sua volta stimola la produzione di molta insulina (da parte del pancreas). Troppa insulina abbassa eccessivamente la glicemia e causa stati di ipoglicemia che si manifestano, come ben sappiamo, in un'aumentata percezione e sensazione di fame.

Il fruttosio è lo zucchero naturalmente presente nella frutta. Possiamo dunque per questo affermare che fa bene? L’associazione frutta/fruttosio è del tutto errata: il fruttosio ostacola il funzionamento di due ormoni, la leptina, che indica al nostro cervello quando siamo sazi, e l’insulina, che regola i livelli di glucosio nel sangue, veicolando il suo ingresso nelle cellule.Nella frutta, non c’è affatto solo fruttosio, ma anche vitamine, minerali e fibre che agiscono direttamente sugli effetti del fruttosio.

Sciroppo d'agave e sciroppo d'acero

Lo sciroppo d'agave è costituito prevalentemente da fruttosio, mentre lo sciroppo d'acero contiene meno saccarosio (circa il 65%) quindi un pò meno fruttosio e meno glucosio. C’è da dire che vanta più minerali, come manganese, zinco, ferro e calcio e polifenoli.

Possiamo ragionevolmente preferire l'acero all'agave ma è comunque importante limitarne la quantità: il suo potere dolcificante è inferiore rispetto allo zucchero e recuperare la sensazione di dolce abbondando nelle dosi non risolverebbe il problema di base (ridurre gli zuccheri aggiunti).

Sciroppo d'acero: una buona alternativa allo zucchero!

Sciroppo d'Acero Dolce

di grado A - delicato, aromatico e chiaro

(47)

Uno sciroppo Canadese di grado A, leggermente Aromatico, ideale per pancake, crespelle dolci, budini, müsli, yogurt, frutta e pasticceria. Adatto anche come dolcificante per bevande. Estrazione e produzione La linfa dell'albero d'acero era già...

€ 9,92

Disponibilità: Immediata

Vai alla scheda

Miele e Malto

Il miele contiene glucosio e fruttosio libero, oltre a sostanze con valore terapeutico. E’ meglio dello zucchero sì, ma solo perchè è un prodotto naturale.

Il malto è costituto per il 50% da maltosio (due molecole di glucosio), non contiene fruttosio (che ha un potere dolcificante maggiore del glucosio) e per questo risulta meno dolce. In più, è un prodotto naturale (il cereale viene prima fatto cuocere e poi addizionato di orzo germinato come fonte di enzimi per produrre la digestione dell’amido) ed è meno calorico.

Abbiamo forse trovato il dolcificante naturale più adatto per sostituire lo zucchero o possiamo definirlo adatto a persone diabetiche? Non proprio: affermare che il malto di cereali non crei picchi glicemici è veramente inesatto perché il suo indice glicemico è elevato, quasi alla pari del glucosio. Diciamo piuttosto che il malto preferibile per 2 ragioni:

  • è un prodotto “naturale”
  • non contiene fruttosio, che è la componente più “dannosa” dello zucchero.

Il malto, il dolcificante naturale senza fruttosio:

Malto di Riso Bio 400 gr

€ 3,26 € 3,50 (7%)

Malto di Orzo Bio - 400 g

€ 3,30 € 3,55 (7%)

Stevia

E' una pianta dalle sue foglie dolci, di un colore verde bello acceso. Quella che trovi in commercio si presenta bianca, a testimonianza di un processo di trasformazione e raffinazione che ha denaturato il prodotto originario (questo non vale per le foglie essiccate di stevia, anche quelle macinate).

Il suo sapore è particolarmente dolce, 40 volte più dello zucchero. Questo perchè dalla pianta viene estratto un composto chiamato stevioside, 200 volte più dolce del saccarosio (usato da solo, lo stevioside ricorda la liquirizia).

Il fatto che abbia zero calorie fa si che non si possa considerarla un alimento: un alimento nutre, ha un suo apporto calorico, mentre la stevia serve solo per conferire il sapore dolce a cui siamo dipendenti.

Anche l'indice glicemico sembra essere pari a zero. Ecco, non è del tutto proprio vero: la glicemia non c’entra solo con gli zuccheri ma anche dalla percezione del sapore dolce che viene rilevato da specifici recettori presenti sia in bocca che lungo il tratto gastrointestinale: attivandosi, i recettori alzano - per forza- i livelli di glucosio ematico. Anche se non esistono dati scientifici sul consumo della stevia nei pazienti diabetici, è stato dimostrato che il suo indice glicemico (basso) non favorisce l’innalzamento degli zuccheri (iperglicemia) e che non ha effetti significativi sulla glicemia. Possiamo in definitiva considerare la stevia una buona scelta per per i diabetici.

Hai mai provato a dolcificare con le foglie o con la polvere di stevia? A differenza di quella bianca, le foglie non subiscono alcuna raffinazione!

Zucchero di cocco

Dal punto di vista dell’impatto glicemico è abbastanza interessante: contiene nutrienti (quindi calorie non vuote) e ha un basso indice glicemico pari a 35 (quello del saccarosio è di circa 70). Il suo gusto delicato è piuttosto dolce: è costituito infatti da: 63% saccarosio (che nel post precedente abbiamo detto essere formato da glucosio + fruttosio), 3% fruttosio puro, 1% glucosio, 4% inulina (probabilmente è la presenza di questa fibra a rallentare l’assorbimento del glucosio) e dal 19% altri polisaccaridi. E’ meglio dello zucchero? Sì, ma è ad alto contenuto di fruttosio e proviene dall’altra parte del mondo!

Il mio consiglio è quello di scegliere la versione di zucchero di cocco integrale estratto dai fiori della palma di cocco, coltivato in maniera non intensiva e prodotto artigianalmente (ecco perché i granelli sono tutti diversi e irregolari).

Il nostro zucchero di cocco integrale bio, prodotto artigianalmente:


Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi novità, sconti, promozioni speciali riservate e un premio di 50 punti spendibili sul sito.

Procedendo dichiaro di essere maggiorenne e acconsento al trattamento dei miei dati per l'uso dei servizi di Macrolibrarsi.it (Privacy Policy)

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Non ci sono ancora commenti su Dolcificanti naturali a confronto: qual è la scelta migliore?

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.IVA e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
SDI NSIIURR
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l.