800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza Clienti — Lun/ven 9:00-18:00

Digiuno? Sì, ma… elettronico!

di Margherita Gradassi 2 anni fa


Digiuno? Sì, ma… elettronico!

Quando eravamo piccoli non c’era internet, non esistevano i cellulari e le tv non erano piatte.

Conversavamo face to face e non face to facebook, avevamo diari segreti in cui scrivevamo le nostre avventure con le dita sporche di inchiostro e amici “reali” con cui giocare a pallone in cortile.

 

Anche se queste abitudini per fortuna persistono, ad esse si è aggiunta un infinità di movimenti manuali e cerebrali a cui il nostro corpo si è pressoché adattato.

TV e schermi sono diventati più grandi, più luminosi e più interattivi; mentre i cellulari hanno cambiato il nostro modo di confrontarci, parlarci e capirci. Poi è arrivato internet, la banda larga e l’iper-democratico web 2.0, che ha portato con sé un desiderio sempre maggiore di essere costantemente aggiornati, di rincorrere tutto ciò che è nuovo e veloce, tanto che oggi guardiamo tv con più di 200 canali e spesso possediamo due cellulari, un i-Pad e un computer.

Abbiamo creato un mondo in cui è possibile – almeno in apparenza – non essere mai soli, un mondo in cui possiamo raggiungere qualcuno con 3-4 tecnologie diverse, dal classico telefono all’istantaneo sms fino alle conversazioni su WhatsApp, Facebook e Twitter.

E se l’altro non risponde?

C’è sempre il campanello di casa!

Oggi il mondo è touchscreen dipendente: ringraziamo madre natura che ci ha fatti con il pollice opponibile (anche se senza dubbio Steve Jobs, Mark Zuckerberg & Friends avrebbero comunque inventato qualcosa con cui riempirci la vita).

Sia chiaro, non dico che questo surplus di tecnologia sia del tutto sbagliato, io per prima utilizzo questi strumenti e non ne nego la comodità, ma proprio perché li – e mi – conosco, so che è importante stare in guardia da “loro” attraverso quello che mi piace chiamare un periodico digiuno elettronico.

Compresi il beneficio dell’assenza di tecnologie intelligenti per la prima volta durante un lungo viaggio in Canada, quando mi ritrovai a fare a meno di Tv e cellulare per tre mesi e, dopo qualche giorno di depurazione, mi resi conto che stavo molto meglio.

Ci sono molti vantaggi nell’allontanarsi gradualmente dai frutti del nuovo millennio:

  • la parziale eliminazione del risucchio di radiazioni elettromagnetiche, benefica per tutto l’organismo
  • la riduzione del rischio legato all’abbassamento rapido della vista – valido in particolar modo per i più giovani
  • la riscoperta di una grande quantità di tempo libero che va di pari passo con il miglioramento della concentrazione, della memoria e dell’umore

Ecco quindi un esempio di DIETA ELETTRONICA: inizialmente questo distacco potrà sembrarvi strano, c’è persino il rischio che avvertiate la fredda carezza di quella cosa che chiamiamo “solitudine”, ma alla fine del vostro periodo di digiuno i benefici che avrete raggiunto vi convinceranno di quanto ne sia valsa davvero la pena.

Un unico accorgimento: cercate di “disintossicarvi” in modo graduale, perché per quanto possa sembrare strano anche la mancanza della tecnologia può causare una crisi di astinenza.

Dieta Elettronica

Nota: per comodità, chiameremo tutti gli strumenti – cellulare, tv computer, iPad eccetera – con l’abbreviazione IT (Intelligence Technology).

1°GIORNO Non cambiare nulla di ciò che fai ma quantifica il tempo che passi in compagnia di IT.

2°GIORNO Identifica degli orari prestabiliti in cui usare IT, ad esempio dalle 9 alle 11 e dalle 15 alle 19. Negli altri momenti spegni tutto e fai altro.

3°GIORNO Mantieni gli orari prestabiliti ma abbandona totalmente un IT a tua scelta (ad esempio dai lo stop alla Tv).

4°GIORNO Riduci gli orari per l’utilizzo di IT ad un massimo di 2 ore continue

5°GIORNO Utilizza un solo IT e per non più di un’ora

6°GIORNO Lascia tutto a casa e vai a fare un giro (questa sarà la giornata più dura)

7°GIORNO Sei quasi libero, resisti un’altra settimana e sarai riabilitato!

Ps. Per evitare spiacevoli effetti collaterali da parte di parenti, amici e datori di lavoro, è consigliabile comunicare loro le nostre intenzioni sin dal principio e affrontare il digiuno in periodi relativamente “liberi”.

Ti consigliamo...


Margherita Gradassi si laurea in ISF università di Farmacia, Diploma in Naturopatia presso Istituto Rudy Lanza con specializzazione in Iridologia Naturopatica e psicosomatica, Floriterapia di Bach e Australiana e Tecniche di massaggio Orientali. Formazione in bio-feedback “Life-System” col...
Leggi di più...

Dello stesso autore


Gli ultimi articoli


Non ci sono ancora commenti su Digiuno? Sì, ma… elettronico!

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.iva e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l. - Nimaia e Tecnichemiste