800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza Clienti — Lun/ven 9:00-18:00

Come risalire la vetta quando si è nel baratro

di Margherita Gradassi 9 mesi fa


Come risalire la vetta quando si è nel baratro

L’altro giorno mi sono ritrovata tra le mani un libro di Osho e aprendo a caso ho letto “Non riesci a vedere alcuna bellezza nella tristezza? Meditaci sopra. La prossima volta che sarai triste, non lottare, non sprecare tempo lottando. Accetta la tristezza, dalle il benvenuto, lascia che sia ospite ben accetto, e rimarrai sorpreso perché la tristezza possiede alcune bellezze che la felicità non potrà mai avere

Naturalmente tutto ciò mi ha fatto ragionare e meditare a lungo e sì, sono arrivata alla conclusione che tristezza e felicità sono le facce della stessa medaglia, accettando una accoglieremo totalmente anche l’altra.

Però allo stesso tempo mi sono domandata come affrontare i momenti difficili della vita, quelli in cui tutto cade addosso ed ecco i miei suggerimenti.

Indice dei contenuti:

1. Sfoga la frustrazione

Anche se non è sano nutrire la rabbia e tenerla in vita, non è altrettanto sano indossare una maschera e fingere un sorriso. Questa tattica porta quasi sempre ad un'improvvisa implosione autodistruttiva, che a sua volta mina i rapporti attorno a voi.

Siate sinceri con voi stessi e con gli altri, vi sentirete più liberi.

Cercate invece un modo per liberare la rabbia: parlare con un amico, pianificare un serio allenamento sportivo, scrivere o esprimersi in modo creativo (ad esempio attraverso la musica o la pittura).

2. Ricorda che non sei solo

Anche se non c'è nessuno vicino che sembra avere le stesse esperienze, esistono persone in tutto il mondo che stanno attraversando situazioni molto simili alle tue, e altrettante persone che sono risorte dalle ceneri come splendide fenici. Quindi abbi pazienza e cerca di accogliere ciò che arriva.

3. Considera ciò che è produttivo

Urlare, gridare, piangere, sono azioni che possono aiutare a sfogare ma non allontaneranno i vostri problemi.

Cercate di trovare delle piccole abitudini quotidiane che vi aiutano a trovare la calma. Nello stato mentale di calma e beatitudine le risposte arrivano da sole. Respirare, meditare, o semplicemente prendersi un paio di giorni da trascorrere lontani dal vostro ambiente abituale vi aiuterà a decongestionare la mente.

4. Focus su te stesso

Non importa quanto male possiate aver ricevuto o stiate vivendo, avete sempre una scelta per quanto riguarda voi stessi.

Di base non è possibile controllare le azioni degli altri o le numerose catene complesse di causa ed effetto in tutto il mondo, ma è possibile controllare i propri comportamenti, e qui sta il vostro potere! Osservando voi stessi in relazione agli altri, potete sempre comprendere ciò su cui lavorare per andare verso la vostra serenità.

Molto spesso accade che quello che cambia non è il comportamento degli altri, ma la vostra reazione.

5. Agisci subito

Quando sì è afflitti si vorrebbe passare tutto il tempo sotto le coperte.

Potete farlo anche tutti i giorni: accogliete il vostro dolore e poi decidete di appoggiarlo da una parte per il resto della giornata. Dovete agire anche se con fatica, agire porta fuori dalla posizione passiva e apre nuove possibilità che prima non avreste notato.

La pozzanghera prima o poi terminerà se continuate a camminare.

6. Non aver paura di chiedere aiuto

Molto spesso si pensa di riuscire a fare tutto da soli, non abbiate paura di chiedere aiuto. L'assistenza di qualcuno può rendere la vita più facile in questo momento.

Esistono tanti tipi di persone in attesa di aiutare, da membri della famiglia a buoni amici, gruppi di sostegno o terapisti. Non c'è vergogna nel chiedere sostegno per tornare in piedi, vi aiuterà a conoscere e stimolare di più la vostra resilienza.

7. Sii già oltre l'ostacolo

Qualunque cosa vi abbia buttato giù è solo un ostacolo temporaneo, e sicuramente vi porterà a una grande crescita personale.

Potrebbe non essere ovvio ora, ma è vero che tutto accade per una ragione. Col senno di poi, potreste osservare che senza quell'ostacolo non sareste riusciti a raggiungere i vostri grandi obiettivi, e quindi vi ritroverete a ringraziare i vostri carnefici e demoni.

Mantenendovi forti attraverso le sfide, otterrete quello che volete.

8. Comprendi la lezione

Ogni situazione difficile o dolorosa che si incontra ha qualcosa da insegnare.

Che si tratti di una piccola lezione pratica (ad esempio come prendersi più cura di alcuni oggetti che non si vogliono perdere) o una massiccia lezione psicologica (ad esempio, come non essere emotivamente vulnerabili nei confronti di determinate persone), questa nuova conoscenza è destinata a migliorare la vostra vita.

Ti consigliamo...


Margherita Gradassi si laurea in ISF università di Farmacia, Diploma in Naturopatia presso Istituto Rudy Lanza con specializzazione in Iridologia Naturopatica e psicosomatica, Floriterapia di Bach e Australiana e Tecniche di massaggio Orientali. Formazione in bio-feedback “Life-System” col...
Leggi di più...

Dello stesso autore


Gli ultimi articoli


Non ci sono ancora commenti su Come risalire la vetta quando si è nel baratro

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.iva e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l. - Nimaia e Tecnichemiste