800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza Clienti — Lun/ven 9:00-18:00

Come nasce questo libro - Estratto da "Crea la Vita che Vuoi"

di Lucia Giovannini 2 mesi fa


Come nasce questo libro - Estratto da "Crea la Vita che Vuoi"

Leggi un estratto dal libro di Lucia Giovannini e scopri un metodo efficace ed innovativo per realizzare i tuoi obiettivi e sfruttare il tuo potenziale

Questo progetto nasce dall'ebook Crea il lavoro che vuoi, che il mio editore mi ha proposto di trasformare in un vero e proprio libro. Ho iniziato subito a fare ricerche per approfondire alcuni aspetti, ma dopo qualche settimana la mia editor mi ha ricontattata per dirmi che sarebbe stato ancora meglio se avessimo lavorato a un progetto più ampio, che non trattasse solo della sfera professionale ma anche di quella relazionale.

Indice dei contenuti:

Ottenere il massimo da se stessi

Questo perché, in effetti, siamo esseri complessi e non è possibile separare le varie aree della nostra esistenza.

Se abbiamo un problema importante nell'area lavorativa spesso la nostra intera vita ne risente, ma è altrettanto vero che se ci troviamo ad affrontare delle tensioni in famiglia o con il partner ne risente il nostro lavoro. Focalizzarsi solo su un ambito tralasciando il resto, infatti, è come guidare un’auto senza una ruota.

Insomma, più che singoli contenitori possiamo vedere le diverse parti di cui è composta la nostra vita come le sfaccettature di un poliedro o come vasi comunicanti che si influenzano a vicenda.

Per questo motivo, leggendo Crea la vita che vuoi, avrai modo di lavorare su più aree della tua esistenza anche se il tuo problema principale riguarda l’aspetto professionale oppure è esclusivamente relazionale.

È il percorso ideale per sbloccare il tuo massimo potenziale nascosto. È il sentiero per spostarti dal luogo in cui ti trovi (e in cui forse ti senti arenato), per andare nel mondo a esplorare nuove infinite possibilità.

In questo libro troverai spunti, idee e strumenti fondamentali per realizzare in modo naturale la vita che hai sempre desiderato.

In questi anni, infatti, ho rielaborato molte delle discipline che insegno da tempo e in Crea la vita che vuoi le ho combinate in modo unico e innovativo. Quello che ne è uscito è un sistema rivoluzionario in grado di aiutare chiunque voglia smettere di essere schiavo delle proprie paure e desideri vivere pienamente la propria esistenza.

Crea la vita che vuoi prende spunto sia dai diversi insegnamenti che ho ricevuto in oltre trent'anni di esperienza da uomini e donne di medicina in diverse parti del mondo, sia dalle ultime ricerche delle neuroscienze, del coaching e della psicologia positiva.

Se infatti in alcuni capitoli (come la parte dedicata alla fotografia della nostra vita attuale o quella sul lavoro) utilizzeremo un approccio più cognitivo e strutturato, in altri momenti (per esempio nell'area dedicata alla relazione con noi stessi e col Divino) troverai una maggior attenzione agli aspetti energetici e un orientamento più trascendente.

Questa combinazione unica di spiritualità e pragmatismo, che è anche un aspetto chiave dei miei corsi, ci porta a utilizzare entrambi gli emisferi del cervello in modo sinergico, a risvegliare le nostre capacità di pensiero innovativo e di problem solving, a stimolare ogni sfaccettatura del diamante della nostra coscienza e a rendere il percorso molto più potente ed efficace.

Tutti gli insegnamenti che troverai nel libro li ho sperimentati in prima persona, e tuttora li applico, dal momento che mi hanno permesso di realizzare i cambiamenti che ho sempre desiderato.

Con questo non voglio dire di essere arrivata, o che la mia vita sia perfetta così com'è. Credo che - per fortuna - ci sia sempre spazio per il miglioramento, ma questo metodo mi ha aiutata e mi aiuta ancora oggi a creare la vita che voglio giorno dopo giorno, e la stessa cosa ha fatto con le migliaia di persone nel mondo che hanno seguito i miei corsi.

Per chi è questo libro?

Se vuoi smettere di limitarti a sognare e iniziare a creare il futuro che desideri e meriti, se vuoi liberarti dai blocchi, dalla paura di non riuscire e diventare finalmente chi avresti sempre voluto, allora questo è il libro giusto per te.

Attraverso un momento di riflessione avrai modo di capire cos’è già in linea con i tuoi desideri e che cosa invece non lo è.

Una volta fatta luce sulla fotografia della tua vita attuale, potrai iniziare a «correggere la rotta» affinché ti conduca dove vuoi tu.

Per questo motivo ho suddiviso il libro in varie parti, ognuna delle quali ha un ruolo specifico nel nostro percorso insieme.

Credo che avere una visione chiara di tutti gli elementi (o almeno dei più importanti) che compongono una vita felice renda il viaggio più produttivo, consapevole e magari anche un pizzico più facile.

Tratteremo due grandi temi: il lavoro e le relazioni, incluso ovviamente il rapporto con noi stessi.

Ho deciso di focalizzarmi su questi argomenti perché costituiscono la parte centrale (se non la totalità) della vita di tutti noi.

Quando queste aree sono in equilibrio, ben bilanciate e sviluppate, ecco che la nostra vita può decollare.

Quello che cambia da persona a persona è la percentuale di tempo dedicato all’una o all’altra sfera, ma se le «relazioni» sono sempre presenti nelle giornate di tutti indipendentemente dal proprio stile di vita, il «lavoro» non è da meno, va solo declinato in modo più preciso.

Mi spiego meglio.

Se hai un impiego è facile (anche se non sempre) identificare il tempo che spendi lavorando. Se stai cercando un’occupazione, la tua attività principale è trovare lavoro.

Se sei ancora troppo giovane per lavorare è probabile che la maggior parte delle tue ore le trascorri studiando.

Se sei in pensione, le giornate saranno scandite da una diversa routine. Magari ti dedichi alla famiglia, oppure fai volontariato, frequenti gli amici o ti godi i tuoi hobby. In ogni caso, molti dei contenuti che leggerai nella parte dedicata al lavoro saranno applicabili alla tua vita quotidiana.

Perché in questo libro non si parlerà di tecniche, si parlerà di te.

Qualunque sia il tuo ruolo principale nella vita, qualunque sia l’attività in cui sei impegnato, qualunque sia la persona con cui sei in relazione, tu sei il comune denominatore che conduce il gioco, almeno quello della tua vita.

Quanto sei consapevole?

Nagarjuna era un monaco buddista che viveva come eremita nella foresta. Gli unici oggetti che possedeva erano un pezzo di stoffa con cui coprirsi il corpo e una vecchia ciotola per mendicare.

Un giorno fu chiamato a corte dalla regina che in segno di devozione gli fece dono di una ciotola d’oro tempestata di diamanti. Dopo aver lasciato il palazzo reale, il grande saggio si accorse di essere osservato da un ladro che vedendolo pensò: che cosa se ne fa questo eremita di una ciotola d’oro? Conviene più a me averla che a lui.

E così si mise a seguire Nagarjuna fino alla sua povera capanna nella foresta. Il ladro restò nascosto fra gli alberi in attesa del momento propizio per sottrarre al sant’uomo il prezioso oggetto.

All’improvviso Nagarjuna prese la ciotola d’oro e la gettò nella sua direzione. Il brigante restò esterrefatto e non potè fare a meno di avvicinarsi per chiedergli: «Come fai a essere così indifferente? Vorrei anch’io apprendere questo tuo segreto».

Nagarjuna quindi gli spiegò: «Ho gettato la ciotola verso di te per invogliarti a entrare, se mi fossi messo a dormire tu saresti venuto a rubarla e non avremmo potuto parlare».

Il predone restò meravigliato e gli disse: «Spesso ho visitato altri maestri e mi hanno sempre detto che se volevo i loro insegnamenti dovevo prima smettere di rubare... ma come potrei? Questo è il mio lavoro e non posso lasciarlo. Tu puoi darmi qualche insegnamento senza che io vi rinunci?»

«Certo», rispose il monaco, «continua pure a rubare, ma quando lo fai sii perfettamente consapevole, non distrarti, metti la massima attenzione in ciò che stai facendo. Fra quindici giorni ritorna qui da me a riferire.»

«Questa istruzione mi piace», disse il ladro, «la metterò in pratica.» E se ne andò soddisfatto con la ciotola sotto il braccio.

Dopo appena tre giorni il ladro si ripresentò da Nagarjuna e gli disse: «Mi hai tratto in inganno: ogni volta che stavo per rubare e diventavo perfettamente consapevole, la mia mente entrava in uno stato di beatitudine e non potevo più compiere il furto, quindici giorni sono troppi mi sono bastati tre giorni e ora non so più che fare...»

«Adesso puoi scegliere», disse Nagarjuna, «fra il continuare a rubare senza consapevolezza o smettere ed entrare nella buddità.»

E il ladro: «Come potrei rinunciare alla beatitudine che ho sperimentato in questi tre giorni? Ora dammi l’iniziazione e prendimi come tuo discepolo».

Grazie alla mia esperienza di coach, posso affermare che la maggior parte delle insoddisfazioni, delle frustrazioni e dell’ansia deriva dalla scarsa consapevolezza che le persone hanno di sé e di ciò che fanno ogni giorno.

Il racconto del ladro e del monaco Nagarjuna ci mostra come la consapevolezza sia quella funzione che ci permette di essere sempre collegati con noi stessi, di vivere ogni momento intensamente e con quel tipo di partecipazione che la nostra vita merita.

Essere consapevoli significa, tra le altre cose, conoscere se stessi e i motivi delle proprie scelte, così come anche le conseguenze di tali scelte (se non di tutte almeno di una buona parte di esse).

Pertanto il primo passo per imparare a essere consapevoli è sapersi ascoltare.

«Non ce la faccio più, ogni anno mi dico che voglio cambiare, che non posso andare avanti così, poi regolarmente ogni anno sembra la fotocopia di quello precedente, le mie giornate si ripetono tutte uguali, sei giorni alla settimana.» Mora, sulla cinquantina, Marina indossa un tailleur di ottima sartoria. Ed è visibilmente provata, nonostante si sforzi di sorridere.

Quel sorriso però sembrava lì sul suo volto più per mostrarsi cordiale e ottenere approvazione che per esprimere una vera gioia interiore.

Era il nostro primo incontro. Non aveva ancora aperto bocca ma io mi ero già accorta di quanto fosse alto il suo livello di stress.

Dopo averla ascoltata per una decina di minuti di quanto nonostante tutti i suoi sforzi la sua società di servizi facesse fatica a sbarcare il lunario, di come le toccasse rivestire tutti i ruoli, dall’ideare i servizi al cercare i clienti, dal customer care alla fatturazione, di come si ritrovasse a lavorare sì in proprio come aveva sempre voluto, ma ventiquattro ore su ventiquattro, ero riuscita a intervenire e interrompere quel fiume in piena invitandola a fermarsi un attimo, a fare un respiro profondo, a dirmi che cosa sentiva nel corpo e nella mente e quali emozioni provava.

All’inizio fu molto difficile, non lo ammise con schiettezza, ma alla fine del nostro incontro mi confidò che aveva pensato fosse una perdita di tempo.

Era così abituata a correre che fermarsi, anche «solo» per ascoltarsi, era assolutamente fuori discussione. Ma, dopo poco, riuscì a entrare in contatto con se stessa e a esprimere le sue sensazioni.

Per la prima volta dopo anni si era concessa del tempo per ascoltare davvero quello che sentiva e non aveva idea di riuscire a provare e pensare così tante cose insieme. Aveva dentro una grande confusione, ma almeno ora poteva iniziare a fare ordine.

Affrontammo il tema di tutti i suoi numerosi impegni solo dopo un paio di incontri, ma a quel punto era già in grado di guardarli da una nuova prospettiva.

Le era bastato poco per riaccendere la luce della consapevolezza, e anche se gli automatismi creati nel corso degli anni non smettono di esistere da un giorno all’altro Marina aveva capito che poteva scegliere.

E lo stesso vale per te.

Nella frenesia della vita di tutti i giorni di rado ti viene concesso il lusso di rallentare e riflettere, quindi è normale se in questo momento il tuo livello di consapevolezza è piuttosto basso; già solo renderti conto del fatto che puoi porre la tua attenzione anche su ciò che accade dentro di te (e non solo fuori di te) ti dà la possibilità di scegliere.

Se hai scelto di leggere questo libro, probabilmente è perché sei pronto a un cambiamento e io sono qui per affrontarlo insieme a te.

Istruzioni per l’uso

Come già anticipato, il libro è diviso in più parti. Ti consiglio di seguire l’ordine dei capitoli perché molti dei contenuti che troverai all’inizio ti serviranno poi nelle pagine successive.

Anche se ho cercato di tenerli distinti per maggiore chiarezza e facilità di lettura, alcuni elementi sono trasversali, per esempio i nostri condizionamenti influenzano sia il lavoro sia le relazioni. Per questo potrai ritrovare alcuni argomenti in più aree o potrai notare all’interno di una sezione riferimenti anche ad altri ambiti. Questo ti aiuterà a mantenere una visione ad ampio raggio e a operare in modo distico e sinergico.

1. La tua vita ora - Questa parte è un «breve» viaggio di ricerca sia dentro sia fuori di te. Avere chiari alcuni elementi della tua esistenza è fondamentale per comprendere in quale direzione vuoi avviarti. Ed è anche la base per stabilire una buona relazione con te stesso e per una vita serena. Sei felice ora? Vivi la vita che hai sempre voluto? In che cosa la vorresti differente? C’è equilibrio tra i diversi ambiti? Tendi a seguire più la testa o il cuore? Quali sono i tuoi valori? Sei fedele a te stesso? Che cosa ami fare? Quanto tempo della tua giornata dedichi a fare ciò che ami? Che cosa ti renderebbe ancora più felice? Queste sono solo alcune delle domande a cui potrai trovare una risposta.

2. Il lavoro - Ci sono persone che ricevono una «chiamata» e sanno fin da piccole quale sarà il lavoro perfetto per loro, alcune lo scoprono lungo il cammino e altre invece non lo sapranno mai. Forse non puoi scegliere di ricevere la chiamata (che sembra rendere le cose più chiare ma che non sempre le rende più facili), ma puoi decidere di cercare una risposta e vivere il lavoro come una gioia e un’opportunità di realizzazione, non solo come un dovere. Ecco alcune delle domande a cui daremo una risposta. Quali criteri, spesso inconsci, ti hanno guidato nella scelta del tuo lavoro? Sono criteri funzionali? Che cosa hai sempre sognato di fare? Hai mai provato a realizzare il tuo sogno? Che cosa ti piace del tuo lavoro attuale? Quali cambiamenti potresti attuare in ambito professionale? Come puoi usare i tuoi talenti per metterli al servizio del mondo e vivere di questo? Questo capitolo è studiato per accompagnarti verso la realizzazione del tuo lavoro ideale, sia che sitratti di una nuova professione o semplicemente di migliorare le condizioni di quella che già svolgi. Infatti il lavoro occupa una parte molto importante della tua esistenza: se non ti piace non occorre per forza cambiarlo. Puoi però modificare l’approccio con cui vivi quel tempo.

3. Le relazioni - Il rapporto con gli altri: A meno che tu non sia un eremita, sei costantemente in relazione con altre persone. Famiglia, amici, colleghi, conoscenti e sconosciuti entrano ed escono di continuo dalla tua quotidianità. Possono essere fonte di gioia, arricchimento e amore, oppure possono essere il tuo peggiore incubo... Quando sei in presenza di altre persone riesci a essere te stesso? Ti capita di arrabbiarti con le persone che ami? Ti è mai successo di sentirti frustrato perché una tua azione è stata fraintesa? Come puoi migliorare le tue relazioni? In che modo puoi avere un dialogo più profondo con i tuoi figli, il tuo partner, i tuoi colleghi o i tuoi amici? Ti succede di essere particolarmente suscettibile a determinati comportamenti altrui? Di lasciarti ferire da parole o modi di agire degli altri? Come puoi guarire quelle ferite emozionali?

Il rapporto con te stesso: Ed ecco anche alcune domande relative alla relazione con te stesso. Ami la compagnia che fai a te stesso? Ti sei mai sentito un criceto sulla ruota, che corre tutto il giorno senza una direzione ben precisa e senza arrivare da nessuna parte? Come trovare quella direzione? Riesci a liberarti dalle abitudini disfunzionali che ti portano ansia, paura e stress? Ti piacerebbe avere un metodo che ti guidi e ti supporti in ogni tua scelta? Ti piacerebbe poterti rilassare riponendo totale fiducia nello svolgimento della tua vita?

Queste e molte altre sono le domande che esploreremo insieme. Tutte queste parole non servirebbero a niente se non fossero seguite dai fatti. Ti è mai successo di sapere esattamente che cosa dovevi fare ma di non andare oltre la teoria?

La consapevolezza è una grande ricchezza ma se non la utilizzassi per migliorarti sarebbe come vivere tutta la vita da povero avendo milioni di euro in banca. Quante volte hai tentato di cambiare e poi ti sei arreso alle prime difficoltà? Quante volte hai criticato te stesso per non esserci riuscito senza averci davvero provato? Sapere che cosa fare non sempre è sufficiente, però è il primo passo a cui devono seguirne molti altri.

Dopo avere tracciato la strada e iniziato a percorrerla nei capitoli precedenti, vedremo altri spunti e risorse utili affinché tu possa mettere a frutto ciò che hai imparato in questo viaggio insieme e proseguire da solo, e ti stupirai nel vedere che sarà più facile di quanto credi.

E le domande?

Buona parte del mio lavoro ha a che fare con il coaching. Io e mio marito Nicola Riva abbiamo fondato LUCE®, la Libera Università di Crescita Evolutiva, che in tredici anni ha formato oltre seicento coach e facilitatori professionisti tra i migliori in Italia.

Nel tempo ho potuto assistere a dei veri e propri miracoli, trasformazioni positive avvenute attraverso questo approccio straordinario. E siccome lo strumento principale del coaching sono le domande, ecco che in questo libro ne troverai tante. Di fronte a tutte queste domande potrà succedere di sentirti confuso, di non sapere rispondere, di avere mille dubbi.

Stai tranquillo. Va tutto bene. Innanzitutto ricordati che la parola con-fusione deriva dal latino ed è un composto di con, cioè «insieme», efusus, ovvero «fuso». Quella strana sensazione che proverai, dunque, non è altro che la fusione di più stimoli, il mettere insieme le vecchie conoscenze e le nuove, i vecchi modi di credere e di pensare e i nuovi. È una fase importante del cambiamento evolutivo.

Anche il «non saper rispondere» è normale. Le domande sono come dei semi che piantiamo nel nostro inconscio, magari sul momento non sappiamo rispondere ma poi pian piano iniziano a germogliare e ci portano sempre più verso la consapevolezza. Infatti, quando ci poniamo un interrogativo, la nostra mente attiva una ricerca inconscia. E tutto ciò non ha niente a che fare con la nostra volontà o capacità di trovare la risposta. Avviene in automatico.

Cercare risposte è una delle funzioni fondamentali della mente umana. Le risposte possono arrivare anche nei giorni o nelle settimane seguenti sotto forma di pensieri e idee ma anche di immagini, sogni o simboli attorno a noi.

Quando formuliamo le domande corrette è l’inconscio a lavorare per noi. Albert Einstein era solito dire che, se avesse avuto a disposizione un’ora per risolvere un problema di vita o di morte, avrebbe usato cinquantacinque minuti per cercare la domanda giusta e solo cinque minuti per la risposta. E qui di domande ne hai a disposizione davvero tante.

Proprio perché so quanto sia impegnativo mettere in atto un cambiamento, ho creato un luogo in cui poter essere sempre in contatto.

Sul sito Blessyou puoi trovare molti spunti per mantenere alta la tua motivazione, numerose risorse gratuite per continuare la tua formazione, vari esercizi per tenerti in allenamento, il diario di questo libro e un eserciziario che puoi usare durante la lettura.

Inoltre nella mia pagina Facebook troverai una community dove conoscere e incontrare dei nuovi amici e degli alleati per il cambiamento.

Questo libro può essere letto in due modi, scegli tu quello che preferisci: puoi leggerlo un po’ per volta, prendendoti tutto il tempo necessario per fare gli esercizi; oppure puoi leggerlo tutto d’un fiato per soddisfare la tua curiosità e vedere quali lampadine si accendono, prima ancora di scrivere una sola parola.

Entrambi i modi sono efficaci, con un’unica differenza. Se decidi di fare gli esercizi uno per volta lungo il cammino, sarà come vivere un vero e proprio corso di formazione e sperimentare un processo un pochino più lento ma molto più approfondito; se invece scegli una lettura che ti fornisca ispirazione ma senza interruzioni, sarai comunque libero di dedicarti agli esercizi (se vorrai) in un secondo momento.

Per facilitarti, gli esercizi sono ben riconoscibili graficamente perché scritti in modo diverso dal resto del testo, così li potrai individuare senza interrompere la lettura e il flusso narrativo.

Anche se non li svolgerai in quel preciso momento, è però fondamentale che tu li legga perché contengono parti descrittive importanti; in questo modo avrai sempre chiari tutti i passaggi pur non avendoli fatti.

Prima di iniziare vorrei aggiungere un’ultima cosa: goditi il viaggio!

Crea la Vita che Vuoi

Fai decollare la tua carriera, migliora le tue relazioni e realizza il tuo potenziale

Lucia Giovannini

Un metodo garantito per cambiare per sempre le cose che non ti piacciono della tua vita. Come gestire i rapporti in famiglia e fuori, come trovare il lavoro ideale per la propria personalità, in che modo conservare vitalità...

€ 17,50 € 14,88 -15,00%

Disponibilità: Immediata

Vai alla scheda


Non ci sono ancora commenti su Come nasce questo libro - Estratto da "Crea la Vita che Vuoi"

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.iva e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l. - Nimaia e Tecnichemiste