Vai al contenuto principale Vai al footer

  +39 0547 346317
Assistenza dal Lunedì al Venerdì dalle 8 alle 18, Sabato dalle 8 alle 12

Chiedimi se sono felice

Come sviluppare la felicità eudaimonica, e vivere davvero felici e contenti

Sei felice? Sono felice? Quante volte ci siamo sentiti porre questa domanda o l’abbiamo fatta a noi stessi. La risposta sembra essere sempre legata alla salute, al lavoro, alla disponibilità economica, alle nostre relazioni di coppia, alla famiglia, alle vacanze o a qualche bene appena acquistato. 

Ma di che tipo di felicità stiamo parlando? I più grandi maestri e i più antichi saperi, da Oriente a Occidente, si sono a lungo interrogati sulla natura della felicità.

Da qui due linee di pensiero: da un lato si colloca la felicità edonica, derivante dalla massimizzazione del piacere e della soddisfazione personale, quindi basata sull’avere, sul fare e sull’apparire; dall’altro, invece, la felicità eudaimonica, data dall’aderenza ai valori più nobili e dalla realizzazione del proprio autentico potenziale come essere umano, quindi fondata sulla propria elezione personale.

Indice dei contenuti:

Chi si iscrive a questa newsletter sceglie di stare meglio, ogni giorno

Iscriviti ora per ricevere consigli pratici, approfondimenti selezionati e ispirazioni utili per prenderti cura di te, scegliere con più libertà e consapevolezza per stare bene ogni giorno.

In più, ricevi subito il 10% di sconto sul tuo primo ordine e 50 punti premio da spendere sul sito.

Ancora un passo e sei dentro...

Iscrivendoti alla newsletter di Macrolibrarsi riceverai:

  • la newsletter con i nostri consigli di benessere: una guida indispensabile per fare chiarezza e trovare le soluzioni per stare bene più adatte a te
  • il 10% di sconto sul tuo primo ordine su Macrolibrarsi;
  • 50 punti premio da usare sul sito;
  • le migliori promozioni e offerte speciali. Niente spam, solo contenuti selezionati, dai quali potrai disiscriverti in ogni momento.

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Niente spam e potrai disiscriverti in ogni momento.

La vera felicità non è quella dell’avere

Circa due secoli fa, alla fine degli anni Novanta dell’Ottocento, come ho avuto modo di approfondire nel libro scritto insieme alla professoressa di Harvard Immaculata De Vivo, Biologia della Gentilezza (Mondadori, 2020), le scienze psicologiche hanno indagato soprattutto il filone dell’edonismo, identificando nella soddisfazione personale e nel benessere soggettivo il principale indice per valutare e misurare la felicità, fattore che ha influito notevolmente sulla percezione collettiva e sul comportamento. 

Da qui è nato uno dei più grandi paradossi dell’era moderna: la felicità edonica è, di fatto, uno stato di insoddisfazione cronica, volto al raggiungimento di un piacere dopo l’altro e a una fame di fare e di avere insaziabile. Tuttavia, stiamo imparando a nostre spese – e la scienza lo conferma – che la felicità degna di attenzione è, invece, quella eudaimonica. 

La visione degli antichi greci in merito a questa tipologia si può riassumere nell’espressione “essere nati sotto una buona stella”; secondo Aristotele, era addirittura il più alto di tutti i beni ottenibili con le azioni umane attraverso l’espressione dei valori e delle virtù dell’anima, identificate in virtù del pensiero e virtù del carattere. 

La prima categoria di virtù viene appresa con il tempo, grazie all’insegnamento e all’esperienza, mentre la seconda deriva da abitudini e scelte di vita. Entrambe, comunque, spingono l’individuo verso ciò che è migliore o altamente perfetto, secondo un principio dinamico di aspirazione continua al raggiungimento di obiettivi e valori positivi nella propria vita. 

In questo modello di felicità, dunque, il piacere deriva dall’allenare i propri talenti, le proprie capacità e virtù, e aumenta tanto più la capacità viene realizzata o maggiore è la complessità. In tempi recenti, la ricerca sulla felicità eudaimonica ha visto una nuova fioritura grazie agli studi di Ryff e Singer, che hanno dato una nuova definizione del benessere come «sforzo in direzione della perfezione rappresentata dalla realizzazione del proprio vero potenziale» (Ryff, 1995). 

Con un approccio multidimensionale si toccano sei aspetti dello sviluppo dell’essere umano – autonomia, crescita personale, auto-accettazione, scopo della vita, padronanza e relazioni positive con gli altri – che spostano l’attenzione da un benessere focalizzato sulla ricerca del piacere a una felicità intesa in senso più ampio, sia come realizzazione delle potenzialità individuali, sia come integrazione con il mondo intorno a noi. 

Come distinguere la vera felicità dal piacere

Uno studio sociale famosissimo chiamato il “Test del Marshmallow”, risalente agli anni Sessanta del secolo scorso ad opera di un giovane professore di psicologia di Stanford di nome Walter Mischel, ha dimostrato come gran parte di noi sia attratta da una gratificazione immediata ma temporanea (il piacere), mentre chi sa aspettare e allena autocontrollo, pazienza, determinazione, ascolto di sé e una reale consapevolezza, raggiunga una felicità più profonda e duratura grazie a una più alta realizzazione personale. 

In buona sostanza, il “tutto e subito” a cui ci ha abituati la società consumistica odierna si contrappone alla capacità di esercitare una scelta consapevole che attinge alle immense potenzialità di cui ciascuno di noi è dotato. 

Inoltre, la scienza ci dice anche che a livello biologico il benessere eudaimonico, al contrario di quello edonico, è associato a una significativa riduzione dell’espressione dei geni legati allo stress, con la conseguenza di una migliore risposta immunitaria e una ridotta infiammazione a livello cellulare, oltre a una maggiore sensazione di benessere. 

Quindi, il piacere porta a una felicità a breve termine, che comporta nel lungo periodo conseguenze negative per la salute, mentre il corpo non mente e collega in modo diretto la ricerca dello scopo della vita con la qualità e la lunghezza della vita stessa, collocando la via eudaimonica al primo posto nelle strategie evolutive convenienti. 

La terza via alla felicità

Ma se affermassi che esiste anche una terza via alla felicità? Possiamo realmente vivere in una condizione di felicità indipendentemente dagli accadimenti esterni e a prescindere da ciò che scegliamo di perseguire, fare e ottenere nella vita? Possiamo, certamente, ma solo quando ci rendiamo conto che in questo preciso istante, in questo presente, siamo vivi. 

La felicità, quindi, è in grado di manifestarsi come stato naturale dell’essere che ha piena consapevolezza di esistere: è la felicità esistenziale

È incondizionata e si esprime nelle infinite possibilità di questo presente che si schiude intorno a noi: il miracolo della vita. 

Per questo dovremmo impegnarci a raggiungere questo tipo di felicità, ricordandoci di celebrare a ogni respiro, in ogni attimo questo miracolo, con la stessa intensità dell’ultimo istante ancora concesso. Se smettiamo di ricercare, ottenere e lottare per arrivare a qualcosa, e ci arrendiamo alla natura stessa del nostro essere umani, possiamo manifestare la felicità esistenziale insita in noi. Qui sta la vera rivoluzione: siamo condannati alla felicità, dobbiamo solo arrenderci ad essa.

Chi si iscrive a questa newsletter sceglie di stare meglio, ogni giorno

Iscriviti ora per ricevere consigli pratici, approfondimenti selezionati e ispirazioni utili per prenderti cura di te, scegliere con più libertà e consapevolezza per stare bene ogni giorno.

In più, ricevi subito il 10% di sconto sul tuo primo ordine e 50 punti premio da spendere sul sito.

Ancora un passo e sei dentro...

Iscrivendoti alla newsletter di Macrolibrarsi riceverai:

  • la newsletter con i nostri consigli di benessere: una guida indispensabile per fare chiarezza e trovare le soluzioni per stare bene più adatte a te
  • il 10% di sconto sul tuo primo ordine su Macrolibrarsi;
  • 50 punti premio da usare sul sito;
  • le migliori promozioni e offerte speciali. Niente spam, solo contenuti selezionati, dai quali potrai disiscriverti in ogni momento.

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Niente spam e potrai disiscriverti in ogni momento.


Ultimi 5 commenti su Chiedimi se sono felice

P
Paolo T.

Recensione del 10/09/2026

Valutazione: 5 / 5
M
Mirea L.

Recensione del 02/10/2025

Valutazione: 5 / 5
G
Gilda M.

Recensione del 14/05/2025

Valutazione: 5 / 5
L
Lia M.

Recensione del 08/12/2024

Valutazione: 5 / 5
B
Barbara B.

Recensione del 27/09/2024

Valutazione: 5 / 5

Altri articoli che ti potrebbero interessare

Oltre le pagine: la mappa delle nuove abitudini che nascono al Macrolibrarsi Fest

53 visualizzazioni. 4 commenti.

Aumenta il tuo carisma con i consigli di Paolo Borzacchiello

260 visualizzazioni. 3 commenti.

Trasforma i blocchi della tua vita in ali per la tua libertà

229 visualizzazioni. 3 commenti.

Che bello averti qui!

Grazie per la tua iscrizione alla newsletter di Macrolibrarsi! Abbiamo inviato un’email contenente il tuo buono sconto del 10%.

Qualcosa è andato storto