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Celebrare la vita - Estratto da "La Saggezza dello Sciamano"

di Angela Babel, Angaangaq 4 mesi fa


Celebrare la vita - Estratto da "La Saggezza dello Sciamano"

Leggi in anteprima le prime pagine del libro di Angaangaq e Angela Babel e scopri come imparare a vivere in modo davvero consapevole il mondo che ci circonda

Caro lettore, cara lettrice: noi non ci conosciamo, ma sono felice che le nostre strade si possano incontrare su queste pagine e che abbiamo la possibilità di camminare insieme per un po'.

Questo libro l'ho scritto per te. Hai letto bene: per te. Ho voluto entrare in contatto con te per parlarti di cose molto importanti.

Indice dei contenuti:

Saggezza antica per l'uomo di oggi

Forse ti stai chiedendo che cosa abbiamo da discutere io e te. Be', ci sono alcuni argomenti che sono parte sia della tua che della mia vita. Per esempio lo stress. Oppure pensa semplicemente alle situazioni quotidiane che a volte non sono tanto facili da gestire.

E difficile per te, ma anche per me. Le sfide della vita non si fermano davanti a uno sciamano. Sulla mia strada incontro momenti gioiosi e felici, poi invece arrivano momenti in cui ho bisogno di tutta la mia energia per agire con forza dal mio centro. Ne sai qualcosa anche tu? A volte pensi che sarebbe più facile arrenderti piuttosto che rimanere fedele a te stesso. Ma ti sbagli. Tutto ti ritorna indietro e alla lunga questa strategia non funziona, perché ti fa perdere te stesso. Anch'io ho imparato abbastanza presto che la vita è un processo di cambiamento continuo. Ciò che non cresce e non si trasforma, si fossilizza e muore, lentamente ma con certezza.

Che fare allora? Negarsi, agire svogliatamente, guardare dall'altra parte o, come diciamo noi in Groenlandia, nascondere la testa sotto la neve? O invece seguire il flusso della vita, confrontarsi, crescere e diventare più forti? Ho percorso innumerevoli processi di apprendimento e continuo ancora oggi. Processi dolorosi e meno dolorosi,

rabbia, sofferenza, amore, gioia: tutto il ventaglio delle emozioni. Se si vuole seguire il proprio destino, a un certo punto diventa impossibile fuggire. Io ho scelto l'autenticità: naturalmente è una grande sfida, perché comporta il confronto con se stessi e con gli altri. E non bisogna dimenticare l'amore e la capacità di vedere il bello in tutto.

In tutto questo mio percorso, le cerimonie dei miei antenati, di cui ti racconto in questo libro, hanno sempre avuto un ruolo essenziale. Sono le tradizioni di molte generazioni, saggezze antiche. Mi hanno aiutato a essere attento e presente, ad acuire lo sguardo verso le persone e le situazioni. In questo modo ero meno coinvolto, riuscivo ad agire più autonomamente e questo faceva crescere la mia auto-consapevolezza (intendo questa parola nel suo senso letterale: consapevolezza di me stesso) e la fiducia in me. Diventavo più tranquillo e riuscivo anche a dire di no. Può darsi che tu lo sappia già: una cosa porta all'altra.

Oggi vorrei condividere queste cerimonie con te. Le trovi da pagi-nal7 in poi. Se le pratichi con attenzione, intenzione e rispetto, ti aiuteranno a camminare lungo la tua strada diritto e vigoroso, nella tua bellezza e grandezza.

Voglio ricordare ogni giorno ciò che mia nonna diceva tante volte: «La vita stessa è una cerimonia - degna di essere celebrata con una cerimonia». Magari un giorno mi racconterai come queste cerimonie ti hanno aiutato. Ne sarei molto felice.

Come le cerimonie cambiano la nostra vita

Hai mai pensato all'incredibile routine di cui è fatta la tua vita? Quante cose fai durante la giornata senza pensarci, senza prestare veramente attenzione a quello che stai facendo? Dai per scontato tutto ciò che fai? O sei felice e dai in ogni momento attenzione e riconoscimento a te stesso e alle tue azioni?

Perché ti chiedo questo? Credo che per noi uomini una delle più grandi sfide sia vivere veramente la nostra vita, vedere la bellezza in tutto ciò che ci circonda, provare gioia, permetterci la gioia -per noi stessi, per gli altri, per la vita in sé.

Io non sono diverso da te solo perché sono un eschimese della tribù dei Kalaallit o uno sciamano. Anche nella mia vita ci sono alti e bassi. Vivo sia momenti di gioia e amore, che di tristezza e preoccupazioni. Ma ho avuto una fortuna: mia nonna Aanakasaa e mia madre Aanaa Aanaqqii mi hanno insegnato a percepire i tanti particolari belli nella mia vita e a onorare e celebrare tutti gli avvenimenti, piccoli e grandi.

Le cerimonie che mi accompagnano fin dall'infanzia e che oggi voglio condividere con te potranno sostenerti nella tua vita. Guariscono ciò che c'è da guarire, portano gioia, leggerezza, forza, auto-consapevolezza e coraggio - ciascuna a modo suo e se praticata regolarmente. Ricordo ancora bene il giorno in cui il mio fratellino pescò il suo primo pesce. L'intero villaggio si riunì, eravamo circa 50 persone. Ognuno ammirava il pesce, ne riceveva un pezzettino, e tutti si congratulavano con mio fratello e lo celebravano. Tutta la famiglia era orgogliosa di lui. Una cosa così te la ricordi per tutta la vita.

Racconto del pesce di mio fratello come esempio degli innumerevoli eventi grandi e piccoli nella nostra vita che possiamo onorare con consapevolezza e riconoscimento, valorizzandoli con una cerimonia.

Come mia madre Aanaa Aanaqqii, la guaritrice groenlandese, che ogni pomeriggio accendeva la sua candela votiva. Ogni volta per qualcun altro, ma era sempre lo stesso gesto: quasi solennemente accendeva un fiammifero, lo avvicinava allo stoppino e aspettava pazientemente che prendesse fuoco. Poi, con attenzione, spegneva il fiammifero e lo posava nel contenitore apposito. Ogni volta guardava la candela con amore e mi sembrava che stessero dialogando. Eseguì questa pratica così per più di sessantacinque anni, giorno dopo giorno, e osservandola, in tutti questi anni, non l'ho mai vista farlo senza dargli importanza o in maniera distratta. Ogni volta dedicava tutta la sua attenzione a quello che stava facendo. Col passare del tempo compresi che, in quel modo, rendeva vivo il suo gesto e lo faceva diventare una cerimonia.

Questo è ciò che mi ha insegnato. Grazie a lei col tempo ho capito ciò che intendono i nostri Anziani quando ci invitano a rendere vivo ogni singolo momento attraverso la nostra attenzione amorevole. Mia nonna Aanakasaa diceva sempre: «Osserva e presta attenzione a quello che succede fuori - dentro di te».

In questo modo l'apatia, la mancanza di gioia e il vuoto non avranno più spazio nella nostra vita. Immagina se fossero soltanto l'attenzione e la valorizzazione a determinare la tua vita quotidiana! E se sempre più persone vi fossero incluse! Distruzione e guerra non avrebbero possibilità di esistere. Gioia e pace potrebbero diventare vive dentro di noi, ognuno di noi potrebbe manifestare la propria bellezza, forza e capacità. Che visione! Parlo intenzionalmente delle "cerimonie per la vita quotidiana". Una cerimonia è una cosa speciale, una festa, ha qualcosa di sacro.

Mia nonna diceva: «Quando una cerimonia perde il suo spirito diventa un rituale, e il mondo di oggi è pieno di rituali». I rituali sono dunque cerimonie il cui spirito è morto. Sono azioni diventate routine. Voglio riempire la mia vita quotidiana di gioia e bellezza, voglio onorare e celebrare ogni nuovo giorno e far diventare la mia vita un'unica cerimonia. Per questo vorrei invitarti alle cerimonie per la vita quotidiana: per far sì che la tua vita non diventi una routine.

Perché l'amore per te stesso è tanto importante

Perché non sono bello come George Clooney, grande e forte come Arnold Schwarzenegger? Che il Creatore si sia sbagliato quando toccava a me? E se per diventare più forte e più bello andassi ad allenarmi in palestra cinque volte alla settimana? Una cosa è certa: non avrei più tanto tempo per le guarigioni sciamaniche.

Capita anche a te qualche volta di pensare che dovresti essere più intelligente, più bello, più magro? Che gli altri siano più intelligenti, più attraenti e di maggior successo? E naturalmente più degni di essere amati? È veramente incredibile con quali occhi guardiamo noi stessi, quanto spesso siamo duri con noi stessi. Consoliamo gli altri per cose per le quali condanniamo noi stessi. Ci accusiamo e giudichiamo, ma quasi mai ci difendiamo. Hai mai ringraziato te stesso per il fatto di lavorare duramente tutto il giorno per te e per la tua vita? Di correre in continuazione e organizzarti sempre le giornate? Tu solo ti accompagni attraverso tutte le situazioni della vita, dal primo all'ultimo respiro. Nessuno conosce i tuoi alti e bassi come te. Con nessun altro parli così tanto, con nessun altro sei mai stato così intimo. E probabilmente con nessuno sei mai stato così critico.

Da più di quarantanni viaggio per i continenti e non ho mai visto l'odio generare amore, le ingiurie e la guerra portare alla pace. Questo vale anche per gli individui. Come puoi camminare diritto e vigoroso nel tuo mondo se non stai dalla tua parte incondizionatamente? Chi può fidarsi di te se tu non ti fidi di te stesso?

Chi può credere in te, se non tu? Non ti convince tutto questo? Proprio questo è il motivo per cui vorrei condividere con te le cerimonie dei miei antenati: perché ti aiutino a diventare ciò che veramente sei, affinché ti diano sostegno, forza e coraggio per camminare lungo la tua strada con tranquillità e senza paura.

Il Creatore non si sbaglia. Esistono persone creative, altre sono più pratiche e altre ancora hanno il talento del pensiero analitico. Alcune sono molto sportive, altre interagiscono bene con gli animali, poi ce chi è portato per la musica. Abbiamo bisogno di questa grande varietà di persone. Ognuno ha il suo talento e il suo destino e siamo chiamati a viverli. Invece di guardare con invidia quello che un altro sa fare meglio di noi, sarebbe meglio concentrarsi sulle nostre capacità. Proprio come un orso polare non può volare perché non è un'aquila e la foca non corre sulla terra perché non è un bue muschiato. Tu cosa sai fare bene? Che cosa ti viene facile? Che cosa ti dà gioia? Mia nonna Aanakasaa diceva: «Segui quello che pensi e che senti».

Apri il tuo cuore a te stesso. Da oggi sii il primo o la prima nella tua vita. Fai sciogliere il ghiaccio nel tuo cuore. Le cerimonie di questo libro ti aiuteranno a vivere ciò che sei. Allora splenderai nella tua bellezza. Allora vivrai la tua propria bellezza, così come il Creatore ti ha voluto.

 

Tratto dal libro:

La Saggezza dello Sciamano

21 cerimonie per la vita di tutti i giorni

Angaangaq, Angela Babel

I rituali ci aiutano a riconoscere e celebrare i momenti di felicità e vivere una vita più piena e consapevole. In queste pagine Angaangaq, sciamano groenlandese noto in tutto il mondo, presenta 21 semplici cerimonie da praticare ogni giorno.

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Angela Babel accompagna le persone nel loro processo di trasformazione. Come coach unisce cuore e mente in un approccio olistico, che comprende una vasta conoscenza di metodi e una pluriennale esperienza nelfambito del management. In particolare si interessa alle conoscenze antiche degli...
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Angaangaq, nato nel 1947, porta il titolo onorario "Angakkorsuaq" , Grande Sciamano. Eschimese Kalaallit della Groenlandia ovest, è Anziano e guaritore. Nel suo lavoro combina le conoscenze scientifiche occidentali con la conoscenza tradizionale degli eschimesi. Per la prima volta, in questo...
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