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Calendula: proprietà ed utilizzo sotto forma di crema, tintura madre, o tisana

  1 anno fa



Leggi un estratto dal libro "La Calendula: coltivazione, usi terapeutici e culinari"

Indice dei contenuti:

Principali componenti

La calendula possiede una vasta gamma di principi attivi dei quali ricordiamo:

  • Alcoli terpenici, sia liberi che esterificati, che vanno a comporre gli oli essenziali e carotenoidi tra cui  carotene, licopene, calendulina, xantofille, luteina e xantine responsabili del colore giallo-arancio dei fiori. Nei fiori arancioni prevale il licopene, nei gialli la xantofilla
  • Saponine (glicosidi triterpenici)
  • Tracce di acido salicilico
  • Zuccheri
  • Resine
  • Mucillagini
  • Sali minerali

Proprietà medicinali

  • Antidolorifiche e antispasmodiche, calma i dolori
  • Antidismenorroiche, calma i dolori mestruali
  • Antinfiammatorie, la calendula è efficace contro le punture di insetti imenotteri e contro il veleno di meduse e Attinie e contro le dermatiti
  • Antiulcera, effetto citoprotettore sulla mucosa gastrica, i saponoidi hanno un'azione antiulcera
  • Cicatrizzanti, l'attività cicatrizzante è dovuta alla maggiore produzione di fibrina e formazione di nuovo epitelio
  • Coleretiche, incremento della secrezione di acidi biliari
  • Disinfettante, capace di distruggere microrganismi nocivi
  • Emmenagoghe, capace di provocare le mestruazioni nel caso siano assenti o ridotte
  • Emostatica, arresta la fuoriuscita del sangue dalle ferite
  • Idratanti, per pelli secche e arrossate, per screpolature
  • Ipotensive e brachicardica, leggera riduzione della pressione arteriosa e dell'attività cardiaca
  • Lenitive, lenisce il bruciore

Uso medicinale

La calendula è la pianta che per le sue proprietà è utilizzata per la protezione della pelle, anche per quelle particolarmente sensibile.

Per tutte le preparazioni di seguito riportate, vanno utilizzate piante di calendula biologiche e poste lontano da luoghi inquinati. A ogni buon fine, per particolari usi medicinali, suggeriamo sempre al lettore a non esitare a chiedere ulteriori consigli e chiarimenti ai medici specialisti del settore, ai farmacisti ecc., in particolare quando i sintomi diventassero persistenti.

Uso esterno

Per uso esterno la calendula si ritrova sotto forma di molteplici preparati: creme, latte solare, saponi, balsami per labbra, tinture, decotti, oli, polpa.

Viene utilizzata contro le contusioni, nella pelle arrossata e infiammata in genere, contro acne, foruncoli e infezioni cutanee causate da stafilococchi, micosi del piede. Herpes, punture da insetti e per eliminare i geloni. E considerata il migliore cicatrizzante sin dall'antichità: infatti, durante la guerra civile americana e la prima guerra mondiale la calendula veniva utilizzata per impacchi e per curare le ferite.

La crema è utilizzata per curare ferite, tagli, piaghe da decubito, ulcere, bruciature e scottature minori dovute anche a prolungata esposizione ai raggi solari, per attenuare la formazione di vene varicose e nelle infiammazioni delle emorroidi. Nei neonati per le dermatiti da pannolino e per lenire i capezzoli arrossati durante l'allattamento. E' indicata nelle infezioni acute dell'apparato genitale maschile, in particolare le orchiepidermiti, cioè infezioni di un testicolo e dei suoi annessi. Nelle donne provoca e regola il ciclo mestruale ed elimina eventuali disturbi.

Infuso di calendula

Mettere due cucchiaini da caffè di fiori di calendula essiccati in 1/4 di litro d'acqua bollente, coprire e lasciare riposare per 10 minuti, filtrare.

Viene utilizzato come calmante per occhi arrossati e per gengive arrossate. Immergere una garza in un infuso tiepido di calendula e applicare sugli occhi per 15 minuti.

Infuso per semicupi

Il semicupio è un bagno parziale con erbe che viene effettuato seduti in una vasca corta e con spalliera, immergendo nell'acqua tiepida la parte infiammata. Viene utilizzato in caso di accessi acuti di emorroidi.

Si utilizzano fiori di calendula con altre erbe a effetto emolliente e astringente.

Ingredienti: 5 g di fiori di iperico, 5 g di fiori di malva, 6 g di fiori di calendula, 7 g di petali di rosa, 1 litro di acqua depurata.

Preparazione: Portare a ebollizione l'acqua e lasciare in infusione per 5 minuti. Filtrare e versare un altro litro di acqua bollente sui fiori e riempire per 1 /3 la vasca con acqua tiepida e i due infusi. Nella fase acuta delle emorroidi, ripetere tutti i giorni il lavaggio, tenendo immersa la parte dolorante per almeno 15 minuti.

Tintura madre (T.M.)

Si può utilizzare sia per via esterna che interna.

La tintura madre è la più conosciuta e utilizzata in fitoterapia per le sue molteplici proprietà si trova facilmente nelle farmacie e nelle erboristerie in boccette contagocce di 50 ml.

Si può anche preparare facendo macerare dei fiori freschi in una soluzione di acqua e alcol per circa 15-20 giorni agitando il contenitore che ha la funzione di potenziare i principi attivi della pianta.

Ha un'azione antinfiammatoria e decongestionante. Agisce su eruzioni cutanee, scottature o ferite. Rimargina i punti di sutura del parto e le ragadi al seno durante l'allattamento. Usata per risciacqui delle mucose e per gengive infiammate, per gargarismi, mal di gola, come disinfettante naturale soprattutto sulla pelle dei neonati e nella pulizia del cordone ombelicale. Per uso interno cura gastriti, coliti e infiammazioni dei tessuti interni.

Impacco di calendula per ferite con abrasioni

Ingredienti: 50 gocce di tintura madre di calendula, 100 ce di acqua sterile.
Utilizzazione: Applicare con garza sulla parte interessata.

Soluzione antibatterica

Ingredienti: 25 g di tintura madre di calendula, 25 g di tintura madre di lavanda, acqua sterile.
Preparazione: Diluire in acqua sterile 1:10 e applicare sulla parte con compresse di garza.

Maschera per pelli secche e arrossate oppure eritema da pannolino

Ingredienti: 4 g di tintura madre di calendula, 30 g di amido, 130 g di glicerina, 100 ce di acque sterili.
Preparazione: Sospendere l'amido nell'acqua, aggiungere la glicerina e la tintura madre, riscaldare a bagnomaria, rimescolando fino a ottenere una pasta cremosa. Spalmare sulla pelle e dopo 10 minuti sciacquare abbondantemente con acqua calda.

Collutorio per gengive infiammate

Ingredienti: 10 g di fiori di calendula, 20 g di foglie di menta piperita, 1 litro di acqua depurata.
Preparazione: Fare bollire per 2 minuti le foglie. Lasciare riposare per 10 minuti, filtrare e conservare in frigorifero.

Polpa

Si ottiene pestando in un mortaio fiori freschi. Applicata sulla parte, guarisce contusioni, punture di insetti, acne.

Uso interno

Per uso interno è utilizzata per infiammazioni dell'apparato digerente, per attenuare i dolori addominali e quelli mestruali, per fluidificare la secrezione biliare, per regolarizzare il ciclo mestruale.

Decotto

Fare bollire per circa 10 minuti quattro cucchiaini di fiori essiccati di calendula in 1/2 litro di acqua bollente. Lasciare riposare e filtrare. Bere due tazze al giorno a stomaco vuoto per alleviare la tosse, e sintomi influenzali, cattiva digestione e infezioni gastrointestinali.

Tisana

Lasciare in infusione in acqua bollente un cucchiaio di foglie di calendula per 10 minuti, filtrare. La tisana è leggermente amara e può essere dolcificata con miele. E indicata per stati infiammatori, e per digestione difficile. 

Infuso

Mettere 2 cucchiaini da caffè in una tazza di acqua bollente, lasciare riposare per 10 minuti, filtrare.
Usato per sciacqui e impacchi.

Nell'infuso sono presenti sostanze amare che stimolano la digestione e il metabolismo.

Uso veterinario

La calendula può essere utilizzata per tutti gli animali domestici nel trattamento di lesioni cutanee (ferite, graffi, lacerazioni) solo su lesioni superficiali.

Per le sue proprietà cicatrizzanti la calendula agisce velocemente in superficie, ma in caso di lesioni profonde impedisce il corretto drenaggio, favorendo così l'insorgenza di eventuali complicanze secondarie. E' impiegata nella cura delle otiti e delle lesioni plantari degli animali da compagnia (cani-gatti). L'infusione di fiori di calendula viene utilizzata nei casi di diarrea o dolori gastrici nei vitelli.

La pomata di calendula applicata nel padiglione auricolare dei conigli è risultata essere particolarmente efficace nel trattamento della rogna psoroptica.

Nella prevenzione delle mastiti dei vitelli si utilizza la tintura di calendula al 10% dopo ogni mungitura per il lavaggio della mammella. Viene impiegata nella disinfezione periodica dell'impianto di mungitura.

Uso cosmetico

Le molteplici proprietà riconosciute alla calendula hanno portato alla preparazione di una grande quantità di prodotti, reperibili con facilità nelle erboristerie e nelle farmacie.

Tutte le preparazioni a base di calendula possono essere preparate in casa, previo un breve e facile corso per l'apprendimento delle tecniche.

Di seguito diamo alcune indicazioni di prodotti che si possono ottenere con la calendula, con i suoi derivati e delle loro applicazioni. Importante è avere a disposizione fiori freschi da piante biologiche e non esposte ad agenti atmosferici inquinanti. I fiori si possono trovare nelle erboristerie oppure è possibile seccarli in casa.

Una manciata di fiori freschi in un sacchetto di tela, unito all'acqua calda del bagno, produce un effetto decongestionante, addolcente e idratante.

Gli estratti entrano nella composizione di saponi, creme, creme da barba, latte solare.

Oleolito

Utilizzare fiori di calendula secchi. Mettere in un contenitore di vetro i fiori e ricoprirli con olio extravergine di oliva o olio di mandorle. Chiudere ermeticamente il contenitore e lasciare macerare per 2 mesi. I principi attivi dei fiori passeranno nell'olio. Girare il contenitore ogni 2-3 giorni. A termine della macerazione, filtrare, strizzare i fiori e mettere l'olio così ottenuto in una bottiglia scura. Per conservarlo più a lungo, tenere il contenitore in ambiente asciutto e al buio. I fiori (petali) strizzati potranno essere riusati per arricchire la preparazione del sapone.

Crema

La crema è una miscela di oleolito di calendula, cera d'api e acqua in proporzioni definite.
Viene usata come idratante per il viso e le mani, per il trattamento dell'acne, per screpolature delle mani e per le piaghe da decubito. Contribuisce alla prevenzione dell'invecchiamento della pelle e favorisce la rigenerazione cutanea.

Unguento

L'unguento è una miscela di soli componenti grassi, cera vergine d'api, olio extravergine di oliva o olio di mandorle, olio essenziale di calendula, oppure oleolito di calendula. Ottimo da utilizzare al mattino in sostituzione della crema idratante, in quanto nutre e protegge, soprattutto se usato sulle pelli screpolate e danneggiate o sulle rughe e alla sera prima di coricarsi. Utilissimo sulle pelli dei neonati in caso di arrossamenti da pannolino o su eritemi esterni; sulle ragadi da allattamento aiuta la cicatrizzazione. Ammorbidisce, la pelle indurita dei calcagni. Ha effetto lenitivo sulle punture da insetti. Risulta oleoso e viene assorbito velocemente dalla pelle.

Sapone

I petali dei fiori di calendula si possono utilizzare per arricchire il sapone realizzato in casa con il sistema tradizionale o attraverso la saponificazione a freddo. I due sistemi di saponificazione si possono attuare in ogni cucina, previo facile corso di preparazione per apprendere le diverse tecniche che, seppure semplici, richiedono un procedimento rigoroso.

Altri usi

I fiori freschi o essiccati di calendula tritati vengono utilizzati come colorante naturale per colorare la seta e la lana per ottenere le varie sfumature di giallo.

Molte varietà sono utilizzate per bordure o aiole, recisi vengono usate in composizione floreali oppure essiccate per pot-pourri, perché non perdono il loro colore naturale.

La Calendula: coltivazione, usi terapeutici e culinari

La Calendula: coltivazione, usi terapeutici e culinari

Con questo lavoro intendiamo fornire un contributo a molti appassionati che desiderano conoscere meglio, la storia, le coltivazioni e gli usi alimentari della calendula.

Tra i molteplici usi, l'infuso della pianta è un ottimo rimedio per le infiammazioni, mentre la crema a base di oleolito di calendula è usata come idratante per la pelle.

Alla fine del taccuino è proposta una raccolta di ricette di facile preparazione, in cui i piatti sono arricchiti dai fiori di calendula.

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