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Bevande per la salute - Estratto del libro "150 Estratti e Succhi di Frutta e Verdura"

di Giuseppe Cocca 11 mesi fa


Bevande per la salute - Estratto del libro "150 Estratti e Succhi di Frutta e Verdura"

Leggi in anteprima parte dell'introduzione del libro del dottor Giuseppe Cocca e scopri queste bevande salutari, protagoniste della Cucina Bioevolutiva

Con succhi e smoothie s'intendono bevande ricavate principalmente da frutta, vegetali e frutta secca oleosa (mandorle, noci, nocciole ecc. per fare i latti vegetali): estratti/centrifugati e frullati.

Mangiando frutta e ortaggi a morsi, riusciamo a consumarne in genere solo determinate quantità; sia lo smoothie che l'estratto/centrifugato si utilizzano per poter introdurre nel nostro organismo grandi quantità di micronutrienti. Con smoothie e succhi, vengono aggirati meccanismi legati a sazietà e piacere a cui siamo assoggettati quando il cibo viene consumato a morsi.

Centrifugati ed estratti si ricavano da frutta e ortaggi acquosi, da cui si estrae un succo privo di fibra. La centrifuga lavora il prodotto ad alta velocità, perciò il succo in genere è più limpido, ma si deteriora in poco tempo, diventa velocemente scuro (marroncino), tende a separarsi sedimentando e "sembra" anche che una parte degli antiossidanti vadano persi/distrutti.

Per evitare questa dispersione, gli esperti consigliano di utilizzare gli estrattori di succo, che girano a una velocità inferiore, pressano e spremono gli alimenti. Il succo così estratto oltre a essere di più (ci sono meno scarti), si deteriora più lentamente e per questo può essere conservato per molte ore. In base alla mia esperienza, posso dire che si ottengono ottimi risultati dal punto di vista nutrizionale anche con ottime centrifughe.

Lo smoothie si ricava da frutta fresca, frutta secca, ortaggi, semi oleosi ecc. contiene anche le fibre, che sono quasi assenti nell'estratto/centrifugato.

Lo smoothie comporta diversi vantaggi rispetto al consumo tradizionale di frutta, ortaggi e semi. Essendo gli smoothie più graditi, in genere se ne consumano quantità maggiori, permettendoci così di introdurre più micronutrienti e acqua "viva". Grazie a buone combinazioni, riusciamo a consumare più foglie verdi, ricche di clorofilla, sali minerali e oligoelementi (smoothie verdi o green).

Per molte persone gli smoothie verdi sono quasi indispensabili come "ricostituenti" o per bilanciare modelli alimentari "poveri". Possono essere usati come "sostituti" del pasto, grazie al loro effetto saziante.

Come i succhi, anche gli smoothie possono far diminuire la cosiddetta "fame nervosa"; inoltre spesso il desiderio di cibo è legato a una carenza di micronutrienti, perché l'alimentazione convenzionale tende a rimpinzarci di macronutrienti, lasciando le cellule affamate. Se l'organismo non trova i giusti micronutrienti nel pasto, continua ad avere fame, una fame di tipo cellulare. Secondo molti autori esperti di alimentazione sana e naturale, con la cottura molti micronutrienti (e non solo) diventano non completamente o difficilmente utilizzabili dalle cellule del nostro organismo.

Se invece prima del pasto cucinato diamo al nostro corpo frutta e/o ortaggi sia allo stato "naturale" che sotto forma di succhi e smoothie, le cellule sono appagate e, non richiedendo più cibo, siamo liberi dalla fame nervosa. Consumando più fibre e più alimenti crudi, riselezioniamo una flora batterica maggiormente in sintonia con le esigenze del nostro organismo.

La quantità maggiore di micronutrienti che introduciamo nell'organismo può rendere il nostro liquido extracellulare un vera miniera di micronutrienti per le cellule (se sono soddisfatte altre condizioni legate sia allo stile di vita che al modo di pensare). Aumentando in modo considerevole l'apporto di alimenti crudi, fondamentali per il buon funzionamento del nostro organismo, plachiamo la sete, facilitiamo i processi di disintossicazione e interveniamo positivamente sulla leucocitosi digestiva, ovvero sull'aumento dei globuli bianchi dopo l'assunzione di un pasto cotto.

Più il cibo è cotto e manipolato, più aumenta la leucocitosi: è come se il corpo riconoscesse questo tipo di cibo come qualcosa di estraneo e "nemico", innescando l'aumento dei globuli bianchi. È interessante notare che il processo della leucocitosi digestiva non avviene quando assumiamo cibo crudo e si attenua di molto se facciamo precedere il pasto a base di alimenti cotti da un piatto di ortaggi crudi.

I succhi condividono gli stessi vantaggi degli smoothie, con delle peculiarità interessanti. Non contenendo fibre, non comportano alcun impegno a livello digestivo; inoltre se siamo sereni, essi costituiscono una riserva energetica fenomenale a disposizione del processo di detossificazione.

Estraendo da frutta e ortaggi liquidi, zuccheri, aminoacidi e micronutrienti abbiamo la possibilità di arricchire il nostro liquido extracellulare di micronutrienti essenziali per la vita e la rigenerazione cellulare. Con succhi e smoothie miglioriamo di molto l'idratazione dell'organismo e facilitiamo il recupero del peso forma, grazie alla disintossicazione; indirettamente il grasso viene metabolizzato (si scioglie), e sono eliminate le sostanze tossiche in esso racchiuso.

Ricordiamo che i grassi immagazzinano sostanze chimiche nocive per l'organismo: clamoroso è il caso del DDT, potente insetticida messo al bando nei Paesi occidentali negli anni Settanta, che si ritrova ancora nella catena alimentare e specialmente nel grasso.

L'uso di succhi e smoothie

I succhi e gli smoothie possono essere utilizzati per diversi motivi.

  1. Migliorare e mantenere la propria salute.
  2. Come "cura" e "disintossicazione" per contrastare le cosiddette malattie o patologie, sia acute che croniche.

Qualunque sia la motivazione, il meccanismo è sempre lo stesso, avere più energie a disposizione degli organi emuntori e arricchire l'organismo specialmente di micronutrienti, affinché le cellule recuperino salute e possano svolgere al meglio il loro compito. Qualsiasi sia la motivazione, è importante utilizzare al meglio questi strumenti.

II nostro organismo, messo nelle giuste condizioni, utilizza i succhi per migliorare l'ambiente extracellulare e come conseguenza la "salute" e la "forza" cellulare.

Gli estratti/centrifugati si bevono a stomaco vuoto, quasi masticandoli: questa pseudomasticazione serve per dare indicazioni tramite il sistema nervoso all'apparato digerente riguardo ai nutrienti che arrivano e per fornire all'apparato digerente le giuste indicazioni per assorbirli.

QUANDO

Colazione

L'estratto/centrifugato è un ottimo modo di iniziare la giornata con una sferzata di micronutrienti, essendo quasi nullo l'impegno digestivo. Se non si hanno motivazioni particolari, si può precedere con una colazione possibilmente a base di frutta, macedonie ecc.

Pranzo e/o cena

Sempre a inizio pasto, sorseggiando lentamente l'estratto/ centrifugato; procedere poi con una giusta sequenza: es. estratto, insalatona, verdura cotta, piatto cucinato.

Cure con succhi e smoothie

Premettendo che per "problematiche" di una certa importanza è sempre bene essere seguiti da un professionista, si tenga presente che:

  • l'estratto/centrifugato la mattina può diventare una buona abitudine alternandolo anche a colazioni a base di frutta, smoothie verdi ecc.;
  • con un estratto/centrifugato sera e mattina, diamo la possibilità all'organismo di utilizzare una giornata intera per il processo di disintossicazione, nutrendo al meglio le cellule;
  • succhi e smoothie per un'intera giornata, possibilmente sempre lo stesso giorno della settimana per dare un ritmo e una cadenza, che l'organismo impara a utilizzare per disintossicarsi;
  • la maggior parte delle persone non ha difficoltà a gestire più giorni in cui si alimenta prevalentemente di succhi e smoothie.

Bisogna sempre tenere presente che ogni individuo - e quindi ogni organismo - reagisce in maniera unica ai processi di disintossicazione, anche a quelli che si basano sul consumo di estratti/centrifugati. Perciò non è possibile generalizzare un metodo unico che vada bene per tutti.

Il nostro intento qui è evidenziare i punti forti, i vantaggi, del consumo di succhi verdi e suggerire ricette facili e gustose per prepararli a casa. In caso di dubbi, o per essere certi di non sbagliare, puoi trovare facilmente un esperto a cui rivolgerti per farti guidare.

Tratto dal libro:

150 Estratti e Succhi di Frutta e Verdura

Con l'utilizzo terapeutico spiegato dal medico

Giuseppe Cocca

150 ricette di bevande salutari, energetiche e depurative (estratti, smoothie, centrifugati e succhi verdi) suddivise in base alla stagionalità, formulate con ingredienti freschi, naturali e ricchi di sapore.

Una guida per star bene e in forma assumendo in modo piacevole la quantità giornaliera di frutta e verdura consigliata in una dieta equilibrata.

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Giuseppe Cocca

Giuseppe Cocca è Medico Chirurgo, diplomato in Omeopatia e Agopuntura, esponente della Natural Hygiene, organizza dal 1990 seminari e gruppi di disintossicazione utilizzando il crudismo, il semidigiuno o il digiuno terapeutico, il tutto associato a tecniche di PNL e Psicologia Energetica....
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