800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza — Lun/Ven 08:00-12:00/14:00-18:00

Antibiotici naturali: gli amici dell’organismo

di Romina Rossi 5 mesi fa


Antibiotici naturali: gli amici dell’organismo

I rimedi naturali più efficaci senza effetti collaterali

È indubbio che gli antibiotici, come pochi altri farmaci hanno saputo fare, hanno rivoluzionato la storia e il volto della medicina moderna. Tutto è cominciato con la scoperta della penicillina, una sostanza in grado di curare le malattie infettive di origine batterica, che prima di questa scoperta erano la principale causa di morte. Ma l’illusione di aver sconfitto la morte durò poco: ben presto i batteri – che sprovveduti non sono – si adattarono ai nuovi antibiotici per poter sopravvivere, formando dei ceppi resistenti alla penicillina, che è divenuta inefficace.

Fu in questo modo che nacque la sfida fra la vita e l’anti- vita: nonostante dai laboratori chimici di tutto il mondo uscissero antibiotici potentissimi, nell’organismo umano si sviluppavano batteri ancora più resistenti, in grado di sopravvivere a qualsiasi farmaco. Nemmeno l’ultima generazione di questi farmaci, gli antibiotici ad ampio spettro, che sono in grado di agire su batteri appartenenti a ceppi diversi, ha efficacia completa.

Intendiamoci: l’antibiotico ha salvato e in molti casi salva ancora la vita, ma l’uso indiscriminato che se ne è fatto, soprattutto negli anni passati, ha reso inefficace molta parte di questa classe di farmaci, tanto che la resistenza di questi super batteri sta diventando un problema non da poco. Per le malattie causate da virus l’antibiotico è completamente inefficace: è il caso di molte otiti medie o delle malattie delle vie respiratorie.

A peggiorare un quadro già di per sé poco idilliaco sono gli antibiotici che ingeriamo senza esserne consapevoli e che si trovano, ad esempio, nelle carni o nei pesci di allevamento intensivo o nella frutta e verdura coltivata in terra contaminata dalle deiezioni degli animali trattati con antibiotici.

C’è anche da sottolineare che ogni volta che si assume un antibiotico l’organismo viene profondamente minato: una volta ingerito ha l’effetto di uno spazzino che, dove passa, fa piazza pulita di batteri cattivi ma anche di quei miliardi di batteri buoni che colonizzano il nostro intestino e che formano la flora batterica intestinale, responsabile, da sola, di circa l’80-90% del nostro sistema immunitario. L’antibiotico non è mai una passeggiata: l’organismo ne esce debilitato e più soggetto a malattie e invasioni di altri nemici.

Non è un caso che il suo nome significhi “contro la vita”. Ma è qui che possiamo fare molto, perché possiamo ricorrere all’uso, dove possibile, di antibiotici di origine naturale. Si tratta di sostanze contenute naturalmente nelle piante officinali, usate, a loro volta per difendersi dalle aggressioni di organismi, come batteri, virus e funghi, che possono recar danno alla pianta stessa.

Questi agiscono nell’organismo rinforzando il sistema immunitario, senza indebolirlo come fa invece un antibiotico chimico. Il fatto che vengano potenziate le difese immunitarie, permette al nostro organismo di essere più reattivo e di riuscire a debellare attacchi nemici, scacciando in questo modo il patogeno pericoloso. Vediamo quindi quali sono i 5 antibiotici più potenti che la natura ci mette a disposizione.

Gli antibiotici naturali più efficaci

Indice dei contenuti:

Aglio

Che l’aglio abbia proprietà antibiotiche e benefiche in generale è riconosciuto ormai anche dalla scienza. Inoltre, è uno dei rimedi naturali più antichi usati dalle popolazioni primitive nella medicina popolare. Il suo odore pungente si deve alla presenza di allicina che, a parte causare problemi di alitosi, è un potente antibiotico. Pasteur, nel 1858, ne decantò la potenza: sarebbe in grado di combattere persino i batteri che causano il tifo. L’aglio rinforza il sistema immunitario e fra le sue attività spiccano quelle antibatteriche e vermifughe.

Ha inoltre la capacità di regolare i trigliceridi, il colesterolo e la pressione sanguigna. L’uso dell’aglio come antibiotico può essere indicato nei casi in cui la flora batterica sia stata danneggiata da assunzione di cure precedenti: oltre a non attaccare i batteri della flora batterica, la aiuta a ripopolarsi.

Estratto di semi di pompelmo Il potere antibiotico dei semi di pompelmo è contenuto nella naringina, il glucoside che dà il tipico sapore amaro al frutto e, allo stesso tempo, svolge attività antivirale. Tale proprietà è stata scoperta per caso nel 1964 quando un medico americano notò che il processo di decomposizione di bucce e semi di pompelmo era più lungo del normale.

Dalle indagini fatte è risultato che i semi di pompelmo hanno azione antibiotica e sono efficaci contro i batteri, ma anche contro molti parassiti, virus e funghi: secondo studi ed esami di laboratorio sono efficaci contro 100 diverse varietà di funghi e 800 ceppi batterici. Anche i semi di pompelmo rispettano la flora batterica intestinale, senza danneggiarla. L’estratto ha anche azione antiossidante, utile quindi per combattere i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento. In alcune persone può causare irritazione intestinale, che tende a scomparire con la sospensione dell’estratto.

Propoli

Il nome propoli significa “davanti alla città”: viene, infatti, usata dalle api come barriera protettiva con la quale sigillano tutti i fori, i buchi e le fessure dell’alveare inferiori ai 5 mm. Serve anche come disinfettante per la camera dove la regina depone le uova, motivo per cui viene spalmata lungo le pareti. La propoli è il risultato di un mix di resine raccolte dalle api, “lavorate” dalla loro secrezione digestiva, che contiene degli enzimi in grado di estrarre dalla resina le proprietà curative. Il potere antibatterico, antivirale e antimicotico della propoli è stato messo in evidenza da quasi 20.000 studi, che hanno sottolineato che questa sostanza è efficace contro numerosi microrganismi, oltre ad avere la capacità di rinforzare il sistema immunitario.

Inoltre, stimola il timo, la ghiandola che controlla la secrezione ormonale durante la pubertà. Vanta inoltre una spiccata azione antinfiammatoria, in grado anche di accelerare la guarigione delle ferite. La propoli è particolarmente efficace contro le malattie delle vie respiratorie, le infiammazioni della bocca, del tratto digerente, della pelle, delle vie urinarie e dell’apparato genitale oltre che di quello immunitario. Andrebbe usata solo nei casi di necessità e senza abusarne perché può creare allergia.

Tea tree

L’olio essenziale ricavato dalla Melaleuca alternifolia è fra i più potenti che ci siano, anche se non l’unico. Il nome italiano è albero del tè – perché i marinai inglesi guidati dal capitano James Cook usavano le foglie per fare una bevanda dissetante e gustosa – e cresce comunemente in Australia, dove ne esistono ben 300 varietà diverse. La pianta è usata da sempre dagli aborigeni australiani per trattare tutte le infezioni cutanee dalle ferite alle punture di insetti.

Era anche usato in impacco mescolato con della terra per curare le infiammazioni cutanee croniche o acute. Uno dei primi studi sull’olio di melaleuca mise in evidenza il suo potere disinfettante: era 10 volte maggiore rispetto a quello dell’acido carbolico che all’epoca era comunemente usato come disinfettante. L’efficacia della melaleuca si deve probabilmente al fatto che il suo olio essenziale contiene oltre 100 elementi diversi.

L’olio essenziale di tea tree è particolarmente indicato per acne e infiammazioni cutanee locali: lo si può applicare puro (basta 1 goccia sulla parte da trattare) spalmato con cotton fioc; herpes labiale, micosi delle unghie e piede d’atleta.

In pediluvio è un ottimo rimedio per combattere i cattivi odori e la sudorazione eccessiva. Può essere usato anche come unguento, mescolato a olio d’oliva, da spalmare sulla schiena per calmare tosse e bronchite.

Timo

Chissà quante volte l’avete usato in cucina per dare sapori ai piatti senza sapere che stavate assumendo anche un antibiotico naturale? Eppure le sue proprietà erano già note nel Medioevo, quando veniva comunemente usato per eliminare i parassiti, per il mal di testa, per alleviare i dolori reumatici, per le infezioni delle alte vie respiratorie.

In effetti il suo olio essenziale ha proprietà balsamiche e antisettiche, che agiscono positivamente sulle infezioni respiratorie. I componenti principali a cui si deve l’attività antibatterica sono timolo e carvacrolo, che hanno potere battericida.

Importante, per la scelta dell’olio essenziale di timo, è controllare il chemiotipo, la varietà, perché è quello che dà le diverse caratteristiche all’olio essenziale:

  • timolo: ha l’azione antibatterica più potente, adatto per le malattie infettive. Non va mai applicato puro su pelle e mucose perché è molto irritante;
  • linalolo: ha effetti antisettici molto meno marcati rispetto al precedente ed è particolarmente indicato per la cura naturale della Candida albicans e gli stafilococchi;
  • tujanolo: questo chemiotipo è immunostimolante e non irrita la pelle. I suoi effetti antivirali sono efficaci contro influenza e bronchiti;
  • geraniolo: ha azione contro batteri, virus e funghi ed è in grado di calmare il sistema nervoso.

L’antibiotico ha salvato e in molti casi salva ancora la vita, ma l’uso indiscriminato che se ne è fatto soprattutto negli anni passati ha reso inefficace molta parte di questa classe di farmaci, tanto che l’immunità di questi super batteri sta diventando un problema non da poco.


Romina Rossi

Romina Rossi, giornalista pubblicista e naturopata, fa parte della redazione della rivista “Vivi Consapevole”. L’amore per la Natura e la curiosità di capire i complicati e delicati meccanismi di funzionamento dell’uomo, la portano a intraprendere studi di...
Leggi di più...

Dello stesso autore


Vivi Consapevole è una rivista trimestrale illustrata edita da Macrolibrarsi.Da anni il Consapevole porta avanti un progetto culturale importante. Autosufficienza, permacultura, decrescita, cultura della transizione, abitudine alle "buone pratiche", risparmio energetico, riciclaggio dei...
Leggi di più...

Dello stesso editore


Gli ultimi articoli


Non ci sono ancora commenti su Antibiotici naturali: gli amici dell’organismo

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.IVA e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
SDI C3UCNRB
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l.