Anemia: come migliorare l’assorbimento del ferro attraverso l’alimentazione
Dealma Franceschetti
Foodblogger, autrice, insegnante di cucina e consulente macrobiotica
Strategie naturali per assorbire meglio il ferro ogni giorno
Quando si parla di anemia da carenza di ferro, la frase che sentiamo più spesso è: “Mangia più carne!”. Ma se fosse davvero così semplice, l’anemia sarebbe un problema sconosciuto tra chi consuma regolarmente carne. E invece non è così: anche tra gli onnivori può comparire questo disturbo.
Questo ci fa capire una cosa importante: l’anemia da carenza di ferro non dipende solo dalla quantità di carne che mangiamo. Allora, quali sono le cause e, soprattutto, quali strategie naturali possiamo adottare per migliorare l’assorbimento del ferro e sentirci più energici ogni giorno?
Quantità o capacità di assorbimento?
Spesso cadiamo nell’errore di pensare che l’anemia sia necessariamente un problema di quanto ferro o che tipo di ferro (vegetale o animale) introduciamo con la dieta e allora via con integratori di ogni tipo, che spesso non risolvono il problema.
La maggior parte delle volte è una questione di assorbimento, quindi della capacità dell’intestino tenue di assorbire il ferro e trasferirlo nel sangue.
La forza assimilativa del nostro intestino tenue risente molto di una cattiva alimentazione e può migliorare con il consumo regolare di particolari alimenti.
Alimenti che indeboliscono la forza assimilativa
- Latticini
- Salumi
- Eccesso di carne
- Farine raffinate
- Zuccheri raffinati
- Caffè
- Alcol
- Abuso di cioccolato
- Eccesso di frutta tropicale
- Eccesso di crudo
Alimenti che potenziano la forza assimilativa
Per facilitare la capacità assimilativa dell'intestino, possiamo aumentare il consumo di questi alimenti che si trovano anche nel nostro reparto Alimenti e Bevande.
- Cereali integrali e semi integrali sotto forma di chicco
- Legumi
- Radici
- Miso
- Kuzu
- Verdure fermentate
Non dimentichiamo la masticazione!
La migliore alimentazione del mondo non può essere veramente benefica se non è accompagnata da una lunga masticazione, che permette all’intestino tenue di assorbire al meglio i nutrienti.
Cosa significa lunga masticazione? Masticare almeno 30 volte ogni boccone, possibilmente anche di più!
Un alimento speciale per l’anemia: il miso
Il miso è un fermentato della soia e di un cereale, che si usa per salare a fine cottura zuppe e minestre. Ma è anche vero rimedio naturale per l’intestino! Ha la capacità di tonificare la mucosa di tutto il tubo digerente, favorendo quindi l’assimilazione delle sostanze nutritive, compreso il ferro.
Usato quotidianamente è particolarmente indicato proprio per l’anemia.
Una sostanza “magica” per l’anemia: la clorofilla
La clorofilla (chloros= verde e phyllon=foglia) è il pigmento verde fondamentale per la fotosintesi delle piante. Ci aiuta a produrre globuli rossi e migliora l’ossigenazione cellulare. E dal punto di vista un po’ particolare della macrobiotica, grazie al fenomeno chiamato “trasmutazione”, ci aiuta ad aumentare il ferro nel corpo.
La clorofilla si trova in qualsiasi foglia di colore verde. Quindi chi soffre di anemia beneficerà di un uso quotidiano di verdure a foglia verde, cucinate in vari modi, alternando cotture brevi a cotture più lunghe.
Ricetta speciale per l’anemia: Il brodo di clorofilla
Questo brodo viene usato dalla medicina macrobiotica per migliorare la qualità del sangue e in particolare aumentare il ferro.
Si può berne una tazza o due al giorno, prima dei pasti o lontano dai pasti. E’ indicato anche per chi soffre di gonfiore dopo mangiato.
Ingredienti:
- ½ tazza di foglie verdi tritate
- 1 tazza d’acqua
Bollire le foglie nell’acqua per 1 minuto, senza sale. Bere il brodo caldo. Le foglie possono essere riutilizzate.