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A mo' di introduzione - Estratto da "Vivere Senza Lavorare"

di Andrea Bizzocchi 3 mesi fa


A mo' di introduzione - Estratto da "Vivere Senza Lavorare"

Leggi un estratto dal libro di Andrea Bizzocchi e impara come vivere senza il superfluo e senza utilizzare il tuo tempo per il lavoro

Il nodo centrale di questo libro è il seguente; vivere senza lavorare facendo delle cose per vivere. Che poi è la mia storia da quindici anni in qua. Più in generale è un libro sugli schemi imposti dalla società, schemi alle quali le masse omologate si adattano senza alcun pensiero critico, senza alcuna riflessione, senza alcun dubbio. Con la verità in tasca e il Sole in fronte.

Male, molto male. Perché queste masse con la verità in tasca e il Sole in fronte sono le stesse che si alzano senza entusiasmo al mattino, che stanno nel traffico e dietro lo schermo di un computer tutto il giorno, poi passano tempo al centro commerciale a comprare qualcosa di cui non hanno alcun bisogno, tornano infine a casa la sera e si schiantano sul divano facendosi avvelenare il cervello dalla TV. In aggiunta a tanto altro.

Sono anche le stesse masse che, poco alla volta, si stanno ingobbendo, letteralmente, fisicamente, anche se non se ne rendono conto, a furia di stare a testa bassa sullo smartphone a smanettare tutto il tempo, smartphone senza il quale non sono più capaci di vivere. E sono poi le stesse masse che passano ore navigando sul web e cliccando su link idioti. Le masse fanno questo, e tanto altro, per tutta la vita, fino alla fine, quando saranno vecchie e stanche e avranno ben poche energie per fare ciò che avrebbero veramente voluto fare, e cioè la sola cosa di cui abbiamo bisogno per stare bene;

VIVERE.

Il vivere delle masse non ha nulla a che vedere con il vero vivere ma semmai con il sopravvivere (in una situazione relativamente comoda, finché dura). Lo ripeto; queste masse non vivono, ma sopravvivono. La vita è da un’altra parte. Tra le masse consumiste non ci sono solo coloro che sono omologati. Ci sono anche coloro che si definiscono alternativi. La stragrande maggioranza di questi “alternativi”, perlopiù, spende esattamente come le masse; in abiti “alternativi”, in una moda alternativa, in acconciature alternative, perlopiù bevendo, fumando e drogandosi “alternativamente”; insomma, sempre inseriti negli schemi e nei meccanismi del Sistema.

Questa a seguire è la mia ricetta (breve) per essere un vero alternativo, cioè te stesso. Il resto lo troverai nel testo;

  1. non fare mai la vittima, smettila di lamentarti, di accusare gli altri. Si, lo so, la situazione attorno a te è di merda. Su questo hai perfettamente ragione. Ma fare la vittima, lamentarti, accusare gli altri, non ti aiuterà a uscirne;
  2. di conseguenza devi prenderti la responsabilità della tua vita;
  3. sii attivo. Muoviti e non stare dentro casa, mangia sano, butta la tv e limita Internet e l’uso dello smartphone che sono droghe. Se ti danno dipendenza e assuefazione sono droghe esattamente come le altre. Smettila di fare cose che ti avvelenano la vita. Abbi rispetto di te stesso;
  4. smettila di spendere e di vedere gli oggetti, la tecnologia, le vacanze, le cosiddette attività di evasione e in generale tutto ciò che viene proposto ambaradan del consumo (anche quello alternativo), come qualcosa di desiderabile. Non lo sono. Ti fanno stare male e non bene. Quindi regala, scambia e vendi tutto ciò di cui non hai bisogno. Vivi semplice e con poco;
  5. anche se tutto intorno a te sembra crollare, rimani “positivo”. Poniti obiettivi (non quello di diventare milionario. Se fosse così avresti sbagliato libro) e raggiungili.

Metti in pratica questi pochi punti e la tua vita cambierà in meglio.

Voglio anche darti questo consiglio. Scrivi su un foglio dove ti trovi ora (la tua situazione, come vivi, cosa fai, se sei contento oppure no, ecc.) e poi inizia a mettere in pratica i semplici accorgimenti di cui sopra. Poi dopo un mese, due mesi, sei mesi, un anno, aggiorna la tua situazione e confrontala con quella iniziale. Se avrai messo in pratica questi accorgimenti i cambiamenti positivi nella tua vita saranno enormi. Starai molto meglio di dove ti trovavi un mese, due mesi, sei mesi, un anno fa.

Oltre a mettere in pratica i banali consigli di cui sopra, te ne do un altro che è ancora più importante: mettili in atto da subito. Non aspettare domani per agire. Comincia adesso.

Vivere Senza Lavorare

Riflessioni, analisi, storie e consigli per un'esistenza libera dalla schiavitù del lavoro

Andrea Bizzocchi

(1)

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Andrea Bizzocchi

Andrea Bizzocchi, conferenziere, autore e ricercatore, ha scritto di energia, ecologia, stili di vita sostenibili, decrescita, crisi, viaggi e soprattutto di libertà. Il suo metodo di lavoro è una ricerca indipendente svolta evitando rigorosamente qualunque canale di informazione...
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