In tempi di crisi fiorisce il faidate e l’autore ci spiega come facendosi in casa alcuni alimenti base (in questo caso della cucina vegetariana e naturale) il risparmio annuale per una famiglia di 4 persone è superiore a uno stipendio medio mensile.
Bongiovanni, già autore di un fortunato libro sul pane fatto in casa, questa volta insegna passo passo ad affrontare alcuni alimenti naturali base come i derivati della soia, dal latte allo yogurt, dal tofu al tempeh, passando poi al seitan e senza fermarsi nemmeno sulle basi dolci come l’amasake e i malti di cereali.
Come spiega l’autore nella sua introduzione, “mi sono concentrato sull’autoproduzione di buona parte degli alimenti descritti nel mio precedente libro Prodotti naturali dalla A alla Z (quelli più facilmente replicabili tra le mura domestiche)”.
La possibilità di farseli in casa offre senz’altro un’enorme soddisfazione personale, ma permette anche un grande risparmio economico. Il vantaggio è anche di godere di un prodotto più fresco (non si usano conservanti per preservare la freschezza nel tempo) e privo di costi extra come quello dell’inutile imballaggio.
Indice
Ringraziamenti
Prefazione
Introduzione
Capitolo 1 - Due parole sulle proteine (di Leslye Pario)
Capitolo 2 - Gli alimenti fermentati
Capitolo 3 - La sterilizzazione (di Massimo Lombardo)
Capitolo 4 - La soia
Capitolo 5 - Le autoproduzioni
- Il latte di soia
- Il tofu
- Lo yogurt di soia
- Il tempeh
- Il seitan
- I germogli
Capitolo 6 - Le preparazioni passo dopo passo
- Latte di soia
- Il tofu (con succo di limone)
- Yogurt di soia
- Tempeh
- Seitan
Bibliografia e sitografia
Estratto dal Libro
La possibilità di produrre in casa alimenti naturali, anche complessi, offre un'enorme soddisfazione personale, ma permette anche un grande risparmio economico: cosa che in questo periodo di crisi è particolarmente utile...
L'autoproduzione alimentare non fa riferimento alla capacità di comprare merci, cioè alla propria capacità finanziaria: se ad esempio il prezzo del pane salisse alle stelle, la ricchezza misurata con il reddito si ridurrebbe in proporzione inversa rispetto a chi lo produce da sé.
Chi ha pochi soldi ma si produce (quasi) tutto è spesso più ricco di chi ha un reddito maggiore ma deve comprarsi (quasi) tutto.
Aldo Bongiovanni