Il libro "Il mestiere del parto. Le ostetriche dell'Umbria si raccontano" , muove da un'idea di Marina Toschi, (Consigliera di Parità della Regione Umbria) e vuole ripercorrere, attraverso una raccolta di testimonianze di ostetriche e ostetrici che hanno operato, ed operano nella regione Umbria, l'evoluzione di una professione unica: l'ostetrica.
Il metodo adottato per la ricerca è quello dell'indagine basata prioritariamente sull'approccio autobiografico delle fonti orali. La narrazione è suddivisa in modo da consentire diversi percorsi di lettura alternativi: quello cronologico, per facilitare attraverso ciascuna esperienza personale la lettura del cambiamento socioculturale di una professione e della società in cui ha operato e vissuto: quello informativo libero, che permette una lettura a sezioni dislocate qua e là nel testo.
Attraverso il racconto di sé emergono aspetti legati agli affetti personali, il modo di vita e i cambiamenti nel tempo della società e della professione. Una ricerca pensata per raccogliere un frammento di storia che può essere uno stimolo per ulteriori sviluppi, ma che rappresenta anche un utile strumento di conoscenza della maternità.
La prefazione del volume è stata curata da Lidia Menapace (Fondatrice del «Manifesto» e Docente universitaria). Tra gli altri, il volume contiene un contributo di Maria Antonietta Bianco (Presidente Federazione Nazionale Collegi Ostetriche, Ostetrica Dirigente Azienda Ospedaliera S. Maria di Terni) e Anna Maria Di Paolo (Presidente del Collegio delle Ostetriche di Perugia, Coordinatrice degli insegnamenti tecnico-pratici e di tirocinio del Corso di Laurea in Ostetricia dell'Università degli Studi di Perugia). Le conclusioni del volume sono state curate da Michela Castagneri e Maita Sartori della Società Scientifica Andria (Società che da tempo lavora per favorire la collaborazione tra medici ed ostretriche a livello nazionale, nonché alla diffusione della EBO - Evidence-Based Obstetric).
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