+39 0547 346317
Assistenza — Lun/Ven 08-18, Sab 08-12

Wood Wide Web

di Peter Wohlleben 2 anni fa


Wood Wide Web

Riscoprire il contatto con la Natura: dalla foresta vergine al giardino di casa

La maggior parte di noi vive, oggi, chiusa in ufficio anche 10 ore al giorno. E dopo torniamo a casa, oppure andiamo in luoghi chiusi per fare esercizio fisico. Anche i bambini passano quasi tutta la loro giornata al chiuso: a scuola, a casa, in palestra o in piscina. Chi lo sa più come è fatto un albero e soprattutto quale ricarica di energia ci può dare il contatto con la natura, anche con quella più a portata di mano?

Lo abbiamo chiesto a Peter Wohlleben, che da ragazzo voleva fare il pastore degli alberi e ora divulga le sue conoscenze sulla natura e promuove uno stile di vita vicino ai suoi ritmi.

Com'è nato il tuo amore per la natura, per gli alberi e per il bosco?

Fin da bambino volevo diventare un ambientalista. Trascorrevo gran parte del mio tempo libero in mezzo alla natura e a casa, per esempio, avevo covato un Intervista a Peter Wohlleben a cura della Redazione Wood Wide Web Riscoprire il contatto con la Natura: dalla foresta vergine al giardino di casa uovo di gallina su un termoforo [un cuscino termico; N.d.R.] per vedere se il pulcino mi avrebbe seguito e accettato come madre. L’esperimento riuscì. Dopo la maturità ho studiato scienze forestali, poiché all’epoca credevo ancora che un guardaboschi fosse una specie di pastore degli alberi.

A quali rischi sociali e di salute ci espone una vita vissuta lontano dalla natura e dai suoi ritmi?

Penso che noi siamo fatti per la natura. Finora i nostri sensi non l’hanno disimparato, come si può vedere dall’effetto esercitato dalle foreste intatte sulla nostra pressione sanguigna. Se andiamo a passeggiare in questi boschi, la pressione arteriosa si abbassa. Il nostro subconscio è ancora completamente cablato sulla foresta. Non sto dicendo che non va bene vivere nelle città, solo che di tanto in tanto dovremmo recarci nel nostro habitat originario. In questo modo si favorisce la salute, poiché nel bosco vengono sollecitati tutti i sensi.

Quali consigli pratici ci puoi dare per riscoprire la natura anche in un piccolo giardino, senza dover andare in una foresta vergine? Cosa dobbiamo osservare e come?

La cosa fondamentale è prendersi il tempo necessario. Non limitatevi a osservare, ma sentite il profumo dell’aria sotto agli alberi. Secondo alcuni studi, è sufficiente che una persona malata possa vedere un albero dalla finestra per ristabilirsi rapidamente. Molto spesso pensiamo al regno vegetale quasi al pari di quello minerale: per la maggior parte di noi gli esseri vegetali sono al pari di cose od oggetti.

Oggi invece recenti studi dimostrano tutto il contrario: le piante hanno una vita complessa dalla quale possiamo trarre ispirazione e insegnamento: ce ne vuoi parlare?

Gli alberi di una specie sono esseri molto sociali: un albero “sa” istintivamente che da solo non costituisce una foresta, ma solo un bosco può produrre quel clima fresco e umido di cui gli alberi hanno bisogno per poter raggiungere in salute un’età veneranda. Questa coesione mi fa venire in mente il nostro sistema sociale. Al giorno d’oggi la solidarietà non sembra più molto gettonata, ma se prendiamo in considerazione gli alberi dovremmo ricordarci che le cose stanno così anche per noi: è solo insieme che siamo forti, vuoi a livello familiare, vuoi a livello nazionale o globale.

Ci spieghi la differenza tra foreste vergini e foreste secondarie?

Ci sono foreste vergini in Italia e in Europa che possiamo visitare? Le foreste vergini mostrano l’intera vita sociale degli alberi, mentre nelle piantagioni e nei boschi gestiti o coltivati questa interazione è nettamente ridotta. Quando si piantano gli alberi, il loro apparato radicale viene danneggiato. Queste radici non si connettono quasi più tra loro, e quindi il “Wood Wide Web” non può più funzionare correttamente. Una delle conseguenze è che gli esemplari deboli non vengono quasi più forniti di soluzione zuccherina attraverso le radici degli alberi vicini; nei boschi coltivati il fenomeno dei vecchi ceppi mantenuti in vita da altri alberi è praticamente scomparso.

In Italia ci sono boschi abbastanza naturali, per esempio nel Parco nazionale della Val Grande. Quali sensazioni si provano nel visitare una foresta vergine?

In una foresta vergine provo un senso di pace e di naturalezza. E poiché l’apparato cardiocircolatorio umano reagisce alle foreste intatte, questa sensazione di rilassamento non è solo soggettiva. Ma soprattutto sono felice che ancor oggi esistano foreste di questo tipo.

In Italia sta per uscire per Macro Edizioni il libro La vita segreta degli animali: ci dici brevemente di cosa parla e perché dovremmo leggerlo?

Il libro sugli animali è il logico proseguimento di quello sugli alberi. Che cosa sarebbe un bosco senza animali? A ciò si aggiunge il fatto che il mio rapporto con gli animali è di gran lunga anteriore a quello con gli alberi, al punto che questo libro avrebbe dovuto essere scritto prima dell’altro. Anche fra gli animali ci sono cose incredibili da scoprire: moscerini della frutta che dimenano le zampette nel sonno (e forse addirittura sognano?), pesciolini rossi dotati di sensibilità e che come noi hanno nel sangue l’ossitocina (il cosiddetto “ormone dell’amore”), cerve che portano il lutto o galli capaci di mentire. Il mondo animale è pieno di sorprese e mi fa piacere condividerle con i lettori.

Ti consigliamo...


La Saggezza del Bosco — Libro

€ 15,20 € 16,00 (5%)

La Vita Segreta degli Alberi — Libro

(36)

€ 17,67 € 18,60 (5%)

L'Orologio della Natura — Libro

(9)

€ 12,26 € 12,90 (5%)


Desidero ricevere Novità, Offerte, Sconti e Punti. Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi subito un premio di 50 punti.

Procedendo dichiaro di essere maggiorenne e acconsento al trattamento dei miei dati per l'uso dei servizi di Macrolibrarsi.it (Privacy Policy)

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Non ci sono ancora commenti su Wood Wide Web

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.IVA e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
SDI C3UCNRB
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l.