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LA CREAZIONE DEL MONDO NELLA DOTTRINA DELLA WICCA

  2 anni fa


LA CREAZIONE DEL MONDO NELLA DOTTRINA DELLA WICCA

Nella Wicca non esiste un unico racconto intorno alla creazione del mondo ma sono presenti due racconti. A tale riguardo in un nostro libro abbiamo scritto: “Nell’universo della Wicca esistono due racconti che hanno come oggetto la creazione del mondo il primo dei quali si basa sul mito di Miria la Meravigliosa mentre il secondo è incentrato sulle vicende di Aradia.”

Cominceremo a descrivere il mito di Miria.

In principio esisteva soltanto la Dea che non aveva desiderio di creare nessun altro essere in quanto era soddisfatta di se stessa e si trovava a suo agio nell’assoluta solitudine primordiale. Tuttavia la Dea ebbe l’occasione di ammirare la propria immagine riflessa nell’universo e si innamorò di tale immagine al punto tale da avere un rapporto sessuale con la sua stessa immagine. Da tale rapporto nacque una figlia che la Dea chiamò Miria la Meravigliosa.

Miria dopo essere stata generata dalla Dea assunse le caratteristiche di varie divinità maschili: in un primo momento assunse le forme del Dio Blu poi quelle del Dio Verde ed infine divenne il Dio Cornuto che è il principio divino maschile adorato dalle correnti non femministe della Wicca.

Inoltre la Dea presa dall’amore nei confronti di Miria decise di creare una moltitudine di esseri viventi.

Volendo fare delle considerazioni attinenti alla storia delle religioni dobbiamo dire che tale racconto della creazione presenta un carattere fortemente femminista e matriarcale in quanto la Dea è l’unica vera protagonista della creazione. A tale riguardo abbiamo scritto: “In sintesi anche nel mito di Miria la Meravigliosa riguardante la creazione dell’universo è evidente il femminismo metafisico che caratterizza molte delle dottrine della Wicca.”

Prenderemo ora in considerazione il secondo racconto della creazione presente nel mondo della Wicca basato sulle figure di Diana ed Aradia.

In principio Diana racchiudeva in sé tutte le cose ma in un secondo momento venne creato Lucifero (Lucifero era il fratello di Diana in quanto entrambi vennero creati da quelli che nella cosmologia Wicca vengono chiamati i Padri e le Madri del Principio).

Diana venne prese da un fortissimo desiderio di unirsi sessualmente con il fratello Lucifero ma Lucifero non desiderava avere rapporti sessuali con la sorella ragion per cui fuggì sulla Terra costringendo Diana a seguirlo e a restare per diversi anni sul nostro pianeta. Dopo molto tempo Diana riuscì con l’inganno e con le arti magiche ad avere rapporti sessuali con il fratello che cadde completamente sotto il suo potere. Dal rapporto sessuale tra Diana e Lucifero nacque Aradia ed inoltre Diana insegnò la magia agli esseri immortali quali le fate e i folletti.

Quando Aradia divenne adulta venne mandata da Diana sulla Terra al fine di insegnare agli esseri umani la magia per sconfiggere i tiranni che a quel tempo dominavano sulla Terra. Utilizzando gli insegnamenti di Aradia gli abitanti della Terra sconfissero i loro tiranni e conquistarono la libertà. Di conseguenza Aradia portò a termine nel migliore dei modi la missione attribuitale da Diana.

In questo racconto della creazione è evidente la grande importanza attribuita alla magia che viene vista in un’ottica assolutamente positiva a differenza di quanto accade nella Bibbia nella quale tutte le pratiche magiche vengono condannate. Tale esaltazione della magia non deve sorprendere in quanto la Wicca può essere considerata una religione magica di tipo neopagano dal momento che non solo si attribuisce un ruolo positivo alla magia ma la Dea viene adorata anche per mezzo di riti magici. A tale riguardo la Osuna scrive: “La magia nella Wicca ha il compito di prepararci alle due fasi dell’Era dell’Acquario offrendoci garanzie, sicurezza e protezione dalle forze negative presenti nella fase iniziale della Nuova Era.”

In sintesi possiamo dire che le streghe pagane della Wicca considerano la magia il mezzo più efficace per assumere il controllo della loro vita, per fare in modo che gli avvenimenti esterni prendano un corso che sia conforme ai loro desideri, per migliorare lo stato energetico del nostro pianeta e per entrare in contatto con la Dea. Le streghe della Wicca hanno elaborato una serie di regole che devono essere rispettate da quanti praticano la magia: tale serie di regole prende il nome di “Legge del Potere”. Le streghe della Wicca sostengono di non praticare la magia al fine di distruggere altri individui anche se in caso di necessità i poteri magici possono essere utilizzati per proteggere se stessi e per ottenere vantaggi personali.

Volendo fare un paragone tra i due racconti della creazione presenti nella Wicca e quello presente nella Bibbia dobbiamo dire che esistono fortissime differenze tra tali racconti. Per fare alcuni esempi nella Wicca la divinità creatrice è femminile mentre nel racconto biblico è maschile ed inoltre il Dio biblico genera un figlio mentre la Dea della Wicca genera una figlia. Infine mentre nel racconto biblico l’Unigenito Figlio di Dio viene generato senza nessun tipo di rapporto sessuale nei due racconti wicca della creazione rivestono grande importanza i rapporti sessuali.

BIBLIOGRAFIA

C. Leland, Il Vangelo delle streghe, Stampa Alternativa, Viterbo, 2001

M. Osuna, Magia celtica, Macro Edizioni, Forlì, 2002

Starhawk, La danza a spirale, Macro Edizioni, Forlì, 2001

G. Pellegrino, Il ritorno delle streghe, Edisud, Salerno, 2005

G. Pellegrino, Il New Age, Edisud, Salerno, 2003

Se vuoi saperne di più sulla WICCA, leggi questi due Speciali:

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