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Utilizzi della curcuma fresca e in polvere in cucina

di Roberta Favazzo 19 giorni fa


Utilizzi della curcuma fresca e in polvere in cucina

Gli usi in cucina della curcuma: come sfruttarla al meglio nella preparazione di ricette dolci e salate

Antiossidante, depurativa, antinfiammatoria: queste e tante altre sono le proprietà della curcuma, spezia di origine asiatica particolarmente diffusa nella zona meridionale.
Caratterizzata da un inconfondibile colore giallo/arancio che - a differenza del suo sapore - rimane inalterato nel tempo e per il quale vi si ricorre quale colorante naturale, la curcuma si può acquistare fresca (sotto forma di piccoli tuberi) o in polvere.
Protagonista della cucina indiana, in Occidente la si utilizza specialmente nell’ambito di un’alimentazione sana e come prezioso integratore.

Scopriamone gli usi in cucina, ma prima, un breve cenno sulle sue qualità.

La curcuma in polvere più apprezzata dai nostri clienti:

Indice dei contenuti:

Curcuma: proprietà, benefici e controindicazioni

Tanti e di varia natura sono i benefici legati alla curcuma: alcuni di essi, recenti studi lo hanno confermato, avrebbero valore medico.
La curcumina è il principale ingrediente attivo nella curcuma: ha potere anti-infiammatorio ed è, allo stesso tempo, un potente antiossidante.
Di contro, la curcuma non è particolarmente indicata per chi soffre di calcoli biliari: per tale motivo va assunta sotto la supervisione del proprio medico di fiducia.

Curcuma: in cucina dove si usa?

Vi stupirete nell’apprendere quanti e quali utilizzi di tale spezia si possano fare in cucina. Forse non tutti lo sanno, ma la curcuma sulla carne - specie quella di pollo e di tacchino, per loro natura più delicate - le regala un tocco di gusto sorprendente.
La curcuma nell’insalata, invece, aggiunge una piacevole nota di freschezza ad un contorno spesso ritenuto ingiustamente triste.
Molte comuni ricette di riso, con la curcuma diventano decisamente più particolari.

Come utilizzare la radice di curcuma, ovvero la curcuma fresca



Partiamo da un presupposto: è fortemente consigliato, ove possibile, consumare la curcuma cruda, per godere al meglio dei suoi benefici. In tal caso va ben spazzolata, poi sbucciata con l’aiuto di un coltello affilato o, meglio, di un pelapatate, quindi lavata ed asciugata.
La radice si può grattugiare all’interno delle insalate, sui contorni di verdura o sulle zuppe e sulle minestre.
La curcuma fresca si può unire ai frullati, agli smoothies ed ai centrifugati.

Ultimo, ma non per ordine di importanza, è il golden milk, famosa bevanda proveniente dalla medicina ayurvedica alla quale si attribuiscono poteri contro i dolori e le infiammazioni articolari del quale la curcuma è ingrediente imprescindibile. In questo caso se ne aggiunge la polpa frullata anche se, per una preparazione più veloce, si ricorre spesso a quella macinata.

Come utilizzare la curcuma in polvere in cucina

In mancanza di quella fresca, la curcuma in polvere costituisce un altrettanto prezioso ingrediente in cucina. Quella secca macinata è sicuramente più pratica e di immediato utilizzo. La si può spolverare all’interno del classico minestrone, delle zuppe di verdure o legumi, sui contorni di ortaggi e nelle insalate miste.
Come abbiamo visto, si può abbinare alla carne, a primi piatti a base di riso e aggiungere all’impasto delle polpette di carne, di pesce o vegetali, dei burger vegani o dei polpettoni.

La nostra curcuma biologica:

Non solo cibo: come usare la curcuma nelle tisane

Usare la curcuma nelle tisane è molto semplice: nel caso in cui sia in polvere, la si può fare sciogliere in acqua bollente insieme agli altri ingredienti previsti, siano essi altre spezie o del semplice dolcificante come il miele o lo zucchero di canna.
Volete utilizzare la curcuma fresca? Vi basterà grattugiarla e farla bollire in acqua per circa 5 minuti, quindi scolare il tutto, dolcificare a piacere e bere calda o tiepida.

Come usare la curcuma per dimagrire

La curcuma aiuta il nostro metabolismo nel bruciare i grassi: viene da sé che rappresenti un ingrediente utile nell’ambito di una dieta dimagrante, ovviamente abbinata ad uno stile di vita sano.

Partiamo dalle dosi: per poter godere dell’azione brucia grassi della curcuma è necessario consumare circa 2 cucchiaini al giorno: non importa se a colazione o durante la giornata, la si può assumere all’interno di una tisana. Se è fresca, invece, ne vanno consumati 2-3 pezzi al giorno.

E’ consigliabile, laddove possibile, unire un pizzico di pepe nero. Questo favorisce l’assorbimento della curcuma da parte del nostro intestino grazie ad un principio attivo in esso contenuta, che si chiama piperina.

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Roberta Favazzo

Roberta Favazzo è una web editor e foodblogger. Nel 2008 ha aperto il suo blog di cucina Deliziandoblog, attraverso il quale ha modo di esprimere la sua passione per i fornelli e per la food photography. Attualmente collabora con diverse testate online. Ha esperienza nella scrittura di...
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