Macrolibrarsi.it
800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza Clienti — Lun/ven 9:00-18:00

Un Immenso di amore puro - Estratto da "E Dio Creò la Mente"

di Fiorella Rustici 2 anni fa



Tutto è avvenuto molti anni fa, quando, in un momento di forte illuminazione spirituale, mi sono trovata in un… “Immenso di Amore puro”, un Nulla, dove non c’era alcuna vibrazione, quindi un’assenza di energia. Lì non esisteva niente di tutto ciò che è conosciuto.

In quel momento mi sono accorta che avevo subito una trasformazione. Ero diventata quell’Immenso, consapevole di essere niente, non avevo né un inizio né una fine, non sentivo alcun limite. Ero diventata un infinito di amore puro, finalmente completa nella mia parte vera, spirituale.

Mentre stavo vivendo questa bellissima esperienza, in contemporanea, con il mio corpo nella dimensione materiale, forti energie sono entrate dentro di me dalla testa.

Ho vissuto infatti quella che viene definita una kundalini, ma dal settimo chakra (chiamato anche “della corona”, il chakra spirituale che si collega alla nostra parte divina) e non come spesso avviene dal primo, il chakra sacrale.

Ricordo bene quel periodo. Cominciò con un lungo bagno di energie bellissime e molto forti di intensità che avevano inondato il mio corpo, la mia mente e la mia coscienza per molte ore e poi per molti altri giorni. Mi sentivo “ubriaca” di amore, di luce, di vita, di gioia; queste energie riempivano il mio cuore e tutta la mia essenza a tal punto da non farmi più sentire i limiti e il peso del mio corpo fisico. Ero collegata all’amore puro, che si esprimeva nella mia dimensione con energie che cancellavano dalla mente parti del mio vissuto.

Questa kundalini ha modificato le mie frequenze energetiche ampliando le percezioni extrasensoriali, le quali, a loro volta, mi hanno permesso di realizzare tante altre esperienze, in cui ho compreso molte cose.

Se penso a quel periodo, mi viene da sorridere nel ricordare le difficoltà che ho avuto nel controllare il mio corpo, nel cercare di apparire normale, dal momento che mi sentivo molto distante da esso.

Mi rendevo conto di trovarmi in una condizione assai strana. Stavo vivendo in contemporanea due stati completamente diversi: da una parte ero amore puro, in assenza di vibrazioni e quindi di energia, mentre nella dimensione del corpo di Fiorella ero in una forma e dentro un mondo all’interno di una mente composta di energia.

Uno stato di non esistenza il primo, e uno stato di esistenza il secondo,
due condizioni opposte fra loro.

Da noi, invece, gli opposti sono sempre relativi a diversi stati di materia, di energia oppure a stati mentali ed emozionali (per esempio positivo-negativo, luce-buio, amore-odio).

L’opposizione non avviene mai tra non esistenza ed esistenza!

Nei momenti in cui mi trovavo con la mia consapevolezza in questo Immenso di Amore totale, erano sorte spontanee in me delle domande: «Dove sono stata fino ad ora?», poiché qualsiasi esistenza vissuta nel materiale non aveva paragoni con quello che ero e vivevo in quel momento; «Come mai sono vissuta nell’energia, quando la mia vera essenza divina non lo è?»; «Come ho fatto a confondermi con la Mente e a diventare la sua energia?».

Inizialmente non trovavo le risposte, ma via via che scoprivo le Meccaniche Mentali della prima Mente, le ho comprese.

Diventare consapevole del fatto che, in origine, non ero energia ma amore puro, inizialmente aveva fatto perdere di significato la mia vita, il mondo in cui vivevo e gli altri. Mi guardavo intorno e tutto mi appariva una bugia, un’alterazione. Mi sembrava stupido e irreale quello che fino ad allora avevo vissuto, i giochi che avevo creato e quelli creati dagli altri in cui avevo giocato, identificandomi nelle varie forme in cui ero esistita.

E ancora domande: «Come ho fatto a degradarmi spiritualmente fino ad arrivare al corpo di Fiorella, che vive oggi su un pianeta come la Terra, in società e culture in cui la spiritualità oramai non esiste più, o è ben poca?».

Era la mia parte energetica, che viveva qui, che si risentiva, e infatti protestavo e non accettavo questa grossa ingiustizia, e mi dicevo: «Non è giusto essere in origine un Infinito, senza limiti, amore totale, e aver vissuto continuamente nei limiti mentali!».

E, improvvisamente, mi sono sentita stupida, mentre crollavano le illusioni del mio esistere, nel comprendere cosa era il vero Dio: era tutto quell’Immenso di Amore puro.

Io, che avevo ricercato Dio o il divino in tante mie vite, avevo sempre sbagliato il luogo dove cercarlo, poiché non si trovava dentro la Mente, ma fuori da essa.

E la cosa stupenda è stata che solo dentro l’Immenso mi sono sentita accettata, a casa,
e per la prima volta perfetta, completa nel mio non essere e non avere niente.

Sapevo istintivamente che tutti noi nascevamo da questo amore puro, ma mi chiedevo: «Com’è possibile nascere da qualcosa di così splendido e infinito, e ritrovarsi a prendere coscienza di questo vivendo nei corpi di carne sulla Terra?».

Lo avvertivo proprio come un controsenso. Non c’erano paragoni fra le due cose e capivo anche le difficoltà di ogni ricercatore spirituale dei nostri tempi nel riuscire a collegarsi a Dio e vivere in questo Immenso fatto di amore puro.

In questa battaglia fra forti comprensioni e crollo delle illusioni, nel contrasto fra l’Essere nulla e vivere la mia esistenza dentro la Mente, dal profondo di me era nata una domanda a cui volevo dare assolutamente risposta: «Perché non siamo più Dei, in origine consapevoli di essere degli Immensi di Amore? Perché non siamo sempre in questo stato di amore puro, ed esistiamo invece come energia? Cosa è successo?».

In risposta ai miei interrogativi, ho potuto osservare in questo Immenso di Amore qualcosa di simile a un puntino nero, che percepivo essere molto lontano anche se, in realtà, non riuscivo a definire una distanza, perché mi sentivo espansa, senza inizio né fine.

Mi sono così “avvicinata”, per modo di dire, a questo puntino nero e l’ho osservato, e nel farlo ho sentito nascere dentro un dolore profondo, come se quel nero interessasse anche me.

Malgrado tutto l’amore presente, quel puntino rimaneva lì, con questo dolore che solo una Consapevolezza che è esistita dentro la Mente può provare, ed io lo sentivo ogni volta che mi concentravo su di esso.

Poi, come per incanto, ho visto e vissuto la storia di quel puntino nero che potrei definire oggi come qualcosa di paragonabile allo Zero che contiene il Tutto.

Mai avrei immaginato che il Punto Zero contenesse la storia di tutta l’Esistenza dal principio a oggi, una storia che adesso cercherò di raccontarvi, e questo per far comprendere anche a voi l’episodio originario, ovvero il primo imprinting, da cui sono nati gli schemi mentali della prima Mente Universale.

Schemi che, ripetendosi, ci hanno guidato e controllato, e fatto esistere nelle energie, spazi, tempi e materia fino a oggi.

Ti consigliamo...


Fiorella Rustici, libera ricercatrice, autrice e ideatrice del Metodo che porta il suo nome nasce nel 1955 e già dai primi anni di vita mostra capacità particolari inerenti le percezioni extrasensoriali. Nonostante i suoi studi siano stati si tipo scientifico-ufficiale (è tecnico di radiologia...
Leggi di più...

Gli ultimi articoli


Non ci sono ancora commenti su Un Immenso di amore puro - Estratto da "E Dio Creò la Mente"

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.iva e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l. - Nimaia e Tecnichemiste