Può un film aiutare a produrre?
Usi persuasivi della metafora cinematografica
In moltissimi libri, l'autore, per rendere il suo messaggio immediato si avvale di esempi tratti da film.
Infatti se ci pensi raccontare una scena è come raccontare una storia, e le storie oltrepassano la mente razionale per arrivare dritti al nostro inconscio.
Parlando di crescita personale, formazione e cambiamento tre cose ci influenzano profondamente:
- 1) I libri che leggiamo
- 2) Le persone che incontriamo
- 3) I film che guardiamo

Abbiamo chiesto un parere a Virginio De Maio fondatore del progetto "Il Cinema Insegna", cineteca online finalizzata alla raccolta di "scene" utili alla formazione e alla crescita personale. Virginio ha messo a disposizione dei nostri lettori uno special report gratuito sul potere del Cinema nella comunicazione umana: "Convincili con un film" e tu puoi scaricarlo da qui :
Gli abbiamo chiesto di sintetizzare i contenuti e come possono aumentare i tuoi risultati:
Tutto ruota intorno ad una sola questione : la diffidenza. Ricordi la trilogia de "Il Signore degli Anelli" , Frodo ha un'unica missione distruggere l'anello per fare in modo che il bene vinca sul male. Ora prova a pensare alla tua missione, cosa rappresenta l'anello? Chi è il nemico numero uno?
Hai collaboratori diffidenti ?
Ti occupi di formazione e vuoi oltrepassare lo scetticismo in aula ?
Ti stai chiedendo come rendere più efficace la tua comunicazione in tempo reale ?
Come il tuo messaggio perde valore
Il contenuto del tuo messaggio potrebbe essere "oro colato" , ma un potente filtro gli impedisce di giungere ai destinatari. Così, fatto 100 il valore che stai comunicando purtroppo al tuo interlocutore ne arriva soltanto una piccolissima parte.
La ricerca che svela i retroscena
Durante un sondaggio durato 2 anni, emerge una sola informazione che può cambiare tutto. Troverai questa informazione nello special report, utile ad aumentare in maniera misurabile ed esponenziale la comprensione e l'apprendimento dell'adulto.
L'influenza dell'anello
La diffidenza è come l'anello ne "Il Signore degli Anelli" influenza molte cose intorno a noi, ma una volta distrutta ritorna il sereno.
Come oltrepassare la diffidenza
Ovvero come distruggere l'anello.
Le 4 regole per comunicare con i film. Utilizzare scene di film per comunicare al meglio è una metodologia molto potente, tanto da meritare attenzione e professionalità. Troverai nel report 4 consigli davvero imprescindibili.
Contiene i link per guardare in tempo reale 3 scene di cine formazione. Lo special report si presenta in forma interattiva e dalla lettura passerai immediatamente alla visione di 3 scene tratte da film, ti sarà possibile scaricare il pdf per il de briefing e i filmati in versione avi.
Trovi tutto questo nello special report gratuito :
Inoltre, abbiamo trovato utili anche le indicazioni che il sito "Il Cinema Insegna" da in materia di "diritto d'autore" e copyright , un tema molto sentito dalla comunità dei formatori ma anche dei blogger. Prima di creare sul web l'unica banca dati di scene filmiche Virginio ha fatto redigere specifiche consulenze legali e di seguito trovi le risposte alle due domande più frequenti nel mondo della cine-formazione:
Se utilizzo le scene per la formazione online /offline devo pagare diritti d'autore/copyright?
No. Almeno secondo i nostri studi e le consulenze effettuate. In ogni caso per poter utilizzare le scene è necessario che:
- 1. Vengano utilizzate a scopo di critica/insegnamento
- 2. Ci sia la possibilità per il pubblico di replicare ad un primo commento del relatore (spazio per i commenti)
- 3. La proiezione non sia in concorrenza con i diritti commerciali dell'opera (proiettare un intero film potrebbe essere un problema)
- 4. I diritti morali vengano sempre rispettati citando Produzione–Regista-Attori principali
- 5. Vi sia un rimando esplicito alla promozione commerciale dell'opera
Esiste una legge che tutela i fruitori di scene cinematografiche?
L'articolo 70 in deroga all'articolo 15 della legge 22 aprile 1941, n. 633 recita: "Il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera, per scopi di critica, di discussione e anche di insegnamento, sono liberi nei limiti giustificati da tali finalità e purché non costituiscano concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera".
