Presentazione di "Codice Vegan" libro di Franco Libero Manco
Leggi in anteprima la presentazione che Valdo Vaccaro ha scritto per il libro di Franco Libero Manco "Codice Vegan"
Tanti sono i difetti che caratterizzano l'essere umano: cinismo, viltà, avarizia, venalità, insensibilità. Catene che gli impediscono di spiccare il volo, di fare un salto di qualità e che mantengono a livelli assai bassi la vera cultura della coscienza umana aperta all'amore universale.
A volte, i difetti citati vengono superati essendo troppo rozzi e troppo evidenti, ma c'è ancora qualcosa che stona e che non quadra: è l'eccesso di vanità, la presunzione di essere una creatura speciale e privilegiata, la convinzione di essere, per volere divino, meglio della mucca o del maiale.
Il difetto ha un nome specifico e si chiama antropocentrismo.
Per gli uomini di chiesa, di tutte le maggiori religioni fuorché il Buddhismo, l'insidia non è solo presente ma addirittura ridondante. Secondo la visione antropocentrica noi uomini, dotati d'intelligenza superiore e di anima, e circondati da altre creature inferiori, saremmo stati prescelti da Dio per sfruttare a nostro piacimento gli altri esseri considerati senz'anima, privi di sentimenti, di memoria storica e di parola, e dunque utilizzabili a nostro piacimento.
Chi ragiona in questo modo dimostra aberranti limitazioni di cultura e di spiritualità.
Gli animali hanno metodi comunicativi e comportamentali diversi dai nostri, ma non necessariamente inferiori in qualità e in meriti.
Il Codice Vegan dell'amico fraterno Franco Libero Manco è un testo di avanguardia che parte proprio da queste considerazioni e che considera la visione antropocentrica come ciò che maggiormente preclude l'evoluzione morale, civile e spirituale del genere umano.
A parte la decina di sue precedenti opere, Franco Libero è persona conosciuta e di grande carisma, per il gravoso e coraggioso impegno profuso a favore delle cause vegana, animalista e salutista che egli considera come componenti fondamentali della visione universalista. Troppo conosciuta perché io possa presentarla.
Sottolineo però le qualità professionali e artistiche, oltre che umane, dell'autore, che potrebbe fare grandi cose nell'arte, nel disegno, nella pittura, e che ha rinunciato coerentemente a tutto per portare avanti la sua personale e coinvolgente battaglia per un mondo migliore.
"Se la coerenza è determinante in una causa, noi non possiamo che essere Vegetariani. Non possiamo invocare protezione e giustizia per gli animali, se poi ce li mangiamo a tavola", è una frase che leggo aprendo a caso il suo testo "Biocentrismo, l'alba della nuova civiltà umana".
È per me un onore e un piacere dare il benvenuto a questa ennesima perla della sua intensa e coerente produzione letteraria.
Valdo Vaccaro