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Perché questo libro? - Estratto da "Nutri l'Angelo che è in Te"

di Robert Reeves, Doreen Virtue 10 mesi fa


Perché questo libro? - Estratto da "Nutri l'Angelo che è in Te"

Leggi l'introduzione del libro di Doreen Virtue e Robert Reeves e impara a massimizzare il tuo legame con gli Angeli e migliorare alimentazione e abitudini

L'intuito è una dote naturale che tutti possediamo, come la capacità di respirare, parlare o vedere. Un tempo era considerato un mito, ma oggi è scientificamente provato.

Uno dei principali ricercatori sul tema dell'intuizione, John Bargh dell'Università di Yale, dice che il cervello usa processi inconsci automatici - che egli definisce "automaticità" - per valutare all'istante e comprendere immediatamente ciò che ci circonda, con effetti che risultano dominanti nel corso della nostra vita. Eppure non tutti usano l'intuizione come mezzo operativo preferenziale.

Un test psicometrico considerato molto valido, l'indicatore di personalità di Myers-Briggs (MBTI), aiuta le persone a capire con esattezza se la loro naturale tendenza è più "intuitiva" o "sensoriale":

  • le persone intuitive, per prendere decisioni, tendono a leggere tra le righe, a cercare indizi e ad ascoltare i propri segnali interni;
  • le persone sensoriali usano la testa più del cuore, si concentrano sui fatti, sui numeri e su quello che possono definire e misurare in modo tangibile.

Le persone naturalmente intuitive sono più focalizzate sull'interiorità, sui sentimenti e sulle proprie impressioni; le persone sensoriali sono concentrate sul mondo esterno, su quello che possono provare, vedere e sentire a livello fisico, e che possono analizzare con la logica.

Dopo aver tenuto corsi sullo sviluppo psichico a migliaia di persone - uomini e donne, giovani e anziani - in tutto il mondo, per moltissimi anni, io (Doreen) credo fermamente che l'intuizione sia una facoltà innata che chiunque possa sviluppare. Tutti possediamo la capacità d'intuito, e alcuni l'hanno già messa in pratica a diversi livelli.

L'intuito è una valida risorsa, ma se il tuo ti sembra discontinuo e sfocato, questo libro può aiutarti a raggiungere una maggior costanza e chiarezza. Inoltre, se hai difficoltà a ricevere informazioni intuitive, può darsi che la tua alimentazione ti sia d'ostacolo. Puoi aggiungere, al tuo stile di vita, alimenti e bevande che aumentino l'intuito e la consapevolezza spirituale.

Ecco le storie personali di come noi, cambiando dieta, abbiamo migliorato il nostro intuito e le nostre vite...

La storia di Doreen

Come molti bambini, sono nata con una chiaroveggenza molto sviluppata. Per tutta la vita ho avuto visioni ma, anche se ciò che vedevo era piacevole, non lo capivo e lo rifiutavo.

Ero estremamente sensibile e riuscivo a sentire le emozioni di tutti: per questo, cercavo di spegnere l'intuito. Le energie che mi bombardavano erano opprimenti.

Quando diventai adulta, pregai che mi fosse rivelato il mio scopo esistenziale e spirituale, e mi visualizzai mentre scrivevo libri e parlavo di fronte a un pubblico e in televisione. Quelle immagini mi intimidivano! Amavo scrivere, ma mi chiedevo: "Come Si fa a farsi pubblicare e ad andare in tv?". E di cosa avrei dovuto scrivere? Desideravo uno scopo nella vita che fosse più facile da realizzare, ma quelle intuizioni visive continuavano e mi suggerivano che avrei dovuto scrivere di spiritualità. Questo almeno finché non cominciarono ad affievolirsi a causa della mia alimentazione.

Più mangiavo gelati e altro cibo spazzatura, più la mia sensibilità diminuiva.

Ero ingrassata, ma in compenso non avevo più visioni. Una notte, mentre la mia famiglia dormiva al piano di sopra, presi una vaschetta di gelato e mi accomodai davanti al televisore. Prima che potessi affondare il cucchiaio però, percepii un messaggio che mi diceva di riflettere bene su quello che stavo per fare. Quel momento mi aiutò a vedere con quanta poca cura e amore mi stavo trattando. Posai il gelato e mi misi in ginocchio, pregando Dio: "Non so come mettere in pratica queste visioni! Accetto la tua volontà, ma ho paura."

In quella notte la mia vita cambiò. Il giorno successivo, seguendo quell'indicazione (con lo stomaco libero da ogni tipo di cibo spazzatura), m'iscrissi all'università locale. Chiesi e ottenni un prestito per studenti, per pagare le tasse scolastiche e altre spese. Così guidata, nei dieci anni che seguirono, frequentai corsi universitari part time di psicologia, mentre lavoravo a tempo pieno come segretaria.

Il mio primo incarico da terapista fu in qualità di volontaria, in una clinica per tossicodipendenti e alcolisti. Nel giro di quattro mesi fui assunta a tempo pieno e potei lasciare il posto di segretaria. Continuai a frequentare i corsi serali all'università e, mentre lavoravo in clinica, potei assistere ad alcune sessioni di terapia di gruppo per persone affette da disturbi alimentari.

Mi appassionai subito alla cura di queste problematiche e lasciai la clinica per lavorare in un ambulatorio.

Il terapista supervisore mi aiutò ad aprire uno studio privato tutto mio, specializzato nel trattamento dei disturbi alimentari, come la bulimia e l'anoressia. La mia attività prosperava e continuai a condurre ricerche con i miei pazienti, partecipai a conferenze e studiai con attenzione gli articoli sulle riviste scientifiche.

Scrissi diversi libri sul cibo e sulla guarigione dai disturbi alimentari. In seguito, cominciai ad avere nuove visioni che riguardavano il cibo. Mentre meditavo, con gli occhi della mente visualizzavo che mangiavo abitualmente. Non erano immagini dettate dalla fame, ma visioni spontanee di alimenti che apparivano come oggetti tridimensionali.

Non avevo idea del perché. Mi ci vollero diversi mesi per accorgermi che quelle visioni erano le risposte alla domanda che avevo rivolto a Dio su come aumentare il mio intuito. Dalla ricerca scientifica - e dalle visioni - ho imparato che ci sono cibi che spengono l'intuito e altri che lo attivano.

Decisi di seguire quella guida visiva e cambiai alimentazione. Quasi immediatamente le visioni migliorarono. Fu come passare da un minuscolo televisore a un maxischermo ad alta definizione! Di colpo le visioni erano completamente nitide e più comprensibili.

Mi affidai finalmente alla mia guida interiore e cominciai a tenere corsi per aiutare gli altri a risvegliare le proprie abilità spirituali e l'intuito. Ho insegnato ai miei studenti la connessione tra cibo e intuizione, e molti hanno cambiato il proprio stile alimentare, con risultati simili a quelli che avevo ottenuto io. Ho partecipato anche a programmi televisivi e radiofonici sull'alimentazione, per discutere dei legami tra cibo ed emozioni.

Il libro che hai in mano è il risultato di tutte queste esperienze, della mia ricerca e della collaborazione con il mio amico e coautore Robert Reeves, naturopata australiano. Con i propri studi e il proprio lavoro, Robert si è specializzato in metodi di guarigione naturali e spirituali, e combina il lavoro intuitivo con la naturopatia. Sta avendo un grande successo ed è attivamente impegnato nel portare aiuto a molte persone. Ecco la storia di Robert sul cibo e sull'intuito...

La storia di Robert

Cominciai a interessarmi di spiritualità quand'ero molto giovane. Qualcosa in me era attratto da temi quali l'intuizione e la guarigione energetica. Seguendo la mia ispirazione, iniziai a frequentare seminari spirituali già all'età di quattordici anni. Ovviamente ero il più giovane... e uno tra i pochi maschi presenti!

Al tempo la maggior parte dei seminari di spiritualità era seguito soprattutto da donne, e quelle amorevoli "madri" mi adottarono volentieri durante i weekend dei seminari. Questo mi permise di sentirmi accolto e al sicuro: la situazione perfetta perché mi sintonizzassi con il mio intuito!

Meditavo regolarmente, lavoravo con le carte oracolo e operavo guarigioni. Mi sentivo fortemente connesso ai miei angeli e avevo fiducia nella mia abilità di comprendere i loro messaggi.

Passò del tempo e compii diciotto anni, l'età in,cui bere alcol diventa legale. Immagino che, quando diventi maggiorenne, sia "normale" organizzare una grande festa e ubriacarti. Be', non è esattamente ciò che feci. Diedi un grande party con tutti i miei amici, e, in segreto, preparai solo cibo vegetariano. C'erano salsicce e pancetta finte, ossia vegetali (anche se qualcuno dei presenti non si fece abbindolare), accompagnate da succhi freschi. Dato che non ero (e ancora non lo sono) interessato all'alcol, non buttai giù nemmeno una goccia.

Nonostante la mia avversione per la vita notturna, di tanto in tanto i miei amici riuscivano a trascinarmi in discoteca. Li assecondavo perché mi sentivo già abbastanza diverso e non volevo rimanere tagliato fuori del tutto. Era un modo per passare il tempo: i miei amici bevevano e io facevo da autista. Una notte, prima di tornare a casa, ci fermammo in un fast-food e, mentre mangiavo, mi sentii un po' strano. Non capivo esattamente cosa avessi, però non ero del tutto in me.

Quando il giorno dopo mi svegliai, mi sentii addosso i postumi di una sbornia! Ero l'unica persona che non aveva bevuto alcol, eppure avevo un mal di testa lancinante. Era assurdo e sospettai che fosse a causa dell'orribile energia della discoteca, ma avevo anche la sensazione che ci fosse dell'altro.

Quel giorno mi sentii più distratto, irrequieto e confuso. Quando cercai di mettermi in comunicazione con Dio e con gli angeli, fu più difficile del solito. Potevo sentire gli angeli accanto a me, ma non riuscivo a capire quali consigli cercavano di darmi. Avevo lavorato tanto per rafforzare ¡1 mio intuito, e ora sembrava che avessi fatto dieci passi indietro in una sola notte. In quel momento presi la decisione che avrei frequentato solo luoghi che mi restituivano sensazioni positive e di felicità.

Passarono alcune settimane e mi trovai a pranzo con degli amici. C'incontrammo in un fast-food e facemmo una bella chiacchierata mentre mangiavamo. Nel pomeriggio, a casa, mi dedicai al giardinaggio. Adoro stare all'aperto in mezzo alla natura, circondato da fiori benefici. All'improvviso, però, ecco tornare il mal di testa lancinante, molto simile a quello da "postumi da sbornia" di qualche settimana prima.

Portai le mani ai lati della testa e mi chiesi: "Cosa sta succedendo?". Sentivo i miei angeli accanto a me, ma le linee di comunicazione sembravano di nuovo offuscate. Allora mi sedetti sull'erba, chiusi gli occhi e respirai.

Poi sentii: È stato il fast-food.

Spalancai gli occhi, stupito: era una cosa che non avevo minimamente preso in considerazione. Il cibo malsano stava bloccando il mio intuito e mi impediva di ascoltare gli angeli! Da quella volta ho sempre preso nota di come mi sento quando assaggio cibi nuovi. Mi sento più aperto e connesso? Oppure stanco, demotivato e isolato?

Queste semplici domande mi hanno aiutato a trovare i cibi giusti per nutrire il mio corpo e le mie energie. Sono arrivato a comprendere pienamente che quello che mangiamo ha un impatto potente sulle nostre capacità intuitive.

A proposito di questo libro

In questo libro imparerai cosa mangiare e cosa evitare, in modo da poter coltivare i doni spirituali dell'intuizione e della chiaroveggenza. Ti aiuteremo inoltre a gestire l'intuito, per non essere sopraffatto dall'emotività e dai messaggi che ricevi.

Ci sono anche altre pubblicazioni che trattano di come i cibi possano accrescere le capacità intuitive, ma spesso si limitano a raccomandare di abbinare i colori degli alimenti a quelli dei propri chakra. In altre parole, consigliano un regime alimentare vegetariano basato su un arcobaleno di cibi colorati - per esempio, mangia una mela rossa per accrescere l'energia rossa del tuo chakra della radice, e così via -, mentre è utile consumare anche frutta e verdura di diversa pigmentazione.

Nutrì l'Angelo che è in te fornisce molte informazioni, perché hai bisogno di approfondire la tua educazione alimentare per nutrire il corpo con tutte le sostanze necessarie.

"Nutrizione" comunque, non indica soltanto uno stile alimentare. Si riferisce anche allo stile di vita e al modo in cui questo influisce sulla capacità di ricevere in modo chiaro i messaggi divini. Quindi, questo libro parla di cibo ma si occupa anche di molto altro.

  • Nella Parte I è illustrato il funzionamento dell'intuito: quali sono i centri energetici e la filosofia che stanno alla base di chiarosenzienza, chiaroveggenza, chiaroudienza, chiarocognizione e il loro legame con la nutrizione.
  • Nella Parte II troverai consigli generali su come alimentarti e rispettare la tua unicità. C'è anche un elenco di cibi specifici: liquidi ed erbe, in grado di intensificare le capacità intuitive.
  • Nella Parte III si parla del potere della disiptossicazione e dei metodi di pulizia dei chakra che consentono di mantenere alto il livello di energia. Si spiega, inoltre, come chiedere aiuto agli angeli per cambiare stile di vita.
  • Nell'Appendice, alla fine del libro, potrai trovare altre informazioni sui chakra, una sintesi dei consigli alimentari a supporto delle capacità sensoriali e un glossario degli integratori.

La nostra intenzione è di fornirti ogni strumento che ti sia utile per comprendere con chiarezza i messaggi che ricevi da Dio e dal tuo Sé Superiore.

Sei già intuitivo

Tu possiedi capacità intuitive spontanee. La scienza ha dimostrato che tuff; le abbiamo, fin dalla nascita. Se però hai difficoltà a connetterti con il divino, il regime alimentare potrebbe esserne la causa. Modificando ciò che mangi e bevi, permetterai alla luce intuitiva interiore di brillare più intensamente.

lo (Doreen) ho riscontrato profondi cambiamenti positivi nelle mie abilità intuitive e di chiaroveggenza, quando ho dato ascolto alla mia guida interiore e ho modificato lo stile alimentare. All'inizio rifiutavo i cambiamenti ma, quando finalmente li accolsi, i benefici valsero la pena! Questo libro è un concentrato delle nostre esperienze personali, delle intuizioni che abbiamo avuto durante le lezioni e dei feedback raccolti nei seminari.

Non esiste uno stile alimentare che vada bene per tutti, come affermiamo anche in questo volume. Nutrì l'angelo che è in te riunisce le ricerche su nutrizione e intuito che abbiamo svolto nel corso degli anni, basandoci su scoperte cliniche e personali, oltre a studi medici e psicologici.

Quando i nostri pazienti hanno adottato un nuovo modo di approcciarsi al cibo, nelle loro vite si sono verificati cambiamenti positivi. Vogliamo condividere questi concetti - e qualche ricetta - che sappiamo ti aiuteranno nella ricerca di un intuito migliore. Abbraccia i cambiamenti che ti senti guidato a compiere, prova nuove cose e permetti a Dio e ai tuoi angeli di aiutarti nel percorso.

Tratto dal libro:

Nutri l'Angelo che è in Te

Nutrition for intuition

Doreen Virtue

In questo pratico libro, Doreen e Robert uniscono buone e sane pratiche alimentari a tecniche spirituali energizzanti, per amplificare al massimo la tua connessione con gli angeli.

Nutri l'angelo che è in te ti offre un insieme di strumenti per attivare le tue capacità psichiche e di guarigione.

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Robert Reeves

Robert Reeves è naturopata specializzato in salute mentale ed emotiva. Grazie alle sue doti di sensitivo e alle conoscenze di medicina erboristica, gestisce una clinica di successo in Australia.
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Doreen Virtue

Doreen Virtue, psicoterapeuta, lavora in stretto contatto con il reame angelico attraverso la Angel Therapy. Chiaroveggente fin dalla nascita, insegna ai suoi pazienti a guarire la propria vita attraverso il contatto con gli angeli e il paradiso. Non solo, in veste di psicoterapeuta ha...
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