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Le piastre di Tesla e di Kolzov

di Arcangelo Miranda 4 mesi fa


Le piastre di Tesla e di Kolzov

Due moderni rimedi di bioenergia

Lo sappiamo, ormai sono anni che si parla di bioenergia e diverse ricerche provano che il corpo fisico non è l’unica cosa che possediamo solo perché “la vediamo”; oltre il corpo fisico c’è di più, forse molto di più…

Certamente vogliamo sottolineare il fatto che c’è in giro tanta gente bizzarra che fa creazioni bizzarre e pur di giustificarne il funzionamento ascrive ogni spiegazione alla fisica quantistica, quella branca della fisica che dice tutto pur non dicendo nulla. Non vogliamo sminuire la qualità della fisica quantistica, ci mancherebbe altro, non siamo scienziati e non è questa la nostra intenzione, ma vogliamo solo mettere in guarda, se così vogliamo dire, che le cose non funzionano solo perché le si accostano ai principi di meccanica quantistica.

Parliamo dell’energia: il dott. Harold Saxton Burr (1889-1973) è stato Professore di Anatomia presso la Facoltà di Anatomia dell’Università di Yale e ricercatore in bio-elettronica (Connecticut – USA). A proposito delle sue ricerche ha scritto un libro BLUEPRINT FOR IMMORTALITY (Progetto per l’immortalità) nel quale prova l’esistenza del Campo Vitale o, come definito nel libro, V-Field in inglese.

In pratica Burr, per mezzo di strumenti elettronici, dimostrò che intorno ad ogni corpo fisico esiste uno strato di energia; facendo un esempio per semplificare la cosa Burr, misurando dove il campo cresceva, era in grado di prevedere come i confini fisici, la forma, si sarebbero evoluti. In definitiva lì dove ora non c’è alcuna parte di una foglia, se il campo misurato si estendeva di un centimetro in un certo punto, come una forma invisibile, le cellule sarebbero cresciute in quel punto per si poteva prevedere la crescita, a livello morfologico, della foglia. Di fatto le cellule del tuo naso, della tua mano e di qualsiasi altro organo, non crescono in maniera smisurata e disordinata, ma assumono la forma del contenitore energetico che le conterrà: per questo il nostro naso non è quello di Pinocchio, proprio perché il contenitore V-Field ha quella forma, forma che cresce fin quando l’organismo piccolo diviene adulto. Burr è anche andato molto oltre, questo non è il posto giusto dove parlarne, ma questa importante ricerca di uno scienziato e professore di una delle più importanti università al mondo conferma l’esistenza misurabile di un campo di energia intorno ad ogni organismo vivente.

Se abbiamo un corpo energetico che avvolge un copro fisico, il principio della bionergia è che agendo su quel corpo energetico possiamo ottenere effetti sullo stato della persona.

Le Piastre di Tesla e quelle di Kolzov agiscono, seppur diversamente, sulla parte energetica.

Indice dei contenuti:

LE PIASTRE DI TESLA

 

Con 50 milioni vendute nel mondo dagli anni ‘70, le Piastre di Tesla rappresentano probabilmente il uno dei prodotti per il benessere più venduto di sempre.

La loro storia iniziò negli anni ’70, quando furono messe a punto da un collega e amico di Nikola Tesla, tale Ralph Bergstresser, grazie agli studi e alle ricerche dello stesso Tesla sull’energia radiante. Quindi Tesla non ha mai costruito le Piastre né le ha mai viste, ma gli furono dedicate dal suo amico per ringraziarlo dei suoi studi che lo portarono a questa scoperta.
Ritenuto il più eclettico degli scienziati, in realtà Tesla fu un inventore molto avanti per i suoi tempi e molte delle tecnologie che ancora oggi usiamo sono dovute a lui.

Tesla sosteneva l'esistenza in natura di campi energetici di energia gratuita, cui diede il nome di etere e che attraverso esso si potevano trasmettere forme di energia. Lo sviluppo di una simile tecnologia rappresentava una minaccia troppo grande per gli enormi interessi di chi sin da allora produce, distribuisce e vende energia elettrica.

Nonostante i suoi denigratori lo descrivano come un personaggio particolarmente simpatico a molti scienziati alternativi, fa molto pensare che se solo nel 1980 sono state de-classificate migliaia di pagine di documenti su Tesla da parte dell'FBI, qualcosa di "serio" ci doveva essere e sarebbe stupido riportare il genio di Tesla alla mera scoperta di un purgante quale il perossido di magnesio.

L'FBI mette a disposizione un indirizzo, che può aggiornare via via che decidono che cosa rendere pubblico, fermo restante che per esigenze di sicurezza nazionale, contrariamente ai 40 anni richiesti dalla legge americana per de-segretare informazioni, le informazioni di genere tecnico non possono essere MAI rivelate e questo Ë il motivo per cui sugli stessi fogli de-segretati ci sono delle parti coperte da pennarello nero.

Ormai quale profezia Tesla lasciò scritto: "Il successo pratico di un'idea, indipendentemente dalle sue qualità inerenti, dipende dalla scelta dei contemporanei: se è al passo coi tempi, essa viene rapidamente adottata ma, in caso contrario, è destinata a vivere come un germoglio che sboccia, attirato dalle lusinghe e dal calore del primo sole, per essere poi danneggiato e crescere con difficoltà a causa del gelo che s'impone."

Bergstresser non brevettò mai le sue Piastre in quanto la loro realizzazione è solo il risultato di un effetto fisico naturale sarebbe come brevettare il freddo che rende ghiaccio l’acqua.

Il mondo le conobbe nel capitolo Gli Gnomi Purpurei del libro I SEGNI DELLE STELLE della più famosa astrologa americana Linda Goodman. Fu lei che ebbe modo di provare le prime Piastre e ne descrisse meraviglie: da allora le Piastre di Tesla hanno fatto molta strada. Tuttavia troppe volte questa “scienza” è finita in mano a imprenditori poco corretti che, pur di papparsi tutta la torta, si sono inventati che tutte le altre Piastre al mondo diverse dalle loro, erano false: questo accade negli USA. Ma in Europa non stiamo meglio: un produttore tedesco ha apertamente dichiarato che le TESLA PURPLE PLATE sono contraffatte, cosa impossibile visto che non esiste brevetto su questo prodotto.

Produrre le Piastre di Tesla non è una impresa impossibile, basta conoscerne la procedura tecnica che si basa sull’invertire la rotazione dell’ultimo elettrone della piastra di alluminio, la sostanza di cui è realizzata; questa cosa si ottiene per mezzo di uno speciale shock elettrico a cui si sottopone la lastra. L’inversione di spin determina un apertura di campo scalare, cioè una apertura della barriera dimensionale e per questo motivo le Piastre di Tesla sono definite antenne risonanti praniche, proprio perché dopo questa procedura la Piastra vibra secondo la frequenza dell’energia vitale. Da ciò i più esperti di energia già comprendono che non è importante la forma o il colore della Piastra, ma fondamentalmente la sua dimensione: più grande è, più potente è la vibrazione che rilascia. Tuttavia la Piastra è detta purpurea, ed è appunto colorata di un colore violaceo, per un motivo molto semplice: quando parliamo di energia vitale, e chi ha a che fare con i chakra questo lo sa, l’energia del chakra della testa, il SAHASRARA, è quella del raggio violetto che rappresenta proprio l’energia vitale. Per questo motivo se proprio si deve dipingere di un colore la Piastra, è bene dipingerla di viola, specie se il viola è di tipo grigio-rossastro come quello usato per ricoprire le TESLA PURPLE PLATE in quanto il colore della ghiandola pineale è grigio-rossastra. Certamente Bergstresser si appoggiò al solo colore rappresentativo dei chakra, ma il vero colore del SAHASRARA è un violaceo che va sul grigio-rossastro, il che significa che assegnare questo colore alle Piastre risulta in un perfezionamento del lavoro di Bergstresser.

Poiché l’energia vitale – parliamo della vibrazione dell’Aum o Om - non ha una sua collocazione specifica, la sua vibrazione non è ascrivibile a un organo o a una funzione specifica, ma è sistemica, cioè serve a tutto contemporaneamente anche se, posta su una specifica parte, una Piastra Purpurea di Tesla può apportare un benessere immediato. Infatti è dall’Om, la vibrazione primordiale, che nascono tutte le forme e vibrazioni.

L’USO DELLE PIASTRE PURPUREE DI TESLA

L’uso delle Piastre è molto semplice: si possono indossare, metterle sotto le lenzuola coprimaterasso, sotto il cuscino, ma anche nel frigorifero per proteggere i cibi o sotto i propri piatti. Un’altra interessante applicazione è quella di usare una Piastra rotonda piccola come medaglietta da collo del proprio cane facendogli tranquillamente incidere il suo nome e il numero di telefono del padrone: in questo modo anche uno dei vostri migliori amici potrà godere dell’afflusso di energia vitale.

La durata delle nostre Piastre di Tesla è illimitata.

 
Sergey Valentinovich Kolzov progettò lo Shuttle spaziale Buran2 per il Programma Spaziale Russo, sviluppandone i relativi algoritmi. Recentemente è stato celebrato il XXV anniversario del successo del volo del Buran, anche se il programma venne cancellato dal governo a seguito della disgregazione dell'Unione Sovietica. Kolzov fu etichettato come persona disabile in conseguenza della grave ipertensione che emerse durante le notti e giorni di lavoro stressante presso il settore spaziale. Invece di curarsi tradizionalmente, egli decise di studiare i principi della salute e della guarigione, arrivando a mettere a punto i CSF Correttori di Stato Funzionale o Piastre di Kolzov.

LE PIASTRE DI KOLZOV

Cosa ben diversa sono le Piastre di Kolzov e ben diversa è la storia: mentre per le Piastre Purpuree Tesla ne fu solo l’ispiratore grazie ai suoi studi, per quelle di Kolzov il merito è direttamente dello scienziato da cui prendono il nome. Questi sistemi, chiamati anche CORRETTORI DI STATO FUNZIONALI o CSF, sono caricati con frequenza specifiche tale che l’uso rimette a posto l’energia di un determinato ambito. Messe a punto dal Russo Sergey Kolzov a oggi, settembre 2017, esistono oltre 60 modelli di Piastre di Kolzov e periodicamente il produttore russo immette sul mercato nuovi modelli; per tale motivo si capisce come siano potenti queste Piastre visto che ognuna assolve a un compito estremamente specifico.

Mentre le Piastre Purpuree di Tesla agiscono sull’energia-madre, appunto l’Aum, le Piastre di Kolzov sciolgono quello che possiamo definire un nodo energetico; secondo la bioenergetica ogni disturbo, fisico o psichico che sia, deve avere un suo corrispondente “nodo” a livello energetico. Quando parliamo della capacità di armonizzazione intendiamo che qualcosa che era naturale è stato alterato nella sua natura energetica e che il dispositivo, se ci sono le condizioni, può mettere a posto.

A livello bioenergetico la salute corrisponde ad una corda sciolta, la malattia al nodo sulla corda; come si vede, secondo questa logica, non può esistere malattia (nodo o blocco energetico) se sotto non c'è la corda, cioè lo stato di salute originario su cui fare il nodo. Il nodo corrisponde all'alterazione dell'armonia frequenziale originaria di quel sistema.

I dispositivi bioenergetici, ma anche pietre e minerali, se avvicinati ad un sistema con armonia alterata, entrando in risonanza con la parte sana del sistema, forzano il sistema malato a ritornare coerente, cioè, nel nostro esempio, si induce il nodo a scorrere fino a sciogliersi.

Di fatto la somma ipotetica dell’energia ancora sana dell’organo e del dispositivo bioenergetico, devono essere di intensità maggiore della parte di energia annodata: se ciò accade, il nodo si scioglie e l’equilibrio energetico e a quel punto la salute ritorna.

Un moderno ambito di ricerca che attiene a queste dinamiche è chiamato Medicina Quantistica; essa non si interessa di strutture macroscopiche, per quanto piccole, quali atomi, molecole, cellule, tessuti, organi e sistemi, bensì delle energie che pilotano ed organizzano queste cose.

Di fatto la Medicina Quantistica si interessa dell'energia vitale contenuta in ogni cosa, che fa da sostegno a tutto: si interessa del Campo. Qualsiasi terapia dovrebbe tendere a rimettere in equilibrio le energie che giocano nel campo al fine di ripristinarne ciò che possiamo chiamare la Coerenza del Campo, cioè il suo vibrare in modo armonico e consone alla vita; ciò di conseguenza lenirà la mente (l'energia) e la materia (il corpo fisico).

Il Campo è quindi la piattaforma che sostiene tutto e su di esso vengono amministrati i peculiari rapporti energetici che strutturano lo stato di salute. Quando il flusso di questa energia viene perturbato per diverse motivazioni, siano esse fisiche o psichiche, si riscontra un’alterazione del giusto rapporto tra le diverse energie con conseguenti sintomi e disturbi.

Riportare in coerenza il campo quantistico significa riportare il sistema ospitato in quello spazio a vibrare di quella stessa frequenza fondamentale (che è alla base e quindi è la frequenza ottimale); significa che se il Campo viene messo a posto il sistema ritorna coerente per cui il nodo si scioglie; in natura tutto ciò che è coerente è fluido e libero, tutto ciò che è bloccato ristagna ed è morto.

Cosa ha fatto Sergey Kolzov? Ha capito che ogni cellula, tessuto, organo e sistema del nostro organismo ha la propria specifica frequenza vitale proveniente dai medesimi micro-elementi della Natura come quelli di piante e animali.

Ad esempio, nella Piastra N.1 ha selezionato 175 erbe e piante che hanno le stessa frequenza vitale di cellule, organi, tessuti e sistemi dell'organismo umano. Un dispositivo che trasmette tali informazioni vibrazionali innalza tutti i processi vitali interni del corpo. Così il nostro organismo è messo in condizione di fare il meglio da solo, seguendo le leggi della natura, liberamente e facilmente.

Peraltro, oltre alle informazioni provenienti dalla Natura (erbe e piante medicali) cui abbiamo già accennato, su ciascuna Piastra vengono registrate alcune immagini specifiche destinate a influenzare la coscienza come quelle dei cristalli d'acqua formatisi grazie all'azione dei più grandi guaritori del mondo e fotografati da Masaru Emoto. Ad esempio per la Piastra N.1 della serie Blu è stata utilizzato il cristallo d'acqua formatosi grazie alle parole calma, amore per l'umanità, amore per se stessi, prosperità. Conseguentemente ciascuna Piastra è in grado di trasmettere informazioni che aiutano ad elevare la nostra coscienza.

Per dirla in parole povere, Kolzov ha sviluppato un metodo per copiare informazioni da campioni d'acqua, piante curative e altri oggetti e di registrarle su un supporto fisico. Successivamente egli ha sviluppato un semplice dispositivo capace di propagare queste significative informazioni biologiche nella forma di un campo vibrazionale che le cellule già utilizzano in natura.

In generale, possiamo considerare qualsiasi Piastra come uno strumento capace di memorizzare informazioni specifiche e di posizionarle su campi elettromagnetici esterni che fungono da vettori per il trasferimento di tali informazioni.

Le Piastre di Kolzov, pertanto, possono considerarsi come una matrice di specifiche informazioni (registrate durante il processo di fabbricazione) che vengono trasferite all'acqua. Tale trasferimento coinvolge sia i liquidi di cui è composto il nostro organismo, sia qualsiasi massa o fonte d'acqua che si trovi o fluisca nelle vicinanze. Kolzov afferma che: Esiste un'antica conoscenza vedica attinente alle origini e allo sviluppo dei disagi emozionali e abbiamo potuto constatare che la loro sistemazione gioca un ruolo chiave anche nell'ottica di raggiungere uno stato di salute fisica ottimale.

Avere disponibili centinaia di informazioni benefiche è sempre più utile in un mondo dove le informazioni disarmoniche tendono a prevalere su quelle funzionali all'organismo. Il punto è che l'organismo umano cerca e utilizza informazioni benefiche quando ha bisogno di sistemare eventuali malfunzionamenti di organi o sistemi.

Quando il processo di guarigione è concluso, tale reazione si ferma e le informazioni non necessarie vengono ignorate. Tale processo è simile al principio del feedback usato in elettronica; hai bisogno di avere il tuo sistema di feedback sempre attivo per ottenere un funzionamento ottimale dell'organismo.
Gli attuali 60 modelli delle Piastre di Kolzov spaziano tra i seguenti campi di applicazione: antiparassiti, depurativa, articolazioni, pelle, sistema ormonale, ghiandola pineale, cuore, sonno ristoratore, vista, pelle, ma anche altre che prevedono sistema di rifasamento tali da eliminare i blocchi energetici che precludono intelligenza, longevità, ringiovanimento, armonia, amore, carisma, entità astrali, fatture, dipendenze e ridefinizione del sé e così via…

L’USO DELLE PIASTRE DI KOLZOV

A seconda del modello, come riportato attentamente sul manuale in italiano, ci possono essere delle modalità d’uso più o meno specifiche, tuttavia per tutte vale lo stesso principio: portale addosso, nella tasca o in borsa e bere almeno un paio di litri di acqua al giorno arricchita delle frequenze della Piastra che si sta usando.

 

DISCLAIMER: In questo articolo non si intende fornire consigli di carattere medico. Tutte le informazioni citate sono destinate esclusivamente a scopi educativi ed informativi. Questo articolo non propone fini diagnostici, curativi o preventivi per alcun genere di malattia. Nessuna delle informazioni contenute nel testo può sostituirsi a prescrizioni di carattere medico o all’opera di un professionista sanitario.

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Arcangelo Miranda

Nato nel 1964, Arcangelo Miranda ha sviluppato i suoi interessi per oltre venti anni nel settore dell’alta tecnologia; in possesso di più titoli di studio in campi diversi tra loro e di profonde conoscenze nel settore scientifico, unitamente alla necessità di esprimere il suo sentire ed alla...
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