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La tisana delle 5

di Giulia Sama 1 anno fa


La tisana delle 5

Gli infusi in inverno sono una coccola per il corpo e lo spirito: impariamo a prepararli in casa con erbe e spezie sfuse

Consumare una tisana calda può rappresentare un momento unico della giornata da dedicare a noi stessi, prendendoci cura della nostra mente e del nostro spirito.

In inverno amo portare con me un thermos di tisana da consumare durante la giornata lavorativa: oltre a riscaldarmi mi aiuta a bere, perché con il freddo l’acqua proprio non va giù.

Se state cercando una tecnica di rilassamento e di meditazione alternativa, non c’è niente di meglio che dedicare mezzora o un’ora della giornata alla preparazione e alla degustazione di una bella tisana calda, rilassante e rigenerante.

Proprio per questo la preparazione di una tisana può divenire un rito e, per farlo, potreste prendere spunto dalla cerimonia del tè giapponese.

Indice dei contenuti:

Tisane con le spezie

Le tisane invernali non solo riscaldano l’organismo, ma decongestionano le vie respiratorie e danno sollievo ai dolori che affliggono il sistema osteoarticolare.

Nella preparazione delle tisane invernali utilizzo sempre le spezie che aromatizzano e scaldano equilibrando le energie. Inoltre, il loro elevato contenuto di oli essenziali le rende degli ottimi antibatterici e antisettici delle vie respiratorie.

Il cardamomo, per esempio, è un vero toccasana contro il raffreddore e la tosse: libera immediatamente le vie respiratorie combattendo al contempo la stanchezza che tipicamente accompagna gli stati influenzali.

La cannella, con le sue proprietà riscaldanti, è legata all’elemento Fuoco. Se ne utilizza la corteccia, la quale possiede un olio essenziale rubefacente che richiama il sangue alle estremità.

L’aroma piccante dello zenzero, anch’esso collegato all’elemento Fuoco secondo la Medicina Tradizionale Cinese, vedi «Vivi Consapevole n.41», ancora oggi è impiegato, in molti Paesi asiatici, negli stati di affaticamento, per alleviare il mal di gola, i dolori reumatici, il raffreddore, la febbre e tutti quelli che sono definiti “stati umidi”, quali la diarrea o l’eccesso di muco.

Le piante officinali da preferire

Le piante officinali dovrebbero essere quelle a spiccata attività mucolitica, espettorante e antinfiammatoria per le mucose che rivestono le vie respiratorie. Alcune di queste sono piante balsamiche come il timo, l’eucalipto e il pino, efficaci nel fluidificare ed espettorare il catarro e lenire le congestioni nasali e bronchiali.

Abbiamo poi la malva, le cui mucillagini rivestono le mucose con uno strato vischioso in grado di proteggere i tessuti molli del corpo da agenti irritanti. Per questo motivo è indicata nelle forme catarrali delle prime vie aeree, per idratare e sfiammare la gola e in tutte le irritazioni del cavo orale.

L’erisimo, detto anche “erba dei cantanti”, deve il suo nome all’azione antinfiammatoria e antisettica sulle vie respiratorie, in particolare il suo utilizzo è consigliato nel trattamento delle infiammazioni della gola, nei casi di afonia e disfonia, conseguenti a laringite, faringite e tracheite.

La spirea insieme al salice, contiene il “salicilato vegetale”, con azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretica. Queste piante si possono utilizzare in caso di febbre e per alleviare gli stati dolorosi causati da artrosi, reumatismi, dolori articolari, mal di testa, mal di schiena e cervicale.

Due ricette strepitose

Una tisana invernale quindi potrebbe essere:

  • 20 g di malva, fiori e foglie: per decongestionare le mucose
  • 20 g di erisimo, sommità: per sfiammare la gola e schiarire la gola
  • 20 g di spirea (controindicata se siete allergici all’acido acetil-salicilico) analgesico
  • 5 g di timo o gemme di pino o eucalipto, per liberare le vie respiratorie
  • 15 g di cannella, corteccia: per apportare calore
  • 20 g arancio dolce scorze: per dare un piacevole aroma agrumato alla nostra tisana invernale.

Un’altra tisana che adoro è tipicamente ayurvedica e spesso la si trova in filtri con il nome di Chai Tea, ma io preferisco prepararla da sola:

Preparare un mix con tutte le spezie e poi lasciarle infondere, a fuoco spento, per 10-15 minuti in 250 ml di acqua che avrete precedentemente portato a 80 gradi di temperatura.

Ricordate: l’ora perfetta per una tisana invernale è verso le cinque del pomeriggio. Secondo la cronobiologia si tratta del momento migliore per una pausa rivitalizzante. Inoltre a stomaco vuoto i principi attivi vengono assorbiti meglio.

Articolo tratto da Vivi Consapevole n. 43

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Sin da piccola è sempre stata attratta dai fiori e dagli alberi, passione che l’ha portata a iscriversi alla facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali, laureandosi in Scienze naturali con il massimo dei voti. È referente naturalistica del Club Alpino Italiano, sezione di Cesena, con...
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