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L'Aromaterapia moderna - Estratto dal libro "Gli Oli Essenziali Oggi"

di Paolo Campagna 5 mesi fa


L'Aromaterapia moderna - Estratto dal libro "Gli Oli Essenziali Oggi"

Leggi in anteprima la prefazione del libro di Paolo Campagna e scopri quali sono le basi dell'aromaterapia e dell'uso degli oli essenziali come metodo curativo

Come già sottolineato in altre mie pubblicazioni, noi operatori sanitari abbiamo il compito di tutelare la salute del cittadino preservandola da tentativi singolari e improponibili di cura, legati a virtù e proprietà magiche attribuite di volta in volta a rimedi della natura.

Tra essi gli oli essenziali, sempre più spesso invocati quali "essenze miracolose" o fonti energetiche capaci di guarire ogni cosa, ne rappresentano il tipico esempio essendosene avvalsi soggetti poco accreditati nel nostro mondo scientifico o pseudo tale.

Tempo ne è passato, da quando Avicenna nel "Canone della Medicina" nel 1025 espose le regole da applicare all'uso sperimentale, tramite esperienze con i primi rimedi farmacologici conosciuti al tempo, scrivendo una guida abbastanza precisa per l'indagine razionale nella prova e nell'efficacia di varie sostanze chimiche, ponendo in fondo con largo anticipo le basi dei moderni trial clinici, basati su razionale, obiettivi, dimensioni di campioni, randomizzazione e gruppi di controllo (spesso contro placebo).

Incredibilmente gli oli essenziali, proprio con gli Arabi, (così genericamente definiti, anche se si trattava in realtà di alcuni scienziati di origine persiana) hanno iniziato il loro processo di estrazione e applicazione.

A questi coraggiosi studiosi di altri tempi dobbiamo riconoscenza, se poi questa primordiale arte aromatica è sfociata in vera Aromaterapia, passando dal vaglio prezioso di osservazioni chimico- farmacologiche, prima francesi e successivamente pan-europee.

Che i farmaci agissero non per forze magiche vitali, ma per interazioni chimiche con le cellule, lo dobbiamo al concetto di «recettore» introdotto da Paul Erhlich (1854-1915) che resta uno dei fondamenti essenziali della moderna farmacologia, studiato oggi in vivo anche con sofisticate tecniche di imaging.

Ciò potrebbe valere anche per i nostri oli essenziali, se non fosse che, per carenza di dati di farmacodinamica e farmacocinetica, essi a tutt'oggi non possono essere inseriti tra i farmaci vegetali di chiara connotazione.

Infatti sono stati condotti molti studi in tal senso solo su componenti isolati (vedi composti fenolici o alcolici o qualche aldeide) facenti parte sì della complessa composizione chimica di tali estratti, ma non sufficientemente rappresentativi dell'attività in toto degli oli essenziali, così ampia e articolata.

Né diviene agevole affrontare un'indagine fitochimica accurata su tutto il "fitocomplesso olio essenziale", tanti sono numericamente i componenti e tante le sinergie ora positive ora negative, riscontrate nelle sperimentazioni in vitro, ex vivo, specie su modelli animali) e nella pratica clinica corrente, dove i risultati di efficacia spesso si scontrano ancora con evidenze da confermare su campioni numericamente più significativi e con criteri metodologici da uniformare.

Ciò nonostante l'Aromaterapia scientifica e razionale prosegue il suo cammino cessante di crescita e riconoscimento in tutti i settori della Salute, alla luce di infezioni batteriche e fungine sempre più resistenti (superpatogeni), in campo umano e veterinario, in presenza di esigenze di eco compatibilità e eco sostenibilità per i farmaci utilizzabili in agricoltura e nella sanificazione e decontaminazione degli ambienti; per un'esigenza di combattere con armi biologiche le stesse patologie vegetali, in prospettiva di trovare nuove soluzioni in campo oncologico, nelle malattie da stress ossidativo e in genere nelle malattie degenerative, specie del sistema nervoso centrale, sempre più presenti e di grosso impatto sociale.

Possono anche trovare utilizzo, con premesse davvero incoraggianti, nella medicina integrata in cui farmaci convenzionali e oli essenziali interagiscono positivamente per un uso contemporaneo, a dosi meno tossiche ma più efficaci, su importanti patologie di difficile approccio farmacologico, non trascurando le potenzialità degli OE quali conservanti e antiossidanti nell'industria alimentare.

Da questo percorso, costantemente rivolto in avanti e ricco di prospettive, è nata l'esigenza della costituzione della Società Italiana per la Ricerca sugli Oli Essenziali (S.I.R.O.E.) per colmare le lacune ancor esistenti, con il coinvolgimento di tante Università italiane, alcuni Dipartimenti del CNR e CRA, di ricercatori dell'ISS Istituto Superiore di Sanità) e molti professionisti in ambito sanitario.

La S.I.R.O.E. è nata infatti a Roma il 25 gennaio 2013 ed è sostenuta da prestigiose pubblicazioni dei relativi Dipartimenti e dalla competenza dei ricercatori coinvolti nel settore agronomico, botanico, fitopatologico, biochimico, microbiologico, farmacologico, biomolecolare e tecnico-farmaceutico.

Si è dato inizio ad un progetto di studio, che tende a collegare finalmente settori di ricerca tanto poliedrici, facendoli convergere in un'unica Associazione scientifica, per produrre protocolli finalizzati alle varie discipline, con finalità salutistiche anche in ambito clinico umano e veterinario.

Premesso che, il criterio fondamentale di valutazione dell'attività scientifica e di ricerca, resta sempre la qualità dei risultati ottenuti (data dalla loro originalità, innovatività, riproducibilità, importanza e rigore metodologico) occorre tenere conto anche della molteplicità e differenziazione dei temi di ricerca e dell'interdisciplinarietà, che ciò comporta.

Si è inteso, con tale iniziativa, formare e pianificare i lavori di un Gruppo di studio e ricerca sugli oli essenziali di tipo multidisciplinare, a livello nazionale, ma di eco internazionale e ad ampio coinvolgimento, per produrre contributi scientifici originali e accreditati.

L'Aromaterapia italiana si è ad oggi consolidata e intende proseguire su questo terreno di scientificità, grazie a controlli di qualità e identificazione degli stessi oli essenziali, con l'aiuto di tutti, in tutte le fasi di produzione e di studio microbiologico, per arrivare al consumatore-paziente, passando dal consiglio e dalla prescrizione di operatori sanitari formati e consapevoli.

Mi sembra di essere proprio all'inizio di una Nuova Era Aromatologica, un agganciarsi all'Europa intrisa di piante aromatiche, un inserirsi in un binario di scientificità, che ci apparteneva poco nel passato, ma che oggi rappresenta forse l'unico modo per poter, a breve, far raggiungere la connotazione di farmaco vegetale a queste "gocce preziose", ma difficili da gestire senza una adeguata conoscenza.

Un nuovo entusiasmo "clinico" che mi pervade e che desidero trasmettere a tutti voi, anche attraverso queste pagine.

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Gli Oli Essenziali Oggi

Manuale di Aromaterapia scientifica

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Paolo Campagna è Medico chirurgo dal 1976, dopo aver frequentato il reparto di Gastroenterologia ed epatologia del Policlinico d i Modena, lavora attualmente in ambulatorio di medicina generale a Piazza Armerina (EN) fin dal 1978. Fa parte del gruppo Sperimentatori di Ricerca i n medicina...
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