800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza Clienti — Lun/ven 9:00-18:00

In viaggio verso un peso e un corpo naturale

di Raffaele Ruocco 8 mesi fa


In viaggio verso un peso e un corpo naturale

Leggi l'introduzione del libro "La Nuova Dietetica" di Raffaele Ruocco

Il cibo e i suoi effetti sul peso e sul corpo sono fra i temi più dibattuti e controversi di oggi.

Le conseguenze sono che su questi argomenti la gente ha elaborato convinzioni errate e luoghi comuni. Anche i cosiddetti esperti del settore non si sottraggono alle idee di moda manifestando spesso opinioni differenti e discordanti che creano un disorientamento generale.

Sul problema globale del sovrappeso poi si continuano a fare molta confusione ed errori sia nei termini che nell'approccio terapeutico.

Qualche esempio: il termine più in voga oggi è nutrizionista una definizione “in” che in pratica ha sostituito la parola dietologo, considerata riduttiva, “out” ed evitata quasi con imbarazzo nel mondo dei professionisti della dietologia. Il termine nutrizionista sembra aggiungere più valore alle competenze, fa più effetto, al punto che anche alcuni medici si “fregiano” impropriamente di questo titolo!

In realtà il nutrizionista, è per definizione un biologo senior specializzato in nutrizione umana, studioso di problemi della nutrizione il cui compito principale è quello di informare sui temi della nutrizione ed educare i consumatori a un'alimentazione più sana anche attraverso la prescrizione di diete ma non può effettuare diagnosi e terapia dietetica delle malattie. Il dietologo è al contrario un medico specialista in scienza dell'alimentazione e dietetica, che fa diagnosi, prescrive una dietoterapia integrata eventualmente da farmaci.

Alcuni termini poi come “obesità morbigena” e “grasso” sono spesso percepiti in modo negativo e stigmatizzante dalle persone affette da sovrappeso e di conseguenza influenzano negativamente l'esito dei trattamenti. L'errore principale è quindi quello di etichettare una persona con il suo problema!

Il Rudd Center for Food Policy & Obesity infatti raccomanda di usare termini descrittivi appropriati per l'obesità e il peso corporeo come la soglia di IMC (Indice di Massa Corporea) e di privilegiare l'utilizzo di definizioni come “eccesso di peso” e “peso corporeo” piuttosto che “problema di obesità” o “grasso corporeo” e in alternativa al termine “abbuffarsi” di usare la definizione “mangiare anche se non si ha fisicamente fame”.

La dietologia e la dietoterapia del sovrappeso e delle malattie più in generale sono quindi specializzazioni complesse che presuppongono competenze mediche e psicoterapeutiche e quindi non possono essere esercitate con disinvoltura e superficialità professionale.

In questa diffusa confusione e inadeguatezza di termini e competenze, non esiste pseudo-esperto in alimentazione che non proponga o abbia già proposto un suo personale metodo miracoloso diverso se non addirittura in contraddizione rispetto a quello propagandato da un altro esperto: in definitiva un'altra dieta ipocalorica!

La verità è che vi sono chiare ed evidenti prove scientifiche a conferma che la soluzione del sovrappeso affidata alle diete ipocaloriche basate sul classico intervento prescrittivo e sul conteggio del calorie risulta alla lunga fallimentare e dannoso per il corpo e la mente. C'è dunque la necessità e l'urgenza di rivalutare attentamente l'adeguatezza e l'efficacia delle classiche soluzioni proposte.

Pochi sono i terapeuti disposti con onestà intellettuale a riconoscere questa verità e ancora meno sono quelli in grado di modificare la terapia in termini di approccio funzionale, psico-nutrizionale non prescrittivo, e di linguaggio adeguato, rispettoso e comprensivo.

Dietro l'atto del mangiare non c'è solo un corpo che deve essere nutrito ma anche sentimenti ed emozioni che possono trasformare questa esigenza naturale in una preoccupazione fino a raggiungere l'ossessione.

Sono consapevole che queste argomentazioni si contrappongono all'idea di moda sui chili di troppo: l'importante è perderli a ogni costo anche se pochi, maledetti e subito.

È pur vero che mangiando meno delle proprie necessità inizialmente si finisce per perdere peso, ma se il nostro rapporto con il cibo e i meccanismi di controllo del peso fossero così semplici e scontati, come spiegare il fatto che il 97% delle persone “a dieta” riprende i chili perduti in un tempo ragionevole di poche settimane o qualche mese? Perché le persone continuano negli anni a sottoporsi a cicli ripetuti di diete nonostante questi risultati scoraggianti? C'è una soluzione o bisogna rassegnarsi?

In questo nuovo libro proverò a spiegare in modo chiaro come mettere in pratica alcune soluzioni semplici ed efficaci e ottenere risultati importanti a prescindere dal tipo di dieta.

Tratto dal libro

La Nuova Dietetica

Perdere peso NaturalMente

Raffaele Ruocco

Prepariamoci a vivere un'esperienza che ci aprirà a una nuova sensibilità, un nuovo ritmo e un'armonica cultura dell'esistenza, senza la necessità di ricorrere a restrizioni e ossessioni alimentari che rovinano il nostro rapporto con il cibo e con il corpo.

Vai alla scheda

Raffaele Ruocco è medico-chirurgo specialista in Scienza dell'Alimentazione, Igiene e Medicina Preventiva. Fondatore della prima struttura residenziale pubblica nazionale per la cura dei disordini dell'alimentazione e del peso, lavora al Ministero della Salute, Direzione Generale della...
Leggi di più...

Gli ultimi articoli


Non ci sono ancora commenti su In viaggio verso un peso e un corpo naturale

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.iva e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l. - Nimaia e Tecnichemiste