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Il freddo fa bene

di Marianna Gualazzi 4 mesi fa


Il freddo fa bene

Attiva il metabolismo, rafforza il sistema immunitario, migliora l’umore: impariamo a sfruttare i benefici delle basse temperature per la nostra salute

Uscire in passeggiata con un bimbo in carrozzina con meno 15 °C? Una pazzia per la nostra calda e mediterranea penisola, o almeno per la maggior parte di essa, fatta eccezione se abitiamo a Livigno piuttosto che a Gressoney o a Bolzano; la normalità per chi vive in un paese a Nord delle Alpi; una necessità se siamo tra i pochi a popolare il pianeta oltre il 60esimo parallelo.

Io l’ho fatto tante volte: era inverno quando la mia prima figlia aveva pochi mesi e abitavamo nella fredda Svizzera. La bise è un vento freddo, vigoroso, spesso persistente, da nord o nordest, che soffia dalle montagne alpine verso la Svizzera e la Francia orientale: ci sono periodi in cui la bise flagella quell’area per molti giorni, facendo abbassare le temperature che in inverno possono arrivare anche a -10 °C.

Quando abiti in un posto freddo o ti chiudi in casa e non metti più il naso fuori o ti adegui, ti copri ed esci. Mia figlia è stata esposta alle basse temperature sin da quando era neonata e non ha mai preso un raffreddore: si ammalava puntualmente tutte le volte che tornavamo in Italia, nelle nebbie della pianura padana.

Oggi sappiamo che il freddo intenso e pungente pulisce anche l’aria, che risulta così anche meno inquinata e quindi più salubre.

Indice dei contenuti:

Gente del Nord

Nei Paesi freddi l’esposizione alle basse temperature è tradizionalmente legata all’irrobustimento della costituzione fisica e al rafforzamento dell’organismo: qui è normale far fare ai bimbi piccoli un riposino in carrozzina all’aperto, anche quando le temperature scendono sotto lo zero.

Una mia amica moldava mi ha raccontato che in inverno, soprattutto nei giorni di sole, collocava in terrazza, nella carrozzina, il suo bimbo di pochi mesi per la siesta pomeridiana: una pratica che farebbe inorridire tutte le mamme e le nonne italiche è invece un modo intelligente per far respirare al bimbo aria pulita – oggi sappiamo che l’aria che stagna nelle case e nei luoghi chiusi è più inquinata di quella che sta fuori – e per farlo beneficiare dei raggi del sole, importantissimi per la sintesi della vitamina D, fondamentale per la crescita e la salute di tutto l’organismo.

Lo stesso principio di benessere legato al freddo guida l’attenzione attribuita all’importanza del vivere all’aperto tutte le stagioni, nei contesti in cui i bambini vivono in comunità: dal nido alla materna, oggi anche nell’assolata Italia è di moda l’outdoor education, un programma che spinge insegnanti e bambini a trascorrere in giardino e in passeggiata anche le giornate più fredde.

I benefici della vita all’aria aperta in comunità vanno da una diminuzione delle malattie da raffreddamento e delle allergie a un miglior funzionamento del sistema immunitario.

Amico freddo

Il freddo quindi non va evitato, temuto e considerato causa di malattia. Ciò a cui dobbiamo stare attenti sono piuttosto gli sbalzi termici. È ovvio che se trascorriamo un'ora in macchina con il riscaldamento puntato a fine scala verso il rosso e poi usciamo nel freddo di gennaio il nostro corpo subisce uno sbalzo termico notevole e, soprattutto, si abitua molto più lentamente alla temperatura esterna.

Lo stesso vale per il riscaldamento delle nostre case e della nostra camera da letto. Imporsi di abbassare di uno o due gradi il termostato non è solo utile al pianeta e al nostro portafoglio, ma anche alla nostra salute. Abituare il corpo a vivere alle basse temperature significa aumentare la percentuale di grasso bruno presente nel nostro corpo: il grasso bruno è – a differenza di quello bianco – un grasso buono che ci fa bruciare calorie e che possiamo facilmente incrementare vivendo in ambienti in cui la temperatura non supera i 18 °C con un abbigliamento caldo, ma non come se dovessimo andare a scalare l’Everest. Abituarsi al freddo è il primo antidoto dell’essere freddolosi: il corpo va abituato, temprato.

Le basse temperature – ormai lo sanno anche i muri – sono super consigliate anche in camera da letto, con il vantaggio di dormire meglio e bruciare calorie. Più riposati e più magri, quindi, con un solo gesto: abbassare il termostato della caldaia.

Ma i benefici del freddo non finiscono qui: eccone un breve elenco.

Benefici del freddo per l’organismo:

  • Stimola la concentrazione.
  • Fa bene all’umore: passeggiare al freddo stimola la produzione di endorfine.
  • Ci fa dimagrire: al freddo perdiamo peso.
  • Trasforma il grasso bianco in grasso bruno.
  • Riduce il dolore dovuto ai traumi (per questo mettiamo il ghiaccio quando ci facciamo male).
  • Favorisce il recupero muscolare dopo una grande fatica.
  • Ci fa dormire meglio.
  • Migliora la pelle risvegliando il microcircolo.
  • Alza la pressione se soffriamo di pressione bassa.
  • Purifica l’aria da germi e batteri.

Crioterapia

È di gran moda e un sacco di vip la fanno, decantandone sui social gli straordinari benefici: oggi il freddo diventa una vera e propria terapia, la crioterapia. La scelta è tra la criocamera, una bella stanzina gelata, e la criosauna, una specie di bozzolo in cui la testa rimare fuori, al caldo. Il principio è il medesimo: esporre per alcuni minuti il corpo a un vapore gelido che ci investe a -100 °C – si può arrivare anche a -130 °C – in cui sostare per qualche minuto e rigenerarsi dopo una grande fatica fisica. Raffreddata grazie all’azoto liquido (che scorre all’interno di scambiatori e non viene mai a contatto con la persona) la criocamera e la criosauna si stanno diffondendo a macchia d’olio nei centri benessere delle principali città italiane per gli ormai comprovati benefici del freddo sulla percezione del dolore, l’attivazione di processi di rigenerazione, l’obesità, il diabete di tipo 2 e non da ultimo pelle e cellulite.

Quando è l’acqua a essere fredda

Oltre all’aria gelida, anche l’acqua fredda fa bene e ci consente di trarre benefici a costo zero, attraverso pratiche casalinghe a cui tutti hanno accesso, dato che basta solo una doccia.

Il potere curativo dell’acqua fresca era del resto già stato scoperto nell’Ottocento dall’abate Kneipp: ancora oggi in Germania e non solo, il suo metodo è utilizzato per dare sollievo a numerosi disturbi. Quale donna non ha mai provato il percorso Kneipp – che consiste nel camminare prima in acqua calda e poi fredda – per alleggerire e sgonfiare le gambe?

Possiamo farlo anche a casa per dare sollievo ai Il grasso bruno è – a differenza di quello bianco – un grasso buono che ci fa bruciare calorie e che possiamo facilmente incrementare stando al freddo piedi gonfi: basta prendere due bacinelle e riempirne una con acqua calda e una con acqua fredda e immergervi i piedi in maniera alternata sostandovi per qualche minuto.

Ma si può fare di più! Doccia di contrasto Se alternare caldo e freddo nei piedi vi è sembrato un gioco da ragazzi potete provare una doccia di contrasto: basta alternare acqua calda e fredda nella doccia concedendosi una permanenza di almeno 30 secondi ad ogni passaggio, da ripetere per 4 o 5 volte.

È un modo facile, veloce e alla portata di tutti per rinvigorire il nostro organismo.

I benefici sono:

  • un corpo più tonico e più resistente
  • riattiva il metabolismo
  • riattiva la circolazione
  • rinforza il sistema immunitario
  • purifica l’organismo

Doccia fredda

Se volete fare come Jovanotti – che si butta in una tinozza di acqua e ghiaccio alla fine di ogni concerto per lenire l’affaticamento muscolare e ritrovare immediata energia – potete provare la doccia fredda o il bagno di ghiaccio casalingo nella vostra vasca da bagno. Ovviamente fatelo solo se siete in perfetta salute e solo se avete già un buon rapporto con il freddo e le basse
temperature.
La doccia fredda è alla portata di tutti: basta arrivarci gradualmente aumentando, doccia dopo doccia, sia il tempo di permanenza che la rotazione del miscelatore verso il blu, che va fatta gradualmente in ogni seduta, ovvero non ci si butta in doccia con l’acqua già a 10 °C ma ci si arriva piano piano.
I benefici? Sistema immunitario potenziato, circolazione favorita, termoregolazione, metabolismo stimolato, perdita di peso, movimento linfatico facilitato, ricaduta ormonale, energia e benessere. Provare per credere e buon freddo a tutti.


Marianna Gualazzi

Laureata in Lettere Moderne, giornalista pubblicista, lavora da oltre dieci anni per il Gruppo Editoriale Macro in qualità di editor e di content manager per l'editoria periodica e per il web. Ha scritto decine di articoli di ecologia, salute naturale, gravidanza e parto consapevoli,...
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