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Idroterapia: guarire con l’acqua

di Simona Oberhammer 2 anni fa



Salute e bellezza a casa tua - scritto da Simona Oberhammer

Ridurre inestetismi quali la cellulite, migliorare la circolazione, favorire il dimagrimento, rassodare i tessuti e rendere la pelle splendente sono alcuni tra i graditi effetti dell'idroterapia, una metodica semplice ed efficace che può essere inserita nel programma di igiene quotidiana.

Il nostro organismo è costituito principalmente da acqua e proprio dall'acqua possiamo trarre energia, salute, bellezza e vitalità.

Come ben sappiamo, se assunta internamente l'acqua è un valido mezzo per disintossicare e ripulire l'organismo dalle scorie, stimolare il metabolismo e reidratare le cellule. Moltissimi, ma meno conosciuti, sono i benefici dell'utilizzo dell'acqua per via esterna. Tale metodologia, che prende il nome di idroterapia, viene ampiamente utilizzata dalla naturopatia, la scienza che utilizza unicamente mezzi naturali per guarire il corpo.

Molte sono le sue applicazioni. L'idroterapia aiuta a dimagrire, a sconfiggere la cellulite, a risolvere problemi ginecologici, a migliorare la circolazione. Agisce inoltre con effetti rilassanti o tonificanti.

È un metodo di cura naturale facile e innocuo, così semplice da poter rientrare nel programma quotidiano della nostra igiene personale.

Cos'è l'idroterapia

Una bioterapia antica

Metodologia antichissima, l'idroterapia utilizza l'acqua a scopo terapeutico, sia calda che fredda.
Le pratiche idroterapiche sono svariate. Quasi tutte possono essere eseguite con facilità a casa.

I benefici dell'idroterapia

Perché funziona

Come agisce l'idroterapia?
I suoi principi sono molto semplici.

Quando lo stimolo termico dell'acqua è applicato caldo i vasi sanguigni superficiali si dilatano, la circolazione aumenta, favorendo il drenaggio delle tossine e delle scorie verso l'esterno. L'effetto sul sistema nervoso è rilassante, stress e tensioni sono alleviati.

Quando lo stimolo è freddo i vasi sanguigni si contraggono, la circolazione si velocizza, aumentando l'ossigenazione e favorendo un effetto depurativo ancora più profondo. L'azione tonificante e rinvigorente carica l'organismo di nuove energie. Anche il sistema nervoso, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, è sedato.

Molto utilizzato in idroterapia è anche l'abbinamento dei due stimoli, caldo e freddo, che determinano una sorta di ginnastica organica a livello del sistema circolatorio: vene e capillari si rafforzano.

Possiamo quindi affermare che l'idroterapia agisce come un vero e proprio farmaco ed è indicata per moltissimi disturbi. Quasi tutte le malattie traggono beneficio dalle applicazioni idroterapiche, se effettuate con le corrette modalità e con costanza. L'idroterapia può essere applicata a tutti, a persone sane o malate. È infatti indicata per coloro che sono in salute, come misura preventiva e per i malati, come intervento terapeutico.

L'idroterapia in pratica

Una bioterapia facile

L'idroterapia è una terapia facile ed efficace che non utilizza tecniche laboriose o apparecchiature complesse: per questo può essere facilmente inserita nel programma quotidiano di igiene personale. Conoscere le pratiche idroterapiche è quindi un'opportunità utilissima per aiutare se stessi e autogestirsi nei piccoli disturbi di ogni giorno.

Ma quali sono le pratiche idroterapiche?
Ecco la descrizione delle più semplici, ma non meno efficaci, da utilizzare subito a casa.

La doccia. Moderno strumento di igiene, compare molto frequentemente tra le 160 tecniche idroterapeutiche ideate dal naturopata tedesco Sebastian Kneipp, padre della moderna idroterapia.

La doccia utilizzata è quella a "telefono", non con il getto proveniente dall'alto, perché solo così si può passare l'acqua sul corpo con gradualità. Dopo una doccia calda, con l'acqua fredda si bagna il piede destro (la parte più lontana dal cuore) e si risale lungo la gamba destra. Quindi si ripete la stessa operazione sul lato sinistro. Poi tocca alla mano e al braccio destro. Dopo aver ripetuto il passaggio sul lato sinistro si bagnano l'addome, il petto e, per ultimi, la schiena e il viso.

La doccia, dovrebbe essere preceduta da una frizionatura di tutto il corpo.

Il periodo estivo può aiutare a fare amicizia con l'acqua fredda, ricordandosi sempre che lo stimolo va applicato per tempi molto brevi.

La spugnatura. Dolce e delicata, è consigliata ad ogni età. Si utilizza una pezzuola di spugna o di cotone da immergere in una bacinella di acqua fredda. Si strizza e si passa su tutto il corpo seguendo lo schema indicato per la doccia. Le spugnature sono anche un valido trattamento rassodante per il seno; basterà procedere eseguendo movimenti ad "8", senza dimenticare la zona decolletè.

All'acqua della spugnatura possono essere addizionati estratti di piante.

La doccia facciale. Con il telefono della doccia, oppure semplicemente con una spugna, si irrora il viso con acqua fredda, insistendo sui punti più rilassati. Questa terapia è utile per tonificare i tessuti e favorire l'irrorazione sanguigna, prevenendo così le rughe. Da tale terapia traggono giovamento anche le pelli impure e acneiche perché vengono purificate.

L'abluzione degli occhi. Sul lavandino, con le mani a coppa, si raccoglie acqua fredda che viene irrorata sugli occhi chiusi, per almeno 15 volte. Al termine si avvertirà un senso di benessere e freschezza.

Questa pratica idroterapica è utile per alleviare la stanchezza visiva tipica di chi passa tante ore al computer, ma anche in caso di congiuntiviti, secchezza oculare, irritazioni.

È controindicata invece in caso di sinusite.

I bagni. Il bagno per eccellenza è quello di mare. È quindi il caso di approfittarne: nuotare ma fare anche lunghe passeggiate nell'acqua, ottime per curare la cellulite.

Anche la sola e semplice azione di calpestare l'acqua sul bagnasciuga diventa un'efficace idroterapia in grado di migliorare la circolazione e scaricare tensioni.

In casa si può beneficiare dell'effetto terapeutico dei bagni aggiungendo all'acqua erbe e aromi naturali.

Il pediluvio. Effettuato con l'acqua calda è rilassante e particolarmente adatto prima di dormire, per conciliare il sonno.
In caso di raffreddori o congestioni catarrali alle vie respiratorie è molto benefico se fatto con acqua caldissima e polvere di senape. I risultati non si faranno attendere.

L'idroterapia alternata. È una terapia validissima per eliminare gonfiori e pesantezza alle gambe.

Si utilizzano due bacinelle, una con l'acqua fredda e una con l'acqua calda. Si immergono i piedi prima nell'acqua calda e poi nell'acqua fredda. Per più volte. I tempi di immersione in acqua fredda devono essere più brevi rispetto a quelli in acqua calda.

Lo stesso procedimento può essere utilizzato lungo tutta la gamba, alternando getti di acqua calda e fredda, eseguiti con il telefono della doccia.
Questa idroterapia è molto utile per irrobustire vene e capillari, dare compattezza alla pelle, stimolare la circolazione e contrastare la formazione di smagliature.

Pronto soccorso idroterapeutico

Avvertenze importanti

Il corpo deve essere ben caldo prima di qualsiasi applicazione fredda. Può essere riscaldato con una frizionatura della pelle, con l'esercizio fisico o con l'acqua calda.

Le pratiche idroterapiche vanno effettuate lontano dai pasti. Il momento ideale per bagni e spugnature fredde è la mattina appena alzati.

Per le donne, durante il periodo mestruale, è consigliabile la sospensione dell’acqua fredda.

Ansia e nervosismo: bagni tiepidi con aggiunta di melissa, camomilla e tiglio; docce alternate.

Cellulite: spugnature e docce fredde precedute da una frizionatura di tutto il corpo, insistendo sui punti colpiti.

Disturbi della circolazione: bagni alternati alle mani e ai piedi; spugnature fredde la mattina.

Disturbi del ciclo mestruale: in caso di dolori fare un pediluvio alternato. Applicare anche una borsa d'acqua calda sulla zona lombo-sacrale.

Gambe gonfie: pediluvi alternati, docce e spugnature alternate alle gambe. Quando possibile camminare a piedi scalzi sul bagnasciuga del mare.

Mal di testa: docce fredde ai piedi della durata di un minuto.

Occhi stanchi: abluzioni di acqua fredda sugli occhi e sulle tempie.

Problemi della pelle (dermatiti, eczemi, acne, irritazioni): spugnature fredde; aggiungere nella bacinella di acqua 2-3 cucchiai di aceto di mele e qualche goccia di olio essenziale di limone.

scritto da Simona Oberhammer

Licenza Creative Commons
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La dr. Simona Oberhammer è naturopata. Ha operato per anni come ricercatrice indipendente ed ha effettuato i suoi studi e le sue ricerche nell'ambito delle discipline olistiche internazionalmente in diversi paesi quali Stati Uniti, Germania, Inghilterra, Austria. Si è specializzata in...
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