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I semi: olio o germoglio?

  2 mesi fa


I semi: olio o germoglio?

Come ricavare in casa dei veri e propri integratori alimentari fai da te

Il consumo regolare ed equilibrato dei semi di natura oleaginosa non causa, come erroneamente si crede, un aumento di peso. Anzi, la ricchezza di sostanze nutritive come proteine, fibre vegetali e acidi grassi essenziali, insaturi e polinsaturi, consente all’organismo di conservare e migliorare lo stato di salute e sopperire eventuali carenze alimentari prevenendo o alleviando disturbi organici.

Indice dei contenuti:

Perché mangiare semi fa bene?


I semi di natura oleosa sono un alimento nutriente, sano e genuino. I semi oleosi sono ricchi in lipidi, in particolare acidi grassi insaturi come gli omega 3 e gli omega 6. Gli omega sono alleati preziosi della salute e vanno introdotti nell’organismo attraverso l’alimentazione: essi contribuiscono a ridurre il tasso di “colesterolo cattivo”, alzando invece il “colesterolo buono” considerato il protettore delle arterie. Inoltre, gli acidi grassi insaturi contenuti nei semi migliorano lo stato di salute generale dell’organismo, esercitano un ruolo importante nella prevenzione delle patologie cardiovascolari, sono particolarmente indicati per lo sviluppo e il mantenimento del sistema nervoso e delle strutture cutanee.

I semi oleosi sono fonte di vitamine e proteine, in particolare la vitamina E, rinomata per le sue proprietà antiossidanti, e le vitamine del gruppo B; tra i minerali, si rileva un’elevata quantità di ferro e magnesio.

Un’altra importante proprietà dei semi è il contenuto di proteine vegetali e di fibre che favoriscono e migliorano il benessere dell’intestino.

Integratori naturali home made: come farli?


Sono molte ormai le persone che hanno introdotto l’uso di semi nella propria alimentazione, dopo aver scoperto i grandi benefici che possono trarre dal loro olio o dal loro germoglio. Sono tante le curiosità intorno al mondo dei semi, purtroppo ancora poco conosciute e diffuse.

Molti non sanno che dallo stesso seme si possono ottenere germogli freschissimi o estrarne un’olio ricco di proprietà nutritive: tutto questo è possibile grazie a dispositivi ad uso domestico ormai largamente diffusi nel mercato, che permettono di produrre in casa, con le proprie mani, dei veri e propri integratori alimentari naturali.

Saranno sufficienti un germogliatore automatico e un frantoio domestico per godere delle proprietà di tutti i semi. In questo articolo parleremo del lino, molto diffuso e conosciuto, dal quale si può estrarre olio oppure ottenere germogli.

Lino: dal seme all’olio
Gli oli vegetali ricavati da semi oleosi e noci – soprattutto se biologici, preparati in casa e consumati crudi – sono un vero nettare di salute e bellezza.

Essi apportano una serie di nutrienti essenziali per il benessere del nostro organismo; medici e nutrizionisti consigliano uno o due cucchiaini di oli vegetali al giorno. Il lino è in assoluto la più grande fonte naturale di omega 3 (o acido alfa-linoleico): basti pensare che in rapporto al peso il salmone atlantico ne contiene l’1,9%, mentre nei semi di lino ne troviamo il 45%!

Questo fa dell’olio di lino un grande alleato nel contrastare il colesterolo ed i problemi cardiaci. Grazie al contenuto di mucillagine inoltre è anche fortificante per cute e capelli, entrambi risulteranno rigenerati se massaggiati con l’olio.

I semi di lino sono estremamente salutari, ma è difficile godere delle loro proprietà: la natura li ha dotati di un guscio coriaceo, quindi il modo migliore per assumerli è estrarne il profumatissimo olio, e meglio ancora consumarlo appena estratto; perché proprio per l’alto contenuto di acidi grassi polinsaturi l’olio di lino va facilmente soggetto a ossidazione, rischio che si evita estraendo l’olio in casa, al momento, a freddo.

Germogli di lino


I germogli sono una pianta comprensiva di radici, fusto e foglie. Quando viene colta un’insalata, la si recide, e da quel momento inizia a deperire. La specificità dei germogli, invece, è quella di essere consumati integri: per questo sono degli alimenti dinamici e “biogenici”, ovvero che generano la vita, e rappresentano una fonte naturale di energia senza equivalenti, complemento ideale della nostra alimentazione abituale. 

I semi di lino germogliati sono invece un alimento piuttosto curioso. Sono senz’altro poco diffusi, tuttavia, la germinazione unisce i benefici del contenuto di omega 3 all’implemento nutrizionale enzimatico del seme vivo. I germogli di lino forniscono una buona quantità di fibra con effetti benefici sul sistema digestivo e aiutano a combattere i problemi di stipsi.

Pochi sanno che i valori nutrizionali dei germogli sono da 10 a 20 volte superiori alla stessa pianta adulta.


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