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I Registri Akashici - Estratto dal libro "Akasha"

di Cristina Vignato 11 mesi fa


I Registri Akashici - Estratto dal libro "Akasha"

Leggi in anteprima la prefazione del libro di Cristina Vignato e scopri questa via per l'accrescimento spirituale

Estratto dalla canalizzazione del 21 marzo 2013:

"Questo libro deve vedere la luce presto, deve essere pieno di tutte le scoperte che vai facendo in modo che diventi ispirazione per gli altri. Abbiamo compreso che vorresti ricevere visioni e quant'altro di eclatante per poterti comparare ad altri visionari di cui senti parlare, (e ridono) ma non è ancora giunto per te il tempo per questo. È un buon tempo invece per ricevere, nelle tue modalità conosciute, le informazioni così come fluiscono tanto bene stamattina. Accogli il dettato cosmico come il dono che noi ti facciamo e che tu puoi fare all'Umanità trasmettendo parole d'incoraggiamento, perché è ciò di cui ha bisogno in questo momento, che vengano dalla tua esperienza di vita, dalla tua dolcezza, dal tuo cuore. E lì, nella comunicazione del cuore che troverai risposte per chi ti leggerà. Non cercare altrove le informazioni o al di fuori di te stessa perché quello che le persone vogliono sentire è che siete, che siamo, tutti interconnessi nel cuore".

Circa quattro anni fa, un mio carissimo amico e fratello di ricerca spirituale mi disse che aveva ricevuto un'iniziazione che gli permetteva di leggere i Registri Akashici propri e altrui. Non avevo capito di cosa si trattasse, ma istintivamente gli chiesi subito una lettura.

Non ne ricordo nemmeno il contenuto, la facilità con cui si dimenticano anche le cose più profonde è sorprendente, ma ricordo chiaramente che rimasi folgorata dal messaggio e dalle parole usate per esprimerlo.

Non fui molto impressionata dalla quantità d'immagini che lui mi descriveva, poiché conoscevo la sua innata abilità: ogni volta che chiudeva gli occhi per una semplice meditazione, scaturiva un vero e proprio film! E quando mi disse che "dovevo assolutamente" ricevere l'iniziazione pensai che su di me, che di immagini non ne vedevo affatto, non avrebbe mai funzionato.

Decisi di accettare l'invito più che altro perché la curiosità era tanta e anche il desiderio di passare qualche ora con lui e la sua compagna, anche lei Maestra di Registri Akashici. Ricevetti le informazioni che mi servivano e poi cominciò la cerimonia d'Iniziazione che mi portò in uno stato di piacevole beatitudine e gioia.

Terminato il rituale, dopo pochi minuti mi chiesero di aprire i miei Registri Akashici e mi fecero delle domande: con mia grande gioia e stupore cominciai a canalizzare le risposte e da allora non ho più smesso.

Sentivo le parole affiorare da dentro con una modalità ed una qualità che non erano le mie, un flusso di parole sagge e amorevoli che scaturivano da un "altro posto"... ma da dove? E chi stava parlando attraverso di me?

Lo avrei capito nei mesi successivi.

Ricordo il viaggio di ritorno a casa: la gioia che provavo per quel dono che mai avrei creduto di ricevere così facilmente. Un sorriso, quasi una risata, si faceva spazio dentro di me mentre il cuore traboccava di gratitudine per il mio amico e per la sua compagna. Mi rendevo conto di avere tra le mani un tesoro e allo stesso tempo non mi pareva vero.

Non sapevo bene nemmeno come comunicarlo agli altri e quindi decisi di non comunicarlo affatto, finché non mi si fossero chiarite le idee, anche se provavo la stessa frenesia di quando ci si è appena innamorati e lo si vuole dire a tutti.

L'unica indicazione che mi era stata data era di aprire per almeno trenta giorni consecutivi i miei Registri, fare delle domande e attendere le risposte.

Poiché le mie canalizzazioni avvenivano prevalentemente sotto forma di messaggi a cui io davo voce, mi comprai un registratore e mi misi al lavoro.

Ricordo che per un mese non feci altro: mi svegliavo, meditavo, aprivo i Registri, ponevo le domande e accendevo il registratore. Chiedevo qualunque cosa: dai grandi temi della vita fino a cosa dovevo indossare per andare in un certo posto... non mettevo limiti a ciò che chiedevo.

Ricordo anche che mi sentivo strana e molto stanca. Ma non la stanchezza abituale, una stanchezza quasi da essere esausta. Allora chiesi il perché di questa stanchezza e le risposte furono davvero stupefacenti. Queste le parole delle mie Guide:

"Sai cosa stai sperimentando ora tu nel corpo? Qualcosa di nuovo per te. Quindi abbi fede nel recupero fisiologico del corpo tìsico. Hai molta voglia di sapere, è bello, ma richiede un preciso tempo di adattamento, è tutto molto forte e ti fa sentire stanca ma vedrai ti rinnoverai nel contatto con la tua anima. Tutto sta accadendo a livelli energetici fisici sottili, stai rinnovando le intere cellule del tuo corpo, è ancora molto giovane il tuo corpo, è ancora molto attivo il tuo metabolismo, è finalmente rinnovato, vivo è vivo è vivo!"

La potenza e l'amore contenuto in queste parole mi incoraggiò a continuare, andai oltre la debolezza e mi si aprì un mondo.

Questo mondo, o per meglio dire questa nuova percezione del mondo, è ciò che vorrei condividere in questo mio scritto, perché possa incoraggiare tutti coloro che risuonano con quello che cercherò di descrivere.

Vorrei spendere ora due righe su di me, non perché ritenga di essere una persona particolarmente dotata in senso psichico, ma per il motivo contrario, cioè per la consapevolezza di essere scintilla divina in una personalità "comun y coniente" come dicono gli spagnoli, ovvero come tanti altri.

Cresciuta in una famiglia cattolica ma non praticante, in un ambiente familiare in parte cattolico, in una città molto cattolica, ho sempre sentito una speciale attrazione per il sacro senza nemmeno saperlo. Da piccola non ho vissuto fenomeni psichici particolarmente rilevanti, ma sono stata toccata profondamente dal dolore della morte di mio padre avvenuta quando avevo solo nove anni.

Nel mio cuore di bambina percepivo che la mia vita senza papà non sarebbe più stata come prima e un senso di abbandono unito a quello di essere senza guida e protezione mi ha sempre accompagnato, fino all'incontro con i Registri Akashici.

Nel corso della mia vita ho cambiato diversi ambienti e professioni, sempre alla ricerca di qualcosa che mi riempisse, confondendo il mio anelito spirituale e il senso di insoddisfazione che ne derivava, con la mancanza di "cose".

Mi sono sperimentata in diversi modi: impiegata, imprenditrice, agente di vendita, libraia, attrice, e oggi sono counselor olistica e Maestra di Registri Akashici.

Ho studiato e approfondito diverse tecniche di meditazione e di guarigione psico fisica, ma non mi sono mai sentita particolarmente dotata: semplicemente studiavo e mettevo in pratica. Era quello che mi era stato insegnato e che ero convinta di saper fare. Non un essere "prescelto" con doti particolari, ma una brava studentessa: questo era ciò che pensavo di me.

L'incontro con i Registri Akashici ha stravolto anche l'idea (falsa) che avevo di me stessa.

Improvvisamente avevo accesso a una saggezza e a una conoscenza che andava sicuramente oltre le informazioni assimilate dai libri e dai corsi.

Ogni volta che aprivo i miei Registri, tutto scorreva in un fiume di informazioni ordinate ed espresse in un linguaggio altissimo, amorevole e gentile, che non era il mio linguaggio di tutti i giorni.

Man mano che procedevo con le autoletture (le letture dei miei Registri Akashici) la mia sorpresa andava aumentando e, ancora con il vecchio schema dello studio, andai su internet alla ricerca di tutto ciò che riguardava i Registri Akashici. Senza trovare molto, visto che in italiano allora la letteratura offriva ben poco.

Quello che mi appassionò fu conoscere il lavoro di Edgar Cayce, che da noi in Italia è ingiustamente poco conosciuto. Le sue quattordicimila letture documentate offrono una quantità tale d'informazioni sugli argomenti più diversi. Ma Cayce era un essere eccezionale: fin da bambino aveva visto l'angelo che esaudiva il suo desiderio di aiutare le persone mentre io...

Ecco! L'ego "Calimero" iniziava a farsi sentire e di solito non con buone notizie. Mi instillava il dubbio ogni volta che mi trovavo ad aprire i miei Registri, secondo lui c'era sempre qualcosa che mi mancava per essere un "vero canale": figuriamoci rispetto al grande Edgar Cayce.

Arrivai persino a chiedere ai Maestri perché io non riuscivo a fare come lui... e la loro risposta dolcissima e amorevole come sempre arrivò, spiegandomi che io non potevo fare le letture come Cayce semplicemente perché non sono lui (e nemmeno una sua reincarnazione) e che il mio compito era di diffondere questa possibilità di contatto come una possibilità propria di tutti gli esseri umani, che l'hanno semplicemente dimenticata.

Questo è il motivo per cui ho sconfitto le mie resistenze nei confronti di questo libro, andando oltre la consapevolezza che sono già stati scritti moltissimi testi e quindi non ci fosse bisogno anche del mio e scegliendo di scrivere quanto segue per informare e incoraggiare chi leggerà queste pagine.

Il mio intento è, aprendo il mio cuore, di arrivare al cuore di altri esseri che, come me, hanno vissuto momenti di confusione e difficoltà, sentendosi soli e disperati, per aiutarli a ricordare chi sono veramente, anima e spirito in un involucro fisico, grandi anime coraggiose che hanno scelto di tornare ed evolvere su questo Pianeta.

Vorrei condividere quello che ho sperimentato con chi ha perso la certezza di essere protetto e amato, chi desidera ritrovare il contatto amorevole e il sostegno degli esseri invisibili di luce, le anime care, i Maestri e i Custodi dei Registri Akashici, tutti facenti parte della grande famiglia di Dio, la Dea Madre, l'Universo, la Fonte o in qualunque modo ci piaccia definire l'Origine da cui tutti noi proveniamo.

Mi scuso in anticipo per le imprecisioni, per le cose spiegate in modo forse un po' troppo personale, ma in tutto il libro sono sempre stata guidata dal mio cuore e l'intento è semplicemente quello di condividere per essere di sostegno.

Possano queste parole ravvivare la fiamma di gioia che è nel vostro cuore, cosicché i vostri pensieri, le vostre parole e le vostre azioni ne siano ispirati.

Tratto dal libro:

Akasha

La via all’indipendenza spirituale

Cristina Vignato

Partendo dall’esperienza personale dell’autrice, in un linguaggio semplice e divulgativo, l’opera presenta la conoscenza dei Registri Akashici inserita in un contesto contemporaneo.

Viene spiegata l’importanza di riuscire ad accedere ai propri Registri per conoscere, o meglio riconoscere, le scelte fatte dalla propria anima e vivere in armonia.

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Cristina Vignato

Cristina Vignato, nata a Vicenza, counselor olistica e Maestra di registri Akashici è una ricercatrice dell’anima. Da oltre 20 anni si sperimenta in percorsi di crescita personale e sostiene le persone nei momenti di difficoltà a ritrovare il proprio progetto animico. Gli strumenti di...
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