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Eritema solare: previenilo con i gemmoderivati e gli oligoelementi

di Romina Rossi 4 mesi fa


Eritema solare: previenilo con i gemmoderivati e gli oligoelementi

Si parla molto di come curare l'eritema solare... ma è possibile fare anche prevenzione con rimedi naturali! Eccone alcuni

D’estate, con l’arrivo della bella stagione, non si vede l’ora di andare al mare.

Ma dopo mesi chiusi in ambienti con la luce artificiale, stare sotto il sole cocente per ore e ore fa più male che bene. Il risultato è che, a volte, nonostante la protezione solare, che spesso è insufficiente o inadeguata, la pelle si scotta.

L’eritema, o scottatura, può essere più o meno grave, fino a manifestarsi come un’ustione di primo o secondo grado.

Indice dei contenuti:

Come si manifesta l’eritema

Durante l’esposizione la pelle si arrossa e in poche ore si gonfia, prude fino a provocare dolore, si formano vescicole o bolle. Nei casi più severi di scottature si possono verificare anche episodi di febbre, vomito, brividi, mal di testa e dolore generale.

Di solito la scottatura più “semplice” si risolve in pochi giorni, quando la pelle si secca e si desquama.

Se ci sono bolle e vesciche va prestata molta attenzione all’igiene in modo che non si crei una infezione. È bene anche evitare di grattarsi per non creare cicatrici o irritare maggiormente la parte scottata. Fino a che la pelle non è guarita completamente, non bisogna esporsi ulteriormente al sole.

Le cause dell’eritema solare

In genere l’eritema solare è causato dalla prolungata esposizione ai raggi ultravioletti del sole che provocano il rilascio di istamina e citochine. L’eritema non è altro, infatti, che una reazione infiammatoria alla sovraesposizione e il sistema immunitario mette in atto una vera risposta di tipo allergico.

La gravità e la facilità della scottatura dipendono dal fototipo di ognuno di noi. I fototipi sono 6: l’1 è tipico di una pelle molto chiara e quindi molto facile alle scottature, mentre il 6 è tipico di chi ha la pelle nera, che più difficilmente si scotta.

Il fototipo dipende dalla quantità di melanina presente nell’organismo. Le prime volte che ci si espone al sole, la “scorta” di melanina è insufficiente per proteggere la pelle dalle radiazioni della luce, soprattutto per i fototipi 1 e 2.

Sebbene sia facile scottarsi durante l’estate, è bene non sottovalutare la comparsa dell’eritema, perché alla lunga può causare danni seri alla salute. Dalla comparsa di macchie scure, alle rughe che provocano invecchiamento precoce, fino alla comparsa di melanomi o tumori della pelle.

Buone norme di prevenzione

È buona norma cominciare l’esposizione al sole gradualmente, cominciando con mezzora al giorno, per poi aumentare poco alla volta nei giorni successivi. Mai esporsi nelle ore centrali della giornata. Dalle 12 alle 15, infatti, i raggi del sole sono più forti e quindi dannosi, non solo per chi ha la pelle chiara e delicata, e possono provocare danni.

La protezione solare deve essere adeguata al proprio fototipo e data spesso in modo da avere una copertura completa.

Se negli anni passati si sono già verificati eritemi è facile che le parti scottate siano più soggette ad arrossamenti e nuove scottature. È bene quindi proteggere queste parti con maggiore attenzione per evitare nuove scottature.

I cibi ci possono venire in aiuto per prevenire le scottature. Fare il pieno di alimenti ricchi di vitamine A,C, E e di antiossidanti è fondamentale. Via libera quindi a frutta, agrumi e verdura di colore arancio, giallo e rosso. Vanno bene anche spinaci e broccoli. La frutta a guscio è ideale: noci, nocciole e mandorle offrono le sostanze che proteggono la pelle dai raggi UV.

Gli alimenti contenenti acidi grassi buoni, gli Omega 3, sono alleati per evitare che la pelle si arrossi o si scotti. Gli Omega 3 sono infatti antinfiammatori naturali e sono contenuti in pesce azzurro, olio di semi di lino, noci…

La pelle dovrebbe sempre essere ben idratata in profondità. È bene quindi bere acqua o centrifugati di frutta e verdura che conservano le proprietà antiossidanti.

Prevenire l’eritema solare con i gemmoderivati

Se si è soggetti a scottature è bene iniziare la prevenzione almeno un mese prima dell’esposizione al sole. Si possono usare gemmoderivati che preparano la pelle a ricevere i raggi UV e prevengono l’infiammazione. I più indicati in questo caso sono:

  • Ribes nigrum o ribes nero. È considerato il grande antinfiammatorio naturale. Stimola anche i sistemi surrenalico e immunitario. È utile quindi per prevenire gli stati infiammatori e allergici di qualsiasi tipo essi siano.
  • Ficus carica è consigliato per potenziare l’azione antiallergica del Ribes nigrum.

Questi due gemmoderivati, associati, possono essere presi anche in caso di acuto, non appena si verifica la scottatura. Fanno sì che l’infiammazione si attenui in minor tempo.

Gli oligoelementi per evitare le scottature

Oltre ai gemmoderivati è bene associare, in fase preventiva, alcuni oligoelementi. Questi, agendo sul terreno, rendono la pelle più reattiva e pronta a ricevere i raggi solari.

L’oligoelemento principale è Manganese, che Menetrier indicava come il rimedio per la diatesi allergica. È indicato perché, essendo l’eritema una infiammazione, è probabile che chi ne soffre possa essere maggiormente sensibile a forme allergiche di varia natura o asma.

A questo si associano Zolfo che ha effetto detossinante ed è utile per tutte le problematiche della pelle. E anche Fosforo, per le sue proprietà antispasmodiche.


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