Vai al contenuto principale Vai al footer

  +39 0547 346317
Assistenza dal Lunedì al Venerdì dalle 8 alle 18, Sabato dalle 8 alle 12

Dalle stalle alle stelle?

Il progetto Agripunk in provincia di Arezzo: da allevamento intensivo a ricovero per animali abbandonati

 

C’era una volta un allevamento intensivo, che per la tenacia di due ragazzi si trasformò in un’oasi di recupero per animali abbandonati.

È la bella storia del progetto Agripunk, una giovane Onlus che, vicino ad Arezzo, pratica l’agricoltura sinergica e ospita i più vari animali abbandonati: dalle pecore alle maialine-cinghiale, fino alle colombe di un ex zoo.

Ne parliamo con Desireé Manzato, che insieme al suo compagno David e a tanti volontari ha dato vita a un sogno: Agripunk.

 

 

 

Com’è nato il progetto Agripunk?

Tre anni fa conobbi David e vidi dove abitava: accanto a un allevamento intensivo di tacchini. Insieme iniziammo un percorso di vita, di consapevolezza e di lotta per i diritti degli animali.

Dopo un anno di denunce, riuscimmo ad alzare il velo dell’omertà sulle condizioni reali in cui questi animali venivano allevati e, dopo un altro anno ancora, la nostra voce fu ascoltata e l’allevamento chiuso a causa delle pessime condizioni in cui vivevano gli animali.

Purtroppo non potemmo evitare che fossero portati via tutti i tacchini, tranne due, ai quali fu regalato un nome e una nuova vita con noi.

Grazie a tante persone che hanno creduto in noi, siamo riusciti a evitare che il posto fosse destinato nuovamente a un allevamento intensivo.

L’ex allevamento de L’Isola, frazione di Ambra (AR), non vedrà più alcun animale rinchiuso, sfruttato, deriso e umiliato, perché quell’allevamento oggi è la sede operativa di Agripunk.

Il nostro scopo è creare una comunità dove animali e uomini convivano in pace, nutrendosi dei frutti della terra.

Quali sono gli animali attualmente ospitati?

Una caotica e felice moltitudine!

Ospitiamo oltre a Giorgina, l’unico tacchino sopravvissuto dell’ex allevamento, le tre capre Antonello, Mirtillo e Nocciolo con il loro papà caprone; le tre pecore Pedro, Mela e Ilario; le tre papere Marylin, Nanà e Twiggy; la faraona Cleo; sei galline e galli Kikko, Oro, Bianchina, Nerina, Rossina, Malefica Modenese e il pulcino Calimero; le due scrofe Coco e Frida; Pablo il cinghiale; le due maialine-cinghiale Tormenta e Tempesta; i due conigli Shanti e Alaska; le due gatte Maria e Raia e, infine, le dodici bianche colombe dell’ex parco zoo di Cavriglia. Inoltre i tre cani che ci aiutano a sorvegliare tutto: Ombra, Zena e Diablo.

Ultimo arrivato è Giacomino, cucciolo di capriolo trovato accanto alla mamma morta in un pollaio dismesso. Trattandosi di fauna selvatica protetta, dopo aver chiamato chi di dovere e chiesto consulto al Parco dell’Abatino, abbiamo avuto il via libera e iniziato ad allattarlo. Appena sarà autosufficiente, lo libereremo nei boschi dietro Agripunk.

Speriamo che rimanga in zona vicino a noi... così sarà al sicuro dai cacciatori!

Chi lavora attualmente in Agripunk? Come si svolgono le vostre giornate?

Ci siamo io e David. Spesso viene a darci una mano chi prossimamente si trasferirà qui in pianta stabile e qualche volontario che si ferma per brevi periodi.

Le giornate iniziano con giro nell’orto e nel bosco per vedere che c’è di buono da cogliere, poi la colazione a Giacomino e alla cinghialine, si fanno uscire dai loro ricoveri i vari pennuti per la loro razzolata quotidiana e spesso poi c’è da recuperare Cleo in giardino!

Si elargiscono granaglie a tutti e poi, a seconda del tempo, si sistemano recinti, si piantuma, si pota, si taglia la legna... c’è sempre da fare!

Poi si distribuisce acqua e paglia a tutti, si puliscono stalle e lettiere e arriva l’ora di pranzo. Nel pomeriggio bagno e pappa a maialone e cinghiale, zappatine e falciatine qua e là e ci si dà alle autoproduzioni che spaziano dalle cibarie ai rimedi naturali.

Come vi state finanziando?

Ogni fine settimana organizziamo cene e pranzi vegan di autofinanziamento. David ripara computer. Partecipiamo a varie manifestazioni con il nostro stand, dove vendiamo oleoliti o liquori fatti da noi, dolcetti vegan oltre alle magliette e shopping bag in cotone grezzo disegnate a mano da me.

Inoltre abbiamo aperto una raccolta fondi su Buonacausa (Raccolta fondi per Agripunk Onlus) per l’acquisto di reti e pali per recintare almeno una parte dei 26 ettari e permettere agli animali di essere liberi in spazi più grandi ma in sicurezza.

Ci aiutiamo anche con la campagna Regala una colazione al mese che è un’adozione a distanza di una sola giornata di tutti i nostri ospiti: chi dona, regala il pasto per tutti gli animali, un piccolo contributo alla portata di tutti.

È possibile visitare la struttura?

Certo! Ogni fine settimana si può partecipare ai Summer Weekend in cui si cena da noi, menu vegan, con pochi euro.

Cerchiamo anche persone veramente motivate

per venire a darci una mano. Appena avremo le chiavi di tutto, sistemeremo per bene tutti gli appartamenti e avremo la possibilità di dedicarne uno agli ospiti che vorranno passare un periodo a lavorare qui.

Quali sono i programmi per il futuro?

I nostri progetti sono tantissimi: primo fra tutti recintare, poi gli appartamenti da rifinire, ampliare gli orti sinergici dai tre attuali ad almeno il doppio, fare la recinzione del lago per i pennuti. I progetti non mancano!

A questo proposito sono benvenute le donazioni di materiali di seconda mano: letti, coperte, cuscini, stufe, cucine a legna, mobili vari, dalla cucina al comodino. Oppure attrezzature agricole tipo trincia o trattorini.

Come si può essere informati sulle prossime iniziative o proporsi per un periodo di volontariato?

Vi invitiamo a visitare il nostro blog www.agripunk.it e la nostra pagina Facebook Agripunk Onlus per essere sempre aggiornati sui nostri eventi.

Potete inoltre iscrivervi alla newsletter scrivendoci ad agripunkonlus@gmail. com per comunicarci il vostro indirizzo di posta elettronica: si potranno avere aggiornamenti costanti sul rifugio e sapere come vengono impiegate le donazioni o quando è aperta l’accoglienza per i volontari.

Chi si iscrive a questa newsletter sceglie di stare meglio, ogni giorno

Iscriviti ora per ricevere consigli pratici, approfondimenti selezionati e ispirazioni utili per prenderti cura di te, scegliere con più libertà e consapevolezza per stare bene ogni giorno.

In più, ricevi subito il 10% di sconto sul tuo primo ordine e 50 punti premio da spendere sul sito.

Ancora un passo e sei dentro...

Iscrivendoti alla newsletter di Macrolibrarsi riceverai:

  • la newsletter con i nostri consigli di benessere: una guida indispensabile per fare chiarezza e trovare le soluzioni per stare bene più adatte a te
  • il 10% di sconto sul tuo primo ordine su Macrolibrarsi;
  • 50 punti premio da usare sul sito;
  • le migliori promozioni e offerte speciali. Niente spam, solo contenuti selezionati, dai quali potrai disiscriverti in ogni momento.

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Niente spam e potrai disiscriverti in ogni momento.

Ti potrebbero interessare:

Scappo dalla CittàGenuino Clandestino

Scappo dalla Città

Grazia Cacciola

Acquista ora

Genuino Clandestino

Roberta Borghesi - Michela Potito

Acquista ora

Chi si iscrive a questa newsletter sceglie di stare meglio, ogni giorno

Iscriviti ora per ricevere consigli pratici, approfondimenti selezionati e ispirazioni utili per prenderti cura di te, scegliere con più libertà e consapevolezza per stare bene ogni giorno.

In più, ricevi subito il 10% di sconto sul tuo primo ordine e 50 punti premio da spendere sul sito.

Ancora un passo e sei dentro...

Iscrivendoti alla newsletter di Macrolibrarsi riceverai:

  • la newsletter con i nostri consigli di benessere: una guida indispensabile per fare chiarezza e trovare le soluzioni per stare bene più adatte a te
  • il 10% di sconto sul tuo primo ordine su Macrolibrarsi;
  • 50 punti premio da usare sul sito;
  • le migliori promozioni e offerte speciali. Niente spam, solo contenuti selezionati, dai quali potrai disiscriverti in ogni momento.

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Niente spam e potrai disiscriverti in ogni momento.


Ultimi 3 commenti su Dalle stalle alle stelle?

G
Gilda M.

Recensione del 13/10/2025

Valutazione: 5 / 5
B
Barbara B.

Recensione del 04/08/2025

Valutazione: 5 / 5
L
Luca V.

Recensione del 17/11/2022

Valutazione: 5 / 5

Altri articoli che ti potrebbero interessare

Come preparare il Kefir di latte e di acqua

28888 visualizzazioni. 4 commenti.

La Fattoria dell’Autosufficienza: un sogno concreto di vita in armonia con la natura

2068 visualizzazioni. 5 commenti.

Rosmarino: un aroma per tutte le stagioni

746 visualizzazioni. 6 commenti.

Che bello averti qui!

Grazie per la tua iscrizione alla newsletter di Macrolibrarsi! Abbiamo inviato un’email contenente il tuo buono sconto del 10%.

Qualcosa è andato storto