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Ansia: gli oligoelementi e i gemmoderivati che ti aiutano a combatterla

di Romina Rossi 2 mesi fa


Ansia: gli oligoelementi e i gemmoderivati che ti aiutano a combatterla

Rimedi naturali per contrastare ansia e stress

L'ansia è uno strumento straordinario: è una risposta salutare allo stress quotidiano. È una spia che aiuta il corpo a reagire e ad essere vigile per affrontare un pericolo imminente.

Ma cosa succede se ogni giorno abbiamo una dose di ansia e stress tali da far credere al corpo di essere in una situazione di pericolo costante? Nulla di buono: si creano infatti danni alla salute anche gravi.

Indice dei contenuti:

L'ansia che fa bene e ci salva la vita

L'ansia “buona” è quella che permette di salvarci la vita in una situazione di pericolo. Se un giorno, facendo una passeggiata, ci troviamo davanti una tigre famelica, l'ansia che scaturisce alla vista dell'animale è il campanello che mette il corpo in allarme.

L'organismo si predispone alla fase di “attacco o fuga”. Valuta cioè cosa è meglio fare per non diventare il pasto della tigre. Si tratta di un riflesso fisiologico innato che l'uomo ha sviluppato fin dall'antichità per scampare ai tanti pericoli a cui era esposto.

Per farlo, internamente si creano delle reazioni a catena che permettono al corpo di non sentire stimoli come la fame o il dolore, e allo stesso tempo di essere vigile. I muscoli si tendono, il cuore accelera i battiti, il metabolismo aumenta. Aumentano anche la pressione sanguigna, l'afflusso di sangue nei muscoli e la velocità del respiro.

Anche il sistema nervoso simpatico si mette all'opera e produce ormoni come adrenalina, cortisolo e noradrenalina.

In questo modo il corpo è pronto a reagire. Attacca: hai mai sentito parlare di persone che in situazioni estreme compiono atti straordinari di cui non saremmo mai capaci in una situazione di relax? Oppure fugge se la situazione è a nostro svantaggio.

L'obiettivo di questo meccanismo è sempre difensivo: è salvarci la vita.

Passato il pericolo, l'organismo ritorna ai normali livelli. La paura cessa, i muscoli si rilassano e il cervello smette di secernere gli ormoni in eccesso. E noi possiamo tornare alla vita serena e tranquilla.

Quando l'ansia diventa una malattia

Quando però l'ansia è costante o cronica, e si attiva per situazioni in cui non c'è reale pericolo, diventa un problema.

Nella vita quotidiana succede sempre più spesso di soffrire di ansia anche quando questa non si giustifica. Una riunione di lavoro improvvisa, un problema famigliare, un evento imprevisto che deviano la nostra normale routine innescano un allarme. Questo a sua volta scatena la reazione fisica immotivata.

In questi casi si possono verificare sintomi come palpitazioni e tensione muscolare. Se questa ansia si protrae nel tempo, i sintomi possono moltiplicarsi fino a diventare veri e propri disturbi, fra cui segnaliamo:

  • irrequietezza e tensione,
  • diarrea,
  • sensazione di nodo alla gola,
  • sbalzi d'umore,
  • disturbi dell'appetito,
  • disturbi del sonno,
  • spossatezza,
  • cefalea,
  • lombalgia,
  • attacchi di panico,
  • sudore alle mani,
  • secchezza delle fauci,
  • impotenza,
  • tremori.

A lungo andare, se l'ansia non viene bloccata o controllata, l'organismo si trova in uno stato di allarme rosso continuo. Come se avessimo davanti a noi la famelica tigre giorno e notte. Il corpo vive in un costante “chi va là”, pronto a una reazione per combattere un pericolo che, invece, non c'è.

Questo continuo falso allarme diventa molto costoso per la nostra salute. L'ansia cronica rischia di creare danni molto gravi. Se lo stress che viviamo e l'ansia sono contenute, questo stato di allarme è positivo. La secrezione di ormoni infatti permette di aumentare la risposta immunitaria e attiva delle risposte di adattamento, concentrazione e attenzione.

Al contrario, se si vive in una condizione di ansia e stress cronici, gli ormoni rilasciati diventano tossici per lo stesso organismo. Una delle conseguenze più immediate di questa situzione è la riduzione della risposta immunitaria.

In questa fase è più facile che sorgano malattie autoimmuni, come le tiroiditi o l'artrite reumatoide. Il sistema immunitario, indebolito, non riconosce le cellule sane e le attacca. La conseguenza è uno stato di infiammazione cronica che porta a processi degenerativi. Ma possono scaturire anche ipertensione e malattie cardiovascolari.

Combattere l'ansia in modo naturale

Per tenere l'ansia sotto controllo si può ricorrere a oligoelementi e gemmoderivati. Privi di effetti collaterali, questi prodotti naturali agiscono sul nostro asse dello stress, andando a riequilibrarlo. Allo stesso tempo permettono di vivere la routine quotidiana in maniera più serena e senza esagerazioni che portano a squilibri interiori.

L'oligoelemento per eccellenza per “calmare” l'ansia è Manganese-Cobalto che favorisce il rilassamento generale. È particolarmente indicato per coloro che soffrono di emotività, agitazione interiore, depressione, nervosismo, irritabilità. Agisce anche sugli sbalzi dell'umore e l'ipocondria.

A questo è bene associare il Litio oligoelemento, che è utile per riequilibrare i livelli di noradrenalina e adrenalina. Ha un effetto tranquillizzante sul sistema nervoso. Va però preso più volte al giorno. Il litio usato in oligoterapia non presenta gli inconvenienti del litio ponderale usato in medicina, ma ha comunque la stessa efficacia.

Un altro oligoelemento utile per riequilibrare il sistema nervoso è il Magnesio, che attiva anche la vitamina B1, che assumiamo con gli alimenti. Una carenza di Magnesio provoca una ipereccitabilità delle strutture cerebrali, del sistema neurovegetativo e neuroendocrino.

Anche il Potassio è indicato per il rilassamento. Agendo sulla muscolatura liscia cardiaca e vascolare, aiuta l'organismo a una maggiore distensione fisica.

I gemmoderivati più indicati per combattere l'ansia sono: Tilia tomentosa, che è un blando sedativo. Agisce come lieve ipnotico ed è indicato per gli stati d'angoscia e di ansia. È considerato un tranquillante naturale che aiuta a tonificare il sistema nervoso.

Le gemme del Ficus carica sono utili per ritrovare la tranquillità. È un riequilibrante del tono dell'umore, utile per combattere gli stati ansiosi e le tensioni mentali e psichiche.

Se l'ansia si accompagna alle palpitazioni è indicato Crataegus oxyacanta, il Biancospino, che ha un tropismo per il cuore e le arterie coronarie. Tonifica il muscolo cardiaco e ne rallenta il ritmo, regolarizzandolo. È bene non utilizzarlo se si usano già farmaci per regolarizzare il battito cardiaco o beta-bloccanti perché si potrebbe avere un effetto sommatorio.

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Romina Rossi, giornalista pubblicista, fa parte della redazione della rivista “Vivi Consapevole”. L’amore per la Natura e la curiosità di capire i complicati e delicati meccanismi di funzionamento dell’uomo, la portano a intraprendere studi di Naturopatia all’Istituto di Medicina...
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