Ottima semola integrale, quindi più sana e nutriente rispetto alle farine tradizionali. Si lavora bene sia da sola, sia mescolata al semolato di Russello o al semolato Senatore Cappelli. La uso sia per il pane e la pizza, sia per crostate o panini dolci, lievitata, a seconda delle esigenze, con lievito madre o con cremor tartaro. Ultimamente ho sperimentato la ricetta del pane con cremor tartaro, senza lievitazione e cotto in padella. Con questo procedimento ho preparato delle pizzette di scarola ed una pagnottella:anche in questo caso la semola integrale di Timilia è risultata all'altezza delle mie aspettative. Trovo molto buono il rapporto qualità /prezzo ed il formato da 500 grammi, adatto ad una unica preparazione, quindi senza i rischi di facile deperibilità delle confezioni aperte di sfarinati. Di solito si pensa che sia difficile lavorare impasti a base di farine integrali, ma, usando questa semola, non si incorre in alcuna difficoltà e si può star sicuri del risultato, anche se si è alle prime armi