Introduzione
Prima parte - Scrivere per imparare a volersi bene. La storia di Elsa
I. Scrivere la mente. Ovvero, come non lasciare che la mente scriva a caso la tua vita
II. Scrivere è un atto solitario. Ecco perché è difficile
III. Scrivere è un errore continuo
IV. I segni delle ripetizioni
V. L’incontro tra scrittura e meditazione. Il processo
VI. Ascoltare il silenzio
VII. Le voci di Elsa
VIII. Una visione condominiale
IX. La meditazione? Non è quel che pensi
- Dalla teoria alla pratica
X. Naming is taming. Ovvero se dai nome alle cose la mente si calma
XI. Sequestrati da un vortice
XII. Emozioni o pensieri?
Seconda parte - Scrivere per imparare a voler bene. La storia di Alessandro
XIII. Essere nella media: la storia di Alessandro
XIV. La voce autocritica
XV. Un’anima divisa in due
XVI. Dall’autocritica alla riflessione
XVII. Cambiare le parole
Terza parte - Scrivere per imparare a stare in relazione. La storia di Giovanna
XVIII. Storie che nascono da sensazioni
XIX. Gli interruttori ci lasciano sempre un po’ spaiati
XX. Il corpo e le parole
XXI. Gli aggettivi che ci definiscono
XXII. Coltivare il vocabolario
XXIII. Leggere e rileggere
XXIV. L’accettazione, la competizione e il dolore della scrittura
XXV. Scrivere: tre movimenti
XXVI. Gratitudine e scrittura
Una bibliografia molto ragionata