" Ricordo la mattina alle cinque quando mi sono svegliato di colpo ed ho realizzato: parecchie forme di meditazione e di autoconoscenza possono essere riassunte in un nuovo gioco, un gioco col pongo."
L'autore ha ideato l'utilizzo del pongo come terapia finalizzata a trasformare il vissuto di ciascuno in una nuova realtà.
Questa tecnica può aiutare a comprendersi meglio, a vedere con più chiarezza il mondo affettivo e lavorativo circostante, ad accettarsi amorevolmente, risolvendo spesso tormenti interiori o semplici turbamenti passeggeri. Serve anche soltanto per celebrare un bel periodo della propria esistenza.
Nel libro vengono spiegate le varie modalità operative quali: sblocco energetico ed emozionale, accettare una persona ostile tramite l'immedesimazione, pronto soccorso, riconoscere i drammi di controllo, pulizia e integrazione di traumi di vite passate.
Applicando svariate tecniche che possono essere praticate in gruppo o da soli, trasferiamo nella materia un'idea, una situazione, un problema che sinora erano nella mente sotto forma di pensieri e diamo forma concreta a quello che nella vita desideriamo trasformare o integrare... lavorando col pongo.
Davide Canta, a seguito di una crisi esistenziale, ha iniziato a ricercare sempre più profondamente la conoscenza di se stesso e delle emozioni che muovono il mondo.
Dopo essersi arricchito con la frequentazione di corsi di Dianetica, gli insegnamenti di Osho e la grafodiagnosi, ha fondato, sette anni fa a Magreglio-Madonna del Ghisallo, "La via di mezzo", associazione per la ricerca e la crescita spirituale.
In questi anni ha creato la Pongoterapia.